Pensieri del gufo

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17951

    #346
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    C'entrano eccome! Dio ci chiama a condividere la loro stessa Gloria. A diventare ANCHE NOI, Santi! Quando l'uomo sceglie diversamente, quando sceglie il Male e l'Inferno, Egli se ne duole. Profondamente, Laura! Ma non può cambiare la nostra costituzione di LIBERTA'.
    Ma il discorso verteva sulle gioie della grigliata mista, etica e morale, non sui santi e loro esempio. Perché inutile riempirsi la bocca di amore, verso nemici e peccatori compresi, e poi essere contenti che esista una sofferenza eterna. Dai che hai capito.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • doxa
      Opinionista
      • 30/04/19
      • 2659

      #347
      Ciao Cono,
      non ti sembra strano scrivere “Dio ha detto”, Dio vuole”, “Dio ci chiama a condividere la loro stessa gloria”, “a diventare anche noi santi”, Dio se ne duole quando l’individuo “sceglie il male e l’Inferno” ?

      Se sei sicuro di quel che lui pensa e vuole, allora sai anche il modo in cui se ne duole: piange ? Si dispera ?

      Non ti rende perplesso proiettare su di lui emozioni, sentimenti che sono propri dell’umanità ?

      La tua descrizione divina è antropomorfa.

      Se ti va leggi il testo del filosofo tedesco Ludwig Feuerbach, titolato “Essenza della religione”.
      Last edited by doxa; 05-11-2019, 14:13.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #348
        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
        Ma il discorso verteva sulle gioie della grigliata mista, etica e morale, non sui santi e loro esempio. Perché inutile riempirsi la bocca di amore, verso nemici e peccatori compresi, e poi essere contenti che esista una sofferenza eterna. Dai che hai capito.
        Il fatto è che cono non vuol capire che finché non saremo alla nostra fine niente è sicuro, nemmeno i santi di qualsiasi tipo siano; non si può limitare con la nostra misera mente, come suggerisce lo stesso cono riguardo alla peculiarità umana, gli irrevocabili e misteriosi pensieri di Dio.
        Questa è l'umiltà della creatura cristiana.
        Invece pensare di aver capito tutto da poche righe tramandate dalla sua stessa confessione cristiana è presunzione perché si pensa di aver capito ancor quello che deve accadere perché la loro linea rimane solo nella fiducia di quella presa; per questo è limitante anche per Gesù Cristo.
        Io a questo punto direi che quel Gesù lì è solo il suo filtrato dalla bimillenaria tradizione cattolica.
        Comunque per rivolgermi a quell'amico che tu ritieni immaginario posso solo dire che anche se Gesù è un amico immaginario hai visto mai che si faccia vedere in carne ed ossa per dirci chi veramente è.

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        • esterno
          Opinionista
          • 23/07/14
          • 1394

          #349
          Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
          -- La tua descrizione divina è antropomorfa. Se ti va leggi il testo del filosofo tedesco Ludwig Feuerbach, titolato “Essenza della religione”. -


          Superlativo questo autore-filosofo.

          Ma difficilmente un (cieco) credente potrebbe dar credito a questo Fuerbach (cosi' come gli altri del calibro:
          - B. Spinoza + D.Hume + A. Shopenhauer..eccc..eccc..(dei vari illuministi / mai e poi mai)

          Quello che fa fede, per il granitico credente, è il sacro Libro: cosi' è scritto e cosi' E' ! stop !

          Semmai si potrebbero aggiungere i vari Melitone di Sardi, G. Crisostomo, Tertulliano, l' auto-evitato Origene, Giustino.. eccc..eccc....

          I vari autori-filosofi citati infatti, agli occhi dei devoti, sono dei reprobi _ perchè giudicati nemici della Verita' assoluta _ anzi peggio.. essi mirano al suo dis-credito.

          Non ricordi che fino all' anno 1917 vigeva la ferrea lista dell' Indice / la gerarchia della santa ekklesia "guidava" i credenti a non sviare dalla Buona e salutare lettura..

