Per quanto riguarda il resto, lasciando perdere il Corano perché non lo conosco, continuo a ribadire che la religione è un vestito che va indossato e non fatto indossare, e la buona religione è quella che parla di pace verso ciò che è fuori di noi anche se internamente è una continua guerra di conquista. Quando Gesù dice che è venuto a portare la guerra si riferisce alla lotta interna di chi vuol essere al suo seguito, in senso personale, e così quando dice a Pietro di prendere la spada non si riferisce, come Pietro l'ha erroneamente inteso, o come l'hanno inteso chi pensava che Gesù fosse un rivoluzionario, alla spada per combattere i nemici esterni, ma a quella simbolica, necessaria per distruggere i nemici che noi ci facciamo internamente.
Il vangelo è tutta una lotta interna ed introspettiva e l'aspetto esterno ne è solo la conseguenza. Una volta capito questo tutte le tessere vanno al loro posto e non c'è alcuna frattura con il mondo esterno anzi, se la lotta personale è dura il frutto che matura è pieno di comprensione e perdono qualora fosse necessario.
Il vangelo è tutta una lotta interna ed introspettiva e l'aspetto esterno ne è solo la conseguenza. Una volta capito questo tutte le tessere vanno al loro posto e non c'è alcuna frattura con il mondo esterno anzi, se la lotta personale è dura il frutto che matura è pieno di comprensione e perdono qualora fosse necessario.


, rimangono per aria. Se Dio avesse voluto esporre delle idee non vedo perché Gesù si sarebbe dovuto incarnare. Il cristianesimo non è oggettivo in quanto è adesione personale non puoi applicare il massimo comun divisore, caso mai il minimo comune multiplo.
, di sport ed altro.
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