Crocifisso Dei Pretesti E Della Discordia

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  • mat
    Il Magnifico
    • 20/05/05
    • 17786

    #121
    non saranno di sicuro le ore di relione a scuola o i crocifissi appesi negli uffici pubblici che gli permetteranno di riaffermare i propri valori e le proprie tradizioni
    Moderatore Debate Square

    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
    - P. Conte -


    Angst essen Seele auf

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #122
      Chiaro che no, Mat. Il Cristianesimo si regge sulla Parola di Dio e sul suo Spirito.
      Se il crocifisso viene portato solo come un amuleto serve veramente a niente. In linea di principio io non ho niente in contrario alla sua rimozione dai luoghi pubblici, ma fà veramente impressione che l'immagine di Dio che dà la vita per noi possa turbare cosi' profondamente la nostra anima laica...
      amate i vostri nemici

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      • mat
        Il Magnifico
        • 20/05/05
        • 17786

        #123
        A me non turba proprio.
        E' solo e semplicemente un problema di chiarezza nei rapporti tra stato e cittadini.
        La Costituzione riconosce il diritto di libertà di culto e lo stato lo garantisce, ad una persona che ha a cuore l'aspetto religioso dell'esistenza questo dovrebbe bastare.
        Lo stato moderno non è più lo strumento per la realizzazione di fini trascendenti l'uomo ma per la realizzazione di obiettivi politici che normalmente (non sempre) prescindono da valutazioni morali o religiose.
        Moderatore Debate Square

        "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
        - P. Conte -


        Angst essen Seele auf

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #124
          Eh.....io avrei un altro concetto di Stato: Laico si, ma che non si vergogna di possedere (anche) un'anima.
          amate i vostri nemici

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          • karin

            #125
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Eh.....io avrei un altro concetto di Stato: Laico si, ma che non si vergogna di possedere (anche) un'anima.
            L'anima

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #126
              Ma lo Stato non e' un insieme di persone? Le persone l'anima ce l'hanno...
              amate i vostri nemici

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              • aglibolo
                Opinionista
                • 02/10/05
                • 245

                #127
                Riflessione

                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Chiaro che no, Mat. Il Cristianesimo si regge sulla Parola di Dio e sul suo Spirito. Se il crocifisso viene portato solo come un amuleto serve veramente a niente. In linea di principio io non ho niente in contrario alla sua rimozione dai luoghi pubblici, ma fà veramente impressione che l'immagine di Dio che dà la vita per noi possa turbare cosi' profondamente la nostra anima laica...
                Con questo intervento mi dai una grande opportunità di riflessione. Grazie.

                Caro Conogelato

                in altre occasioni ho apprezzato i tuoi interventi e rinnovo l'apprezzamento. Vedi caro cono, per chi crede nel Dio di Israele, il Cristo è il figlio di Dio che da la vita per la salvezza degli uomini; purtroppo però esistono anche gli altri che non credono nel Dio di Israele e per loro il crocifisso è l'immagine di un uomo condannato ad una esecuzione capitale crudele che si replica in ogni esposizione, ma niente di più che la forma esteriore di una crudeltà indicibile. Sono d'accordo che è ormai un dato acquisito il fatto che anche per i non cristiani il crocifisso non è più un illustre sconosciuto, ma che senso ha replicarne la forma iconografica in luoghi impropri dove puo anche essere oggetto di dileggio e di sproloqui? Quando un simbolo entra, stereotipo, nell'immaginario collettivo (come la forma di un pensiero Filosofico, politico o religioso che sia) tentare di convincere le coscienze che ha una valenza diversa da quella che esprime, è una impresa destinata al fallimento piu completo. Si puo far tanto quindi un gran dire che il crocifisso è il simbolo della cultura di un popolo intesa come la tradizione, la storia eccetera eccetera. Prioritariamente, il crocifisso è il simbolo del cattolicesimo (che spesso non ha nulla a che vedere con il cristianesimo dal momento che, altre confessioni, non si riconoscono cristiane nel crocifisso) e questo basta perchè altri, diversi dai cattolici (anche quando sono quei cristiani che non si ritrovano nel crocifisso come simbolo del cristianesimo) lo vedono come un privilegio nella ostentazione del pensiero di una parte della popolazione sul resto della popolazione nella sua enterezza. Ti faccio un esempio adesso per meglio spiegare come tutto cio che entra nell'immaginario collettivo puo essere determinante nello svolgimento della vita di tutti nel quotidiano. Al suo nascere, il movimento internazionale della croce rossa scelse come logo la croce rossa in campo bianco. In questo modo voleva fare omaggio alla bandiera della svizzera che aveva ospitato la conferenza internazionale che aveva dato vita al movimento ed alle prime quatto convenzioni. Unica variante fu quella di cambiare i colori invertendoli. La bandiera della svizzera infatti è una croce bianca in campo rosso. Quando alla conferenza delle nazioni che facevano parte del movimento della croce rossa cominciarono ad aderire paesi di cultura musulmana, essi videro nella croce un simbolo religioso e non furono disposti ad accettarlo come il logo di una organizzazione umanitaria che, pur propulsa da principi umanitari, doveva essere laica. L'eliminazione della croce, nella conferenza internazionale, non fu vista come un fatto positivo e anzi fu considerato un atto irriverente verso la svizzera e le intenzioni di coloro che lo avevano scelto all'atto della costituzione del moviemento. Non potendo eliminare quindi la croce, e vieppiù condizionati da quello che religiosamente, per loro, rappresentava, i paesi di cultura musulmana pretesero che alla croce si affiancasse una mezza luna rossa, confermando cosi i loro dubbi e le loro perplessità circa la laicità della croce ed avvalorando il simbolo come religioso al quale contrapponevano un simbolo decisamente religioso. Questo malinteso si è protratto fino ai giorni nostri e fino a risolvere la conferenza internazionale della croce e mezzaluna rossa ad adottare un nuovo simbolo, il rombo, che decisamente non ha alcun riferimento a simboli religiosi. O almeno cosi si sperava fino a che i piu malvagi, fomentatori di dissidi, non hanno insinuato il dubbil che il rombo, essendo la sovrapposizione di due triangoli equilateri uniti nelle basi, separati e sovrapposti, disegnano la stella di davide. Questa meschina insinuazione avrebbe potuto trovare il riscontro ed il dissapore della conferenza in quanto formulato in un periodo in cui, proprio gli ebrei, stavano cercando di ottenere un simbolo di neutralità che fosse escusivamente rappresentativo del popolo ebraico: la stella di davide rossa. Per fortuna non è stato così e nessuno ha colto la provocazione. Ma capisci bene che la cosa è stata delicatissima e non ha trovato ancora la giusta definizione. Infatti la conferenza ha deciso che il rombo sarà il segno di neutralità comune ed ognuno potrà affiancarlo dal simbolo del proprio credo o della propria identità religiosa o politica. Avremo quindi in italia il rombo e la croce rossa, in iraq il rombo e mezzaluna rossa, in israele il rombo e la stella di davide rossa, fra i fedeli allo scia di persia il rombo ed il leone rosso eccetera eccetera eccetera. In una logica laica, con questa soluzione si sarebbe al limite del ridicolo. In una logica di dialogo internazionale fortemente eterogeneo, politicizzato e condizionato da questioni anche di carattere religioso, questa soluzione è detta diplomatica ovvero del quieto vivere e della migliore tolleranza delle molteplici diversità e della diversa maturazione delle coscienze di ogni popolo ai concetti di democrazia oltre i limiti dei preconcetti. Come vedi non c'è modo di venirne a capo, quando un malinteso o un diverbio sorge da motivazioni religiose. Per questo, in quei luoghi dove la convivenza deve svolgersi nella logica democratica e civile, l'autorità deve agire con atti estremamente laici per evitare quei malintesi che potrebbero degenerare in comportamenti insopportabili ed inamissibili per la comune convivenza.

