Trascina l'irregolarità della 1ª persona del Presente de indicativo, giacché per tenere lo stesso suono con la "o" e la "a" la "i lunga" deve sostituire la "g".
Acoger: Accogliere Escoger: Scegliere Encoger: Rimpicciolire (un tessuto/una cosa all'asciugarsi) / (prnl.) Encogerse: agire senza molta decisione (o non agire) quando se ne ha bisogno Recoger: Raccattare; Raccogliere / (prnl.) Recogerse: Rincasare Sobrecoger: Cogliere (sorprendere) / (prnl.) Sobrecogerse: Stupirsi; Sorprendersi; Intimorirsi Emerger: Emergere Proteger: Proteggere
Trascina l'irregolarità della 1ª persona del Presente de indicativo, giacché per tenere lo stesso suono con la "o" e la "a" la "i lunga" deve sostituire la "g".
Beh, come avreste potuto osservare, uguale che i verbi finiti in -ger.
Anche:
Rugir: Ruggire Mugir: Muggire Convergir: Convergere Infligir: Infliggere Afligir: Afliggere Divergir: Divergere Erigir: Erigere Exigir: Esigere Fingir: Fingere Infringir: Infrangere Surgir: Sorgere Resurgir: Risorgere Restringir: Restringere Sumergir: Sommergere Transigir: Transigere Ungir: Ungere (Anche se in spagnolo si usa soprattutto "Untar") Urgir: Urgere
Come vedete, i verbi finiti in -gir in spagnolo, cioè della 3ª coniugazione, in italiano sono quasi tutti verbi della 2ª coniugazione, tranne Mugir (Muggire) e Rugir (Ruggire), è facile da ricordare, sono i due verbi relativi a suoni emessi da animali, in questo caso della mucca e del leone.
Irregolarità dovuta alla necessità di tenere lo stesso suono in tutta la coniugazione quella della 1ª persona del singolare, ma anche la “i” che sostituisce la “e” nelle tre persone del singolare e pure nella 3ª persona del plurale.
Irregolarità---> come nel presente, la "i" sostituisce la "e", ma in questo caso, soltanto nella terza persona (tanto del singolare quanto del plurale).
Presente de subjuntivo
Elija
Elijas
Elija
Elijamos
Elijáis
Elijan
Trascina l'irregolarità della 1ª persona del Presente de indicativo, giacché per tenere lo stesso suono con la "o" e la "a" la "i lunga" deve sostituire la "g". E anche il cambio della “e” dell'infinitivo (Elegir) per una “i”. E trascina pure l'irregolarità della terza persona del Pretérito perfecto simple, la "e" viene sostituita dalla "i".
Qui compare un'irregolarità curiosa, giacché non si impone un determinato suono secondo si voglia tenere l'ortografia originaria (conduco) o il suono del verbo in infinito (conduzo), in questo caso si mettono tutte e due le lettere con i suoni riguardanti, tanto la "c" quanto la "z".
Un'irregolarità che vi suonerà se avete seguito le lezioni anteriori. L'apparizione della "i lunga". Guardate che questa irregolarità non poche volte coincide coi verbi italiani con dell'irregolarità nel passato remoto nell'apparire della doppia esse -ss- (Traer - Trarre: Traje - Trassi / Decir - Dire: Dije - Dissi / Traducir - Tradurre: Traduje - Tradussi). Questo cambio "i lunga - doppia esse anche si può vedere in sostantivi: Caja - Cassa / Rojo - Rosso / Rija (quasi non usata) - Rissa, o in altri verbi nell'infinito: Fijar: Fissare (Altre volte il cambio e per la -gl-: Hijo: Figlio / Paja - Paglia).
Vedrete che i verbi che finiscono in -ducir coincidiscono con quelli italiani finiti in -durre (anticamente -ducere), l'unico commento di rilievo che devo fare e sul verbo "Conducir", che è quello che si impiega quando si parla di guidare una macchina, ma nel caso di una nave si impiega "Guiar", che come vedrete è il verbo con cui ha un maggiore rapporto lessicale l'italiano "guidare". Cosicché, suppergiù Condurre=Conducir e Guidare=Guiar, ma avendo conto delle sfumature in rapporto ai veicoli e i mezzi di trasporto (una macchina non si "Guía" né una nave si "Conduce").
A differenza dei verbi finiti in -ducir, quelli finiti in -ucir hanno soltanto l'irregolarità del presente (-zc-)
Anche:
Lucir: Luccicare / Lucere Balbucir: Balbettare (ma quello che si impiega è "Balbucear", come in italiano si dice Balbettare piuttosto che Balbuzzire)
¡Vete a tomar por (el) culo! = Vaffanculo! (espressione che letteralmente significa Vattene a che ti inculino)
[Dar por culo (dare per il culo)= inculare ; Tomar por culo (prendere(qui sinonimo di ricevere)per il culo) = essere inculato, sodomizzato]
Tocar los cojones; las pelotas; los huevos = Rompere i coglioni; le palle; le uova Ser un tocacojones; tocapelotas; tocahuevos = Essere un rompicoglioni; rompipalle; rompiuova (il calco dell'italiano "Rompicazzo/i" sarebbe Rompepollas, ma questo non si dice)
De puta madre = Ottimo (letteralmente "Di puttana madre") Può sembrare offensivo per uno che non conosca l'ambito delle espressioni spagnole, ma è un'espressione benché volgare, non offensiva, sennò tutt'altro, serve per dire che una cosa, evento, situazione ti piace oltremodo.
