Il papato: fondato da Cristo?

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  • andreric
    Opinionista
    • 26/04/14
    • 883

    #16
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Lo sai che sei incredibile? Dici di cercare la verità nella Bibbia e poi ti fai beffe (bypassandolo allegramente) del passo che tutto rivela, al riguardo: La Chiesa si fonda sulla potenza che viene dall'alto. Su Gesù Cristo. E con esso Pietro e i suoi successori....
    Certo Gesù Cristo gli apostoli sono un'altra cosa , quello che fa la religione così detta "cristiana" e sopratutto il clero è un'altra cosa , non seguono il loro esempio. In Matteo 23:2-11 Gesù disse ai capi religiosi i Farisei CEI " Quando vi dicono , fatelo e osservatelo , ma non fate secondo le loro opere, perchè dicono ma non fanno. Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli nemmeno con un dito . Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini : allargano i loro filatteri e allungano le frange , amano i posti d'onore nei conviti i primi seggi nelle sinagoghe , e i saluti nelle piazze , come anche sentirsi chiamare rabbi, per4chè uno solo è il vostro maestro (Gesù) e voi siete tutti fratelli .
    E non chiamate nessuno "padre" sulla terra , perchè uno solo (e non trè) è il Padre vostro , quello in cielo . E non fatevi chiamare "maestri", percè uno solo è il vostro maestro , il Cristo . Il più grande tra voi sia come servo , chi invece si innalzerà sarà abbassato ,e chi si abbasserà sarà innalzato" Caro Cono tu dici che la chiesa ha lo spirito dal'alto, ma non mi pare, aspetto risposta ciao Riccardo

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #17
      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
      Il tempo e le intrusioni creano sempre distorsioni che trasformano il prodotto iniziale in altro.
      Gioca pero' sempre l'interpretazione soggettiva o di organizzazione per cui gli uni diranno che e' avvenuta una falsificazione, gli altri che e' avvenuto un arricchimento estensione.
      I piu' non riterranno il testo affidabile e da prendere in considerazione per decisioni proprie tanto che dietro tocca costruirgli un sistema coattivo a che qualcuno se lo fili per forza.
      La chiesa di oggi, nonostante la modernità, non ha un'idea precisa ne di Gesù né di Dio, il suo credo è affidato a dogmi che sono impossibili da indagare perché misteriosi vita natural durante. In un tempo così moderno le religioni sembrano come quei serpenti che si mordono la coda per aver piacere di sentirsi chissà come....spiritualmente zero, materialmente molto. Posso anche non parlarne ma non posso tacere difronte ad una chiesa che non riesce a collimare passato e presente, e la discontinuità è esagerata, così tanto che anche un cieco del vangelo prima del miracolo della vista riuscirebbe a distinguerlo.

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #18
        Il tutto si basa su scritti arcaici di ambigua interpretazione che raccontano di una tetrarchia "degli spiriti" e su supposte rivelazioni privilegiate funzione di un primato deciso da soli e npn convalidato da nessuno.
        Difficile in un ambito sempre piu' critico ed informato dei fatti del mondo dire fidate perche' lo dico io che so er mejo del bigonzio e unico vero interprete del libro arcaico a cui fai significare cio' che vuoi con giochi di parole inverificabili.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66040

          #19
          Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
          Certo Gesù Cristo gli apostoli sono un'altra cosa , quello che fa la religione così detta "cristiana" e sopratutto il clero è un'altra cosa , non seguono il loro esempio. In Matteo 23:2-11 Gesù disse ai capi religiosi i Farisei CEI " Quando vi dicono , fatelo e osservatelo , ma non fate secondo le loro opere, perchè dicono ma non fanno. Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli nemmeno con un dito . Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini : allargano i loro filatteri e allungano le frange , amano i posti d'onore nei conviti i primi seggi nelle sinagoghe , e i saluti nelle piazze , come anche sentirsi chiamare rabbi, per4chè uno solo è il vostro maestro (Gesù) e voi siete tutti fratelli .
          E non chiamate nessuno "padre" sulla terra , perchè uno solo (e non trè) è il Padre vostro , quello in cielo . E non fatevi chiamare "maestri", percè uno solo è il vostro maestro , il Cristo . Il più grande tra voi sia come servo , chi invece si innalzerà sarà abbassato ,e chi si abbasserà sarà innalzato" Caro Cono tu dici che la chiesa ha lo spirito dal'alto, ma non mi pare, aspetto risposta ciao Riccardo
          Dimmi un po': Giovanni Paolo II° che tutto bavoso e incapace di parlare si mostra in diretta tv agli occhi del mondo, è un Servo o un potente? Papa Francesco che lava i piedi ai reclusi del carcere minorile è un Servo o un potente? I preti antimafia crivellati di colpi come Don Puglisi e Don Diana servivano Dio o sè stessi? Massimiliano Kolbe che offre la sua vita ad Auschwitz per salvare un padre di famiglia, fu strumento d'amore o di potere? La Chiesa ha mille risvolti, amico mio. Non è certo solo gerarchia.....
          La forza e il sostentamento le vengono direttamente da Gesù Cristo, Suo Divino Fondatore.
          amate i vostri nemici

