Il papato: fondato da Cristo?

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  • andreric
    Opinionista
    • 26/04/14
    • 883

    #1

    Il papato: fondato da Cristo?

    “DA PIETRO, primo vescovo di Roma, sino al papa attuale, Francesco, si estende una lunga successione di sommi pontefici, addirittura più di 260”. Questo è ciò che afferma il frate cattolico Anthony Foy nel Southern Cross, un settimanale cattolico dell’Africa meridionale. E aggiunge: “È questa ininterrotta successione di papi che possiamo additare con fiducia quando ci viene chiesto di dimostrare che la Chiesa Cattolica fu fondata da Gesù Cristo”.
    Si può sostenere con fiducia che questa lunga successione di papi ebbe inizio con l’apostolo Pietro? Stando alla teologia cattolica, quattro papi si sarebbero succeduti dopo Pietro sino all’anno 100*E.V.: Lino, Anacleto, Clemente I ed Evaristo. La Bibbia in effetti menziona un cristiano di nome Lino che viveva a Roma. (2*Timoteo 4:21) Tuttavia, non c’è nulla che faccia pensare che Lino, o chiunque altro, fosse un successore papale di Pietro. L’apostolo Giovanni, che scrisse cinque libri della Bibbia nell’ultimo decennio del I secolo, non menzionò mai nessuno dei cosiddetti successori di Pietro elencati sopra. In effetti, se ci fosse stato un successore di Pietro, la scelta non sarebbe forse caduta logicamente su Giovanni stesso?
    Quanto all’affermazione secondo cui Pietro sarebbe stato il primo vescovo di Roma, non esiste nessuna prova che dimostri che egli sia mai stato in questa città. In effetti, Pietro stesso dichiara di aver scritto la sua prima lettera da Babilonia. (1*Pietro 5:13) L’argomento cattolico secondo cui Pietro avrebbe usato il nome “Babilonia” per riferirsi in maniera criptica a Roma non ha alcun fondamento. Al tempo di Pietro la Babilonia letterale esisteva ancora. Inoltre, a Babilonia c’era una comunità giudaica di considerevoli dimensioni. Visto che Gesù incaricò Pietro di concentrare la sua predicazione tra i giudei circoncisi, è del tutto ragionevole credere che Pietro si sia recato a Babilonia a tale scopo. —*Galati 2:9.
    È da notare, inoltre, che Pietro non si definì mai nulla più di un apostolo di Cristo. (2*Pietro 1:1) In nessun passo della Bibbia egli è chiamato “Santo Padre”, “Sommo Pontefice” o “Papa” (termine affettuoso latino che significa “padre”). Al contrario, Pietro ubbidì umilmente alle parole di Gesù riportate in Matteo 23:9,*10: “Inoltre, non chiamate nessuno padre vostro sulla terra, poiché uno solo è il Padre vostro, il Celeste. Né siate chiamati ‘condottieri’, perché uno solo è il vostro Condottiero, il Cristo”. Pietro non accettò di essere venerato. Quando il centurione romano Cornelio “cadde ai suoi piedi e gli rese omaggio . . . Pietro lo fece levare, dicendo: ‘Alzati; anch’io sono un uomo’”. —*Atti 10:25,*26.
    Quanto ai 260 presunti papi, il sacerdote Foy ammette: “Diversi non sono stati degni del loro alto ufficio”. Tentando di giustificare questo fatto, la New Catholic Encyclopedia afferma: “Ciò che importava ai fini del governo era la carica, e non la personalità del singolo papa. Personalmente egli poteva essere un santo, un uomo mediocre o persino un furfante”. Ma credete che Cristo avrebbe usato uomini del genere per rappresentarlo?
    Ad ogni modo, l’affermazione secondo cui il papato sarebbe stato fondato da Gesù semplicemente non trova sostegno nella Bibbia. Secondo l’Encyclopedia of Religion, persino studiosi cattolici odierni ammettono che “non c’è alcuna prova biblica diretta che Gesù abbia istituito il papato come carica permanente entro la chiesa”. Ciao Riccardo
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66040

    #2
    Più chiaro del Vangelo non c'è niente, amico. Poi....fà un po' te.

