La teoria dell'evoluzione è logica?

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  • andreric
    Opinionista
    • 26/04/14
    • 883

    #1

    La teoria dell'evoluzione è logica?

    La teoria dell’evoluzione è logica?
    OGGI i sostenitori della teoria dell’evoluzione dicono che è un fatto. Ma fino a che punto le loro ripetute affermazioni sono logiche? Notate quanto segue.
    La seta prodotta dai ragni è uno dei materiali più resistenti che si conoscano. Secondo la rivista New Scientist, “ogni fibra può allungarsi del 40*per cento della sua lunghezza e assorbire cento volte più energia dell’acciaio senza rompersi”. Come viene prodotta questa seta straordinaria? L’Encyclopædia Britannica spiega che un liquido viscoso, una proteina, scorre attraverso minuscoli organi tubuliformi nel corpo del ragno e si solidifica trasformandosi in un filo grazie a un cambiamento nella disposizione delle molecole proteiche.
    New Scientist conclude dicendo: “Il ragno ha sviluppato tecnologie molto superiori a quelle del chimico più capace che esista”. È concepibile che il ragno abbia sviluppato una tecnologia produttiva talmente complessa che l’uomo non riesce ancora a comprenderla appieno?
    In un articolo pubblicato dal Wall Street Journal Phillip E.*Johnson, docente di giurisprudenza all’Università della California, osserva che le prove dell’evoluzione mancano, ma che ciò nondimeno i suoi sostenitori spesso mettono in ridicolo chi la mette in dubbio. L’articolo diceva: “La teoria dell’evoluzione è in gravi difficoltà per quanto riguarda le prove, ma i suoi promotori non vogliono un dibattito onesto che potrebbe minare il loro modo di concepire il mondo”.
    Un altro esempio che dimostra la mancanza di logica nel modo di pensare evoluzionistico ha a che fare con le piante. Alcuni ricercatori impegnati in Marocco hanno portato alla luce 150 fossili di archaeopteris, “il parente più stretto scoperto finora delle prime piante da seme, l’antenato della maggior parte degli alberi odierni”, dice il Daily Telegraph di Londra. Il redattore scientifico del quotidiano dichiara che questa pianta “ha contribuito a dare forma al mondo attuale inventando foglie e rami”. “Inventare” significa “escogitare con l’ingegno”. È logico attribuire a una pianta la capacità di pensare e di inventare?
    Salomone, uno degli uomini più saggi che siano esistiti, ci consiglia di “custodire le capacità di pensare”, di ragionare con la nostra testa. Il bisogno di far questo non è mai stato maggiore. —*Proverbi 5:2.
    Che ne pensate: siamo stati creati da un Creatore o dal semplice caso? Ciao Riccardo
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    Mi sembra che si intenda con evoluzione il fare qualcosa di migliore, a me non sembra corretto.
    L'evoluzione è di fatto una trasformazione, senza poter dire se in meglio o peggio, che si produce costantemente con le mutazioni a cui le sostanze, diciamo "vive", sono soggette a fronte di varie cause, radiazione cosmica es, o per il continuo cimentarsi con una situazione al contorno e che prendono piede se si rivelano vincenti nel momento e nella situazione passando nel patrimonio ereditario a differenza delle mutazioni perdenti che vengono trocate dalla morte dei soggetti sbagliati nel momento e nel contesto.
    Una mutazione vincente in un momento e in un contesto, può diventare perdente se cambia il contesto, al che i dinosauri, modello vincente per milioni di anni, divennero modello perdente, involutivo quuando cambiarono le condizioni e furono premiati i mammiferi che non venendo più sbranati cminciarono a moltiplicare le proprie mutazioni di cui solo quelle vincenti passarono nel codice ereditario.

    Quindi la logica "migliorativa" va ragionata.

    Quando al filo di seta pure quallo va ragionato, perchè il ragnetto per arrivare a quel risultato ci ha messo un miliardo di anni, noi in 50 anni siamo arrivato vicino e la nostra produzione è su scala industriale, non un filo solo.
    Ora in pochi anni con i meta materiali e le nanotecnologie stiamo facendo altri salti giganteschi mentre il ragnetto sempre li sta e per generare le stesse variazioni gli ci vorrebbero qualche altro miliardo di anni.
    Questa diversa efficienza ed efficacia produttiva qualcosa conta, mettendoci pure che il ragnetto è impegnato a fare solo quel filo, noi tantissimi più prodotti e soluzioni e nessuno va a produrre oltre quello che gli serve in quel momento.

