Evoluzionismo:negazione di ogni divinit

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #286
    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    No, hai interpretato male.
    Non ho detto quello che hai inteso.
    Questo però si desumeva dall'esterno dalle parole che hai detto
    non è la religione che ha plasmato il popoli ma è il tipo di società in cui l'uomo si è trovato che ha plasmato la sua religione, gli piaccia o no
    anche perchè poi che dio c'è ed è fatto in un certo modo lo dicono le religioni, non le ordinanze di dio accessibili in originale e confermate nell'autore.

    Ne che che il concetto espresso da
    le monarchie hanno sviluppato idee monarchiche e conseguentemente religioni dove Dio è signore e re, mentre popoli democratici come la Grecia hanno sviluppato idee e divinità democratiche.
    Contraddica quel dio e sua religione umane a variabili, o viceversa, fatto dagli uomini a propria immagine e somiglianza.

    Da cui ad una cosa fatta dagli uomini, nella variabilità delle proprie situazioni contigenti, per cui descrittrice di cose diverse e contrastanti, è arduo poi, dopo aver detto tutto ciò, dire che è una realtà esistente assolutamente vera e per forza unica.
    In mano hai solo descrizioni e rituali umani, come ce lo tiri fuori un dio vero?

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    • PACE
      Opinionista
      • 27/08/07
      • 1414

      #287
      [QUOTE=Il gatto;1229019]Questo per
      "Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #288
        [QUOTE=Vega;1229016]Non c'

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17958

          #289
          Attraverso il discernimento e - qualora la si possieda - la fede; ma soprattutto affidandosi a lui nella vita constatando il suo aiuto, la sua presenza, la sua fedeltà; anche nelle prove che la vita ci dà
          Solite frasi fatte.

          tu pensi che nel mio brodo non ci sia abbastanza sale?
          Si, è evidente. Tanti concetti arruffati e scarsissima conoscenza degli argomenti di scienza.
          Last edited by Vega; 21-08-2010, 14:39.
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #290
            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
            Questo però si desumeva dall'esterno dalle parole che hai detto

            anche perchè poi che dio c'è ed è fatto in un certo modo lo dicono le religioni, non le ordinanze di dio accessibili in originale e confermate nell'autore.

            Ne che che il concetto espresso da

            Contraddica quel dio e sua religione umane a variabili, o viceversa, fatto dagli uomini a propria immagine e somiglianza.

            Da cui ad una cosa fatta dagli uomini, nella variabilità delle proprie situazioni contigenti, per cui descrittrice di cose diverse e contrastanti, è arduo poi, dopo aver detto tutto ciò, dire che è una realtà esistente assolutamente vera e per forza unica.
            In mano hai solo descrizioni e rituali umani, come ce lo tiri fuori un dio vero?
            provo a spiegarmi meglio.
            Immagina che Dio esista, ma nessuno al momento sa com'è perché non è preparato a vederlo.
            Immagina anche che questo dio voglia comunicare con noi. Come potrebbe farlo, senza violentarci, se non ricorrendo al mondo che ci circonda ed anche nell'intimo dei pensieri?
            Se condividi questo approccio allora potrai intendere che le religioni sono diverse a seconda di dove ognuno si trovi, ma che tutte hanno,chi più chi meno, un fondo comune, non la conoscenza statica di dio ma quella dinamica, in quanto, Dio, per essere sempre più visibile, o conosciuto che biblicamente è identico, ha bisogno del progresso culturale, sociale e mentale.
            Quindi, e niente nei vangeli è statico, la religione di oggi è meglio di quella di ieri, ma è peggio di quella di domani, sperando ovviamente che la società progredisca
            E' un po' come giocare con i concetti di relativo ed assoluto; le religioni sarebbero le idee relative di un'idea assoluta che è l'idea di Dio; ovviamente nel relativismo non sono completamente vere ma nemmeno inventate.
            Last edited by crepuscolo; 21-08-2010, 15:06.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #291
              [QUOTE=Vega;1229027]
              Si,

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17958

                #292
                Allora sbagli fonti.