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          • andreric
            Opinionista
            • 26/04/14
            • 883

            #20
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Dimmi un po': Giovanni Paolo II° che tutto bavoso e incapace di parlare si mostra in diretta tv agli occhi del mondo, è un Servo o un potente? Papa Francesco che lava i piedi ai reclusi del carcere minorile è un Servo o un potente? I preti antimafia crivellati di colpi come Don Puglisi e Don Diana servivano Dio o sè stessi? Massimiliano Kolbe che offre la sua vita ad Auschwitz per salvare un padre di famiglia, fu strumento d'amore o di potere? La Chiesa ha mille risvolti, amico mio. Non è certo solo gerarchia.....
            La forza e il sostentamento le vengono direttamente da Gesù Cristo, Suo Divino Fondatore.

            Caro Cono è inutile che la giri come vuoi , il clero della cristianità e non del cristianesimo fondato da Gesù , non segue le orme di Gesù . In 1 Timoteo 4:1-3 dice CEi "Lo spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche (trinità , immortalità dell'anima , inferno di fuoco , purgatorio, Maria sempre vergine , Natale, pasqua ecc, ecc,) sedotti dall'ipocrisia di impostori , già bollati a fuoco nella loro coscenza . Costoro vieteranno il matrimonio (infatti i preti è vietato sposarsi) imporranno di astenersi da alcuni cibi (il venerdì non mangiare carne)per essere mangiati con rendimento di grazie dai fedeli e da quanti conoscono la verità " Svegliati Cono a chi si riferisce?
            In oltre ti faccio notare che poco prima in 1 Timoteo 3: 17 parlando dei requisiti dei Vescovi dice al versetto 2 CEI (cattolica) "Ma bisogna che il vescovo sia irreprensibile , non sposato che una sola volta ..........versetto 4 dice CEI" Sappia dirigere bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi con ogni dignità2 versetto 5 poi fa una domandaperchè se uno non sa dirigere la propria famiglia , come potrà aver cura della chiesa di Dio? " Domanda interessante , vorrei una risposta da te caro Cono cjao Riccardo

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #21
              U
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Dimmi un po': Giovanni Paolo II° che tutto bavoso e incapace di parlare si mostra in diretta tv agli occhi del mondo, è un Servo o un potente? Papa Francesco che lava i piedi ai reclusi del carcere minorile è un Servo o un potente? I preti antimafia crivellati di colpi come Don Puglisi e Don Diana servivano Dio o sè stessi? Massimiliano Kolbe che offre la sua vita ad Auschwitz per salvare un padre di famiglia, fu strumento d'amore o di potere? La Chiesa ha mille risvolti, amico mio. Non è certo solo gerarchia.....
              La forza e il sostentamento le vengono direttamente da Gesù Cristo, Suo Divino Fondatore.
              Sottovaluti il potere del senso di responsabilita' nel ruolo che obbliga certi comportamenti istituzionali e certi soggetti vi sono piu' sensibili di altri e lo ritroviamo in molti personaggi che non avevano dimestichezza con dio.
              Quanto all'essere potenti dipende dal potere che ruolo e personalita' danno sugli eventi e il fatto di essere potente non ti obbliga mica ad esercitare ad ogni passo il tuo potere ostentandolo, anzi.
              Puoi essere talmente potente, da confonderti con gli ignoti, senza che quel potere venga messo in discussione.

              Ne e' cosa rarissima che i potenti si mettano nelle situazioni del cipputi quale contorno al ruolo che poi gli guadagnava simpatia e apprezzamento.
              Tanto per dire mussolini contadino, i ministri che vanno in visita al fronte, o il papa che simbolicamente lava i piedi creando certe identificazioni che lo fanno pensare come santo e non certo come uguale fra uguali che quello fa e quello resta a fare per sempre.
              Last edited by Il gatto; 13-10-2014, 19:10.