    Più che evoluzione o involuzione si ha un continuo adattamento ai problemi che il tempo pone, cosa che ha prodotto i modelli di serie attualmente in circolazione che sarebbero tutti sostituiti attraverso le opportune mutazioni qualora i problemi fossero diversi.
    E i problemi che si susseguono non necessariamente seguono una logica, per un milione di anni di sta un clima e si ha una situazione, senza logiche ragionate casca un meteorite, cambia clima e radiazione solare e sorgono altri problemi, al che mutazioni oggi soppresse domani potrebbero essere adatte a quel sistema, lo stesso per le varie specie, anche esse risultato di mutazioni avvenute in epoche remote.
    Last edited by Il gatto; 15-06-2014, 16:38.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24593

      #3
      Riccardo, la scienza è un metodo che, tramite l'osservazione, cerca spiegazioni logiche, sempre affinabili e pertanto mai definitive e complete;
      ma le prove si accumulano e in tempi recenti anche in modo accelerato;

      ti basti pensare alle mappature genetiche, le quali disegnano precisamente un quadro evolutivo molto convincente e spiegano anche alcune apparenti contraddizioni e pregiudizi radicati in epoche in cui mancavano dati ed informazioni e si valutava in base ad elementi troppo precari e/o superficiali;

      tutto ciò che non soggiace al metodo scientifico di esporre una teoria alla possibilità di essere confutata attraverso elementi osservabili, è solo fantasia, mitologia, ecc...

      ti avevo anche posto una domanda riguardo all'origine del Male rispetto alla Creazione, per sapere cosa secondo te afferma la Bibbia, ma ancora non ho avuto risposta.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • andreric
        Opinionista
        • 26/04/14
        • 883

        #4
        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
        Mi sembra che si intenda con evoluzione il fare qualcosa di migliore, a me non sembra corretto.
        L'evoluzione è di fatto una trasformazione, senza poter dire se in meglio o peggio, che si produce costantemente con le mutazioni a cui le sostanze, diciamo "vive", sono soggette a fronte di varie cause, radiazione cosmica es, o per il continuo cimentarsi con una situazione al contorno e che prendono piede se si rivelano vincenti nel momento e nella situazione passando nel patrimonio ereditario a differenza delle mutazioni perdenti che vengono trocate dalla morte dei soggetti sbagliati nel momento e nel contesto.
        Una mutazione vincente in un momento e in un contesto, può diventare perdente se cambia il contesto, al che i dinosauri, modello vincente per milioni di anni, divennero modello perdente, involutivo quuando cambiarono le condizioni e furono premiati i mammiferi che non venendo più sbranati cminciarono a moltiplicare le proprie mutazioni di cui solo quelle vincenti passarono nel codice ereditario.



        quindi la logica "migliorativa" va ragionata.

        Quando al filo di seta pure quallo va ragionato, perchè il ragnetto per arrivare a quel risultato ci ha messo un miliardo di anni, noi in 50 anni siamo arrivato vicino e la nostra produzione è su scala industriale, non un filo solo.
        Ora in pochi anni con i meta materiali e le nanotecnologie stiamo facendo altri salti giganteschi mentre il ragnetto sempre li sta e per generare le stesse variazioni gli ci vorrebbero qualche altro miliardo di anni.
        Questa diversa efficienza ed efficacia produttiva qualcosa conta, mettendoci pure che il ragnetto è impegnato a fare solo quel filo, noi tantissimi più prodotti e soluzioni e nessuno va a produrre oltre quello che gli serve in quel momento.

        Più che evoluzione o involuzione si ha un continuo adattamento ai problemi che il tempo pone, cosa che ha prodotto i modelli di serie attualmente in circolazione che sarebbero tutti sostituiti attraverso le opportune mutazioni qualora i problemi fossero diversi.
        E i problemi che si susseguono non necessariamente seguono una logica, per un milione di anni di sta un clima e si ha una situazione, senza logiche ragionate casca un meteorite, cambia clima e radiazione solare e sorgono altri problemi, al che mutazioni oggi soppresse domani potrebbero essere adatte a quel sistema, lo stesso per le varie specie, anche esse risultato di mutazioni avvenute in epoche remote.





        Ok Gatto , ma la questione è : siamo stati creati da un Creatore intelligente ( vedi ragnetto) oppure veniamo dal caso. come sostiene l'evoluzione? Questo è il problema . come disse qualcuno ciao Riccardo

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        • andreric
          Opinionista
          • 26/04/14
          • 883

          #5
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          Riccardo, la scienza è un metodo che, tramite l'osservazione, cerca spiegazioni logiche, sempre affinabili e pertanto mai definitive e complete;
          ma le prove si accumulano e in tempi recenti anche in modo accelerato;

          ti basti pensare alle mappature genetiche, le quali disegnano precisamente un quadro evolutivo molto convincente e spiegano anche alcune apparenti contraddizioni e pregiudizi radicati in epoche in cui mancavano dati ed informazioni e si valutava in base ad elementi troppo precari e/o superficiali;

          tutto ciò che non soggiace al metodo scientifico di esporre una teoria alla possibilità di essere confutata attraverso elementi osservabili, è solo fantasia, mitologia, ecc...

          ti avevo anche posto una domanda riguardo all'origine del Male rispetto alla Creazione, per sapere cosa secondo te afferma la Bibbia, ma ancora non ho avuto risposta.

