Il papato: fondato da Cristo?

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66040

    #31
    La Chiesa non inventa niente, Giampiero: Ha ricevuto un mandato. Questo si!

    "Ed ecco, io sarò con voi tutti i giorni. Fino alla fine del mondo"
    "Tutto ciò che legherete sulla terra, sarà legato anche in Cielo. E tutto ciò che scioglierete sulla terra, sarà considerato sciolto anche in Cielo"
    amate i vostri nemici

    Comment

    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #32
      La domanda del giornalista sembra poi giustificata dal fatto che in Germania i preti cattolici non aspetterebbero altro che il momento per potersi sposare!

      Il Papa risponde chiarendo anzitutto che nelle Chiese cattoliche di rito orientale, già «ci sono dei preti sposati!». E prosegue: «Perché il celibato non è un dogma di fede, è una regola di vita che io apprezzo tanto e credo che sia un dono per la Chiesa. Non essendo un dogma di fede, c’è sempre la porta aperta».

      Aperta a che cosa? Il Papa non lo dice, e non poteva farlo in una intervista in aereo, necessariamente breve. Perché però le sue parole non si prestino a fraintendimenti, cerchiamo di chiarire alcune cose.

      Anzitutto il Papa parla di “celibato”, ed essere celibi, nel senso comune del termine, significa non essere sposati. Nel linguaggio cristiano, però, il concetto di “celibato” è strettamente connesso con quello di “castità” e di “continenza sessuale”. Uno può essere celibe, ma andare a donne, fare lo sporcaccione, ecc. ecc. Quando si dice che un prete deve essere celibe, significa che deve vivere nella castità totale, cioè non solo astenersi da qualsiasi rapporto sessuale, ma anche avere un cuore puro, un cuore libero anche affettivamente, perché è consacrato al Signore. In altre parole, un prete manca al suo impegno di celibato non solo quando va a donne, ma anche quando permette al suo cuore di innamorarsi di una donna, di avere contatti fisici con lei (abbracci, carezze), anche senza arrivare al rapporto sessuale completo. Un prete che ha una “fidanzata”, pur senza andare a letto con lei, manca alla sua promessa di celibato. Per questo stretto legame tra celibato e castità, molti non distinguono più tra celibato (come stato civile) e castità o continenza sessuale (come virtù), e da qui derivano molte confusioni.

      Il Papa dunque ha parlato del “celibato” dei preti in senso globale, come stato civile e come virtù, e ha detto che questa è una «regola», aggiungendo che questa regola non è «un dogma di fede». Vediamo di capire meglio.

      Esiste nella Chiesa cattolica di rito latino una “regola” o “legge del celibato”. Se si tratta di una “regola”, essa va considerata anzitutto dal punto di vista canonico. Che cosa significa questa regola? Lo dice per la prima volta in modo esplicito il Codice di Diritto Canonico del 1917 (can. 987, § 2), dove si stabilisce che le persone sposate «sono impedite», cioè non possono accedere alla sacra ordinazione. In altri termini, l’essere sposati, l’essere nello stato coniugale, oggi come oggi nella Chiesa cattolica di rito latino, costituisce un “impedimento” canonico alla ricezione del sacramento dell’Ordine. Questo “impedimento” è stato recepito anche dal nuovo Codice di Diritto Canonico del 1983 (can. 277 § 1). Si tratta di un impedimento “semplice”, tale cioè che l’ordinazione di un uomo sposato risulta illecita, ma non invalida.

      Comment

      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66040

        #33
        Ognuno dice la sua. Dentro e fuori la Chiesa.
        Io preferisco fidarmi dello Spirito Santo. Che è l'Unico vero depositario delle cose giuste da fare, in materia.
        amate i vostri nemici

        Comment

        • okno
          Party Crasher
          • 30/03/06
          • 15292

          #34
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          "Tutto ciò che legherete sulla terra, sarà legato anche in Cielo. E tutto ciò che scioglierete sulla terra, sarà considerato sciolto anche in Cielo"
          Quanti soldi si è fatto lo spirito santo con le indulgenze vendute a chi se le poteva permettere...
          "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


          -=1313=-

          Comment

          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #35
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Ognuno dice la sua. Dentro e fuori la Chiesa.
            Io preferisco fidarmi dello Spirito Santo. Che è l'Unico vero depositario delle cose giuste da fare, in materia.
            Detto dal papa su materia amministrativa di sua pertinenza, poi se hai il filo diretto con lo spirito santo che lo contraddice.....

