se non ci foss stata la guerra mondiale?

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • rufus rafano

    #61
    questa lista di cose nn l'ho redatta io ma mi ricordavo di averla letta.
    ora, io non so il contenuto di questi regi decreti, però...
    con questo non voglio affermare che il duce era per i lavoratori un faro, ma che considerando i tempi e lo stato in cui non esistevano praticamente legislazioni, be, lui ha dato un inizio (mai mi sarei pensato di dover andare a prendere le difese del duce in vita mia, sto invecchiando e rincoglionendo:-))

    1. Assicurazione invalidità e vecchiaia, R.D. 30 dicembre 1923, n. 3184
    2. Assicurazione contro la disoccupazione, R.D. 30 dicembre 1926 n. 3158
    3. Assistenza ospedaliera ai poveri R.D. 30 dicembre 1923 n. 2841
    4. Tutela del lavoratore di donne e fanciulli R.D 26 aprile 1923 n. 653
    5. Opera nazionale maternità ed infanzia (O.N.M.I.) R.D. 10 dicembre 1925 n. 2277
    6. Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R.D. 8 maggio 1925, n. 798
    7. Assistenza obbligatoria contro la TBC, R.D. 27 ottobre 1927 n. 2055
    8. Esenzione tributaria per le famiglie numerose R.D. 14 maggio 1928 n. 1312
    9. Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R.D. 13 maggio 1928 n. 928
    10. Opera nazionale orfani di guerra, R.D.26 luglio 1929 n.1397
    11. Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.), R.D. 4 ottobre 1935 n. 1827
    12. Settimana lavorativa di 40 ore, R.D. 29 maggio 1937 n.1768
    13. Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.), R.D. 23 marzo 1933, n. 264
    14. Istituzione del sindacalismo integrale con l’unione delle rappresentanze sindacali dei datori di lavoro (Confindustria e Confagricoltura); 1923
    15. Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.), R.D. 3 giugno 1937, n. 817
    16. Assegni familiari, R.D. 17 giugno 1937, n. 1048
    17. I.N.A.M. (Istituto per l’Assistenza di malattia ai lavoratori), R.D. 11 gennaio 1943, n.138
    18. Istituto Autonomo Case Popolari
    19. Istituto Nazionale Case Impiegati Statali
    20. Riforma della scuole “Gentile” del maggio 1923 (l’ultima era del 1859)
    21. Opera Nazionale Dopolavoro (nel 1935 disponeva di 771 cinema, 1227 teatri, 2066 filodrammatiche, 2130 orchestre, 3787 bande, 1032 associazioni professionali e culturali, 6427 biblioteche, 994 scuole corali, 11159 sezioni sportive, 4427 di sport agonistico.). I comunisti la chiamarono casa del popolo
    22. Guerra alla Mafia e alla Massoneria (vedi “Prefetto di ferro” Cesare Mori)
    23. Carta del lavoro GIUSEPPE BOTTAI del 21 aprile 1927
    24. Lotta contro l’analfabetismo: eravamo tra i primi in Europa, ma dal 1923 al 1936 siamo passati dai 3.981.000 a 5.187.000 alunni – studenti medi da 326.604 a 674.546 – universitari da 43.235 a 71.512
    25. Fondò il doposcuola per il completamento degli alunni
    26. Istituì l’educazione fisica obbligatoria nelle scuole
    27. Abolizione della schiavitù in Etiopia
    28. Lotta contro la malaria
    29. Colonie marine, montane e solari
    30. Refezione scolastica
    31. Obbligo scolastico fino ai 14 anni
    32. Scuole professionali
    33. Magistratura del Lavoro
    34. Carta della Scuola
    Last edited by Ospite; 03-09-2007, 22:44.

    Comment

    • branca
      Opinionista
      • 08/08/07
      • 664

      #62
      mi sovviene una frase di benigni:
      " E' come se io ho un guasto elettrico a casa e chiamo l'elettricista. Questo qui arriva e si tromba mi moglie, mia mamma e mia figlia però ripara il guasto.Certo in fondo ha fatto un bel lavoro. ha riparato il guasto".
      La mia Lola

      Comment

      • mat
        Il Magnifico
        • 20/05/05
        • 17786

        #63
        Ma stiamo parlando di quel che avrebbe potuto essere o di quello che è stato?
        Moderatore Debate Square

        "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
        - P. Conte -


        Angst essen Seele auf

        Comment

        • rufus rafano

          #64
          Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
          Ma stiamo parlando di quel che avrebbe potuto essere o di quello che è stato?
          si scusa, mat, hai ragione. solo che per mettere in dubbio una teoria di branca (il suo post n°55 sul thread) sul fatto che il duce era spietato coi lavoratori sono andato a riprendere quel testo. solo per valutare se è possibile che il duce avesse in mente un tipo di società unidirezionale, post (o senza) guerra.
          è una parentesi che chiudo subito, perchè in effetti non voglio parlare di meriti e demeriti del fascismo, era solo per ragionare sul pensiero di branca, non credo che il duce avrebbe favorito esclusivamente i borghesi a scapito del proletariato, non in toto, per lo meno. sicuramente il mondo del lavoro sarebbe più rigido, su questo concordo.

          :-)
          Last edited by Ospite; 03-09-2007, 22:57. Motivo: aggiunto: "(il suo post n°55 sul thread)"

          Comment

          • Fabionoir
            Fabione l'africano
            • 30/12/06
            • 1181

            #65
            Le riforme sociali sono innegabili, ma (quasi) tutte le dittature, per poter avere un forte supporto dalla popolazione fanno riforme o opere grandiose di utilità sociale (almeno per una buona parte della popolazione), altrimenti col fischio che il popolo avrebbe potuto dare il su appoggio, fatto sta che un sistema che adotta la violenza e il terrore per imporre il proprio predominio, non lo considero minimamente giustificabile...