                Dai, è che non hai voglia di capire e di rimettere in discussione le tue sicurezze e le tue idee, tutto qui, perchè se uno vuole sa come e dove cercare.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #293
                  provo a spiegarmi meglio.
                  In effetti quello ora dici è molto diverso e meglio illustra la tua posizione.
                  ( l'importanza di andare a vedere cosa si è capito, perchè sempre si pensa una cosa, se ne dice, discorsivamente, una diversa, se ne sente un'altra ancora e se ne capisce una quarta, da cui senza verifica di ritorno è ben difficile che il certo che si è convinti di avere pensato poi sia così certo nel capito altrui)

                  Direi la tua una posizione che accredita l'esistenza di un dio "generico" cosa per altro a cui è facile arrivare con il concetto di "entità che genera senza necessità di essere generata", può essere di tutto e non è l'evoluzione che la conferma o la smentisce visto che, realizzato il prodotto finito tal quale deve essere, o definito il progetto, le regole di montaggio e forniti i materiali di base si è lo stesso fatta l'opera, infatti il successivo passo sarebbe solo di manovalanza a cui non si attribuisce nessun valore realizzativo, ma solo quello di portatori di pesi nella realizzazione che fa capo al progettista iniziale.

                  Restano tuttavia in piedi i questi più interessanti, ovvero
                  La consistenza di dio, come è fatto?
                  La volontà di questo dio, che vuole in particolare da noi se qualcosa vuole?
                  Che sappiamo di certo e verificabile di questo voluto, se c'è?
                  Che motivi abbiamo di dare risposta positiva, ammesso che domanda ci sia?

                  Da cui approcciando su una base del "il dio generico ci sta", ma con tutto il resto appeso, ben poco si è concluso.

                  Quindi, e niente nei vangeli è statico, la religione di oggi è meglio di quella di ieri, ma è peggio di quella di domani, sperando ovviamente che la società progredisca
                  Non si sposa mica tanto con un dio senza tempo che quale assoluto dovrebbe essere costante, cosa per cui una sua corretta definizione dovrebbe essere pure essa costante ed in effetti le religioni robuste sono costanti e nei loro dettami sostanziali, salvo essere diverse fra loro, non si spostano di una virgola.
                  Cambiano i fronzoli di addobbo, ma non sono questi a fare la parte sostanziosa delle religioni che fondamentalmte danno le risposta mancanti su come è fatto dio, cosa vuole, cosa devi fare tu e perchè lo devi fare, con la limitazione che sono loro ad affermare ciò, certo dicendo che glielo ha detto dio, ma anche questo sono loro a dirlo.

                  Ne si direbbe che le capacità di pensiero evolvano, si arricchiscono di materiali, ma il modo di trattarli sempre alle stesse regole e metodi risponde da cui in un viaggio nel tempo pareggiato il gap informativo non credo chi sia riconoscibile chi è venuto dopo chi.
                  Last edited by Il gatto; 21-08-2010, 16:19.

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #294
                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    In effetti quello ora dici è molto diverso e meglio illustra la tua posizione.
                    ( l'importanza di andare a vedere cosa si è capito, perchè sempre si pensa una cosa, se ne dice, discorsivamente, una diversa, se ne sente un'altra ancora e se ne capisce una quarta, da cui senza verifica di ritorno è ben difficile che il certo che si è convinti di avere pensato poi sia così certo nel capito altrui)

                    Direi la tua una posizione che accredita l'esistenza di un dio "generico" cosa per altro a cui è facile arrivare con il concetto di "entità che genera senza necessità di essere generata", può essere di tutto e non è l'evoluzione che la conferma o la smentisce visto che, realizzato il prodotto finito tal quale deve essere, o definito il progetto, le regole di montaggio e forniti i materiali di base si è lo stesso fatta l'opera, infatti il successivo passo sarebbe solo di manovalanza a cui non si attribuisce nessun valore realizzativo, ma solo quello di portatori di pesi nella realizzazione che fa capo al progettista iniziale.

                    Restano tuttavia in piedi i questi più interessanti, ovvero
                    La consistenza di dio, come è fatto?
                    La volontà di questo dio, che vuole in particolare da noi se qualcosa vuole?
                    Che sappiamo di certo e verificabile di questo voluto, se c'è?
                    Che motivi abbiamo di dare risposta positiva, ammesso che domanda ci sia?

                    Da cui approcciando su una base del "il dio generico ci sta", ma con tutto il resto appeso, ben poco si è concluso.


