Originariamente Scritto da dietrologo
Visualizza Messaggio
Chi è l'uomo
Collapse
X
-
Non ho colto il tuo pensiero a riguardoOriginariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioNon è già chiaro?
Comment
-
A me sembra chiaro. Ho aperto la discussione per la solita diatriba sulla pretesa di attribuire all'uomo una qualche natura particolare e per la questione anima e sentimenti. Mi pare ovvio l'intento di chiarire e confutare certi punti, come arginare un certo antropocentrismo.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Comment
-
si chiaro fin dall'inizio ,una domanda : che posto deve assumere l'uomo nei confronti del resto della natura dal momento che è dotato di intelligenza che gli consente di prevalere sulle altre forme di vita ?Last edited by dietrologo; 25-11-2016, 10:40.
Comment
-
-
Ahahahahahahahaha e dunque non avrebbero dovuto pensare, dire e scrivere niente al riguardo? Ahahahahahahahahaha davvero singolare che a dirlo sia una laureata in materie scientifiche come te. Ma forse, dài, non ti sei poi davvero laureata. Dicci la verità. Stai parlando, in altre sezioni, di corsi per pasticcere e di corsi per istruttore cinofilo….Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioMi dispiace ma nemmeno Gandhi o il tuo papa ti possono dire di più sulla meravigliosa immensità perché si tratta solo di fede, credenze, idee personali, così come quelle di Einstein. Bisogna tu cerchi di capire questo concetto in tutti i modi.amate i vostri nemici
Comment
-
Te l’avrò detto 759 volte. Lo testimonia il senso di Giustizia che hai dentro, no? La voglia di un Bene imperituro che porti nel cuore….Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioColpevole per modo di dire in quanto chiami in causa la non comprensione di chi non crede.
Io ti ribadisco che la tua è la scoperta dell'acqua calda e di cui non sai fornire un perché, nemmeno alla luce della presenza di un Dio creatore di tutto, tanto che la questione del bene e del male è la spada di Damocle sulla testa che cerchi di non far cadere con giri di frittata ed arrampicate sugli specchi.
Rimandi il tutto al dopo morti ma della parentesi terrena manca il motivo di queste incongruenze, di certe ingiustizie, delle catastrofi, salvo ribadire che qui è così. Si ma perché?
Il cane si morde la coda e basta.
Cosa ci dice Dio al riguardo? Cosa la Parola rivelata? Che l’Armonia iniziale fra l’Uomo e Dio, fra l’Uomo e la Natura, è stata interrotta e violata dal Peccato. Da quel momento in poi tutto è stato soggetto a debolezza e fragilità. Tutto è entrato a far parte della quotidiana battaglia fra Bene e Male, fra Pace e Guerra, fra Giustizia e Ingiustizia, Laurina. Qquesto per sempre? No! Cristo è risorto!!! Ha vinto la Morte a vantaggio di ognuno di noi. Aprendoci la Porta alla Felicità Eterna. Rimaniamo però liberi di varcarne la Soglia o di fare dietro-front. Da queste 2 opzioni dipende il nostro destino escatologico.amate i vostri nemici
Comment
-
Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggionon vedi la contraddizione tra il sapere - le prove - e l'eventuale credere ?
altra contraddizione, perché in effetti ciò che fanno le religioni organizzate è esattamente disciplinare la vita terrena con precetti e, ove riesce al clero, punizioni per la trasgressione;
no Cono, non parlano linguaggi diversi, ma prescrivono cose diversissime, individuando disegni divini diversissimi;
nell'attesa dell'Ultimo Giorno, quel credere che invochi come segno distintivo di eticità non si traduce in effetti in nulla di univocamente distintivo ed etico, perché io, credendo, potrei in perfetta buona fede colpirti come infedele e peccatore per il tuo bicchierino di vov, convintissimo del precetto divino, come tu lo sei del tuo;
la realtà non è la tua fede contro l'ateismo sciocchino, bensì la circostanza che le fedi sono una pluralità conflittuale, quando si scende nel concreto dell'esistenza umana; e questo le declassa a mere opinioni su ciò che si prende di attribuire alla volontà divina;
come tu consideri opinione il divieto islamico dell'alcol, altri faranno lo stesso con i precetti che segui tu; altrimenti tu obbediresti al precetto ed eviteresti il vov.