          Scusa Axe
          non avevo visto la tua domanda. Prima di tutto grazie della tua risposta, ti faccio notare che l'evoluzione è una teoria, non un fatto accertato da prove. Naturalmente il discorso è lungo e se ne può parlare .
          Vorrei rispondere alla tua domanda riguardo all'origine del male , non è facile rispondere in breve , ma ti mando alcuni aspetti che la Bibbia dice a riguardo, poi ne manderò altre
          . Come ebbe inizio il male?
          Sulla terra il male iniziò quando Satana disse la prima menzogna. In origine Satana era un angelo perfetto, ma “non si attenne alla verità”. (Giovanni 8:44) Cominciò a desiderare l’adorazione che spetta solo a Dio. Satana mentì alla prima donna, Eva, e la persuase a ubbidire a lui anziché a Dio. Adamo le andò dietro, disubbidendo anch’egli a Dio. La decisione di Adamo causò sofferenze e morte. —*Leggi Genesi 3:1-6,*19.
          Inducendo Eva a disubbidire a Dio, Satana stava fomentando una ribellione contro la Sua sovranità, il Suo diritto di governare. La maggior parte dell’umanità si è unita a Satana rifiutando Dio come Governante. Satana è così diventato “il governante del mondo”. —*Leggi Giovanni 14:30; 1*Giovanni 5:19.
          . La creazione di Dio era difettosa?
          Tutto quello che Dio fa è perfetto. Gli esseri umani e gli angeli che Dio aveva creato erano in grado di ubbidirgli perfettamente. (Deuteronomio 32:4,*5) Dio ci ha creato con la libertà di scegliere se fare il bene o il male. Questa libertà ci dà la possibilità di dimostrare che lo amiamo. —*Leggi Giacomo 1:13-15; 1*Giovanni 5:3.
          . Perché Dio ha permesso le sofferenze finora?
          Geova sta momentaneamente tollerando la ribellione contro la sua sovranità. Come mai? Per mostrare che nessuno sforzo compiuto per governare senza di lui reca benefìci agli esseri umani. (Ecclesiaste 7:29; 8:9) Dopo 6.000 anni di storia i fatti parlano chiaro. I governanti umani non sono riusciti a eliminare guerre, criminalità, ingiustizie e malattie. —*Leggi Geremia 10:23; Romani 9:17.
          Contrariamente al dominio umano, il governo di Dio reca benefìci a chi lo accetta. (Isaia 48:17,*18) Presto Geova toglierà di mezzo tutti i governi umani. Solo coloro che scelgono di sottomettersi al dominio di Dio vivranno sulla terra. —*Isaia 11:9; leggi Daniele 2:44.
          . Quale opportunità ci offre la pazienza di Dio?
          Satana asserì che gli esseri umani servono Geova solo per motivi egoistici. Vorresti sbugiardarlo? Sappi che è possibile! La pazienza di Dio offre a ciascuno di noi l’opportunità di dimostrare se siamo a favore del suo governo o di quello dell’uomo. Il nostro modo di vivere rivela cosa abbiamo scelto. —*Leggi Giobbe 1:8-12; Proverbi 27:11.
          . Come facciamo a scegliere Dio come Governante?
          Scegliamo Dio come Governante ricercando e praticando la vera adorazione basata sulla sua Parola, la Bibbia. (Giovanni 4:23) Rifiutiamo Satana come governante stando alla larga dalla politica e dalle guerre, proprio come fece Gesù. —*Leggi Giovanni 17:14.
          Satana usa il suo potere per promuovere pratiche immorali e dannose. Se le rigettiamo, qualche amico o parente potrebbe prenderci in giro o farci opposizione. (1*Pietro 4:3,*4) Dobbiamo quindi fare delle scelte. Frequenteremo persone che amano Dio? Ubbidiremo alle sue sagge e amorevoli leggi? Se lo faremo, dimostreremo che Satana mentì quando sostenne che sotto pressione nessuno avrebbe ubbidito a Dio. —*Leggi 1*Corinti 6:9,*10; 15:33.
          L’amore di Dio per l’umanità è una garanzia che il male e le sofferenze avranno fine. Coloro che dimostrano di crederci vivranno per sempre sulla terra. —*Leggi Giovanni 3:16.
          Ciao Riccardo

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          • andreric
            Opinionista
            • 26/04/14
            • 883

            #6
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            Riccardo, la scienza è un metodo che, tramite l'osservazione, cerca spiegazioni logiche, sempre affinabili e pertanto mai definitive e complete;
            ma le prove si accumulano e in tempi recenti anche in modo accelerato;

            ti basti pensare alle mappature genetiche, le quali disegnano precisamente un quadro evolutivo molto convincente e spiegano anche alcune apparenti contraddizioni e pregiudizi radicati in epoche in cui mancavano dati ed informazioni e si valutava in base ad elementi troppo precari e/o superficiali;

            tutto ciò che non soggiace al metodo scientifico di esporre una teoria alla possibilità di essere confutata attraverso elementi osservabili, è solo fantasia, mitologia, ecc...

            ti avevo anche posto una domanda riguardo all'origine del Male rispetto alla Creazione, per sapere cosa secondo te afferma la Bibbia, ma ancora non ho avuto risposta.

