Quando la fede diventa interessante.

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #136
    tutto il discorso qui è inquinato dall'equivoco "politico":

    più o meno consapevolmente, Vega polemizza con la "politica", e con la pretesa di far proseliti dei religiosi (cosa peraltro non scontata) avvalendosi di argomentazioni antiche;

    se noi ipotizzassimo dio come un sentimento (condiviso da chi ci crede), il discorso cambierebbe in termini di realtà (nesssuno si sogna di ngare la realtà della "nostalgia" o dell'"amore"...), ma si svincolerebbe da tutti quegli aspetti sociali che vengono sempre tirati dentro per i capelli in questi discorsi;

    perché solo le religioni politicamente egemoni sono oggetto di questo tipo di attenzione ? per un motivo politico;
    se credo che Messi sia un dio, al più mi si dà di grullo; ma nessuno si sogna di intavolare polemiche...
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17967

      #137
      Ma non si tratta semplicemente di un essere che esiste o no. Purtroppo la religione è fonte di potere, problemi vari ed ingiustizie, senza contare le violenze.
      Basta pensare semplicemente alla discussione ultima sull'ora di religione.

      Quindi analizziamo davvero tutta questa bontà e perfezione spacciata riguardo alla religione cristiana e vediamo se è vero.
      E se si analizza per davvero, si capisce che è piena di contraddizioni. Di conseguenza nemmeno i credenti si comportano meglio pur aderendo ad una particolare religione, portatrice di certi valori, nonchè spendendo e spandendo parole come amore, giustizia e tutto il resto. Le dicono solo al vento a quanto pare.

      Le religioni sono il frutto della sedimentazione nel tempo di un pensiero primitivo, di concezioni diverse, troviamo miti, morali, varie filosofie , superstizioni , antropocentrismo. C'è tutto ed il contrario di tutto. Quindi la religione cristiana nello specifico risente di tutto ciò e si vede. La bibbia lo dimostra appieno.
      Il processo scientifico invece è stato diverso. Vedere anche metodo scientifico. Quindi col tempo si è pure epurata di tutto quello che non andava, di vecchie concezioni e filosofie.
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • Il cavaliere nero
        • 15/05/10
        • 1741

        #138
        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
        Cono ci sei che il problema come sempre è a monte?

        Perchè ci sono le ingiustizie, le malattie, le sofferenze fatte e mandate da dio?
        se si crede in Dio,non è certo Lui la causa di
        ingiustizie, le malattie, le sofferenze ecc
        ma ,semmai, del suo antagonista,proprio per allontanarci da LUI! ma le domande da farsi e da fare sarebbero un...MILIARDO! Abbiamo lo spazio,qui?

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17967

          #139
          Sembra così, o così fanno credere. In realtà, proprio per il discorso di analizzare la religione è proprio il contrario.

          Ma addirittura Cono ha postato un versetto del Vangelo dove Gesù afferma che un cieco di cui stanno parlando, è così perchè dio lo ha voluto, per i soliti misteriosi intenti e opere divine.

          Se ci riflettiamo tutto quello che ci circonda, noi compresi, lo ha creato dio. Se siamo fatti in un certo modo lo ha voluto dio, non pinco pallino. La morte, le sofferenze, le malattie le ha create dio. Il bene ed il male non posso che originare da dio, creatore di tutto.
          Il peccato originale si trasmette a tutti come colpa, marchio, anche senza aver commesso nulla.
          Se siamo deboli, come dice sempre Cono, lo dobbiamo a dio, sempre per per il discorso di essere stati creati.
          Siamo creati per adorarlo ed essere suoi servi per non ben chiari piani da realizzare. Tanto c'è sempre il mistero a tappare il buco!
          Se poi addirittura si afferma che dio agisce nella nostra vita come più gli aggrada, dandoci perfino menomazioni e malattie, il gioco è fatto.
          Altro che diavolo. Ma c'è da toccarsi le palle pensando a dio!!

          Praticamente facendo la somma di tutto, l'essere che più ci tira le mazzate è il creatore stesso.
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • evalorn
            Opinionista
            • 28/01/06
            • 852

            #140
            Quindi analizziamo davvero tutta questa bontà e perfezione spacciata riguardo alla religione cristiana e vediamo se è vero.
            E se si analizza per davvero, si capisce che è piena di contraddizioni. Di conseguenza nemmeno i credenti si comportano meglio pur aderendo ad una particolare religione, portatrice di certi valori, nonchè spendendo e spandendo parole come amore, giustizia e tutto il resto. Le dicono solo al vento a quanto pare.
            Se n'è parlato fino alla nausea in questa sezione....