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66040

                #22
                Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                Caro Cono è inutile che la giri come vuoi , il clero della cristianità e non del cristianesimo fondato da Gesù , non segue le orme di Gesù . In 1 Timoteo 4:1-3 dice CEi "Lo spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche (trinità , immortalità dell'anima , inferno di fuoco , purgatorio, Maria sempre vergine , Natale, pasqua ecc, ecc,) sedotti dall'ipocrisia di impostori , già bollati a fuoco nella loro coscenza . Costoro vieteranno il matrimonio (infatti i preti è vietato sposarsi) imporranno di astenersi da alcuni cibi (il venerdì non mangiare carne)per essere mangiati con rendimento di grazie dai fedeli e da quanti conoscono la verità " Svegliati Cono a chi si riferisce?
                In oltre ti faccio notare che poco prima in 1 Timoteo 3: 17 parlando dei requisiti dei Vescovi dice al versetto 2 CEI (cattolica) "Ma bisogna che il vescovo sia irreprensibile , non sposato che una sola volta ..........versetto 4 dice CEI" Sappia dirigere bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi con ogni dignità2 versetto 5 poi fa una domandaperchè se uno non sa dirigere la propria famiglia , come potrà aver cura della chiesa di Dio? " Domanda interessante , vorrei una risposta da te caro Cono cjao Riccardo
                Sono due vocazioni diverse, carissimo: Dio chiama al Matrimonio o alla Consacrazione. E in entrambe è possibile raggiungere la propria realizzazione e la propria Salvezza.....
                amate i vostri nemici

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                • andreric
                  Opinionista
                  • 26/04/14
                  • 883