            PERCHÉ DIO PERMETTE LA MALVAGITÀ?
            PUÒ darsi che qualche volta vi siate chiesti: ‘Se Dio esiste, perché permette le sofferenze?’, oppure: ‘Se Dio permette le sofferenze, perché le ha permesse così a lungo?’ È difficile rispondere a domande di questo genere, specie in riferimento all’Olocausto, che forse più di qualsiasi altro singolo avvenimento è divenuto il massimo simbolo delle sofferenze umane. Nel tentativo di trovare una spiegazione, alcuni negano l’esistenza di Dio, mentre altri negano l’esistenza del male. Queste sono conclusioni realistiche? Esiste una risposta soddisfacente?
            Secondo alcuni, non si dovrebbero neppure fare domande del genere. Tuttavia profeti fedeli come Abacuc non ritennero fosse fuori luogo fare domande simili. Abacuc chiese a Dio: “Fino a quando dovrò supplicarti, o Signore, senz’essere ascoltato, denunciarti la violenza senza che Tu ne liberi (la terra)? Perché continui a farmi vedere malvagità, e Tu stesso constati che c’è iniquità”? —*Abacuc 1:2,*3.
            Alcuni, purtroppo, non riescono ad accettare nessun tipo di risposta, giusta o sbagliata che sia. La crudeltà di certi avvenimenti e la brutalità dell’uomo li rendono incapaci di fare un’analisi obiettiva. Perciò chi desidera una risposta deve esaminare onestamente il proprio atteggiamento oltre che la ragionevolezza della spiegazione data.
            Chi ha veramente la colpa
            Dio non è e non è mai stato complice dei crimini commessi dall’uomo. Certi insegnamenti religiosi, tuttavia, lo fanno pensare, complicando ulteriormente la situazione. Per esempio, credenze secondo cui questo mondo è un terreno di prova per la vita futura e secondo cui Dio, attraverso la morte, “si prende” i nostri cari, perfino i bambini, fanno sembrare che egli sia personalmente responsabile di incidenti, delitti e disastri. Lo stesso può dirsi riguardo alle dottrine della predestinazione e del destino. Alcuni poi cercano di spiegare l’Olocausto definendolo una ‘punizione divina per la mondanità degli ebrei d’Europa’ o ‘il modo scelto da Dio per far capire al mondo il bisogno di uno stato ebraico’. Agli occhi di molti, queste giustificazioni sono non soltanto inaccettabili ma anche offensive.
            Credenze simili non diffamano Dio? Non è l’uomo, anziché Dio, il responsabile di tutte le ingiustizie commesse nel corso dei secoli? (Ecclesiaste 8:9) Lo storico Arnold Toynbee ha dichiarato: “Gli uomini sono gli unici capaci di essere malvagi perché sono gli unici ad essere coscienti di quello che fanno e in grado di fare scelte deliberate”. Perciò abusando del proprio libero arbitrio l’uomo ha causato inenarrabili sofferenze. Perché allora Dio non lo creò in modo tale che non potesse fare del male al suo simile?
            L’uomo fu creato a “immagine” di Dio e con la facoltà del libero arbitrio. (Genesi 1:26) Se così non fosse stato, l’uomo non avrebbe la capacità di provare la soddisfazione e la gioia che derivano dal fare spontaneamente del bene agli altri. La coscienza non avrebbe alcun senso e l’esistenza dell’uomo sarebbe simile a quella delle forme di vita inferiori. Il libero arbitrio è una benedizione per l’uomo e lo rende diverso da un robot. Ma il libero arbitrio comporta libertà di scelta, inclusa una scelta sbagliata o con cattive conseguenze. Tuttavia, anche se si accetta il fatto che Dio non è responsabile del male si deve ancora rispondere alle domande: Perché lo permette? e: Perché non pose fine immediatamente alle sofferenze?
            Come ha potuto Dio permetterle?
            Perché esiste il male quando esiste qualcuno che ha il potere di farlo cessare? La risposta della Bibbia a questa domanda si trova principalmente nel racconto relativo al primo uomo e alla prima donna, Adamo ed Eva. I capitoli*2 e*3 di Genesi narrano che essi scelsero di disubbidire a Dio mangiando “dell’albero della conoscenza del bene e del male”. In seguito alla loro disubbidienza sorsero importanti controversie. Per indurli a ribellarsi (vedi riquadro, pagina 13) il tentatore disse loro: “Non morrete”, mettendo così in dubbio la veracità di Dio, dal momento che Dio aveva detto chiaramente che la disubbidienza sarebbe stata punita con la morte. (Genesi 2:17; 3:4) Poi proseguì dicendo: “Dio sa che nel giorno in cui mangiaste di esso, i vostri occhi si aprirebbero e diverreste come Dio conoscitori del bene e del male”. (Genesi 3:5) Egli stava apertamente insinuando che Dio negasse loro ingiustamente qualcosa. Così sorsero dei dubbi sulla validità delle leggi di Dio e sul suo modo di governare. Questo fu un attacco contro la sovranità di Dio, contro il suo stesso diritto d’essere l’unico e assoluto Governante dell’umanità.
            Erano sorte controversie di vasta portata: L’uomo ha veramente bisogno della guida di Dio per governare con successo se stesso e l’intera terra? Se no, allora forse Dio era ingiusto a esigere l’ubbidienza da lui. Se l’uomo è in grado di governarsi, perché dovrebbe essere Dio a decidere per l’uomo ciò che è bene e ciò che è male? Giustiziando i trasgressori non si sarebbe data una risposta a queste domande. Solo col passare del tempo gli esseri umani avrebbero dimostrato che l’uomo è incapace di governarsi bene.
            Chi ha il diritto di decidere?
            Forse la domanda principale, una domanda a cui ognuno di noi deve rispondere personalmente, è questa: Non ha Dio il diritto di decidere quali questioni sono di primaria importanza e quando dovrebbero essere risolte? Per molti è difficile accettare l’idea che una questione o un problema morale sia abbastanza importante da giustificare che si permetta la sofferenza umana. Ma è proprio irragionevole pensare che Dio, grazie alla sua lungimiranza, sia in grado di agire nei migliori interessi di tutte le sue creature?
            Il profeta Isaia scrisse: “I Miei pensieri non sono i vostri, le vostre vie non sono le Mie, dice il Signore”. (Isaia 55:8) Dio non è certo insensibile alle sofferenze umane, ma essendo onnisapiente ed eterno è nella posizione migliore non solo per valutare tutti i fattori che hanno relazione con le varie controversie ma anche per determinare come e quando risolverle in modo che ne risulti il massimo bene per tutti gli interessati.
            Concedendo tutto il tempo necessario per appianare le controversie sollevate, Dio stabilisce un precedente che sarà sempre valido. Se in futuro qualche ribelle dovesse mettere nuovamente in dubbio l’esercizio della sovranità di Dio, non sarebbe necessario concedergli altro tempo per dargli la possibilità di dimostrare la sua tesi. (Naum 1:9) Tutto ciò che ha bisogno d’essere dimostrato sarà già stato dimostrato. Nel frattempo abbiamo il privilegio di schierarci dalla parte di Dio, come hanno fatto molti fedeli dell’antichità. Giobbe, ad esempio, pur essendo del tutto all’oscuro della ragione delle sue sofferenze, era deciso a rimanere leale a Dio. (Giobbe 2:9,*10) Dio, il Creatore dell’uomo, non merita forse tale lealtà?
            Quale soluzione ha adottato Dio?
            Il periodo di tempo concesso da Dio per risolvere le varie controversie sta per finire. Il male e tutto ciò che lo causa saranno presto eliminati. (Proverbi 2:21,*22; Daniele 2:44) Dio stesso garantirà all’umanità pace e felicità eterne su una terra paradisiaca. (Isaia 14:7) Essendo l’Iddio di giustizia, Geova non dimenticherà coloro che hanno sofferto e che sono morti ingiustamente. Saranno risuscitati, riportati in vita proprio qui sulla terra. (Giobbe 14:14,*15; Isaia 25:6-8) Secondo la promessa di Dio stesso, “non saranno ricordate le cose precedenti e non verranno più alla memoria”. La vita eterna darà alle persone ampie opportunità di vedere nella giusta luce le ragioni per cui Dio ha permesso la malvagità. Nessuno di coloro che riceveranno queste benedizioni sarà scontento a causa di sofferenze, sue o di altri. ‘Gioire per sempre di ciò che Egli sta per creare’: questa sarà una ricompensa più che sufficiente. —*Isaia 65:17,*18.
            Per mezzo della Bibbia, Dio ci dice chiaramente perché esistono le sofferenze. Tuttavia in un breve articolo non si può rispondere a tutte le domande che sorgono su un argomento così profondo. Una risposta esauriente si può trovare solo con un esame accurato della Bibbia in tutti i suoi aspetti. Accoglierete la sfida, essendo disposti a dedicare il tempo necessario per fare tale indagine? La posta in gioco è alta e ne vale la pena.
            Come vedi la Bibbia dà risposte logiche del perchè c'è la malvagità e perchè Dio l'ha permessa ciao riccardo