            Il Vaticano fa il suo lavoro.... questo può far indignare, difatti molti cattolici si allontanano dalla Chiesa (da qui la precedente 'polemica' sul come potesse un cattolico definirsi tale dopo aver rinnegato la Chiesa cattolica...)
            "Il Silenzio del tempo che viene a mancare
            l'hai visto triturato da una Grande Bocca adorna di denti aguzzi
            questo è l'abisso dell'eco spezzato. E non penso si debba aggiungere altro." C.B.

            Comment

            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24593

              #141
              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
              Ma non si tratta semplicemente di un essere che esiste o no. Purtroppo la religione è fonte di potere, problemi vari ed ingiustizie, senza contare le violenze.
              ...
              Le religioni sono il frutto della sedimentazione nel tempo di un pensiero primitivo, di concezioni diverse, troviamo miti, morali, varie filosofie , superstizioni , antropocentrismo. C'è tutto ed il contrario di tutto. Quindi la religione cristiana nello specifico risente di tutto ciò e si vede. La bibbia lo dimostra appieno.
              va bene, m se vuoi farne un discorso sociologico o in termini di antropologia culturale, ti devi muovere su quelle linee metodologiche, soprattutto se rivendichi il metodo scientifico come filosofia;

              non ha nessun senso rifarsi alla scienza e poi contestare qualcosa di non scientificamente postulabile, secondo le arcinote nozioni epistemologiche elaborate da Popper, o anche Wittgenstein;

              puoi benissimo affermare - chessò - che il matrimonio è un'istituto prodotto dalla società, patriarcale, poi borghese, ecc, vagliandone il percorso storico attraverso elementi documentabili;
              ma non ha senso andare a sindacare i motivi per cui Tizia ha voglia di sposarsi con Caio ed è convinta che saranno felici per sempre, no ?
              anche perché è piuttosto probabile che Tizia non attribuisca nella condizione coniugale lo stesso peso che definisci tu a determinati aspetti...
              c'è del lardo in Garfagnana

              Comment

              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17967

                #142
                Tizia faccia quel che vuole. Anche se in teoria si potrebbe analizzare a livello psicologico o altro il perchè Tizia si voglia sposare per forza con Caio (magari ha un odore buonissmo per lei). Ma questo è un altro discorso.

                Il discorso scienza è arrivato perchè è stato tirato in ballo Darwin insieme a dio. Dio e Darwin come ho detto sono su due piani diversi e quindi parlare di dio e di darwin è diverso perchè sono esseri ed ambiti diversi. E se qualcuno parla di scienza non può elucubrare più tanto.
                Diversamente il piano di dio lascia margini più aperti. Certo, se dico una cazzata sull'origine di una religione o sulla derivazione di un mito da un altro è ovvio che posso essere smentita da studi storici ed antropologici. Ma il campo sull'analisi e riflessione mi sembra maggiore.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24593

                  #143
                  Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                  Il discorso scienza è arrivato perchè è stato tirato in ballo Darwin insieme a dio. Dio e Darwin come ho detto sono su due piani diversi e quindi parlare di dio e di darwin è diverso perchè sono esseri ed ambiti diversi. E se qualcuno parla di scienza non può elucubrare più tanto.

                  Diversamente il piano di dio lascia margini più aperti.
                  non in termini di confutazione, e per definizione; mi spiego:

                  a) la scienza si fonda su postulati, e in base a questi teorie dimostrabili e perciò confutabili;

                  b) la fede è un sentimento, indimostrabile e non confutabile;

                  l'eventuale pretesa di far passare le "verità" di fede come verità scentifiche, o la confutazione di questa pretesa, è solo un fatto filosofico, non religioso; se ne può discutere in termini filosofici, entro l'ambito convenzionale e metodologico della materia, ma non è che di dio si possa dire quel che ci pare, in termini scientifico-metodologici;

                  anzi, è esattamente il contrario, e cioè non ha alcun senso parlare di qualcosa sulla cui definizione non siamo in grado di stabilire termini convenzionali.
                  Last edited by axeUgene; 29-09-2012, 10:16.
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17967

                    #144
                    b) la fede è un sentimento, indimostrabile e non confutabile;
                    Qui ovviamente non sono completamente daccordo. E' come se tu mi dicessi che la paura non origina dal cervello o che non ne conosciamo l'origine ed il meccanismo.