            Comment

            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #36
              No, non credo,la semplicità della condizione scelta dipende dalla chiamata.

              Comment

              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #37
                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                Detto dal papa su materia amministrativa di sua pertinenza, poi se hai il filo diretto con lo spirito santo che lo contraddice.....
                Infatti lo tocchi tutte le sere....lo Spirito Santo

                Comment

                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #38
                  Io?? lui ogni sera fa la telefonatina per i resoconti del giorno e ha le primizie del giorno dopo.

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66040

                    #39
                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    Detto dal papa su materia amministrativa di sua pertinenza, poi se hai il filo diretto con lo spirito santo che lo contraddice.....
                    Impossibile! Altrimenti la Chiesa crollerebbe. All'istante.
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #40
                      E il papa appunto sta a dire che il celibato non e' verita' di fede, ma una prassi organizzativa poi formalizzata con decisione amministrativa nel 1917, decisione che puo' cambiare e che cambia di fatto anche se ora su decisione legata ai singoli casi.

                      Di fatto il papa sta a dire che se gesu' era ufficialmente celibe cio' non origina per i preti, che lo rappresenterebbero, un uguale vincolo, assimilando la cosa alla logica del matrimonio per cui, risultando celebrato il solo matrimonio e mai convalidato uno sciogliemento, il matrimonio ne esce indissolubile.
                      Poi ci sono valutazioni di opportunita' che possono far preferire il celibato e altre il matrimonio, ma essendo l'organizzazione ecclesiastica un sistema gerarchico chi nel ruolo ha stabilito per ora una norma regolamentare da applicare a tutti, salvo casi singoli da decidersi.
                      Last edited by Il gatto; 22-10-2014, 11:41.

                      Comment

                      • andreric
                        Opinionista
                        • 26/04/14
                        • 883

                        #41
                        La chiesa mantiene i preti , se dovessero sposarsi dovrebbe mantenere mogli e figli , capite che onere gravoso , poi c'è un'altra cosa: adesso alla morte dei preti tutto passa alla chiesa, se fossero sposati passerebbero alle vedove e ai figli , capite perchè insistono sul celibato? Mentre i vangeli dicono che Pietro e altri apostoli erano sposati e 1Timoteo 3: 2 CEI dice che il vescovo marito di una solo moglie , versetto 4 Sappia dirigere bene la propria famiglia e avere i figli sottomessi. Fanno proprio il contrario! ciao Riccardo

                        Comment

                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #42
                          Intanto i preti li manteniamo noi con le tasse.
                          Per il resto, intanto e' ben difficile che un benestante, tale anche in prospettiva, si faccia prete, non a caso ora provengono dal terzo mondo, poi i loro beni sono del tutto separati da quelli ecclesiastici restando del tutto privati e privatamente godibili.
                          E alla morte del proprietario seguiono le disposizioni successorie, testamentarie se testamento viene fatto, con ripartizione fra i parenti prossimi previsti per legge in assenza di testamento.

                          «Lascio tutto al geriatra»
                          Duello sull'eredità di Baget Bozzo
                          Un milione di euro in danaro, poi appartamenti e negozi. La nipote: «Sono beni che dovevano restare in famiglia»


                          In caso di preti ammogliati probabilmente si sarebbe sviluppato il modello protestante dove ciascuno deve provvedere autonomamente al proprio sostentamento famigliare lavorando in attivita' produttive e in parallelo fare il prete.
                          Mi e' capitato un collega americano tecnico elettronico in missione in italia per una compagnia usa di telecomunicazioni e chiacchierando, chiacchierando, disse che era un prete anglicano che faceva il lavoro che stava facendo con me e faceva pure il prete secondo necessita' e compatibilita'.
                          Una cosa ben piu' estesa del prete cattolico che magari e' docente di matematica e fa il prete venendo pagato come docente e vivendo del suo stipendio, o dei diritti di autore se pubblica sue opere
                          Last edited by Il gatto; 22-10-2014, 19:11.

                          Comment

                          • andreric
                            Opinionista
                            • 26/04/14
                            • 883

                            #43
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            Intanto i preti li manteniamo noi con le tasse.
                            Per il resto, intanto e' ben difficile che un benestante, tale anche in prospettiva, si faccia prete, non a caso ora provengono dal terzo mondo, poi i loro beni sono del tutto separati da quelli ecclesiastici restando del tutto privati e privatamente godibili.
                            E alla morte del proprietario seguiono le disposizioni successorie, testamentarie se testamento viene fatto, con ripartizione fra i parenti prossimi previsti per legge in assenza di testamento.