Non capisco francamente dove vuoi andare a parare: Stiamo parlando dell’Uomo nella sua totalità. Altrimenti la topic-starter non l’avrebbe postata in “Spiritualità” questa discussione.
Se la riduci a una semplice insalata russa di idee, credenze ed opinioni, tanto valeva aprirla in “Scienze”, no? Al limite in “Debate square”: Prendiamo come base la sola dimensione materiale di ciò che siamo e buonanotte al secchio. checiposso.gifamate i vostri nemici
Comment
-
certo, possono pensarlo e scriverlo. Ma come sempre ti sfugge che quello che ti è stato spiegato riguarda la validità del pensiero di questi signori, che non certifica certo l'esistenza di quanto pensano.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioAhahahahahahahaha e dunque non avrebbero dovuto pensare, dire e scrivere niente al riguardo? Ahahahahahahahahaha davvero singolare che a dirlo sia una laureata in materie scientifiche come te. Ma forse, dài, non ti sei poi davvero laureata. Dicci la verità. Stai parlando, in altre sezioni, di corsi per pasticcere e di corsi per istruttore cinofilo….
Ma a te serve vedo un bel corso di italiano.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Comment
-
Non ti fare idee strane. La discussione è qui giusto perché ci sono elementi religiosi tirati in ballo e serve a confutare le sciocchezze su anima e sede emozioni. Avevo anche pensato di metterla in scienze all'inizio ma visto che tanto il livello è questo è si sfora nel trascendente, meglio qui. Tanto di là ci sarebbe stato "l'inquinamento" come sempre.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNon capisco francamente dove vuoi andare a parare: Stiamo parlando dell’Uomo nella sua totalità. Altrimenti la topic-starter non l’avrebbe postata in “Spiritualità” questa discussione.
Se la riduci a una semplice insalata russa di idee, credenze ed opinioni, tanto valeva aprirla in “Scienze”, no? Al limite in “Debate square”: Prendiamo come base la sola dimensione materiale di ciò che siamo e buonanotte al secchio. [ATTACH=CONFIG]28397[/ATTACH]
Ti ricordo poi che stai tergiversando e non sai che dire sul malattie & c. e cambiamenti nel cervello e l'anima.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Comment
-
te lo spiego subito, visto che tu cambi percorso continuamente e aggiri le questioni che pongono le tue affermazioni:Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNon capisco francamente dove vuoi andare a parare
in origine, tu attribuisci al credere l'aggancio ad una moralità superiore;
fai comprensibilmente questa associazione perché nella tua immaginazione consolidata il credere è solo il tuo credere, associato alla tua dottrina; al che, immagini un problema ed un confronto con chi nega Dio; confronto che risolvi con una confortevole convinzione che appoggiarti a "Dio" ti collochi nel giusto in termini univoci;
la realtà, al contrario, ti dimostra che Dio è soggettivo e origina una pluralità di morali e dottrine, spesso antitetiche tra loro;
pertanto, il credere origina solo opinioni diverse che, in quanto plurali, nulla hanno di speciale o più qualificante di qualsiasi altra opinione;
ti credi nel giusto e nella moralità poiché credi, ma evidentemente ti manca l'esperienza di un altro credente che con la tua stessa buona fede rivolge la propria verità divina contro la tua e ti considera infedele, da reprimere e convertire, sbagliato;
e tutti questi sproloqui sui "dottori" sapienti, la cui personale fede testimonierebbe non si sa cosa, vanno a farsi friggere, perché uno può anche credere che il Creato risponda ad un determinato ordine;
ma, se non sei in grado di spiegare e decrittare quell'ordine - come in effetti nessun religioso può, al di là dell'arbitrio - è tutto inutile, dal momento che in concreto poi tu attribuisci a "Dio" il precetto di non fare sesso pre-matrimoniale o divorziare, mentre il credente islamico non tollera che tu beva il vov e attribuisce a "Dio" il permesso di avere quattro mogli, come il Profeta;
il bluff di questa discussione riposa sull'antico equivoco italiota dell'esistenza di una sola fede, a fronte della quale c'è l'ateo;
la realtà, che oramai sta a pochi cm dal tuo naso, è che le tue certezze morali agganciate al credere sono smontate in ogni istante dalla presenza di credenti infervorati come e più di te, che smentiscono tutte quelle certezze in nome di un Dio analogo che precetta morali diverse e nella pluralità declassa tutte quelle pretese ad opinioni qualsiasi.c'è del lardo in Garfagnana
Comment
-
ma quante volte lo abbiamo detto? Il bene e male sono a monte del peccato originale,in quanto voluti da Dio nella creazione. Va risolto questo dilemma.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioTe l’avrò detto 759 volte. Lo testimonia il senso di Giustizia che hai dentro, no? La voglia di un Bene imperituro che porti nel cuore….
