La teoria dell'evoluzione è logica?

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #46
    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Più che il fritto fai sempre la frittata (insieme a Cono)!!!
    E' proprio vero che non si può fare una frittata senza rompere....le uova.............
    .....ma con cono no!
    Sii misericordiosa!

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #47
      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
      Più che il fritto fai sempre la frittata (insieme a Cono)!!!

      Voglio dire...è inutile dar fiato alla propria dentiera quando bene o male un quadro dell'evoluzione c'è. Solo che se il quadro non lo vai a guardare...
      Poi se il problema è che lo guardi e non capisci allora è un altro paio di maniche, ma almeno dirlo.
      A che serve sproloquiare di dna, casualità, selezione se in realtà "un c'hai capito gnente"???
      la conosco l'evoluzione, e la vivo, anche se per te non sono l'esempio calzante,,,, mi sono spinto fino ai piselli di Mendel, quelli chiari o scuri, rugosi o lisci; cosa altro vuoi che conosca oltre alla riproduzione....cellulare post ingravidamento e la disposizione di quei bastoncini filiformi chiamati cromosomi che hanno in se l'informazione genetica dei genitori attraverso ripetizioni molecolari...ecc, ecc.
      ripeto, cosa dovrei leggere ancora d'interessante? Il tutto magari sgranocchiando noccioline, per ricordarmi che ero uno scimmione,con la dentiera che tu, o Vega, mi hai gentilmente, si fa per dire, appiccicato

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #48
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        perché poi a quel preteso progetto intelligente si accorpa la nozione di una "volontà" di quel dio, e tutto il corpo dei precetti che si stabiliscono in suo nome
        hai detto bene che si stabiliscono perché sono precetti umani; casomai Dio ci insegna, nella figura di Gesù, a non rispettarli.
        Credo che tu non abbia capito molto del comportamento di Gesù.

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #49
          [QUOTE=axeUgene;1451488]


          tu hai mai preso una decisione in vita tua ? uscire di casa alle 10 anziché alle 9, andare al supermercato X invece che al negozio Y, cambiato idea sul momento ? hai mai perso un treno, avuto una panne con l'auto ..?

          sei in grado di sapere quali effetti casuali hanno prodotto i tuoi comportamenti sulla vita degli altri ?
          magari hai rallentato a un semaforo e hai fatto perdere il verde a quello dietro di te che è arrivato in ritardo ad un termine tassativo, oppure ha evitato un incidente in autostrada, ma con il contributo di innumerevoli altri automobilisti e vincoli che ha incontrato prima e dopo di te...

          l

          /QUOTE]
          Secondo me qui stai farneticando, mi dispiace dirtelo, ma chi è che non ha incarnato almeno qualcuno dei punti da te elencati?

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24593

            #50
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Secondo me qui stai farneticando, mi dispiace dirtelo, ma chi è che non ha incarnato almeno qualcuno dei punti da te elencati?
            appunto;
            e non ti sembra casuale il risultato dell'interazione di tutti i possibili eventi umani e materiali che produce conseguenze essenziali per il singolo ?

            beh, gli eventi che definiamo come evolutivi rispondono alle stesse leggi...
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #51
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

              beh, direi che ti prende, dal momento che poi ci basi tutta una dottrina di vita, giustizia ecc...


              ecco, prova a spiegare perché Dio avrebbe oggettivamente più probabilità di esistere, così ci fai capire ed eserciti il libero pensiero
              1) io non ho alcuna dottrina, ho solo dei pensieri, magari messi insieme in un certo modo, ma non certo per estrapolarne una dottrina.
              2) per me è semplice: dato che noi esistiamo la nostra esistenza vale il 100% a livello probabilistico, ma se al tempo della formazione iniziale dell'universo ci fosse stato da puntare, la nostra esistenza sarebbe stata quotata da Lottomatica lo 0,00000 periodico %.

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24593

                #52
                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                1) io non ho alcuna dottrina, ho solo dei pensieri, magari messi insieme in un certo modo, ma non certo per estrapolarne una dottrina.
                beh, visto che esprimi giudizi, questo implica una dottrina, magari incoerente ma sempre dottrina è; e un dio lo deve implicare;


                2) per me è semplice: dato che noi esistiamo la nostra esistenza vale il 100% a livello probabilistico, ma se al tempo della formazione iniziale dell'universo ci fosse stato da puntare, la nostra esistenza sarebbe stata quotata da Lottomatica lo 0,00000 periodico %.
                pensa che invece per la statistica applicata all'universo fisico è assolutamente probabilissimo, se non certo, che esistano altre forme di vita complesse come la nostra, e anche numerose;
                solo che non siamo materialmente in grado di contattarle o raggiungerle.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #53
                  A me non sembra né di esprimere giudizi come non mi sembra che gli scienziati abbiano ancora deciso se il sistema solare sia un'anomalia o una normalità dell'universo, con tutto ciò che ne seguirebbe , una cosa è la probabilità applicata sulla norma, un'altra sull'eccezione, è lì che la probabilità diventerebbe assurda, quindi come sostenevo sopra, evidentemente la mia è un'intuizione altrimenti l'avrei dimostrato. Proprio oggi guardando focus lo studioso astronomo si è così espresso: " Non sappiamo se il sistema solare sia la normalità o l'eccezione", comunque Keplero continua la sua ricerca di pianeti simili alla terra, con quello che sarà costato