    In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
    Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
    E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». Matteo 16
    amate i vostri nemici

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    • andreric
      Opinionista
      • 26/04/14
      • 883

      #3
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Più chiaro del Vangelo non c'è niente, amico. Poi....fà un po' te.

      In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
      Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
      E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». Matteo 16

      Caro Cono bisogna capire bene cosa disse Gesù in Matteo 10
      Matt. 16:18, CEI: “E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa”. (Il contesto [vv.*13, 20] mostra che la discussione verteva sull’identità di Gesù).
      Secondo ciò che compresero gli apostoli Pietro e Paolo, chi era la “pietra” o “pietra angolare”?
      Atti 4:8-11, CEI: “Pietro, pieno di Spirito Santo, disse loro: ‘Capi del popolo e anziani, . . . nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi sano e salvo. Questo Gesù è la pietra che, scartata da voi, costruttori, è diventata testata d’angolo [“pietra angolare”, Na]”.
      1*Piet. 2:4-8, CEI: “Stringendovi a lui [al Signore Gesù Cristo], . . . anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale. . . . Si legge infatti nella Scrittura: ‘Ecco io pongo in Sion una pietra angolare, scelta, preziosa e chi crede in essa non resterà confuso’. Onore dunque a voi che credete; ma per gli increduli ‘la pietra che i costruttori hanno scartato è divenuta la pietra angolare, sasso d’inciampo e pietra di scandalo’”.
      Efes. 2:20, CEI: “[Siete] edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù”. Ciao Riccardo
      Cosa pensava in merito Agostino (considerato santo dalla Chiesa Cattolica)?
      “Sempre durante lo stesso tempo del mio sacerdozio, scrissi anche un libro contro la lettera di Donato . . . In un certo luogo del libro, parlando dell’Apostolo Pietro, dissi che la Chiesa è basata in lui come sulla pietra. . . . In seguito però ho esposto spessissimo le parole dette dal Signore: ‘Tu sei Pietro e sopra questa pietra edificherò la mia Chiesa’; come se per, ‘sopra questa’, si dovesse intendere quello che Pietro ha affermato quando ha esclamato: ‘Tu sei il figlio di Dio vivo’; e che Pietro ha preso nome da questa pietra, perché raffigura la persona della Chiesa edificata sopra questa pietra, ed ha ricevuto le chiavi del regno dei cieli. Non gli è stato detto infatti: Tu sei pietra, ma Tu sei Pietro; pietra era il Cristo, e Simone che lo aveva riconosciuto come lo riconosce tutta la Chiesa, fu detto appunto Pietro”. —*I due libri delle ritrattazioni, Libreria Editrice Fiorentina, 1949, traduzione del prof.*Primo Montanari, pp.*117, 118.
      Gli altri apostoli riconoscevano il presunto primato di Pietro fra loro?
      Luca 22:24-26, CEI: “Sorse anche una discussione [fra gli apostoli], chi di loro poteva esser considerato il più grande. [Gesù] disse: ‘I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori. Per voi però non sia così’”. (Se Pietro fosse stato la “pietra”, ci sarebbero stati dubbi su chi di loro ‘potesse esser considerato il più grande’?)
      Dal momento che Gesù Cristo, il capo della congregazione, è vivente, ha bisogno di successori?
      Ebr. 7:23-25, CEI: “Quelli [in Israele] sono diventati sacerdoti in gran numero, perché la morte impediva loro di durare a lungo; egli invece [Gesù Cristo], poiché resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta. Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio”.
      Rom. 6:9, CEI: “Cristo risuscitato dai morti non muore più”.
      Efes. 5:23, CEI: “Cristo è capo della Chiesa”.