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            • andreric
              Opinionista
              • 26/04/14
              • 883

              #7
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              Riccardo, la scienza è un metodo che, tramite l'osservazione, cerca spiegazioni logiche, sempre affinabili e pertanto mai definitive e complete;
              ma le prove si accumulano e in tempi recenti anche in modo accelerato;

              ti basti pensare alle mappature genetiche, le quali disegnano precisamente un quadro evolutivo molto convincente e spiegano anche alcune apparenti contraddizioni e pregiudizi radicati in epoche in cui mancavano dati ed informazioni e si valutava in base ad elementi troppo precari e/o superficiali;

              tutto ciò che non soggiace al metodo scientifico di esporre una teoria alla possibilità di essere confutata attraverso elementi osservabili, è solo fantasia, mitologia, ecc...

              ti avevo anche posto una domanda riguardo all'origine del Male rispetto alla Creazione, per sapere cosa secondo te afferma la Bibbia, ma ancora non ho avuto risposta.

              PERCHÉ DIO PERMETTE LA MALVAGITÀ?
              PUÒ darsi che qualche volta vi siate chiesti: ‘Se Dio esiste, perché permette le sofferenze?’, oppure: ‘Se Dio permette le sofferenze, perché le ha permesse così a lungo?’ È difficile rispondere a domande di questo genere, specie in riferimento all’Olocausto, che forse più di qualsiasi altro singolo avvenimento è divenuto il massimo simbolo delle sofferenze umane. Nel tentativo di trovare una spiegazione, alcuni negano l’esistenza di Dio, mentre altri negano l’esistenza del male. Queste sono conclusioni realistiche? Esiste una risposta soddisfacente?
              Secondo alcuni, non si dovrebbero neppure fare domande del genere. Tuttavia profeti fedeli come Abacuc non ritennero fosse fuori luogo fare domande simili. Abacuc chiese a Dio: “Fino a quando dovrò supplicarti, o Signore, senz’essere ascoltato, denunciarti la violenza senza che Tu ne liberi (la terra)? Perché continui a farmi vedere malvagità, e Tu stesso constati che c’è iniquità”? —*Abacuc 1:2,*3.
              Alcuni, purtroppo, non riescono ad accettare nessun tipo di risposta, giusta o sbagliata che sia. La crudeltà di certi avvenimenti e la brutalità dell’uomo li rendono incapaci di fare un’analisi obiettiva. Perciò chi desidera una risposta deve esaminare onestamente il proprio atteggiamento oltre che la ragionevolezza della spiegazione data.
              Chi ha veramente la colpa
              Dio non è e non è mai stato complice dei crimini commessi dall’uomo. Certi insegnamenti religiosi, tuttavia, lo fanno pensare, complicando ulteriormente la situazione. Per esempio, credenze secondo cui questo mondo è un terreno di prova per la vita futura e secondo cui Dio, attraverso la morte, “si prende” i nostri cari, perfino i bambini, fanno sembrare che egli sia personalmente responsabile di incidenti, delitti e disastri. Lo stesso può dirsi riguardo alle dottrine della predestinazione e del destino. Alcuni poi cercano di spiegare l’Olocausto definendolo una ‘punizione divina per la mondanità degli ebrei d’Europa’ o ‘il modo scelto da Dio per far capire al mondo il bisogno di uno stato ebraico’. Agli occhi di molti, queste giustificazioni sono non soltanto inaccettabili ma anche offensive.
              Credenze simili non diffamano Dio? Non è l’uomo, anziché Dio, il responsabile di tutte le ingiustizie commesse nel corso dei secoli? (Ecclesiaste 8:9) Lo storico Arnold Toynbee ha dichiarato: “Gli uomini sono gli unici capaci di essere malvagi perché sono gli unici ad essere coscienti di quello che fanno e in grado di fare scelte deliberate”. Perciò abusando del proprio libero arbitrio l’uomo ha causato inenarrabili sofferenze. Perché allora Dio non lo creò in modo tale che non potesse fare del male al suo simile?
              L’uomo fu creato a “immagine” di Dio e con la facoltà del libero arbitrio. (Genesi 1:26) Se così non fosse stato, l’uomo non avrebbe la capacità di provare la soddisfazione e la gioia che derivano dal fare spontaneamente del bene agli altri. La coscienza non avrebbe alcun senso e l’esistenza dell’uomo sarebbe simile a quella delle forme di vita inferiori. Il libero arbitrio è una benedizione per l’uomo e lo rende diverso da un robot. Ma il libero arbitrio comporta libertà di scelta, inclusa una scelta sbagliata o con cattive conseguenze. Tuttavia, anche se si accetta il fatto che Dio non è responsabile del male si deve ancora rispondere alle domande: Perché lo permette? e: Perché non pose fine immediatamente alle sofferenze?
              Come ha potuto Dio permetterle?