          Del resto proprio nell' aprile del 1966 il gran prefetto per la purezza della dottrina della fede, il gendarme-pitbull card. Ottaviani, affermava che (purtroppo) lo strumento dell' Indice era obsoleto _ da qui il suo profondo rammarico per quel fulgido strumento / ormai.. decaduto !

          La camaleonte (!) santa ekklesia si "adattava" (volente o nolente) - come ha sempre fatto - ai nuovi tempi ! (e allora non esisteva ancora il web !) -

          E comunque quel Feuerbach (e meno male che non hai citato.. Nietzsche) difficilmente sara' preso in considerazione........

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          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17951

            #350
            Ma vedi, dovremmo capire perché irrevocabili e perché la grigliata mista in eterno. Se qui ed ora mettiamo nero su bianco su come giudicare e trattare anche il più grande pezzo di merda, perché di là va tutto bene e siete contenti della grigliata eterna?

            Se e quando si farà vedere ci presenteremo.
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #351
              Ma chi ti ha detto che invece della grigliata mista non ci possa essere un bel merluzzo lesso

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #352
                con maionese

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                • Arcobaleno
                  Opinionista

                  • 31/12/16
                  • 3769

                  #353
                  Originariamente Scritto da xmanx Visualizza Messaggio
                  Non ho mai parlato di re-incarnazioni. Che reputo un concetto assurdo.
                  Ho detto un concetto molto più semplice: siamo già salvi perchè la morte NON ESISTE. E' solo una illusione sensoriale creata dal nostro cervello. La morte è un "cambiamento di forma".
                  Perchè nell'Universo nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.
                  Tu non credi all'esistenza dell'anima e affermi che il nostro corpo fisico cambia forma, cosa evidente a tutti?
                  Fate l'amore, non la guerra.
                  Lavorare tutti, lavorare meno.

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                  • Turbociclo
                    Opinionista
                    • 28/04/19
                    • 5572

                    #354
                    La morte è un "cambiamento di forma". In che senso, direbbe Carlo Verdone? Lo è anche per me (ipoteticamente, beninteso) ma volevo sentire la vostra opinione (di Xmanx, Arcobaleno ed altri che ipotizzano la cosa). Opinione, non dimentichiamo mai che l'unico assoluto è che tutto è relativo...
                    " L' uomo ha una tale passione per il sistema
                    e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
                    per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
                    pur di legittimare la propria logica."

                    Dostoevskij.

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #355
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Ma chi ti ha detto che invece della grigliata mista non ci possa essere un bel merluzzo lesso
                      Sempre fuoco c'è con in più acqua bollente!
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #356
                        Originariamente Scritto da Turbociclo Visualizza Messaggio
                        La morte è un "cambiamento di forma". In che senso, direbbe Carlo Verdone? Lo è anche per me (ipoteticamente, beninteso) ma volevo sentire la vostra opinione (di Xmanx, Arcobaleno ed altri che ipotizzano la cosa). Opinione, non dimentichiamo mai che l'unico assoluto è che tutto è relativo...
                        ....appunto, nell'assoluto.

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #357
                          Originariamente Scritto da xmanx Visualizza Messaggio
                          Caro Cono....ti sfugge un concetto basilare, che sfuggiva anche a Paolo perchè, nel primo secolo, non avevano le conoscenze scientifiche attuali: la morte NON ESISTE.
                          Paolo ha costruito una teologia sulla morte e sulla resurrezione, non sapendo che la MORTE NON ESISTE.
                          Nessuno, in realtà, muore...e nessuno, in realtà, nasce. Perchè nell'Universo nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.
                          Quando avrai capito questo, allora capirai che Paolo ha raccontato un sacco di stronzate.
                          Esiste eccome, la Morte! Ma grazie alla Resurrezione di Cristo, Essa non ha più l'ultima parola sulla nostra Vita. Sulla tua lapide sarà scritto "Nato il xx xx 19xx e Morto il xx xx 20xx": Questro è poco ma sicuro. Nella Fede però, noi sappiamo che tale data riguarda solamente la nostra corporeità...la nostra materialità...l'Anima è immortale e vola subito a Dio per il Giudizio Particolare, nell'attesa di riunirsi al Corpo nell'Ultimo Giorno, alla Parusia di Nostro Signore. Ecco dunque che grazie a Cristo, la Morte (per dirla con nostro Fratello Francesco) diventa Sorella
                          amate i vostri nemici