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66040

                    #54
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    oh, non lo dire a me; è la teologia cristiana che postula un dio come quello originariamente onnisciente; onnisciente vuol dire che conosce ogni cosa fino alla fine dei tempi, e perciò nulla può sfuggirgli, tantomeno il male, per condizione originaria; ad ogni modo, anche la scelta d rendere possibile il male e autocensurare un proprio potere, sarebbe "dolo eventuale", che è sempre una categoria penale


                    e che ne so io ?
                    chiedilo a quelli che hanno inventato tutto in modo così bislacco, mettendo insieme dottrine diverse e incompatibili;
                    mica è colpa mia...
                    Dio è libero e ci ha creati a Sua immagine: Liberi! Tutta la Creazione risponde a un preciso disegno d'amore, Axe. O trovi bislacco anche uno come Rubbia, premio Nobel per la fisica?

                    Il Nobel italiano è in realtà uno dei grandi esempi di come un’altissima conoscenza scientifica possa contribuire ad una riflessione esistenziale molto profonda. Ha detto in passato, ad esempio: «Parlare di origine del mondo porta inevitabilmente a pensare alla creazione e, guardando la natura, si scopre che esiste un ordine troppo preciso che non può essere il risultato di un “caso”, di scontri tra “forze” come noi fisici continuiamo a sostenere. Ma credo che sia più evidente in noi che in altri l’esistenza di un ordine prestabilito nelle cose. Noi arriviamo a Dio percorrendo la strada della ragione, altri seguono la strada dell’irrazionale» (citato in C. Fiore, “Scienza e fede”, elledici, Leumann (TO) 1986, p. 23).

                    Poco prima di Natale ha partecipato ad un convegno organizzato dalla Pontificia Accademia delle Scienze, guidata da un altro Premio Nobel, il biologo Werner Arber. Rubbia ha proposto una bellissima relazione intitolata dal quotidiano Liberal così: “La vita sulla Terra ha un solo Padre“. Citiamo alcuni passaggi: «Con alta precisione, oggi vediamo che il cosmo è straordinariamente unico, caratterizzato dal valore ½° =1. La natura dell’universo non è dunque casuale, essa è il risultato di un evento unico e straordinario, possibile solamente per questo valore [...]. Grazie a potentissimi anelli di collisione tra fasci di altissima energia, è possibile ripetere le fasi iniziali dell’evoluzione della materia cosmica, con la creazione nel laboratorio di tutta una serie di straordinari fenomeni che ci permettono di esplorare le condizioni dell’Universo fino a qualche miliardesimo di secondo dopo il big-bang. Anche a questi incredibili istanti, la creazione iniziale era già un fatto compiuto. L’uomo di scienza non può non sentirsi umile, commosso ed affascinato di fronte a questo immenso atto creativo, così perfetto e così immenso e generato nella sua integralità a tempi così brevi dall’inizio dello spazio e del tempo. Vanno ricordate le fasi successive di questa immensa trasformazione a partire dalla creazione fino al giorno d’oggi. L’universo si è evoluto in maniera unitaria e coerente, come se fosse un unico tutto. Ricordiamo a questo proposito le parole della Genesi, dove si dice: “Dio pose le costellazioni nel firmamento del cielo per illuminare la terra e per regolare giorno e notte e per separare la luce dalle tenebre. E Dio vide che era cosa buona”». http://www.uccronline.it/tag/carlo-rubbia-credente/
                    amate i vostri nemici

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17967

                      #55
                      Ti è già stato ripetuto molte volte che "l'argomentum ad auctoritatem" non ha valore.
                      A scanso di equivoci vale anche se Rubbia avesse tirato fuori qualche altro discorso personale, filosofico non di natura religiosa, come anche di fisica.
                      Non è perchè ti chiami Pinco Pallino che esiste in maniera sicura una particella che per caso hai teorizzato, idem per un'essere invisibile.
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24593

                        #56
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Dio è libero e ci ha creati a Sua immagine: Liberi! Tutta la Creazione risponde a un preciso disegno d'amore, Axe. O trovi bislacco anche uno come Rubbia, premio Nobel per la fisica?
                        appunto, per la fisica, non per la teologia...
                        peraltro, Rubbia non dice certo quello che scrivi tu, e ad ogni modo sono interpretazioni poetiche e libere; non certo quelle dogmatiche delle religioni; così son buoni tutti; te la confeziono anche io un ipotesi di Dio, anche senza essere Rubbia...