                            «Lascio tutto al geriatra»
                            Duello sull'eredità di Baget Bozzo
                            Un milione di euro in danaro, poi appartamenti e negozi. La nipote: «Sono beni che dovevano restare in famiglia»


                            In caso di preti ammogliati probabilmente si sarebbe sviluppato il modello protestante dove ciascuno deve provvedere autonomamente al proprio sostentamento famigliare lavorando in attivita' produttive e in parallelo fare il prete.
                            Mi e' capitato un collega americano tecnico elettronico in missione in italia per una compagnia usa di telecomunicazioni e chiacchierando, chiacchierando, disse che era un prete anglicano che faceva il lavoro che stava facendo con me e faceva pure il prete secondo necessita' e compatibilita'.
                            Una cosa ben piu' estesa del prete cattolico che magari e' docente di matematica e fa il prete venendo pagato come docente e vivendo del suo stipendio, o dei diritti di autore se pubblica sue opere
                            Riguardo a questo caro Gatto l'apostolo Paolo che fabbricava tende disse in 2 Tessalonicesi 3:7 -10 CEI" Sapete infatti come vi dovete imitarci: perchè noi non abbiamo vissuto oziosamente fra voi, nè abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno , ma abbiamo lavorato con fatica e sforzo giorno e notte per non essere di peso ad alcuno di voi ...........vi demmo questa regola:chi non vuole lavorare , neppure mangi"Mi pare che la chiesa anche sotto questo aspetto faccia il contrario ciao Riccardo

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66040

                              #44
                              Il lavoro della Chiesa e dei Suoi Ministri è quello di portare la Buona Novella del Vangelo.
                              E' quello di aggregare i giovani negli Oratori, vere palestre di vita.
                              E' quello di portare i Sacramenti a chi non vive di solo pane.
                              E' quello di animare migliaia di associazioni caritative a servizio dei più deboli, colmando spesso vuoti e lacune dello Stato e delle Istituzioni.
                              E mille altre cose ancora.

                              Non lo fa? Lo sta facendo? Potrebbe farlo meglio? Ognuno risponda secondo l'esperienza che ha avuto, della questione.
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • andreric
                                Opinionista
                                • 26/04/14
                                • 883

                                #45
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Il lavoro della Chiesa e dei Suoi Ministri è quello di portare la Buona Novella del Vangelo.
                                E' quello di aggregare i giovani negli Oratori, vere palestre di vita.
                                E' quello di portare i Sacramenti a chi non vive di solo pane.
                                E' quello di animare migliaia di associazioni caritative a servizio dei più deboli, colmando spesso vuoti e lacune dello Stato e delle Istituzioni.
                                E mille altre cose ancora.

                                Non lo fa? Lo sta facendo? Potrebbe farlo meglio? Ognuno risponda secondo l'esperienza che ha avuto, della questione.
                                Caro Cono non mi pare che la chiesa faccia questo, Quale buona novella stanno portando? Quella del regno di Dio ? non mi pare visto l'ignoranza delle persone così dette cristiane Gesù nel vangelo di Matteo 28:19-20 ha detto a noi cristiani CEI" Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni ...insegnando ad osservare tutte le cose che vi ho comandato" Non mi pare proprio che la chiesa ha insegnato , basta guardarsi intorno , persone scettiche , non credono più a niente , atee ecc. questi sono i tristi risultati “Non leggiamo la Bibbia e non sappiamo di cosa parli”, dice l’autore di un sondaggio, l’americano George Gallup,*jr. “Paghiamo per questo e di conseguenza subiamo aumento di divorzi, abusi nell’infanzia, tossicodipendenza, inganno e disonestà a tutti i livelli della società”. Secondo l’inchiesta Gallup, il 40*per cento degli americani va in chiesa la domenica e quasi l’80 per cento si sposa in chiesa, eppure dal 1960 il numero dei divorzi è triplicato, il numero delle coppie non sposate che vivono insieme è quasi quintuplicato e i figli illegittimi sono quasi quadruplicati. Dal 1972 al 1979 gli aborti sono triplicati.
                                Indicando onestamente l’origine del problema, Gallup osservava: “Chiaramente le chiese non vanno a fondo nell’inculcare valori. Viviamo la religione in modo molto superficiale. La religione non trasforma la vita né le imprime un nuovo indirizzo. Non ha base biblica”. Comprendi! ciao Riccardo

                                Comment

                                Working...