              Perché esiste il male quando esiste qualcuno che ha il potere di farlo cessare? La risposta della Bibbia a questa domanda si trova principalmente nel racconto relativo al primo uomo e alla prima donna, Adamo ed Eva. I capitoli*2 e*3 di Genesi narrano che essi scelsero di disubbidire a Dio mangiando “dell’albero della conoscenza del bene e del male”. In seguito alla loro disubbidienza sorsero importanti controversie. Per indurli a ribellarsi (vedi riquadro, pagina 13) il tentatore disse loro: “Non morrete”, mettendo così in dubbio la veracità di Dio, dal momento che Dio aveva detto chiaramente che la disubbidienza sarebbe stata punita con la morte. (Genesi 2:17; 3:4) Poi proseguì dicendo: “Dio sa che nel giorno in cui mangiaste di esso, i vostri occhi si aprirebbero e diverreste come Dio conoscitori del bene e del male”. (Genesi 3:5) Egli stava apertamente insinuando che Dio negasse loro ingiustamente qualcosa. Così sorsero dei dubbi sulla validità delle leggi di Dio e sul suo modo di governare. Questo fu un attacco contro la sovranità di Dio, contro il suo stesso diritto d’essere l’unico e assoluto Governante dell’umanità.
              Erano sorte controversie di vasta portata: L’uomo ha veramente bisogno della guida di Dio per governare con successo se stesso e l’intera terra? Se no, allora forse Dio era ingiusto a esigere l’ubbidienza da lui. Se l’uomo è in grado di governarsi, perché dovrebbe essere Dio a decidere per l’uomo ciò che è bene e ciò che è male? Giustiziando i trasgressori non si sarebbe data una risposta a queste domande. Solo col passare del tempo gli esseri umani avrebbero dimostrato che l’uomo è incapace di governarsi bene.
              Chi ha il diritto di decidere?
              Forse la domanda principale, una domanda a cui ognuno di noi deve rispondere personalmente, è questa: Non ha Dio il diritto di decidere quali questioni sono di primaria importanza e quando dovrebbero essere risolte? Per molti è difficile accettare l’idea che una questione o un problema morale sia abbastanza importante da giustificare che si permetta la sofferenza umana. Ma è proprio irragionevole pensare che Dio, grazie alla sua lungimiranza, sia in grado di agire nei migliori interessi di tutte le sue creature?
              Il profeta Isaia scrisse: “I Miei pensieri non sono i vostri, le vostre vie non sono le Mie, dice il Signore”. (Isaia 55:8) Dio non è certo insensibile alle sofferenze umane, ma essendo onnisapiente ed eterno è nella posizione migliore non solo per valutare tutti i fattori che hanno relazione con le varie controversie ma anche per determinare come e quando risolverle in modo che ne risulti il massimo bene per tutti gli interessati.
              Concedendo tutto il tempo necessario per appianare le controversie sollevate, Dio stabilisce un precedente che sarà sempre valido. Se in futuro qualche ribelle dovesse mettere nuovamente in dubbio l’esercizio della sovranità di Dio, non sarebbe necessario concedergli altro tempo per dargli la possibilità di dimostrare la sua tesi. (Naum 1:9) Tutto ciò che ha bisogno d’essere dimostrato sarà già stato dimostrato. Nel frattempo abbiamo il privilegio di schierarci dalla parte di Dio, come hanno fatto molti fedeli dell’antichità. Giobbe, ad esempio, pur essendo del tutto all’oscuro della ragione delle sue sofferenze, era deciso a rimanere leale a Dio. (Giobbe 2:9,*10) Dio, il Creatore dell’uomo, non merita forse tale lealtà?
              Quale soluzione ha adottato Dio?
              Il periodo di tempo concesso da Dio per risolvere le varie controversie sta per finire. Il male e tutto ciò che lo causa saranno presto eliminati. (Proverbi 2:21,*22; Daniele 2:44) Dio stesso garantirà all’umanità pace e felicità eterne su una terra paradisiaca. (Isaia 14:7) Essendo l’Iddio di giustizia, Geova non dimenticherà coloro che hanno sofferto e che sono morti ingiustamente. Saranno risuscitati, riportati in vita proprio qui sulla terra. (Giobbe 14:14,*15; Isaia 25:6-8) Secondo la promessa di Dio stesso, “non saranno ricordate le cose precedenti e non verranno più alla memoria”. La vita eterna darà alle persone ampie opportunità di vedere nella giusta luce le ragioni per cui Dio ha permesso la malvagità. Nessuno di coloro che riceveranno queste benedizioni sarà scontento a causa di sofferenze, sue o di altri. ‘Gioire per sempre di ciò che Egli sta per creare’: questa sarà una ricompensa più che sufficiente. —*Isaia 65:17,*18.
              Per mezzo della Bibbia, Dio ci dice chiaramente perché esistono le sofferenze. Tuttavia in un breve articolo non si può rispondere a tutte le domande che sorgono su un argomento così profondo. Una risposta esauriente si può trovare solo con un esame accurato della Bibbia in tutti i suoi aspetti. Accoglierete la sfida, essendo disposti a dedicare il tempo necessario per fare tale indagine? La posta in gioco è alta e ne vale la pena.
              Come vedi la Bibbia dà risposte logiche del perchè c'è la malvagità e perchè Dio l'ha permessa ciao riccardo

