[QUOTE=contericci;480121]Niente paura: verranno subito soccorsi dalle karin di turno che nel nome del politicamente corretto e, dopo aver messo loro a disposizione tutte le cure del caso ovviamente gratuite, si faranno portavoce del senso di disagio che la comunit
Vi provocate a vicenda, ma ne risente la serietà del thread iniziale. Io direi che oramai ognuno ha sviluppato abbondantemente il proprio pensiero. Esta the per tutti?
Conogelato, ti invito a ricordarti che qui non si parla di ciò che definisce gli italiani, ma di ciò che definisce i cittadini italiani. Io affronto il tutto rifacendomi alle nostre leggi, in modo formale (come sempre rilevato da Mat, del resto). Se ricordare che la nostra costituzione considera il pluralismo un valore è equivalente ad avere pregiudizi anticattolici, che dirti: prenditela coi costituenti.
Sinceramente ti facevo più posato: si parlava di religione, istituzioni, simboli, poi arriva il primo Contericci a spostare la discussione su Karin, mettendola sul personale, e tu avalli la cosa ponendo me al centro del 3d, come se miei IPOTETICI pregiudizi fossero l'argomento del 3d. I miei complimenti.
Hai ragione, discussione esaurita dal mio punto di vista. Ciao ciao.
Il tuo punto di partenza, in questo come in altri thread, e' che la chiesa ammorba il mondo. Se vuoi negarlo và bene, e' affar tuo. Ma e' molto evidente, credimi.
Il tuo punto di partenza, in questo come in altri thread, e' che la chiesa ammorba il mondo. Se vuoi negarlo và bene, e' affar tuo. Ma e' molto evidente, credimi.
Guarda. Io, come credo Karin e Mat e altri non ho pregiudizi contro il cattolicesimo o il cristianesimo. Semplicemente, non gli appartengo. Altre persone sì. Affari loro, direi, hanno la completa libertà di decidere in cosa credere. Ma non di decidere in cosa debba credere IO. Se vogliamo proprio andare a sindacare, io sono anticlericale, nel momento in cui la Chiesa si dimostra composta da un branco di ignavi e ladri e puttanieri. Questo continua a non inficiare la validità del credo dei cristiani, comunque, e non toglie un'oncia di valore a figure della cristianità realmente valide, come Romero.
Tuttavia.
Nel momento in cui appaiono persone che della xenofobia e del razzismo fanno una bandiera, nascondendosi dietro alla Santa Madre Chiesa e ai Santi Precetti Cristiani, cominciò a dubitare della legittimità di educare i bambini come si è fatto fin'ora, nell'ottica del Cristo risorto, che ci insegna ad amare il nostro prossimo finché non dica bah.
A queste persone, farei notare che il senso del treadh non è:
"Estirpiamo la croce perché prevenire è meglio che curare",
bensì:
"L'Italia, in quanto stato professantesi laico, non avvalla il Cristianesimo come religione di stato, ma come una delle possibili scelte, e perciò ritiene scorretto (alla meno) o illegale (alla peggio) esporre simboli religiosi negli uffici pubblici che possano aumentare o esacerbare il senso di emarginazione o il divario sociale che colpiscono le minoranze."
A me pare legittimo. Anche perché non si sta negando la possibilità di portare i crocifisso al collo o di andare in chiesa la domenica mattina.
Se non vi va bene l'Italia in quanto stato laico, esiste il Vaticano, una teocrazia alla pari di Arabia Saudita e Iran. Per quanto mi riguarda, considero il resto delle risposte che esulano dalle considerazioni sopra esposte come spazzatura xenofoba.
بناهاى آباد گردد خراب
ز باران و از تابش آفتاب
پى افكندم از نظم كاخي بلند
كه از باد و باران نيابد گزند
از آن پس نميرم كه من زنده*ام
كه تخم سخن را پراكنده*ام
هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
پس از مرگ بر من كند آفرين
Comment