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      • andreric
        Opinionista
        • 26/04/14
        • 883

        #4
        Caro Cono rispondi a queste domande
        I presunti successori degli apostoli si sono attenuti agli insegnamenti e alle pratiche di Cristo e dei suoi apostoli?
        Un dizionario cattolico afferma: “La Chiesa di Roma è apostolica, perché la sua dottrina è la fede una volta rivelata agli Apostoli, fede che essa custodisce e spiega, senza aggiungervi né togliervi”. (A Catholic Dictionary, di W.*E. Addis e T.*Arnold, Londra, 1957, p.*176) È questo ciò che mostrano i fatti?
        Identità di Dio
        “Trinità è il termine impiegato per indicare la dottrina principale della religione cristiana”. —*The Catholic Encyclopedia (1912), Vol.*XV, p.*47.
        “Il NT non conosce il termine ‘trinità’ applicato a Dio. . . . il cristianesimo primitivo non possedeva ancora una dottrina trinitaria già pienamente elaborata”. (Dizionario dei concetti biblici del Nuovo Testamento, EDB, 1980, pp.*498, 499) “Né la parola Trinità, né l’esplicita dottrina in quanto tale, compare nel Nuovo Testamento . . . La dottrina si sviluppò a poco a poco nel corso di diversi secoli e attraverso molte dispute”. —*The New Encyclopædia Britannica (1976), Micropædia, Vol.*X, p.*126.
        “Esegeti e teologi biblici, incluso un numero sempre crescente di cattolici, riconoscono che non si dovrebbe parlare di trinitarismo nel Nuovo Testamento senza serie riserve. Da parte degli storici dogmatici e dei teologi sistematici si riconosce inoltre in modo strettamente parallelo che, quando si fa riferimento a un’esplicita dottrina trinitaria, vuol dire che ci si è spostati dalle origini del cristianesimo all’ultimo venticinquennio circa del IV secolo”. —*New Catholic Encyclopedia (1967), Vol.*XIV, p.*295.
        Celibato ecclesiastico
        Nell’enciclica sul “Celibato sacerdotale” (1967), Paolo*VI ribadì l’esigenza del celibato ecclesiastico, pur ammettendo che “il Nuovo Testamento, nel quale è conservata la dottrina di Cristo e degli Apostoli, non esige il celibato dei ministri sacri . . . Gesù stesso non ha posto questa pregiudiziale nella scelta dei Dodici, come anche gli Apostoli per coloro i quali venivano preposti alle prime comunità cristiane”. —*Lettera enciclica “Sacerdotalis Cælibatus” di S.S. Paolo*VI sul celibato ecclesiastico, Edizioni Paoline, 1967, p.*5.
        1*Cor. 9:5, PS: “Non abbiamo anche noi il diritto di portare con noi una moglie credente come l’hanno gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Pietro?” (Altre versioni qui hanno “Cefa”, nome aramaico di Pietro; vedi Giovanni 1:42. Vedi anche Marco 1:29-31, dove si parla della suocera di Simone, cioè di Pietro).
        1*Tim. 3:2, Ri: “Il vescovo bisogna che sia . . . marito di una sola donna [“non sposato che una sola volta”, CEI]”.
        Prima dell’èra cristiana il buddismo imponeva il celibato ai suoi sacerdoti e monaci. (History of Sacerdotal Celibacy in the Christian Church, di Henry C.*Lea, Londra, 1932, 4a edizione, riveduta, p.*6) Ancor più anticamente, gli ordini superiori del sacerdozio babilonese erano tenuti a praticare il celibato. —*The Two Babylons, di A.*Hislop, New York, 1943, p.*219.
        1*Tim. 4:1-3, CEI: “Lo Spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche . . . Costoro vieteranno il matrimonio”.
        Separazione dal mondo
        Nel 1965 Paolo*VI, rivolgendosi alle Nazioni Unite, disse: “I popoli della terra si volgono alle Nazioni Unite come all’ultima speranza di concordia e di pace; riteniamo di portare qui, col loro omaggio di onore e di speranza, anche il nostro proprio omaggio”. —*The Pope’s Visit, New York, 1965, servizio speciale di Time-Life, p.*26.
        Giov. 15:19, CEI: “[Gesù Cristo disse:] Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia”.
        Giac. 4:4, CEI: “Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio”.
        Ricorso alle armi
        Lo storico cattolico E.*I. Watkin scrive: “Per quanto sia doloroso ammetterlo, non possiamo, negli interessi di una falsa edificazione o di una disonesta lealtà, negare o ignorare il fatto storico che i vescovi hanno regolarmente sostenuto tutte le guerre combattute dal governo del loro paese. In effetti non conosco un solo caso in cui la gerarchia di una nazione abbia condannato una guerra dichiarandola ingiusta . . . Quale che sia la teoria ufficiale, in pratica la norma seguita in tempo di guerra dai vescovi cattolici è stata ‘Il mio paese ha sempre ragione’”. —*Morals and Missiles, a cura di Charles S.*Thompson, Londra, 1959, pp. 57,*58.
        Matt. 26:52, CEI: “Allora Gesù gli disse: ‘Rimetti la spada nel fodero, perché tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada”.
        1*Giov. 3:10-12, CEI: “Da questo si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: . . . non è da Dio . . . chi non ama il suo fratello. Poiché questo è il messaggio che avete udito fin da principio: che ci amiamo gli uni gli altri. Non come Caino, che era dal maligno e uccise il suo fratello”.
        Alla luce di quanto precede, coloro che asseriscono di essere i successori degli apostoli hanno veramente insegnato e messo in pratica le parole di Cristo e degli apostoli?
        Rispondi ciao Riccardo