                    Ci sono stati studi per capire la fede e le credenze a livello di scienze cognitive.

                    Se mi parli della intensità, del livello, è più sfuggente, come la quantità di amore che si prova per una persona.

                    Appunto, ne possiamo parlare a livello filosofico di dio. Perchè ne possiamo e anche dobbiamo dico, analizzarne il comportamento, la morale, la logica.
                    Se cambiassimo soggetto, mettessimo il re tal dei tali, la sostanza non cambierebbe.
                    Un evento come il peccato originale, dove viene stabilito che ogni individuo, per l'errore dei progenitori, debba portare una specie di marchio, potrebbe benissimo essere paragonato ad evento simile stabilito da una persona.

                    Dissento in parte anche sulla confutazione da parte della scienza o altre discipline. E' possibile confutare una parte del contenuto religioso quando impatta con scienza, storia, antropologia culturale...
                    Ogni tanto ci sono delle affermazioni che fanno cascare parecchio le braccia.
                    Un esempio: il creato fatto apposta per noi e che dio ci ha dato da curare e gestire.
                    Dopo che per milioni di anni la natura è andata avanti senza di noi e che va avanti anche oggi senza di noi, dovrebbe già bastare.
                    Ma si sa, il buon senso e la ragione sono fuggiti da un pezzo. Hai voglia a mettere sotto il naso di alcuni tutte le prove e le evidenze del caso.
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                    Comment

                    • evalorn
                      Opinionista
                      • 28/01/06
                      • 852

                      #145
                      Non so bene che formazione tu abbia ma quest'idea che attraverso le neuro-scienze si possa capire i meccanismi alla base della fede mi pare strana.

                      Quando un religioso prega gli puoi riempire la testa di elettrodi e vedere quali aree sono maggiormente coinvolte... Puoi fare la stessa cosa con un artista. Ma questo non ti permette di arrivare all'essenza della creatività...

                      E' anche per questo che il dialogo di cui parlavo nell'altro post (quello tra maestri buddhisti, che sperimentano la meditazione, e neuro-scienziati, che studiano il funzionamento del cervello) è affascinante.

                      Tu parli come se sapessimo già tutto.... ma siamo appena agli inizi....
                      "Il Silenzio del tempo che viene a mancare
                      l'hai visto triturato da una Grande Bocca adorna di denti aguzzi
                      questo è l'abisso dell'eco spezzato. E non penso si debba aggiungere altro." C.B.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66040

                        #146
                        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                        Cono ci sei che il problema come sempre è a monte?

                        Perchè ci sono le ingiustizie, le malattie, le sofferenze fatte e mandate da dio?
                        Ci sono perchè all'Uomo non è bastato (non basta) essere l'apice della Creazione: Ha desiderato...ha tentato (desidera....tenta) di essere egli stesso Dio. Ma cosi' facendo sperimenta la sua nudità, la sua solitudine esistenziale. Le malattie e la morte sono SEGNO di questa sua condizione.
                        E allora? Dio lascia forse le cose cosi' e basta? Oppure se n'e' preoccupato (se ne preoccupa...) in prima persona? E' giudice o Padre? Guarda un Crocifisso e rispondi
                        Last edited by conogelato; 01-10-2012, 12:33.
                        amate i vostri nemici

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                        • evalorn
                          Opinionista
                          • 28/01/06
                          • 852

                          #147
                          Eliminando tutto il delirio su dio son d'accordo con Cono...

                          Nel senso che siamo causa della nostra sofferenza e questo è innegabile. Abbiamo creato un sistema economico basato unicamente sul profitto e dopo 400 anni dall'introduzione della moneta nominale ecco il risultato.
                          Poche migliaia di persone prive di scrupoli... idioti morali senza dignità... stanno distruggendo il pianeta ed impoverendo l'umanità...

