La teoria dell'evoluzione è logica?

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #136
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    crep, qui non è questione di dimostrare, perché per definizione le questioni di fede non lo richiedono;

    ma si tratta di muoversi perlomeno in un sistema di fede coerente.
    Non credo esista una fede coerente, poi la fede non ha precetti viene naturale, e lo spirito non ammette costrizioni.
    Per quanto riguarda i feticci, ebbene si, ne ho uno, quello di Claudio Sala del Toro.
    Last edited by crepuscolo; 24-06-2014, 22:15.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24593

      #137
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Non credo esista una fede coerente, poi la fede non ha precetti viene naturale, e lo spirito non ammette costrizioni.
      e allora, tutte le tue considerazioni su chi predica bene e razzola male che fine fanno ?

      lo vedi che senza coerenza tutte le pretese "alte" vanno a farsi friggere ?
      se la metti così, meglio la laica politica;

      non si può esprimere valori religiosi senza una teologia, fattene una ragione crep...
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #138
        Io non predico per pricipio, e quello che ho scritto sino a qui a me sembra coerente con la premessa di credere in Dio. In quanto al razzolare quindi non sta a me dirlo visto che non predico, forse è un verbo che interessa di più le galline od i preti

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #139
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

          non si può esprimere valori religiosi senza una teologia, fattene una ragione crep...
          Allora che ci stanno a fare i teologi se non danno soluzioni concrete ma solo ipotesi di svolgimento? Io non sono mica un teologo, sono un uomo sposato con figli, in pensione per giunta.

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24593

            #140
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Io non predico per pricipio, e quello che ho scritto sino a qui a me sembra coerente con la premessa di credere in Dio.
            ma se non dici che roba è sto dio, che ci sta a fare e perché dovrebbe volere questo o quello da te, come fai a crederci e poi essere coerente ?

            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Allora che ci stanno a fare i teologi se non danno soluzioni concrete ma solo ipotesi di svolgimento? Io non sono mica un teologo, sono un uomo sposato con figli, in pensione per giunta.
            infatti i teologi qualcosa dicono; se li frequenti, poi ti fai un'idea, ma che almeno abbia un costrutto, visto che la cosa sembra interessarti parecchio;

            poi, se ti piace fare marameo alla coerenza, la cosa non riguarda certo me
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #141
              A parte che di libri sui teologi ne ho la libreria piena; per quanto riguarda il mio credere esso è basato su Gersù, che non ho ben chiaro se sia il figlio di Dio od il suo inviato prescelto e già da qui partono due modi di vedere le cose sul figlio anche se Dio rimane sempre quello; infine considerando che Dio e Gesù sono così potenti perché Gesù si sarebbe fatto uccidere ed in quel modo? e così via, questo è il mio modo di approciare le religione dei teologi, come dici tu, ma per me quello che conta più del capire è l'agire, per questo insisto sulla coerenza che forse è il contrario o per lo meno ne è l'antagonista dell'ipocrisia e di quella nel mondo, tra l'altro vincere il mondo è anche non essere ipocriti, con noi stessi lo sappiamo già, ma soprattutto con gli altri che ancora non lo sanno, sarebbe una grave incongruenza secondo gli insegnamenti di Gesù, alla quale non c'è rimedio, poiché un ipocrita difficilmente ammetterà i propri errori perché a lungo andare si autoconvince di far bene.
              Se vuoi continuiamo domani, buonanotte.
              nb. se c'è qualche errore scusami, ma mi è venuto sonno e non l'ho riletta.

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24593

                #142
                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                A parte che di libri sui teologi ne ho la libreria piena;
                forse li hai letti troppo tempo fa e con idee già impostate dall'educazione che ti hanno fatto esaminare in modo distratto le questioni essenziali;

                per quanto riguarda il mio credere esso è basato su Gersù, che non ho ben chiaro se sia il figlio di Dio od il suo inviato prescelto e già da qui partono due modi di vedere le cose sul figlio
                eh, appunto; con esiti piuttosto diversi, per tanti aspetti essenziali della lettura di un testo già "aperto" e suscettibile di interpretazioni diverse come il Vangelo;

                anche se Dio rimane sempre quello;
                un quello che va descritto; perché se accetti l'idea di un Creatore trascendente antropomorfo, una persona dotata di volontà che precetta qualcosa e promette qualcos'altro, e queste cose sono rivelate, conoscibili, comprensibili e chiare, ti immedesimi in quel giudizio e precetto e tendi ad imporlo al mondo, con tutte le conseguenze che sappiamo;

                se invece immagini un principio immanente - come, al di là della tradizione, forse è l'implicito più armonico rispetto alla parabola cristiana - il baricentro della valutazione si sposta nella coscienza e nel principio empatico e simpatico col prossimo, che non contempla la necessità di un Principio esterno trascendente, né offre un feticcio a giustificare il motto per cui "siamo noi nel giusto";

                infine considerando che Dio e Gesù sono così potenti perché Gesù si sarebbe fatto uccidere ed in quel modo? e così via, questo è il mio modo di approciare le religione dei teologi...
                ma che Gesù "si sia fatto uccidere in quel modo" - cosa peraltro non provata; intendo come scelta - è già una tesi che implica appunto la sua facoltà di scegliere, in quanto Dio stesso;

                questi sono tutti concetti intimamente legati tra loro; se ne espungi uno o lo rielabori, salta anche tutto il resto, e i relativi perché, cioè le motivazioni che spingono il fedele ad agire;
                non è che i teologi e i filosofi si sono dedicati all'argomento perché ancora non era stata fondata la Settimana enigmistica, eh...
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #143
                  Il mio Dio non precetta, come te lo devo dire che è la religione che precetta, casomai Dio consiglia, raccomanda. Quindi anche il tuo giudizio espresso di di me sul fatto del giudizio viene a cadere perché in fondo, e questo a me sembra che non ti risulti chiaro, nei limiti del possibile siamo noi a farci il nostro destino in base alle nostre scelte quotidiane.

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24593

                    #144
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    Il mio Dio non precetta, come te lo devo dire che è la religione che precetta, casomai Dio consiglia, raccomanda.
                    benissimo;

                    quindi, se Dio non precetta ma consiglia, chi decide in ultima istanza cosa sia giusto, bene o male, e quale valore, assoluto o relativo, attribuisci a questa decisione ?
                    perché il punto è tutto qui.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #145
                      Sei tu, perché se hai la coscienza in ordine ti accorgi ancor prima di farlo quello che stai per fare. Inoltre dico che questa opzione è assoluta perché ha a che fare con la coscienza di ognuno di noi.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24593

                        #146
                        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                        Sei tu, perché se hai la coscienza in ordine ti accorgi ancor prima di farlo quello che stai per fare. Inoltre dico che questa opzione è assoluta perché ha a che fare con la coscienza di ognuno di noi.
                        beh, io te l'ho sempre detto che ragioni da riformato...
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #147
                          credevo da ripetente come cono

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