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        • andreric
          Opinionista
          • 26/04/14
          • 883

          #5
          Per dimostrare che la chiesa è fondata su Pietro, i cattolici si sono sempre rifatti alle parole di Gesù riportate in Matteo 16:18: “Tu sei Pietro, e su questo masso di roccia edificherò la mia congregazione”. Tali parole sono scritte in latino anche alla base della cupola della Basilica di San Pietro a Roma.
          Agostino, riverito Padre della Chiesa, un tempo sosteneva che la congregazione fosse edificata su Pietro. Tuttavia, verso la fine della sua vita, cambiò idea sul significato delle parole di Gesù. Nelle sue Ritrattazioni spiegò che la chiesa, ovvero la congregazione cristiana, fu fondata su Gesù e non su Pietro. Scrisse: “Non gli è stato detto infatti: Tu sei pietra, ma Tu sei Pietro; pietra era il Cristo”. —*I due libri delle ritrattazioni, trad. di P.*Montanari, Libreria Editrice Fiorentina, 1949, p.*118.
          Non si può negare che l’apostolo Pietro abbia un ruolo importante nei Vangeli. Gesù scelse tre apostoli —*Giovanni, Giacomo e Pietro*— perché fossero con lui in alcune occasioni speciali. (Marco 5:37,*38; 9:2; 14:33) Gesù affidò a Pietro “le chiavi del regno dei cieli”, che quest’ultimo usò per aprire la porta del Regno, prima agli ebrei e ai proseliti, poi ai samaritani e infine ai gentili. (Matteo 16:19; Atti 2:5,*41; 8:14-17; 10:45) Essendo di carattere estroverso, a volte Pietro parlò per conto di tutti gli altri apostoli. (Atti 1:15; 2:14) Ma questi fatti dimostrano forse che fosse il capo della congregazione primitiva?
          È vero, l’apostolo Paolo scrisse che a Pietro fu affidato un “apostolato presso quelli che sono circoncisi”. (Galati 2:8) Tuttavia dal contesto si capisce che Paolo non stava dicendo che Pietro dirigesse la congregazione. I suoi commenti riguardavano il ruolo di Pietro nella predicazione agli ebrei.
          Anche se aveva ricevuto grandi responsabilità, in nessun punto della Bibbia leggiamo che Pietro abbia dichiarato di essere il capo della congregazione e che, come tale, abbia preso decisioni per conto di tutti i discepoli. Nella sua prima lettera si definì “apostolo” e “anziano”, nulla di più. —*1*Pietro 1:1; 5:1.
          Ma allora quando e come sorse il concetto di papato? L’idea che non ci fosse niente di male che un uomo avesse la preminenza sui compagni di fede iniziò a prendere piede mentre gli apostoli erano ancora in vita. Che ne pensavano questi ultimi?