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                oppure veniamo dal caso. come sostiene l'evoluzione? Questo è il problema . come disse qualcuno ciao Riccardo
                L'evoluzione non da questo tipo di risposta, ti sta solo a dire che l'attuale esiste per effetto di una continua trasformazione del pregresso che partendo da carbonio azoto e acqua ha prodotto ciò che vedi.
                Ciò non significa che è stato il caso a produrlo o che è stato dio, perchè una creazione ragionata può avvenire pure se "il creatore" origina le entità atomiche di base e le leggi fisico chimiche che poi presiederanno alle successive trasformazioni.

                Intignarsi che per creare ti si deve paracadutare adamo conformato come il bono di carosello è solo puerile.

                Il ragionamento in genere produce risultati rapidi e con un minimo scarto, il caso può produrre gli stessi risultati del ragionamento, ma su tempi pressochè infiniti e con sprechi enormi di materiali ed energia.
                L'osservazione ci sta a dire che i processi di cui siamo l'espressione terminale allo stato dell'arte di oggi hanno preso origine svariati miliardi di anni addietro e le stragi dei modelli sbagliati sono state parallelamente pressochè infinite.
                Da una mente onniscente, con a disposizione infinita scienza e conoscenza ci si sarebbe aspettati qualcosa di meglio, da cui il caso come origine di un sistema complesso come l'esistente non è così campato in aria.
                Last edited by Il gatto; 15-06-2014, 17:20.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24593

                  #9
                  Riccardo, ancora non spieghi il perché un dio onnipotente e onnisciente - il che implica la capacità di conoscere e prevedere ogni cosa in ogni tempo, avrebbe contemplato la presenza stessa del male nel Suo creato;

                  le citazioni bibliche che riporti, non risolvono la contraddizione logica:

                  se Dio - quel dio-persona della Bibbia - è creatore di ogni cosa, lo è a fortiori anche del Male, che evidentemente rientra nel Suo disegno;
                  altrimenti, devi per forza ammettere che esiste una forza autonoma e indipendente che interferisce con la creazione al pari di Dio stesso;

                  questa contraddizione - che la filosofia, la storia e la filologia spiegano - è talmente irresolubile che persino la Chiesa cattolica non riesca a spiegarla se non ricorrendo al "mistero"...
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #10
                    Ma è proprio irragionevole pensare che Dio, grazie alla sua lungimiranza, sia in grado di agire nei migliori interessi di tutte le sue creature?
                    Il che, mi sembra, equivarrebbe a dire che il male è una illusione ottica perchè il male è solo ciò che a noi sembra male pur essendo bene visto che sul lungo periodo (infinito) si rivelerà invariabilmente un bene
                    Una variante al dire che dio scrive diritto anche sulle righe storte

                    SVabbè, ma i demoni, o sono una illusione anche loro e non esistono e poi certi eventi difficile proprio, anche in prospettiva, poter dire cosa hanno prodotto di buono, vedasi il nazismo.