                Premesso che quella della questione del crocifisso voleva essere una provocazione per avviare una discussione che si auspicava potesse evolvere in argomentazioni piu a largo spettro, approfitto del tuo spazio per aggiungere che quanto si è detto circa il crocefisso vale anche per tutte quelle forme esteriori di religiosità, intese come piccoli simboli o amuleti vari che, ostentate o imposte, intendono in qualche modo essere motivo di supremazia o validità di un pensier o su di un altro: dallo chador al buddah, dal crocifisso alla stella di davide e via discorrendo. Occorrono politiche sociali laiche impostate in termini di una par condicio a piu ampio spettro che consideri seriamente la società contemporanea come una struttura assolutamente eterogenea. Una eterogeneità che non potrà essere cambiata appellandosi al passato, alle tradizioni e vieppiu imponendo le vestigia di quel passato e di quelle tradizioni. Il pericolo di estinzione, per il cattolicesimo, non sarà maggiore a causa della mancanza di riferimenti che a volte risultano persino feticisti. I cattolici meglio farebbero a riscoprire la loro cultura cristiana nei gesti, nel modo di vivere, nel messaggio di quel Cristo che ha dato la vita per quello che ha donato con essa e non certamente perche il suo gesto diventasse una infinita replica sulle pareti piu disparate ed inopportune. Cerchiamo, come cristiani, di cercare di meglio essere, piuttosto che di meglio apparire. E lo stesso dicasi per tutti coloro che sono convinti che basti un segno esteriore per essere quello che il simbolo rappresenta.
                Last edited by aglibolo; 16-10-2006, 12:52.
                L'occidente vive nel torpore di un illusorio benessere. Scuoter

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                • karin

                  #128
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Ma lo Stato non e' un insieme di persone? Le persone l'anima ce l'hanno...
                  Non per essere petulante, ma tu stai parlando di Nazione, credo. Lo Stato

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #129
                    Daccordissimo: Ritrovare l'anima del Cristianesimo, non l'esteriore.
                    amate i vostri nemici

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #130
                      [QUOTE=karin;479925]Non per essere petulante, ma tu stai parlando di Nazione, credo. Lo Stato
                      amate i vostri nemici

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                      • karin

                        #131
                        Ho un mondo interiore che non ha origine ultraterrena.

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                        • N3m0
                          Eterodosso
                          • 02/10/04
                          • 3895

                          #132
                          e perchè, i stentimenti, valori... addirittura l'autocoscienza è anima?
                          [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

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                          • aglibolo
                            Opinionista
                            • 02/10/05
                            • 245

                            #133
                            alt non facciamo confusione

                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Ok Karin ma...una domanda: Come sarebbe che non hai un'anima? Sei solo carne? Non hai vita interiore? Sentimenti, valori, autocoscienza...
                            Alt cono adesso non facciamo confusione. non si ha un anima, magari intesa in senso lato, solo se si
                            L'occidente vive nel torpore di un illusorio benessere. Scuoter

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #134
                              Come li definisci altrimenti, N3m0? L'uomo e' anima e corpo.
                              amate i vostri nemici

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #135
                                Oddìo, la predica no. A Karin poi....era per intendersi.
                                amate i vostri nemici

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