          L’apostolo Pietro stesso raccomandò agli uomini che guidavano la congregazione di non ‘signoreggiare su quelli che sono l’eredità di Dio’ ma di ‘cingersi di modestia di mente gli uni verso gli altri’. (1*Pietro 5:1-5) L’apostolo Paolo avvertì che sarebbero sorti nella congregazione uomini che avrebbero detto “cose storte per trarsi dietro i discepoli”. (Atti 20:30) Verso la fine del I*secolo l’apostolo Giovanni scrisse una lettera in cui rimproverò severamente un discepolo di nome Diotrefe. Perché questo rimprovero? Un motivo era che a quell’uomo ‘piaceva avere il primo posto’ nella congregazione. (3*Giovanni*9) Ciò che dissero gli apostoli agì da freno, contrastando per un po’ le mire di coloro che cercavano la preminenza. —*2*Tessalonicesi 2:3-8.
          Poco dopo la morte dell’ultimo degli apostoli, alcuni cominciarono ad avere più preminenza. Un libro sulla storia del cristianesimo dice: “Probabilmente, prima della metà del II*secolo non c’era a Roma la figura di un unico vescovo che occupasse una posizione superiore rispetto a tutti gli altri”. (The Cambridge History of Christianity) Entro il III*secolo, però, il vescovo di Roma si era costituito quale massima autorità, almeno per una parte della chiesa. Per sostenere la tesi del primato del vescovo di Roma è stato compilato un elenco dei successori di Pietro.
          Comunque questo elenco non offre molte prove a favore di tale tesi. Perché? Anzitutto alcuni nomi dell’elenco non sono verificabili. Ma, cosa più importante, l’elenco si basa su un presupposto errato. In che senso? Anche se Pietro avesse predicato a Roma, come farebbero pensare alcune fonti secolari del I e del II*secolo, non ci sono prove che fosse il capo della congregazione che c’era*lì.
          Una prova che Pietro non era il capo della congregazione di Roma è che, quando l’apostolo Paolo scrisse la sua lettera ai Romani, incluse una lunga lista di cristiani che si trovavano lì, ma non menzionò affatto Pietro. (Romani 16:1-23) Se questi fosse stato il capo della congregazione, Paolo lo avrebbe trascurato o addirittura snobbato?
          Si noti, inoltre, che all’incirca nello stesso periodo in cui Pietro scrisse la sua prima lettera ispirata, Paolo scrisse una seconda lettera a Timoteo in cui menzionò esplicitamente Roma ma non Pietro. In effetti, Paolo scrisse sei lettere da Roma, ma in nessuna accennò mai a Pietro.
          Circa 30*anni dopo che Paolo aveva scritto le sue lettere, l’apostolo Giovanni scrisse tre lettere e il libro di Rivelazione, o Apocalisse. In essi Giovanni non afferma mai che la congregazione di Roma fosse la più preminente, e non dice neppure che un capo della chiesa ricoprisse la massima carica di presunto successore di Pietro. Né la Bibbia né le prove storiche avvalorano l’asserzione secondo cui Pietro si sarebbe proclamato primo vescovo della congregazione di Roma.
          A chi vuoi credere caro Cono a quello che dice la Bibbia e i vangeli o ai dogmi della chiesa cattolica? Ciao Riccardo