                        la questione è la solita: e cioè che a partire dal mistero sull'origine della vita e sull'eventualità di un senso, c'è gene che pretende di dire ad altra gente come si dovrebbe vivere, e che tuttora si impone in nome del proprio dio, uccide, segrega, nega i diritti o semplicemente rompe i coglioni;;

                        perché, rigirala come ti pare, alla fine sempre lì si torna; per questo nelle democrazie occidentali il clero è stato messo al posto suo e la religione è stata declassata a fatto privato, irrilevante nella condizione civica, per dettato costituzionale.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #57
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          appunto, per la fisica, non per la teologia...
                          peraltro, Rubbia non dice certo quello che scrivi tu, e ad ogni modo sono interpretazioni poetiche e libere; non certo quelle dogmatiche delle religioni; così son buoni tutti; te la confeziono anche io un ipotesi di Dio, anche senza essere Rubbia...

                          la questione è la solita: e cioè che a partire dal mistero sull'origine della vita e sull'eventualità di un senso, c'è gene che pretende di dire ad altra gente come si dovrebbe vivere, e che tuttora si impone in nome del proprio dio, uccide, segrega, nega i diritti o semplicemente rompe i coglioni;;

                          perché, rigirala come ti pare, alla fine sempre lì si torna; per questo nelle democrazie occidentali il clero è stato messo al posto suo e la religione è stata declassata a fatto privato, irrilevante nella condizione civica, per dettato costituzionale.
                          Sono d'accordo; infatti ringrazio Dio di non essere nato nel medioevo. Hai ragione nel dire che la chiesa si è molto discostata dagli insegnamenti evangelici e che per vivere, e non sopravvivere, il vero credente deve allontanarsi dalle istituzioni e dai suoi modi di ragionare, che sono distintivi di tutta la chiesa post Cristo ma deve purtroppo anche restare ai margini, come cittadino del mondo, anche dall'istituzione mondo i cui padroni si servono dei suddetti modi di ragionare per sopravvivere a se stessi, e sono identici in larga parte a quelli che tu hai citato.
                          Vorrei farti capire che il cittadino credente in questo caso non è mai solo, come tu pensi, perché la sua compagnia sono le sacre scritture come credente e la rettitudine come cittadino. Quindi per il credente i fronti della guerra sono due, anche se a volte si confondono: quello del divino e quello del mondano.
                          Last edited by crepuscolo; 17-06-2014, 22:32.

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #58
                            Dio è libero e ci ha creati a Sua immagine: Liberi!
                            Il che, se cosi' fosse, andrebbe in contraddizione con il dio che presiede agli eventi della storia, cosa possibile solo forzando le situazioni e le volonta', operazione di coartazione che limita quella piena liberta' tanto sbandierata e lo rende pure responsabile diretto delle situazioni sia per intervento attivo, che omissivo dato che poteva intervenire e non e' intervenuto.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #59
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Vorrei farti capire che il cittadino credente in questo caso non è mai solo, come tu pensi, perché la sua compagnia sono le sacre scritture come credente e la rettitudine come cittadino. Quindi per il credente i fronti della guerra sono due, anche se a volte si confondono: quello del divino e quello del mondano.
                              vale lo stesso per il non credente, dato che qualsiasi etica si appoggia comunque su principi assertivi assoluti; che questi rimandino ad eventi di contenuto soprannaturale o meno, è irrilevante;

                              quello che invece concretamente rileva è che il religioso, credendo in buona fede o meno che i suoi principi siano superiori a quelli degli altri, rompe i coglioni al prossimo;

                              la prova del nove ce l'hai osservando che la qualità della vita e il rispetto dei diritti umani nel mondo sono inversamente proporzionali all'importanza della religione organizzata nella società:
                              più conta il clero e la tradizione religiosa - di qualsiasi fede, beninteso - più vigono discriminazioni, le donne e tutti i "diversi" hanno meno diritti o sono addirittura segregati e privi di libertà, spesso anche soppressi; questo non è solo a causa della religione, sia chiaro; ma questa si presta, spesso e volentieri a partecipare a questo tipo di esercizio del potere;

                              questo ovviamente non ha assolutamente nulla a che vedere con il Vangelo, sia chiaro, e nemmeno col Corano o altro, ma - ripeto - con la pretesa di gruppi umani di rappresentare e amministrare pubblicamente una pretesa "verità" assoluta.
                              c'è del lardo in Garfagnana

                              Comment

                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #60
                                Beh, amministratori di verita' che vorrebbero insegnarti come si deve vivere si trovano dietro tutti gli angoli e non bastano le armi di distruzione di massa per la disinfestazione di tali divoratori di pace.
                                Magari quelli di tipo religioso si sono meglio organizzati coltivando l'attivita' disturbativa per piu' tempo.

                                Sembra pure che la religione abbia una buona presa sui border line.

                                L'ultimo caso l'assassino di yara conosciuto come un fervente devoto tutto casa, chiesa e lavoro.
                                Non e' il primo caso che fra i devoti si trovino gli insetti piu' velenosi.

                                Comment

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