                    Non si sposa mica tanto con un dio senza tempo che quale assoluto dovrebbe essere costante, cosa per cui una sua corretta definizione dovrebbe essere pure essa costante ed in effetti le religioni robuste sono costanti e nei loro dettami sostanziali, salvo essere diverse fra loro, non si spostano di una virgola.
                    Cambiano i fronzoli di addobbo, ma non sono questi a fare la parte sostanziosa delle religioni che fondamentalmte danno le risposta mancanti su come è fatto dio, cosa vuole, cosa devi fare tu e perchè lo devi fare, con la limitazione che sono loro ad affermare ciò, certo dicendo che glielo ha detto dio, ma anche questo sono loro a dirlo.

                    Ne si direbbe che le capacità di pensiero evolvano, si arricchiscono di materiali, ma il modo di trattarli sempre alle stesse regole e metodi risponde da cui in un viaggio nel tempo pareggiato il gap informativo non credo chi sia riconoscibile chi è venuto dopo chi.
                    E' no, è vero che ho parlato di un dio assoluto che oltre che badare a sé ha, stranamente, e questo sentimento ricorre in tutte le religioni, manipolate o no, voglia di aiutarci ad uscire dall'enpasse in cui l'uomo viene a trovarsi, e qui superiamo l'aspetto di sola manovalanza, e quindi in condizioni di poter distinguere nel tempo quale sia la religione giusta.
                    A questo punto concludo dicendoti che come gli amici hanno visto in Gesù la parola ( intendimento divenuto sonoro, manifesto, per via della voce stessa) di questo stesso Dio che finalmente viene rivelato, non a tutti, ma a chi ascolta gli insegnamenti consigliateci da Gesù stesso, che in questo alternarsi dio-uomo ne rappresenta un punto di passaggio.
                    Quindi per me il mio Dio assoluto si relativizza nel "figlio dell'uomo", ossia un figlio di uomini e donne, uno come noi, che però riesce a salire fino al cospetto di Dio (ideale ma possibile), come la visione dei quattro esseri viventi che girano attorno a Dio descritta da Daniele rende bene l'idea.
                    Last edited by crepuscolo; 21-08-2010, 18:24.

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #295
                      [QUOTE=Vega;1229041]Allora sbagli fonti.

                      Dai,

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17958

                        #296
                        Sai cos'è, è che fin troppo spesso vengono snobbate tante informazioni che invece servirebbero. Ma non ti interessa per cui non ti andrai a cercare informazioni sull'evoluzione come su altro. Però chissà perchè c'è tanta animosità verso certi argomenti. La logica ed il buon senso vorrebbero che le cose che non si conoscono andassero ricercate.
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #297
                          La manovalanza non era riferita al fattore umano presente solo alla fine dell'opera, ma a tutti quei processi di trasformazione che da un ipotetico inizio dei tempi ci hanno portano, realizzandola, ad una situazione di un pianeta abitato da una specie con facolt
                          Last edited by Il gatto; 21-08-2010, 19:26.

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #298
                            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                            Sai cos'è, è che fin troppo spesso vengono snobbate tante informazioni che invece servirebbero. Ma non ti interessa per cui non ti andrai a cercare informazioni sull'evoluzione come su altro. Però chissà perchè c'è tanta animosità verso certi argomenti. La logica ed il buon senso vorrebbero che le cose che non si conoscono andassero ricercate.
                            Più che non si conoscono io direi che interessano.
                            Forse perché influenzati dall'idea che Socrate aveva della conoscenza: "più conosco e più so quanto c'è da conoscere e quindi quanto sono ignorante" questo affermava. E quello che si intuisce dal detto è sicuramente un dato di fatto, non è certo una battuta filosofica.

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                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #299
                              Beh, alla fine se dovessi dire una tua opinione solo su ciò che conosci perfettamente faresti il muto e comunque poi le scelte che ti si presentano le devi comunque fare e la fai con quello che ritieni e che sai al momento, non certo basandoti sul dire inaffidabile per n motivi degli esperti altri, al che tanto vale che anche nel corrente intervieni con i mezzi che hai perchè poi su quelli ti regoli e agisci.

                              E se nella situazione servisse un trattato approfondito, lo si va a consultare, non facendo certo affidamento sui dire discorsivi che altre funzioni e impatti hanno.
                              Perchè poi il trattato mi parla della materia, ma non di te, mentre l'attività corrente per quello che ti riguarda la dirigi tu nelle tue possibilità e competenze e qui mi sto a relazionare con te e non con la materia del trattato anche se quella fa da tracciato dello schema discorsivo.
                              Last edited by Il gatto; 21-08-2010, 19:43.

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                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17958

                                #300
                                [QUOTE=crepuscolo;1229101]Pi
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                                Comment

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