Comemierda = Mangiamerda (letteralmente, ma non so se ha un equivalente nell'italiano)
Comepollas/Chupapollas = Pompinara/o (specie usata contro le donne)
Maricón = Finocchio, frocio (deriva da marica, parimenti "mariquita" (coccinella) che insieme a "locaza" è la più usata contro quelli che alcuni di voi denominate "checche"
Bollera = Lesbica (l'origine di questa parola con certa sfumatura spregiativa si trova a Cuba, dove alla vagina della donna le si chiama "bollo" (torta, pasticcio)
Tortillera = Lesbica (non ne conosco l'origine , ma come potete indovinare dal nome, ha a che fare con la frittata, in spagnolo "tortilla")
Abastecer: Fornire, rifornire Aborrecer: Aborrire Acaecer: Accadere Acontecer: Accadere Acrecer: Accrescere (ma non si usa... che io sappia) Adolecer: Avere o patire qualche malattia o difetto (va con la preposizione "de" ---> Adolece de) Adormecer: Addormentare Amanecer: Albeggiare Anochecer: Imbrunire (Notte) Aparecer: Apparire, comparire
Apetecer: Avere voglia di Atardecer: Imbrunire (Sera) Blanquecer: Sbiancare, imbiancare, mbianchire (quello che si usa è "blanquear") Carecer: Mancare, non avere, essere privo Compadecer: Compatire, compassionare, compiangere Comparecer: Comparire in modo inatteso; Mettersi al cospetto di un'autorità o di un tribunale, giudice od altri organi pubblici. Conocer: Conoscere Convalecer: Riprendersi (di una malattia) Decrecer: Decrescere Desabastecer: Sfornire
Desagradecer: Essere ingrato, disconoscere Desaparecer: Sparire, scomparire Desconocer: Misconoscere, ignorare, non conoscere Desentumecer: Fare che un membro intorpidito ricupere scioltezza e agilità Desfallecer: Svenire (è più impiegato "desmayar", ma "desmayar" deve portare il riflessivo: "Desfalleció" ma "Se desmayó") Desfavorecer: Sfavorire Desguarnecer: Sguarnire Desmerecer: Demeritare Desobedecer: Disobbedire Desvanecer: Svanire
Embebecer: Divertire, accativare (mai sentito) Embellecer: Abbellire Embravecer: Infuriare, inferocire (spec. riferito al mare o al vento) Embrutecer: Abbrutire Empalidecer: Impallidire Empequeñecer: Rimpicciolire Empobrecer: Impoverire Enaltecer: Lodare, encomiare (letteralmente: "mettere in alto")l sostantivo "enaltecimiento" si impiega nella definizione del reato "enaltecimiento del terrorismo") Enardecer: Infiammare, accendere, attizzare Encallecer: Incallire
Encanecer: Incanutire Encarecer: Rincarare Enceguecer: Accecare (ma quello che si usa è "cegar") Endurecer: Indurire Enflaquecer: Smagrire, dimagrire; Fiaccare Enfurecer: Inferocire, infuriare Engrandecer: Ingrandire Enloquecer: Impazzire, sclerare Enmohecer: Ammuffire Enmudecer: Ammutolire
Ennegrecer: Annerire Ennoblecer: Nobilitare Enorgullecer: Inorgoglire, diventare fiero Enrarecer: Rarefare; Fare che qualcosa scarseggi; Di un rapporto personale, diventare più freddo dovuto a uno screzio, ecc. Enriquecer: Arricchire Enrojecer: Arrossire Enronquecer: Arrochire Ensoberbecer: Insuperbire (mai sentito) Ensombrecer: Adombrare; Ombreggiare Ensordecer: Assordare; Diventare sordo
Entallecer: Tallire, accestire Enternecer: Intenerire Entontecer: Intontire Entorpecer: Intorpidire Entristecer: Intristire, rattristare Entumecer: Intorpidire, addormentare (soprattutto riferito a parti del corpo) Envanecer: Insuperbire Envejecer: Invecchiare Envilecer: Avvilire Escarnecer: Dileggiare
Guarecerse: Ripararsi, mettersi al riparo (la forma riflessiva è quella che io ho visto impiegare) Guarnecer: Guarnire, munire Humedecer: Inumidire Languidecer: Languire Merecer: Meritare Nacer: Nascere Obedecer: Obbedire Obscurecer: Oscurare (ma per siti web o cose del genere, mi risulta che sia meglio dire "ensombrecer") Ofrecer: Offrire Oscurecer: Oscurare (la normale, con la "b" è una reminiscenza colta)
Coercer: Costringere qcn., con la forza o le minacce, a fare o a non fare qcs. contro la propria volontà Convencer: Convincere Ejercer: Esercire; Esercitare; Realizzare su qcn./qcs. un'azione Mecer: Dondolare (Mecedora ---> Sedia a dondolo)
Qui abbiamo tre possibili forme irregolari per la prima persona, la più comune, già vista in altri verbi -zc-, ma anche le varianti -zg- o soltanto -g-.
Subyacer: Soggiacere (giacere, stare sotto, essere situato al di sotto; estens., con rif. a un’idea, un concetto e sim., costituire il fondamento, la base di un discorso, di un ragionamento o di un costrutto logico)
Verbi che finiscono in -cer ECCEZIONI (III)
Verbo modello: Placer
Verbo Placer (Piacere)
Presente
Plazco
Places
Place
Placemos
Placéis
Placen
Qui abbiamo l'irregolarità soltanto nella prima persona -zc-
Una forma alternativa irregolare nella 3ª e 6ª persona, ma personalmente mai sentita. Mi sa che è soltanto una forma letteraria, come in genere tutto questo verbo, che non è che si usi tantissimo.
Trascinamento dell'irregolarità della prima persona del Presente de indicativo e nella 3ª persona del singolare, pure quella forma alternativa del Pretérito perfecto simple.
Comment