Crocifisso Dei Pretesti E Della Discordia

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  • karin

    #211
    I discorsi sono simili però, basta sostituire la divinità e si fa fatica a capire chi lo abbia pronunciato.

    Esistono santi tra i crociati?
    Last edited by Ospite; 22-10-2006, 19:15.

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    • escavatore
      la libert
      • 26/06/06
      • 3151

      #212
      hee si!, riccardo cuor di leone, prinio, e qualcun altro che non mi viene, ma ce ne sono molti
      [COLOR="DarkRed"][SIZE="1"][I][B][COLOR="Teal"][COLOR="DarkRed"][SIZE="4"][FONT="Comic Sans MS"]mi hanno chiesto cos'

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      • Mr. D.
        الإمام محمد بن الحسن المهدى
        • 06/08/06
        • 4221

        #213
        hee si!, riccardo cuor di leone, prinio, e qualcun altro che non mi viene, ma ce ne sono molti
        Proprio! L'unico crociato fatto santo fu il re di Francia Luigi IX detto il santo (per l'appunto), che partecipò alla settima e all'ottava crociata.
        Last edited by Mr. D.; 23-10-2006, 15:36.
        بناهاى آباد گردد خراب
        ز باران و از تابش آفتاب

        پى افكندم از نظم كاخي بلند
        كه از باد و باران نيابد گزند

        از آن پس نميرم كه من زنده*ام
        كه تخم سخن را پراكنده*ام

        هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
        پس از مرگ بر من كند آفرين

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        • marco68
          Sentinella del mattino
          • 29/07/05
          • 2828

          #214
          [QUOTE=karin;485965]I discorsi sono simili per
          [COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer

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          • mat
            Il Magnifico
            • 20/05/05
            • 17786

            #215
            che le crociate siano state delle guerre di difesa è una tesi alquanto originale devo dire...almeno hai avuto il pudore di dire che "furono vissute" come tali...
            Moderatore Debate Square

            "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
            - P. Conte -


            Angst essen Seele auf

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            • Mr. D.
              الإمام محمد بن الحسن المهدى
              • 06/08/06
              • 4221

              #216
              le crociate furono tutte vissute come guerre di difesa
              Quella erano gli Stati Uniti in Iraq.

              ma per il cristianesimo il morire in battaglia non è martirio.
              Non lo è neanche per un islamico, direi. Ma se la battaglia è volta a difendere la fede, ecco che vai in Paradiso col diretto delle 9.30...

              Martire è solo colui che muore per la Fede... non colui che uccide suicidandosi... costui non è martire, è assassino...
              Insomma, la mia arte marziale smacchia meglio delle tua.

              colui che uccide in battaglia può non essere assassino ma colui che uccide a sangue freddo si!
              Oh, beh. Io tutta questa differenza non ce la vedo.
              بناهاى آباد گردد خراب
              ز باران و از تابش آفتاب

              پى افكندم از نظم كاخي بلند
              كه از باد و باران نيابد گزند

              از آن پس نميرم كه من زنده*ام
              كه تخم سخن را پراكنده*ام

              هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
              پس از مرگ بر من كند آفرين

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              • marco68
                Sentinella del mattino
                • 29/07/05
                • 2828

                #217
                [QUOTE=Mr. D.;486012]Quella erano gli Stati Uniti in Iraq.

                Non lo
                [COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer

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                • marco68
                  Sentinella del mattino
                  • 29/07/05
                  • 2828

                  #218
                  [QUOTE=mat612000;486011]che le crociate siano state delle guerre di difesa
                  [COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer

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                  • karin

                    #219
                    Originariamente Scritto da marco68 Visualizza Messaggio
                    Per i mussulmani morire in battaglia è un viatico per il Paradiso... per i cristiani no! per i cristiani la battaglia deve essere l'ultima ratio difensiva ma non basta... devi amare anche l'avversario che combatti...

                    Se non cogli la differenza non so che farci... ma è decisamente netta!
                    Innanzitutto, per quanto mi riguarda, non è necessario focalizzare l'attenzione sul termine martirio. E' il concetto stesso di dare la vita per la difesa della fede che è simile. Il martirio passivo o armato sono solo due modalità diverse di una stessa aspirazione.

                    Seconda cosa, in epoca medievale il concetto di martirio è stato assimilato a quello di lotta armata, basta leggere Dante per accorgersene.

                    Terza cosa, ora ci spieghi l'associazione di due termini: "guerra" e "santa", mostrando come il cristianesimo non abbia mai e poi mai inteso promettere ricompense ultraterrene a belligeranti difensori della fede.

                    Inoltre, per quando mi riguarda, lo dico e non lo nego: un crociato per me è un kamikaze per fede. Perché ogni azione di guerra - come si combatteva all'epoca, cioè corpo a corpo - ha un che di missione potenzialmente suicida. Considera che all'epoca delle crociate non esistevano aerei ed esplosivi, il che vuol dire che non ci si poteva suicidare per uccidere il nemico, se non gettandosi nella mischia e ammazzando il più possibile fino alla morte.

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                    • Hristo
                      Opinionista
                      • 08/10/04
                      • 6953

                      #220
                      Vedo che siamo mostruosamente ot....

