Il correttivo c'è, si chiama vilipendio alla divinità, offesa del sentimento religioso dei cittadini. Che vale per tutte le confessioni, però. Ovviamente tu lo sai perché da bravo italiano conosci le tue leggi.
Crocifisso Dei Pretesti E Della Discordia
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Sono andato a vedere il codice penale. La questione del vilipendio comprendoe gli articoli dal 402 al 406. Si parla ancora di vilipendio alla religione dello stato reati puniti da uno a tre anni di carcere. Ma le offese verso i culti ammessi dallo stato sono puniti in maniera minore rispetto alle offese al culto cattolico. Lo stato mi dà ragione. Evviva.Dio non gioca a dadi.
(A.Einstein)
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Lo costituzione le mette sullo stesso piano, non io, ed è una fortuna, altrimenti avremmo uno stato confessionale.Originariamente Scritto da contericci Visualizza MessaggioLei, con il suo bla-bla laicista cento volte ripetuto in cento forum e in cento televisioni, continua a mettere tutte le religioni sullo stesso piano.
Il problema è risolto proprio dalla laicità delle istituzioni: tu musulmano italiano credi in quello che vuoi, ma le leggi sono staccate dai precetti di fede. Fine del problema. Ovviamente ciò vale anche per i cattolici.Perciò mi ripeto: come può uno stato laico accettare una religione che al suo interno propugna l'idea che la fonte del diritto debba derivare dai precetti (tra l'altro assai discutibili) del corano, ponendosi di fatto in aperto contrasto con la costituzione?
Forse ti sentirai sollevato nel sapere che qui dei contenuti delle religioni non si sta parlando, ma semplicemente e solamente di come esse vengono viste dallo stato italiano, cioè con pari dignità.Lo scoglio sul quale NON volete confrontarvi voi fondamentalisti laicisti è questo: che le religioni NON sono uguali, uguale potrà essere la dignità che le si assegna, non i contenuti.
Questo vuol dire semplicemente che i cattolici hanno vita più semplice nell'adeguarsi alle leggi italiane, non che debba essere appeso il crocifisso al muro.La costituzione italiana non confligge sostanzialmente con i principi enunciati dal cristianesimo. Confligge moltissimo con l'Islamismo. Come confligge con l'induismo e la stragrande maggioranza delle sette religiose che proliferano in Italia.
Infatti le confessioni sono libere.Uno stato è veramente libero se è libero di accogliere anche le istanze e i valori che vengono dal mondo religioso, altrimenti diventa a sua volta fondamentalista.
Visto che poi si parla di adeguamento della costituzione ai dettami cattolici:Perchè vi vergognate di dire che molti valori cattolici sono presenti nella costituzione?
1) Non avrai altro Dio fuori di me <-----negato dalla costituzione
2) Non nominare il nome di Dio invano <---- nella costituzione si parla di libertà di espressione, e il vilipendio fa parte di altro codice. Vilipendere è diverso da nominare invano, tra parentesi.
3) Ricordati di santificare le feste <----- mi risulta che la costituzione parli di feste tipo il 25 aprile...
4) Onora il Padre e la Madre <------ non ho trovato alcun articolo che imponga un codice comportamentale alle famiglie.
5) Non uccidere <------ accettato, parzialmente citato dalla costituzione, il primo finora.
6) Non commettere atti impuri <------ negato dalla costituzione, fa parte delle libertà individuali tutelate.
7) Non rubare <----- accettato, ma non fa parte della costituzione.
8) Non dire falsa testimonianza <---- la legge italiana prevede il diritto di falsa testimonianza dell'imputato, negato.
9) Non desiderare la donna d'altri <----- trovami l'articolo della costituzione che parla di desiderare di fare le corna.
10) Non desiderare la roba d'altri <------ idem
Quindi in comune tra l'ordinamento cattolico e quello italiano c'è la riprovazione dell'omicidio e del furto: ecco le famose radici cattoliche della costituzione, estremamente specifiche. Dici che i musulmani considerano il furto e l'omicidio accettabile?
Ammesso che fosse vero, questo vi farebbe meritare un credito di qualcosa?O negare che non vi è nessun valore "coranico" nelle leggi italiane?