                          Altro che punizione divina. Ci stiamo suicidando... Eutanasia Darwiniana.
                          "Il Silenzio del tempo che viene a mancare
                          l'hai visto triturato da una Grande Bocca adorna di denti aguzzi
                          questo è l'abisso dell'eco spezzato. E non penso si debba aggiungere altro." C.B.

                          Comment

                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #148
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Ci sono perchè all'Uomo non è bastato (non basta) essere l'apice della Creazione: Ha desiderato...ha tentato (desidera....tenta) di essere egli stesso Dio. Ma cosi' facendo sperimenta la sua nudità, la sua solitudine esistenziale. Le malattie e la morte sono SEGNO di questa sua condizione.
                            E allora? Dio lascia forse le cose cosi' e basta? Oppure se n'e' preoccupato (se ne preoccupa...) in prima persona? E' giudice o Padre? Guarda un Crocifisso e rispondi
                            Guardi cono che per Gesù, Dio, è padre, e Gesù l'ha detto diverse volte quando insegnava che il buon figlio impara sempre dal buon padre; ma per noi tutti, passati presenti e futuri o futuristi ( dipende se saremo ancora in natura come ha accennato evalorn da buon apocalittico, come il Battista) Dio sarà il nostro giudice imparziale, nel senso che non ci saranno raccomandati.
                            Evidentemente questo per dire che la venuta al mondo di Gesù e le sue azioni sono lo spartiacque tra il bene ed il male ( Satana è già stato condannato, ho visto satana scendere come una folgore, disse Gesù). Per concludere secondo me il giudizio è gia in corso come lo è stato sempre perché, se vogliamo ( gli svogliati sono talenti mancati), intelletto ed esperienza, esperienza ed intelletto fanno la vera conoscenza, ed è lì che c'è un Cristo solo perchè ritrovi il figlio dell'uomo: Gesù di Nazareth.
                            Last edited by crepuscolo; 01-10-2012, 22:42.

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #149
                              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                              Qui ovviamente non sono completamente daccordo. E' come se tu mi dicessi che la paura non origina dal cervello o che non ne conosciamo l'origine ed il meccanismo.

                              Ci sono stati studi per capire la fede e le credenze a livello di scienze cognitive.
                              aspetta, qui fai una gran confusione:
                              un conto sono gli stati soggettivi in cui un determinato sentimento può maturare o essere facilitato: se ho una pronunciata percezione del pericolo fisico, posso essere più pauroso di un altro soggetto, meno percettivo;

                              altro è l'inconfutabilità di un postulato di fede:
                              se io sono convinto oggi che il Milan vincerà il campionato e la Champions League, mi si potrà dare ragionevolmente di grullo, ma non confutare l'aspettativa, se non a bocce ferme, che però nel nostro caso corrisponderebbero all'Aldilà...

                              nella storia, la scienza ha confutato della religione le allegorie e le "storielle" destinate al volgo, ma non può, per i motivi epistemologici espressi in tutta la storia della filosofia della scienza, tra i quali queslli esposti dai suddetti Popper e Wittgenstein, confutare ciò che non si può verificare o addirittura definire;

                              che l'Universo sia fatto per noi è un'opinione, discutibilissima per quanto mi riguarda;
                              ma esattamente come è un'opinione quella per cui gli uomini nascano uguali (e pertanto abbiano pari dignità), quando è ovvio che invece siano (siamo) tutti diversi;

                              si tratta di quella che in politologia si definisce come allocazione autoritativa di valori; la fa la religione, esattamente come la politica, ma il rimando di entrambe è comunque di natura trascendentale, sebbene nell'iconologia e nella strutturazione "ideologica" (teologica) delle religioni questo aspetto è più evidente.
                              c'è del lardo in Garfagnana

                              Comment

                              • marinocastellan
                                Opinionista
                                • 29/12/11
                                • 1066

                                #150
                                Originariamente Scritto da Il cavaliere nero Visualizza Messaggio
                                se si crede in Dio,non è certo Lui la causa di ma ,semmai, del suo antagonista,proprio per allontanarci da LUI! ma le domande da farsi e da fare sarebbero un...MILIARDO! Abbiamo lo spazio,qui?

                                Se ti getti sull'asfalto dal 10° piano,chi è che ti spacca le ossa ? Dio ? Il suo avversario? O la forza di gravità?

                                Comment

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