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66040

            #6
            Evidentemente arrampicarsi sugli specchi è il tuo sport preferito....
            Che bisogno hai di riempire gli spazi in questo modo? Basta che dici che tutto è stato artificiosamente inventato, no? Nel qual caso, presto o tardi, la Chiesa Cattolica e il Papato (non fondati da Gesù Cristo) crolleranno miseramente.
            Nell'attesa, ti faccio tanti auguri.
            amate i vostri nemici

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            • andreric
              Opinionista
              • 26/04/14
              • 883

              #7
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Evidentemente arrampicarsi sugli specchi è il tuo sport preferito....
              Che bisogno hai di riempire gli spazi in questo modo? Basta che dici che tutto è stato artificiosamente inventato, no? Nel qual caso, presto o tardi, la Chiesa Cattolica e il Papato (non fondati da Gesù Cristo) crolleranno miseramente.
              Nell'attesa, ti faccio tanti auguri.
              Caro cono mi pare che sei tu che ti arrampichi sugli specchi, io cerco di sostenere la verità esposta nella Bibbia , invece tu continui a sostenere dogmi inventati dalla chiesa cattolica , leggiti attentamente la storia dei vari papi , specialmente Borgia
              “La sera del 10*agosto 1492 Rodrigo de Borja, appartenente alla nota famiglia spagnola dei Borgia, spalleggiato e finanziato da Ferdinando d’Aragona, riuscì con regali, minacce, discussioni e ricatti a ottenere la carica di sommo pontefice, Vicario di Cristo e Papa della Chiesa di Roma, e assunse il nome di Alessandro*VI. Uomo di grande ricchezza, visse nel fasto più sfacciato e, nonostante i voti sacri, ebbe, sia in Castiglia che a Roma, un numero imprecisato di figli, tra cui Cesare e Lucrezia, .*.*. e fu considerato nel suo stesso tempo l’estremo simbolo di un papato che aveva toccato il fondo dopo un secolo di decadenza. Il suo pontificato fu contrassegnato .*.*. dalla pratica sfacciata di mettere all’asta tra gli esponenti più ricchi e più corrotti della sua curia redditizie cariche ecclesiastiche, e dai suoi personali metodi, tra cui si possono menzionare corruzione, attribuzioni di incarichi in cambio di favori sessuali, amanti tenute alla sua corte e lettura ad alta voce di letteratura pornografica della biblioteca pontificia”. —*The Conquest of Paradise, pagine 13,*16. Certo non un buon esempio come vicario di Cristo! Naturalmente questo è solo un esempio ciao Riccardo

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              • andreric
                Opinionista
                • 26/04/14
                • 883

                #8
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Evidentemente arrampicarsi sugli specchi è il tuo sport preferito....
                Che bisogno hai di riempire gli spazi in questo modo? Basta che dici che tutto è stato artificiosamente inventato, no? Nel qual caso, presto o tardi, la Chiesa Cattolica e il Papato (non fondati da Gesù Cristo) crolleranno miseramente.
                Nell'attesa, ti faccio tanti auguri.

                Riguardo alla chiesa e al papato caro Cono leggiti i capitoli 17 e 18 di apocalisse che parla della simbolica prostituta Babilonia la grande dove tutti i re della terra sono andati a braccetto (Unione chiesa e stato) dove dice che i commercianti viaggiatori si sono arricchiti a causa del suo lusso (Vaticano stato più ricco del mondo) in essa fu trovato il sangue dei profeti e di tutti quelli che furono uccisi sulla terra ( inquisizioni , benedizioni di armi , guerre odio ecc) Capitolo 17:16 CEI dice" Le dieci corna ( le potenze politiche che sono andati a braccetto odieranno la prostituta , la spoglieranno e la lasceranno nuda (si parla delle ricchezze accumulate) ne mangeranno le carni e la bruceranno col fuoco 2(eliminazione completa) perchè hanno biasimato e mal rappresentato Dio! Ecco perchè al versetto 4 del capitolo 18 dice CEI" Uscite o popolo mio da Babilonia per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli" Ciao Riccardo