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #11
                      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                      Mi sembra che si intenda con evoluzione il fare qualcosa di migliore, a me non sembra corretto.
                      L'evoluzione è di fatto una trasformazione, senza poter dire se in meglio o peggio, che si produce costantemente con le mutazioni a cui le sostanze, diciamo "vive", sono soggette a fronte di varie cause, radiazione cosmica es, o per il continuo cimentarsi con una situazione al contorno e che prendono piede se si rivelano vincenti nel momento e nella situazione passando nel patrimonio ereditario a differenza delle mutazioni perdenti che vengono trocate dalla morte dei soggetti sbagliati nel momento e nel contesto.
                      Mi fai venire in mente un esempio di adattamento animale evvenuto durante la rivoluzione industriale in Inghilterra. Un ricercatore biologico vedendo il proliferare delle farfalle scure rispetto alle chiare concluse che la variazione genetica che portò al colore scuro permise alle stesse di proliferare; infatti mentre le bianche quando si posavano sugli alberi anneriti dallo smog risaltavano e venivano decimate dai predatori le nere potevano tranquillamente mimetizzarsi.

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #12
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        Riccardo, ancora non spieghi il perché un dio onnipotente e onnisciente - il che implica la capacità di conoscere e prevedere ogni cosa in ogni tempo, avrebbe contemplato la presenza stessa del male nel Suo creato;

                        le citazioni bibliche che riporti, non risolvono la contraddizione logica:

                        se Dio - quel dio-persona della Bibbia - è creatore di ogni cosa, lo è a fortiori anche del Male, che evidentemente rientra nel Suo disegno;
                        altrimenti, devi per forza ammettere che esiste una forza autonoma e indipendente che interferisce con la creazione al pari di Dio stesso;

                        questa contraddizione - che la filosofia, la storia e la filologia spiegano - è talmente irresolubile che persino la Chiesa cattolica non riesca a spiegarla se non ricorrendo al "mistero"...
                        A questo punto ti devo fare una domanda: ti piacerebbe conoscere il futuro per filo e per segno? O preferiresti ignorarlo per sentirti libero?
                        Visto che estrai dal mazzo un Dio antropomorfo che ragiona e pensa come noi perché non potrebbe rinunciare al suo potere onniscente? Codesto Dio di cui parli possiede la volontà o è amorfo?

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #13
                          E un adattamento dipende dal caotico susseguirsi dei contesti e non da una progressione di ragionato miglioramento come si tenderebbe a pensare.
                          Con un inverno nucleare le linee evolutive preferenziali partirebbero da topi e bacherozzi, loro sarebbero i regni della terra e loro sarebbero le migliori e piu' evolute creature, in quel contesto a cui il resto non ha saputo dare soluzioni.
                          Last edited by Il gatto; 15-06-2014, 19:37.

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24593

                            #14
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            A questo punto ti devo fare una domanda: ti piacerebbe conoscere il futuro per filo e per segno? O preferiresti ignorarlo per sentirti libero?
                            Visto che estrai dal mazzo un Dio antropomorfo che ragiona e pensa come noi perché non potrebbe rinunciare al suo potere onniscente? Codesto Dio di cui parli possiede la volontà o è amorfo?
                            no Crep, qui ti sbagli perché l'onniscienza non è un "potere" dismissibile, ma una condizione per così dire "di partenza", che presuppone già un compimento; non a caso si parla di "perfezione";

                            l'originaria onniscienza non significa controllo momento per momento, ma nozione di ogni cosa fino alla fine dei tempi;
                            la tua ipotesi dovrebbe concepire un dio che si autoimpone un Alzheimer per dimenticare ciò che abbia originariamente conosciuto da sempre non regge...

                            l'attribuzione del libero arbitrio è logicamente incompatibile con l'onnipotenza e l'onniscienza, a meno di non attribuire al Male stesso un ruolo nel disegno divino, che a quel punto però appare capriccioso;
                            in realtà, la spiegazione è semplicissima, dato che le nozioni del dio creatore e quella del Male come entità metafisica sono discroniche, create in tempi diversi e in base ad assunti strutturalmente diversi, e perciò sono incompatibili nella prospettiva di un dio "giusto" e al tempo stesso creatore.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #15
                              Visto che la metti così allora supponiamo ( perché mi sembra che nel tuo interesse sia il supporre : Ipotesi => Tesi), che questo supposto Dio crei continuamente spazio e tempo, e questo mi sembra in sincronia con l'onnipotenza e con la fisica; ma se crea continuamente lo spazio-tempo mi dici dove sta il futuro?
                              Poi per quanto riguarda la giustizia di Dio mi spieghi come può esercitarla se non ci sono gli antagonismi del bene e del male? Se ci fosse solo il male o solo il bene come si potrebbe giudicare? Sarebbe un miracolo
                              Last edited by crepuscolo; 15-06-2014, 20:03.

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