certo; ma sempre di manifestazioni di volontà si tratta, espresse da una condizione di onniscienza e onnipotenza;
ergo, si tratta effettivamente di predeterminazione, poiché tutti sono creati da Dio, e di tutti Dio era presciente della loro ribellione, sin dal primo istante; se neghi questo, automaticamente determini una circostanza, un momento, in cu Dio sarebbe stato ignaro di quella ribellione, quindi neghi l'onniscienza;
allora evita le calunnie, e di attribuirmi cose che non ho scritto;
forse per le persone, non per un dio onnipotente e onnisciente; fai sempre questo errore, forse perché nei testi avventisti quel dio è umanizzato; io, infatti, mi riferisco alla tradizione teologica testamentaria tradizionale;Comunque, permettere non significa volere. Prevedere non significa predeterminare. Ci possono essere anche altri casi che al momento non ricordo.
guarda che c'eri già sin dal punto di partenza, eh...
non credere alle radici divine delle religioni, ad ogni modo, non significa "negare Dio", ma solo che chi si pretende suo rappresentante o interprete è abusivo; esattamente ciò che tu rinfacci alla Chiesa cattolica e ad altri perché no adottano i tuoi testi; embè ?








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