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66040

                  #9
                  Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                  Caro cono mi pare che sei tu che ti arrampichi sugli specchi, io cerco di sostenere la verità esposta nella Bibbia , invece tu continui a sostenere dogmi inventati dalla chiesa cattolica , leggiti attentamente la storia dei vari papi , specialmente Borgia
                  “La sera del 10*agosto 1492 Rodrigo de Borja, appartenente alla nota famiglia spagnola dei Borgia, spalleggiato e finanziato da Ferdinando d’Aragona, riuscì con regali, minacce, discussioni e ricatti a ottenere la carica di sommo pontefice, Vicario di Cristo e Papa della Chiesa di Roma, e assunse il nome di Alessandro*VI. Uomo di grande ricchezza, visse nel fasto più sfacciato e, nonostante i voti sacri, ebbe, sia in Castiglia che a Roma, un numero imprecisato di figli, tra cui Cesare e Lucrezia, .*.*. e fu considerato nel suo stesso tempo l’estremo simbolo di un papato che aveva toccato il fondo dopo un secolo di decadenza. Il suo pontificato fu contrassegnato .*.*. dalla pratica sfacciata di mettere all’asta tra gli esponenti più ricchi e più corrotti della sua curia redditizie cariche ecclesiastiche, e dai suoi personali metodi, tra cui si possono menzionare corruzione, attribuzioni di incarichi in cambio di favori sessuali, amanti tenute alla sua corte e lettura ad alta voce di letteratura pornografica della biblioteca pontificia”. —*The Conquest of Paradise, pagine 13,*16. Certo non un buon esempio come vicario di Cristo! Naturalmente questo è solo un esempio ciao Riccardo
                  Lo sai che sei incredibile? Dici di cercare la verità nella Bibbia e poi ti fai beffe (bypassandolo allegramente) del passo che tutto rivela, al riguardo: La Chiesa si fonda sulla potenza che viene dall'alto. Su Gesù Cristo. E con esso Pietro e i suoi successori....
                  amate i vostri nemici

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66040

                    #10
                    Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                    Riguardo alla chiesa e al papato caro Cono leggiti i capitoli 17 e 18 di apocalisse che parla della simbolica prostituta Babilonia la grande dove tutti i re della terra sono andati a braccetto (Unione chiesa e stato) dove dice che i commercianti viaggiatori si sono arricchiti a causa del suo lusso (Vaticano stato più ricco del mondo) in essa fu trovato il sangue dei profeti e di tutti quelli che furono uccisi sulla terra ( inquisizioni , benedizioni di armi , guerre odio ecc) Capitolo 17:16 CEI dice" Le dieci corna ( le potenze politiche che sono andati a braccetto odieranno la prostituta , la spoglieranno e la lasceranno nuda (si parla delle ricchezze accumulate) ne mangeranno le carni e la bruceranno col fuoco 2(eliminazione completa) perchè hanno biasimato e mal rappresentato Dio! Ecco perchè al versetto 4 del capitolo 18 dice CEI" Uscite o popolo mio da Babilonia per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli" Ciao Riccardo
                    Babilonia è il mondo. E Dio ci invita ad uscire dalla mentalità del mondo....
                    amate i vostri nemici

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #11
                      Anche la chiesa ormai fa parte del mondo, soldi ricchezza e potere, una trinità dalla quale è difficile uscirne fuori, però lei non si accontenta e vorrebbe avere un piede anche sulla staffa del cavallo celeste, insomma sulle storie dell'altro mondo; nel tempo la chiesa ha accumulato la terra del mondo ( la mentalità del mondo alla quale cono si riferiva, evidentemente cono non sa leggere in casa propria o forse gira lo sguardo) e l'ha ben accomodata in una scatola di scarpe coperta con il suo bel coperchietto stellato, le cose del mondo sono finalmente coperte. La chiesa non solo non è riuscita a tornare indietro, alle origini, ma in compenso è rimasta indietro; il coperchietto col suo bel cielo stellato è volato copernicamente via e con lui tutti gli angeli associati ai segni zodiacali delle stelle. La scienza ha dimostrato che nelle stelle non ci sono angioletti ma demoniucci di zolfo e fuoco malefico, che è bene stiano ad una certa distanza dalla Terra e dalla sua mentalità.
                      Poi per rispondere ad andreric che ha iniziato il discorso, io penso che se Gesù avesse fondato veramente la chiesa oggi se ne sarebbe sicuramente pentito.
                      Last edited by crepuscolo; 10-10-2014, 14:09.