Cosa ci dice Dio al riguardo? Cosa la Parola rivelata? Che l’Armonia iniziale fra l’Uomo e Dio, fra l’Uomo e la Natura, è stata interrotta e violata dal Peccato. Da quel momento in poi tutto è stato soggetto a debolezza e fragilità. Tutto è entrato a far parte della quotidiana battaglia fra Bene e Male, fra Pace e Guerra, fra Giustizia e Ingiustizia, Laurina. Qquesto per sempre? No! Cristo è risorto!!! Ha vinto la Morte a vantaggio di ognuno di noi. Aprendoci la Porta alla Felicità Eterna. Rimaniamo però liberi di varcarne la Soglia o di fare dietro-front. Da queste 2 opzioni dipende il nostro destino escatologico.
Poi non c'è mai stata questa armonia che intende il tuo credo fra uomo e natura. I leoni non erano erbivori un tempo!Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Comment
-
ora una non può fare un corso perchè la laurea gli dovrebbe bastare ?...non ti riesce proprio di fare un post senza mandarti a farti benedireOriginariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioAhahahahahahahaha e dunque non avrebbero dovuto pensare, dire e scrivere niente al riguardo? Ahahahahahahahahaha davvero singolare che a dirlo sia una laureata in materie scientifiche come te. Ma forse, dài, non ti sei poi davvero laureata. Dicci la verità. Stai parlando, in altre sezioni, di corsi per pasticcere e di corsi per istruttore cinofilo….
Comment
-
“Questi signori” come li chiami te, risultano essere fra le menti più illuminate e sapienti della Storia umana: Secondo te sarebbe possibile attingere da loro sui quesiti fisici, astronomici e matematici e nel contempo deriderli su quelli metafisici, umanistici e spirituali?Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggiocerto, possono pensarlo e scriverlo. Ma come sempre ti sfugge che quello che ti è stato spiegato riguarda la validità del pensiero di questi signori, che non certifica certo l'esistenza di quanto pensano.
Ma a te serve vedo un bel corso di italiano.
amate i vostri nemici
Comment
-
Ti ho già risposto, sei distratta: 23 novembre ore 08,07Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioNon ti fare idee strane. La discussione è qui giusto perché ci sono elementi religiosi tirati in ballo e serve a confutare le sciocchezze su anima e sede emozioni. Avevo anche pensato di metterla in scienze all'inizio ma visto che tanto il livello è questo è si sfora nel trascendente, meglio qui. Tanto di là ci sarebbe stato "l'inquinamento" come sempre.
Ti ricordo poi che stai tergiversando e non sai che dire sul malattie & c. e cambiamenti nel cervello e l'anima.
Cane e gatto sono diversi. Così gallina e cavallo, criceti e bisonti eccetera: Ma a guidarli è l’istinto. Te invece, fra istinto ed azione, disponi dell’intermediazione dell’etica, Laura. Hai una ragione, una morale, una coscienza in grado di filtrare l'input iniziale…..
Sostanze e malattie possono alterare la mente, non il cuore dell’Uomo. E per cuore non intendo certo solo il muscolo. Ma l’essenza di ciò che è.
2517 Il cuore è la sede della personalità morale: « Dal cuore provengono i propositi malvagi, gli omicidi, gli adultèri, le prostituzioni e i propositi virtuosi, l’aiutare, il sovvenire, la generosità »
2516 Già nell'uomo, essendo un essere composto, spirito e corpo, esiste una certa tensione, si svolge una certa lotta di tendenze tra lo « spirito » e la « carne ». Non si tratta di discriminare e di condannare il corpo, che con l'anima spirituale costituisce la natura dell'uomo e la sua soggettività personale.
Quando perdiamo una persona cara, a soffrire non è la nostra mente: Ma il nostro "io" più profondo. Viene toccata e lesa la parte più intima e vera di ciò che siamo, capisci? Una parte di noi.amate i vostri nemici
Comment


Comment