                      Ve lo faccio notare anche se so che non avrei il diritto, visto che non ho partecipato - grazie al cielo - all'ennesimo bisticcio tra poveri cattoli accusati - ovviamente, la parola piu usata su discutere - di essere IPOCRITI, e atei/anticlericali/non credenti/laici/laicissimi stizziti, frustrati e con evidenti complessi di persecuzione e di inferiorità.

                      Però ormai che sono qui dico la mia sul - vero o presunto - topic: sono contrario all'esposizione del crocifisso nei luoghi pubblici PER LEGGE, non ha alcun senso. Stato e Chiesa sono due entità divise, non capisco perchè io in quanto cittadino cattolico mi debba sentire in qualche modo privilegiato a vedere il simbolo della mia religione esposto in aula scolastica o in un tribunale.

                      La Fede per me (come per ogni vero cristiano) non è un fatto privato, è una cosa che va testimoniata ogni giorno, diffusa nella società con qualsiasi mezzo possibile. Ma esporre il crocifisso in aula di tribunale...cosa ha a che fare con l'idea di Missione, di testimonianza della Fede?
                      [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

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                      • contericci
                        Opinionista
                        • 16/08/05
                        • 453

                        #221
                        Però ormai che sono qui dico la mia sul - vero o presunto - topic: sono contrario all'esposizione del crocifisso nei luoghi pubblici PER LEGGE
                        Se il crocifisso è un simbolo di valori che non possono che essere universalmente condivisi, e che sono così ben rappresentati anche nella nostra costituzione, non vedo dove sia lo scandalo nel vederlo appeso anche nei tribunali. Se si discute dei valori che esso rappresenta, cosa di cui non si parla mai e che sono il rispetto per la sacralità della vita, il fatto di essere tutti fratelli, perchè creati dallo stesso Dio, il fatto di mettersi al servizio degli altri e di non esercitare, quindi, soprattutto nelle aule dei tribunali, il potere per il proprio personale autocompiacimento, se si discute di questi e di altri valori, come il rifiuto della violenza, la legge del perdono, la grande attenzione per i poveri gli emarginati i diseredati e i doveri verso il prossimo che ne conseguono e che la sola vista del crocifisso può comunque ispirare, chi non vuole il crocifisso, dovrà anche ammettere di non accettare tali valori, patrimonio non solo della chiesa cattolica. Che non li accetti un musulmano non mi meraviglia, ma che lo faccia un laico che si ispira alla costituzione dello stato laico, bè, un pò mi preoccupa....
                        Dio non gioca a dadi.
                        (A.Einstein)

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                        • karin

                          #222
                          [QUOTE=contericci;486159]Se il crocifisso

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #223
                            Per chiudere: Cosa propongono i propugnatori della rimozione del Crocifisso? Con quale strumento tecnico andrebbe tolto? Decreto legge, norma amministrativa, discrezionalità regionale....
                            amate i vostri nemici

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                            • escavatore
                              la libert
                              • 26/06/06
                              • 3151

                              #224
                              Originariamente Scritto da Mr. D. Visualizza Messaggio
                              Proprio! L'unico crociato fatto santo fu il re di Francia Luigi IX detto il santo, che partecipò alla settima e all'ottava crociata.
                              santo stefano? patrono dell'ungheria?, guarda che se non li hanno fatti santi subito, forse li hanno fatti dopo, toglindo naturalmente il fatto che fossero soldati, o no?
                              [COLOR="DarkRed"][SIZE="1"][I][B][COLOR="Teal"][COLOR="DarkRed"][SIZE="4"][FONT="Comic Sans MS"]mi hanno chiesto cos'

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                              • contericci
                                Opinionista
                                • 16/08/05
                                • 453

                                #225
                                A me sembra di aver letto altro, nella costituzione. Che tutte le religioni hanno la stessa dignità, cioè esattamente il contrario di quanto da te veicolato.
                                All'epoca della costituzione i padri fondanti non avevano previsto, (del resto come avrebbero potuto?) l'influenza malefica dell'islam e di altre religioni (pensi solo alle bestie di satana che prevedono spesso nei loro riti clandestini i sacrifici umani) nella discussione democratica, ma cercavano piuttosto di impedire al fascismo di riprendersi il potere. I valori di rispetto della persona umana propugnati nei vari articoli della costituzione sono anche quelli del cattolicesimo, anzi spesso da esso mutuati. Prima ancora della costituzione il cattolicesimo rispettava (e rispetta) le altri religioni, tuttavia i cattolici sanno benissimo che in alcune non è accettata la separazione dei poteri, per l'islam addirittura la fonte del diritto è il corano, un nodo che la costituzione così come è articolata, non è capace di sciogliere. In pratica la costituzione dice solo che la setta religiosa delle bestie di satana è uguale al cattolicesimo. L'egualitarismo tra le varie religioni, come vede, genera queste assurdità. Urge un correttivo. Poi lei non risponde alla mia provocazione secondo la quale chi nega il crocifisso automaticamente nega i valori che rappresenta. Quei valori presenti anche nei vari articoli della costituzione democratica. Negare il crocifisso è negare perciò anche la costituzione.
                                Dio non gioca a dadi.
                                (A.Einstein)

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