            Inoltre certe riforme e istituzioni, che a quei tempi in altre zone d'europa si erano già iniziate a muovere ed essere formulate o create, probabilmente, in Italia prima o poi sarebbero state attuate comunque, o almeno credo.....
            Ma come già detto... con i se e con i ma....
            "Contro la stupidit

            Comment

            • rufus rafano

              #66
              [QUOTE=Fabionoir;724581]Le riforme sociali sono innegabili, ma (quasi) tutte le dittature, per poter avere un forte supporto dalla popolazione fanno riforme o opere grandiose di utilit

              Comment

              • Matthias

                #67
                Originariamente Scritto da branca Visualizza Messaggio
                come si viveva nelle campagne ed il potere dei proprietari terrieri. nn per nulla buona parte fatti di sangue avvenuti a guerra finita erano riconducibili a vendette private innescate dalle angherie subite.
                Per quanto mi riguarda le vendette del dopoguerra avevano il preciso scopo di eliminare tutti coloro che potevano opporsi ad una eventuale rivoluzione, oltre che avere avuto la forma in certi casi di vendette.
                Comunque non ricordo: come si viveva nelle campagne? Perch

                Comment

                • branca
                  Opinionista
                  • 08/08/07
                  • 664

                  #68
                  mai visto novecento di bertolucci?
                  io ho un carnet di racconti moolto diversi da quello tuo.
                  e secondo te c'era un disegno rivluzionario così lucido da pianificare l'eliminazione di oppositori alla rivoluzione? con l'esercito americano in casa e formazioni partigiane assolutamente eterogenee.
                  La mia Lola

                  Comment

                  • Matthias

                    #69
                    I film di Bertolucci sono interpretazioni della realt

                    Comment

                    • mat
                      Il Magnifico
                      • 20/05/05
                      • 17786

                      #70
                      Io per l'ennesima volta cerco di tornare in tema, dopodichè vi saluto perchè siamo alle solite...
                      In caso di sopravvivenza del regime fascista per mancata entrata in guerra (in caso di partecipazione alla guerra con esito vittorioso la previsione sarebbe diversa), secondo me, l'Italia si sarebbe chiusa in una sorta d'isolamento anche economico ma soprattutto culturale.
                      La sopravvivenza dell'ordinamento corporativo avrebbe facilitato una sempre maggiore ingerenza dello stato nell'economia anche attraverso l'imposizione d'autorità dei salari dei lavoratori concordati non a seguito di una vera e propria trattativa contrattuale ma all'interno di un organo pubblico (la corporazione) la quale si sarebbe principalmente preoccupata di garantire "l'interesse della produzione nazionale" a scapito dei diritti dei singoli lavoratori di fatto privi di strumenti efficaci di lotta.
                      Il superamento della conflittualità sociale a mezzo dell'ordinamento corporativo si era già rivelato dopo pochi anni dalla sua instaurazione come fortemente sbilanciato a favore del capitale determinando forti critiche da parte della componente sindacale del fascismo la quale, al contrario, voleva utilizzarlo per affermare il lavoro sul capitale.
                      Tale fronda sarebbe presto scomparsa un po' per l'innato conformismo insito nella burocratizzazione delle dinamiche sociali, un po' per l'innegabile spirito autoritario e repressivo del regime.
                      Sempre più pressante e oppressiva sarebbe stata l'influenza morale della chiesa cattolica per il ruolo a lei riconosciuto anche nei Patti del 1929, un po' per conformismo, un po' per paura e un po' per convinzione vedo un certo ristagno culturale anche se probabilmente le leggi repressive della libertà di stampa e di espressione sarebbero state allentate a favore di strumenti di persuasione ben più efficaci: "La cinematografia è l'arma più forte" disse, infatti, Mussolini quando fu inaugurata Cinecittà.
                      I mezzi di comunicazione sarebbero stati controllati non da un imprenditore privato ma da una potentissima azienda di stato rigidamente controllata dal potere governativo.
                      Il PNF si sarebbe evoluto in una gigantesca ed elefantiaca organizzazione finalizzata ad inserire i propri membri in tutte le attività più rilevanti sia pubbliche che private, anzi, avendo assunto il PNF la qualifica formale di "organo dello stato" probabilmente la presenza di suoi membri nelle principali strutture pubbliche e private potrebbe essere prevista anche da apposite leggi.
                      Moderatore Debate Square

                      "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                      - P. Conte -


                      Angst essen Seele auf

                      Comment

                      • yuri gagarin
                        Dall'altra parte del muro
                        • 19/06/05
                        • 1336

                        #71
                        [QUOTE=Matthias;724410]
                        Tipologia di guerra che portava in s
                        GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

                        Comment

                        • Matthias

                          #72
                          E tu di Vlasov e dei cosacchi del Kuban? Della 14

                          Comment

                          • Connor
                            Banned
                            • 29/08/07
                            • 798

                            #73
                            [QUOTE=Matthias;724811]E tu di Vlasov e dei cosacchi del Kuban? Della 14

                            Comment

                            • yuri gagarin
                              Dall'altra parte del muro
                              • 19/06/05
                              • 1336

                              #74
                              [QUOTE=Matthias;724811]E tu di Vlasov e dei cosacchi del Kuban? Della 14
                              GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

                              Comment

                              • rufus rafano

                                #75
                                [QUOTE=mat612000;724782]Io per l'ennesima volta cerco di tornare in tema, dopodich

                                Comment

                                Working...