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #12
                        Ma alla fine e' veramente di cosi' grande interesse per il grande pubblico l'origine del papapato?
                        Esiste di fatto come istituzione e per quello che conta il racconto tradizionale va pure bene, non diversamente dall'essere re per volonta' di dio o la divinita' dell'imperatore del giappone?
                        Il gioco pratico del potere non tiene in nessun conto quell'origine e se ti serve un posto in vaticano lo contratti con altri su criteri molto terreni.
                        Di fatto un problema filosofico per i pochi addetti ai lavori visto che il potere e' di chi ha la forza per esercitarlo e il potere papale, ove possa esercitato, si esercita su dati politici e di compattezza delle correnti.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #13
                          Il fatto è che nei libri sacri più vai indietro e più ti avvicini alla sorgente dove l'acqua stranamente risulta pulita.
                          I cardinali e vescovi dovrebbero avere gli abiti color marron

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #14
                            Il tempo e le intrusioni creano sempre distorsioni che trasformano il prodotto iniziale in altro.
                            Gioca pero' sempre l'interpretazione soggettiva o di organizzazione per cui gli uni diranno che e' avvenuta una falsificazione, gli altri che e' avvenuto un arricchimento estensione.
                            I piu' non riterranno il testo affidabile e da prendere in considerazione per decisioni proprie tanto che dietro tocca costruirgli un sistema coattivo a che qualcuno se lo fili per forza.

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                            • andreric
                              Opinionista
                              • 26/04/14
                              • 883

                              #15
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Babilonia è il mondo. E Dio ci invita ad uscire dalla mentalità del mondo....
                              Caro Cono ti faccio notare che:
                              Il mondo di Satana —*la società umana da lui organizzata*— si compone di vari elementi strettamente collegati. Un importante elemento è la falsa religione. Nella Bibbia la falsa religione è descritta come una “grande meretrice” o prostituta, chiamata “Babilonia la Grande”. È un impero mondiale, come si comprende dal fatto che essa “ha il regno sopra i re della terra”. (Rivelazione 17:1, 5,*18) Ma qual è la prova che Babilonia la Grande è un impero mondiale religioso?
                              Poiché è detto che “i re della terra” ‘commettono fornicazione’ con lei, Babilonia la Grande non può essere un impero mondiale politico. E dato che i “commercianti viaggiatori” della terra se ne stanno a distanza a piangere per la sua distruzione, essa non è nemmeno un impero mondiale commerciale. (Rivelazione 17:2; 18:15) Che si tratti effettivamente di un impero religioso è indicato dalla dichiarazione biblica secondo cui mediante la sua “pratica spiritica furono sviate tutte le nazioni”. —*Rivelazione 18:23.
                              Un’altra prova che Babilonia la Grande è un impero religioso è costituita dalla sua relazione con una “bestia selvaggia”. Nella Bibbia queste bestie rappresentano governi politici. (Daniele 8:20,*21) Babilonia la Grande è descritta mentre ‘siede su una bestia selvaggia di colore scarlatto che ha sette teste e dieci corna’. Essa cerca cioè di dare ordini e di esercitare influenza su questa “bestia selvaggia” o governo mondiale. (Rivelazione 17:3) Ed è risaputo che nel corso della storia la religione si è immischiata nella politica, spesso dicendo ai governi quello che dovevano fare. Ha veramente esercitato “il regno sopra i re della terra”. —*Rivelazione 17:18.
                              Ciao Riccardo

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