beh, no; nel senso che non essendo loro preti e non essendo le funzioni quelle cattoliche, la loro funzione è solo quella del commento alle Scritture, in qualità di "esperti", ma alla pari coi fedeli;
si sposano, ma, più per una questione di forma, sono preti e celebrano una "messa", che invece non esiste nel resto delle correnti riformate; sono quelle stranezze inglesi fiorite con Enrico VIII e successori, complicate ma irrilevantiInsomma sono preti anglicani, seguono le regole della dottrina anglicana e che il celibato non sia obbligatorio significa che se vogliono possono sposarsi e mi pare molti si sposano.![]()
fino al 1100 ca, potevano avere relazioni stabili, perché il divieto di sposarsi era inteso a non lasciare che avessero eredi e incamerare proprietà; poca roba per il pretino di campagna, ma tanta per il terzogenito di famiglie potentissime, che veniva nominato vescovo a 10 o 13 anni; naturalmente, quello da grande faceva quel che voleva con donne, uomini, cavalli e dobermannMentre i preti cattolici....a volte si "relazionano" intimamente con le parrocchiane quando magari non si dedicano all'omosessualità o peggio pedofilia.
Magari si potessero sposare pure loro non ci sarebbe nulla di scandaloso, perchè dato che secondo Cono tutti dovrebbero accoppiarsi uomini e donne, per i preti, sacerdoti è una forzatura restare celibi e nubili.però, alla morte, il suo appannaggio di palazzi, terre e tasse passava alla Chiesa, che incassava le decime e si appropriava di quei beni di mano morta;
tutta la storia è piena di conflitti locali o nazionali sul diritto a quelle terre, conteso dai re e principi, o anche feudatari locali;
mo', per la Chiesa cattolica sarebbe un bel problema fare retromarcia, perché dovrebbero smentire bolle di papi, magari pure santi, assistiti dallo SS; ma quello non è un partito politico, che può dire ci siamo sbagliati, più di tanto su cose di concetto, difficili da smentire senza toccare tutto il resto;
in Italia siamo educati a capire poco di queste cose, perciò pensiamo che basterebbe un po' di buon senso e pragmatismo; ma basta studiare un po' per capire che la Chiesa è costretta ad un sostanziale immobilismo, o a movimenti quasi impercettibili;
ancora non si sono ripresi dal Concilio - quello sì, un terremoto, a capire cose dice - e infatti sono 60 anni che si danno da fare per tenere tutto sotto la sabbia e non spiegare il senso.







però, alla morte, il suo appannaggio di palazzi, terre e tasse passava alla Chiesa, che incassava le decime e si appropriava di quei beni di mano morta;
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