Il beneficio lo dà a te perché sei cattolico, non agli altri. Ad un musulmano le religioni e leggi musulmane portano equivalenti vantaggi.Se le religioni possono fornire un beneficio alla vita civile di un paese, perchè non accogliere anche a livello costituzionale le loro istanze? La verità è che, soprattuto in questo preciso momento storico, solo il cattolicesimo o (comunque il cristianesimo), può fare questo. Non certo l'Islam fondamentalista.
Se leggessi i 3d ti renderesti conto che si parla dell'opportunità di tenere appeso il crocifisso al muro di un pubblico ufficio. Sei tu metti altra carne a cuocere per depistare un concetto estremamente facile nella soluzione, per te scomoda.Pensa veramente che il furore anticattolico che ha scatenato questa stupida battaglia lo ha fatto sempicemente perchè non ha capito perchè il crocifisso deve stare appeso al muro di un pubblico ufficio?Last edited by Ospite; 23-10-2006, 23:05.
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[QUOTE=contericci;487353]Lei, con il suo bla-bla laicista cento volte ripetuto in cento forum e in cento televisioni, continua a mettere tutte le religioni sullo stesso piano. Perci[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
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A karina, il cattolicesimo non è rappresentato dai dieci comandamenti. Altrimenti sarebbe ebraismo e le radici europee sarebbero solo giudaiche e non giudaico-cristiane. Vatti a leggere le beatitudini, la parabola del figliol prodigo , quella del buon samaritano, date a Cesare quello che è di Cesare, eccetera eccetera. Laicamente tieni fuori solo la resurrezione da tutto il discorso.Dio non gioca a dadi.
(A.Einstein)
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Tra parentesi, ho qui tra le mani una bibbia approvata dalla CEI, la Gerusalemme, che nel capitolo 20 di Esodo, versetto quattro, cita:
"Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra.Non ti prostrerai davanti a loro e non le servirai."
Primo Comandamento.Ora...i musulmani per chi non lo sapesse non si fanno immagini di Allah né di maometto in ossequio anche a questa parte della Legge di Mosé.
Come la mettiamo col crocefisso?
Contericci, Gesù rispettava la Legge di Mosé...non credo approverebbe di venire adorato come idolo o di essere appeso in giro sui muri.
Opinione mia, eh...
E San Paolo dice in I Corinti 10:14 "Perciò, diletti miei, fuggite l’idolatria."Last edited by Ospite; 23-10-2006, 23:06.
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Le leggi italiane danno ragione a contericci: vediamo un po'...Originariamente Scritto da contericci Visualizza MessaggioSono andato a vedere il codice penale. La questione del vilipendio comprendoe gli articoli dal 402 al 406. Si parla ancora di vilipendio alla religione dello stato reati puniti da uno a tre anni di carcere. Ma le offese verso i culti ammessi dallo stato sono puniti in maniera minore rispetto alle offese al culto cattolico. Lo stato mi dà ragione. Evviva.
articolo 402 --------> incostituzionale, sentenza 508/2000 Consulta Online - Sentenza n. 508/2000
articolo 403---------> incostituzionale, sentenza 168/2005
UAAR - Per la laicità dello Stato: Corte Costituzionale, sentenza n. 168/2005: «Vilipendio: illegittimità costituzionale dell’art. 403, I e II cc., del c.p.»
art. 404--------> che te lo dico a fare? sentenza 329/1997
UAAR - Per la laicità dello Stato: Corte Costituzionale, sentenza n. 329/1997: «Vilipendio: illegittimità costituzionale dell’articolo 404 del codice penale»
art. 405----> chissà? sentenza 327/2002
UAAR - Per la laicità dello Stato: Corte Costituzionale, sentenza n. 327/2002: «Vilipendio: illegittimità costituzionale dell’articolo 405 del codice penale»
art. 406? Abrogato.
E guarda un po', legge Legge 24 febbraio 2006, n. 85, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 60 del 13 marzo 2006:
L 85/2006
L’articolo 403 del codice penale è sostituito dal seguente:
«Art. 403. - (Offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone). – Chiunque pubblicamente offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di chi la professa, è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000.
Si applica la multa da euro 2.000 a euro 6.000 a chi offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di un ministro del culto».
Art. 8.