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #358
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            che c'entrano i sacrifici, ora ?
                            l'affermazione paolina è; non puoi dare gioia agli altri se non l'hai dentro di te; non si postula nessun sacrificio, ma la gratuità di un sentimento, e l'impossibilità di fingerlo se non c'è;


                            io non capisco ???
                            posto che sono io, e da 5 secoli centinaia di milioni di protestanti, e tutti quelli venuti prima, a partire da Agostino

                            o Cono, ma tu mi citi la Romani, in cui Paolo paragona l'uomo ad un vaso, un oggetto inanimato plasmato dal Vasaio perché abbia funzioni nobili o volgari, in cui - proprio per i più tonti - si ribadisce:


                            questa l'hai citata tu, eh... esattamente per dire a Vega che alla giustizia divina non è richiesto un senso, quindi avendo consapevolmente inteso l'irrilevanza della libertà umana, che non può pretendere un corrispettivo - sensato, appunto - nel disposto divino, questionarlo;

                            dove la vedi la libertà ???
                            possibile che tu nemmeno ti renda conto delle idee che esprimi, anche quando le implicazioni sono tanto elementari ??? c'è da preoccuparsi...

                            tu saresti capace di negare la Sicilia; uno ti porterebbe sullo stretto, a Villa S. Giovanni, di fronte a Messina, e tu saresti capace di dire: vedete, non c'è nulla, solo mare aperto !
                            Possiamo, nella nostra superbia, contestare Dio e il suo modo di agire? Noi che siamo solo creature aver da ridire sull'opera del Creatore? Può la nostra piccola mente finita contenere l'Infinito di Dio?
                            Per questo rispondevo a Vega citando San Paolo, il vaso e il Vasaio.
                            Su Grazia e Libero Arbitrio, ti ripeto che la sintesi che troviamo nella Chiesa Cattolica (e negli articoli del catechismo che ho ripetutamente postato) è qualcosa di meraviglioso. Che spiega benissimo la questione.
                            amate i vostri nemici

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #359
                              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                              Ma il discorso verteva sulle gioie della grigliata mista, etica e morale, non sui santi e loro esempio. Perché inutile riempirsi la bocca di amore, verso nemici e peccatori compresi, e poi essere contenti che esista una sofferenza eterna. Dai che hai capito.
                              E' il contrario! Ma non leggi? Dio se ne duole profondamente, delle scelte di Male dell'Uomo che lo conducono all'Inferno. Poichè vorrebbe che tutti quanti si salvassero. E' Padre: Come potrebbe compiacersi di un figlio che soffre eternamente?
                              amate i vostri nemici

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #360
                                Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
                                Ciao Cono,
                                non ti sembra strano scrivere “Dio ha detto”, Dio vuole”, “Dio ci chiama a condividere la loro stessa gloria”, “a diventare anche noi santi”, Dio se ne duole quando l’individuo “sceglie il male e l’Inferno” ?

                                Se sei sicuro di quel che lui pensa e vuole, allora sai anche il modo in cui se ne duole: piange ? Si dispera ?

                                Non ti rende perplesso proiettare su di lui emozioni, sentimenti che sono propri dell’umanità ?

                                La tua descrizione divina è antropomorfa.

                                Se ti va leggi il testo del filosofo tedesco Ludwig Feuerbach, titolato “Essenza della religione”.
                                Ti ringrazio, ma c'è la Bibbia. Nella Bibbia trovi tutto quanto. Soprattutto il Dio che interagisce con l'Uomo, che dialoga con lui, si preoccupa per lui, gli indica una strada, lo sprona e lo rimprovera, lo cerca quando si perde, lo perdona quando pecca. Sia che leggi l'Antico, sia che leggi il Nuovo Testamento, la meraviglia del rapporto Uomo/Dio viene scandagliato in tutte le sue forme.
                                amate i vostri nemici

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