1. L’articolo 404 del codice penale è sostituito dal seguente:
«Art. 404. - (Offese a una confessione religiosa mediante vilipendio o danneggiamento di cose). – Chiunque, in luogo destinato al culto, o in luogo pubblico o aperto al pubblico, offendendo una confessione religiosa, vilipende con espressioni ingiuriose cose che formino oggetto di culto, o siano consacrate al culto, o siano destinate necessariamente all’esercizio del culto, ovvero commette il fatto in occasione di funzioni religiose, compiute in luogo privato da un ministro del culto, è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000.
Chiunque pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibili o imbratta cose che formino oggetto di culto o siano consacrate al culto o siano destinate necessariamente all’esercizio del culto è punito con la reclusione fino a due anni».
Art. 9.
1. All’articolo 405 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo comma, le parole: «del culto cattolico» sono sostituite dalle seguenti: «del culto di una confessione religiosa»;
b) alla rubrica, le parole: «del culto cattolico» sono sostituite dalle seguenti: «del culto di una confessione religiosa».
Art. 10.
1. L’articolo 406 del codice penale è abrogato.
2. Al libro secondo, titolo IV, capo I, del codice penale, la rubrica è sostituita dalla seguente: «DEI DELITTI CONTRO LE CONFESSIONI RELIGIOSE».
Last edited by Ospite; 23-10-2006, 23:08.
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Se lo diceva già il Cristo, perché tu vuoi negarlo?date a Cesare quello che è di Cesareبناهاى آباد گردد خراب
ز باران و از تابش آفتاب
پى افكندم از نظم كاخي بلند
كه از باد و باران نيابد گزند
از آن پس نميرم كه من زنده*ام
كه تخم سخن را پراكنده*ام
هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
پس از مرگ بر من كند آفرين
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Già che ci troviamo, la legge 85/2000 va a toccare anche la legge 13 ottobre 1975, n. 654. Temi trattati anche nel dl 26 aprile 1993, n. 122
Art. 13.
1. All’articolo 3, comma 1, della legge 13 ottobre 1975, n. 654, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) la lettera a) è sostituita dalla seguente:
«a) con la reclusione fino ad un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi;»;
b) alla lettera b), la parola: «incita» è sostituita dalla seguente: «istiga».
Contericci, ti consiglierei di darci una lettura, per il tuo bene. A te e a Gazebo e chi altro pensa di poter venire qui a seminare odio contro i musulmani. Poi non vi lamentate. Questa è la cultura italiana, non quello che piace pensare a voi.Last edited by Ospite; 23-10-2006, 23:24.
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Ma noi non ci mettiamo in contrasto con la costituzione ( che tutela la famiglia) quando partecipiamo a buon diritto alla discussione democratica su questi temi. Vogliamo tutelare la famiglia facendo riferimento ai nostri principi. Non mi pare che possiamo essere messi sullo stesso piano dell'ucoii che parla di sharia.guarda che alla fine è la stessa critica che viene mossa a chi, sulla base di convinzioni fideistiche, nega la possibilità a delle coppie di avere figli con l'inseminazione artificiale.Dio non gioca a dadi.
(A.Einstein)
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[QUOTE=karin;487475]Le leggi italiane danno ragione a contericci: vediamo un po'...
articolo 402 --------> incostituzionale, sentenza 508/2000 Consulta Online - Sentenza n. 508/2000
articolo 403---------> incostituzionale, sentenza 168/2005
[url=http://www.uaar.it/laicita/vilipendio/15f.html]UAAR - Per la laicitDio non gioca a dadi.
(A.Einstein)
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ehm...Originariamente Scritto da contericci Visualizza MessaggioMa noi non ci mettiamo in contrasto con la costituzione ( che tutela la famiglia) quando partecipiamo a buon diritto alla discussione democratica su questi temi. Vogliamo tutelare la famiglia facendo riferimento ai nostri principi. Non mi pare che possiamo essere messi sullo stesso piano dell'ucoii che parla di sharia.
Fate la stessa cosa.
Se la critica[URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non
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[QUOTE=Matthias;487469]Tra parentesi, ho qui tra le mani una bibbia approvata dalla CEI, la Gerusalemme, che nel capitolo 20 di Esodo, versetto quattro, cita:
"Non ti farai idolo [I]namate i vostri nemici
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