                  #23
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Sono due vocazioni diverse, carissimo: Dio chiama al Matrimonio o alla Consacrazione. E in entrambe è possibile raggiungere la propria realizzazione e la propria Salvezza.....
                  Caro Cono è inutile che cerchi di sostenere qualcosa che non è scrtturale
                  IL CELIBATO, a rigor di termini, è lo stato dell’uomo non sposato. Ma di solito, secondo il Vocabolario della lingua italiana (Treccani), indica “l’obbligo di castità assoluta al quale i candidati al sacerdozio cattolico si impegnano con giuramento”. E, dice la New Encyclopædia Britannica, si riferisce a “coloro che non si sposano in conseguenza di un voto sacro o di un atto di rinuncia o della credenza che [il celibato] sia preferibile a motivo della propria posizione religiosa o del proprio grado di sincerità religiosa”.
                  In epoche diverse certe religioni hanno obbligato i loro ministri a rimanere celibi. Ma il celibato è diventato la caratteristica del cattolicesimo più che di qualsiasi altra religione della cristianità. Oggi quella del celibato è una questione dibattuta anche fra i cattolici. Una rivista trimestrale (The Wilson Quarterly) ha osservato che “negli ultimi decenni molti studi hanno concluso che il celibato obbligatorio, richiesto dai sacerdoti cattolici dal XII*secolo, è alla radice dei problemi che ha la chiesa nel trovare nuovi sacerdoti e non perderli”. Secondo il sociologo Richard A.*Schoenherr, “il pieno peso della storia e della trasformazione sociale è contrario al concetto di ammettere al sacerdozio cattolico solo i celibi”. Qual è il punto di vista biblico sul celibato?
                  Matrimonio o celibato?
                  Nel corso della storia innumerevoli donne e uomini devoti, di molte religioni diverse, hanno scelto di non sposarsi. Perché? In molti casi perché credevano che le cose carnali, materiali ‘venissero dal malvagio’. Questo diede origine alla filosofia secondo cui la purezza spirituale era possibile solo astenendosi da ogni attività sessuale. Questo, però, non è il punto di vista biblico. Nella Bibbia il matrimonio è considerato un dono di Dio, santo e puro. Dalla descrizione della creazione di Genesi è chiaro che il matrimonio è “buono” agli occhi di Dio e non un ostacolo a una relazione spiritualmente pura con Dio. —*Genesi 1:26-28,*31; 2:18, 22-24; vedi anche Proverbi 5:15-19.
                  L’apostolo Pietro e altri approvati servitori di Dio che avevano posizioni di autorità nella congregazione cristiana primitiva erano sposati. (Matteo 8:14; Atti 18:2; 21:8,*9; 1*Corinti 9:5) Le direttive date dall’apostolo Paolo a Timoteo riguardo alla nomina di sorveglianti di congregazione, o “vescovi”, lo rendono chiaro. Egli scrive: “Il vescovo bisogna che sia irreprensibile; marito di una sola donna”. (Il corsivo è nostro; 1*Timoteo 3:2, traduzione cattolica di G.*Ricciotti) Notate che non c’è alcun cenno che per un “vescovo” sia sconveniente essere sposato. Paolo semplicemente indicava che “il vescovo” non doveva essere poligamo; se sposato, doveva avere una sola moglie. Infatti un’opera di consultazione conclude: “Nessun passo del N[uovo] T[estamento] può essere inteso come una proibizione del matrimonio del clero sotto la legge del Vangelo”. —*McClintock e Strong, Cyclopedia of Biblical, Theological, and Ecclesiastical Literature.
                  Pur tenendo in alta stima il matrimonio, la Bibbia certo non condanna il celibato se è una libera scelta. La Bibbia lo raccomanda come una condizione preferibile per alcuni. (1*Corinti 7:7,*8) Gesù Cristo disse che alcuni uomini e donne avrebbero scelto deliberatamente di non sposarsi. (Matteo 19:12) Perché? Non perché nel matrimonio ci fosse qualcosa di impuro in se stesso che avrebbe ostacolato il loro sviluppo spirituale. Scelgono questa linea di condotta semplicemente perché fare la volontà di Dio è il loro principale obiettivo, riconoscendo di vivere in tempi urgenti.
                  Come si arrivò al celibato obbligatorio
                  Le cose cambiarono, però, nei secoli posteriori a Cristo. Nei primi tre secoli dell’era volgare “c’erano sia ministri sposati che non sposati”, spiega David Rice, un domenicano che abbandonò il sacerdozio per sposarsi. Poi professanti cristiani cominciarono a subire l’influenza di quello che un religioso descrisse come un “impasto di idee di origine greca e biblica” che diede origine a un concetto distorto del sesso e del matrimonio. —*K.*L. Woodward, La fabbrica dei santi, trad. di L.*Barilli, Rizzoli, Milano, 1991, p.*362.
                  Alcuni, certo, sceglievano lo stesso il celibato solo ‘per essere completamente liberi di dedicarsi all’opera del regno di Dio’. Altri invece erano motivati più dalle filosofie pagane che avevano assorbito. La New Encyclopædia Britannica dice: “La credenza che i rapporti sessuali contaminassero e fossero incompatibili con la santità divenne [nella chiesa che si professava cristiana] la motivazione dominante per la pratica del celibato”.
                  Nel IV*secolo, dice Rice, la chiesa “vietava a un sacerdote sposato di avere rapporti sessuali la notte prima di celebrare l’eucaristia”. Quando la chiesa introdusse l’eucaristia quotidiana, per i sacerdoti significò astenersi dai rapporti sessuali in modo permanente. Col tempo ai sacerdoti fu vietato completamente di sposarsi. Il celibato diventò quindi obbligatorio per chiunque volesse essere un ministro della chiesa.
                  L’apostolo Paolo aveva avvertito che questo sarebbe successo. Egli scrisse: “Lo Spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche . . . Costoro vieteranno il matrimonio”. —*1*Timoteo 4:1,*3, CEI.
                  “Che la sapienza sia giusta è provato dalle sue opere”, disse Gesù Cristo. (Matteo 11:19) La stoltezza di allontanarsi dalle norme di Dio è stata provata dalle sue opere o conseguenze. Lo scrittore David Rice ha intervistato molti sacerdoti in tutto il mondo sull’argomento del celibato obbligatorio. Alcuni con cui ha parlato hanno detto: “Non abbandonare il sacerdozio, fa tutto il bene che puoi e con discrezione approfitta della disponibilità di ammiratrici devote che sono pronte ad avere rapporti sessuali con te”.
                  Citando Matteo 7:20, Rice afferma: “‘Li riconoscerete dai loro frutti’, disse Gesù”. Poi osserva a proposito delle tragiche conseguenze del celibato obbligatorio: “I frutti del celibato obbligatorio sono migliaia di uomini che hanno una doppia vita, migliaia di donne la cui vita è distrutta, migliaia di figli respinti da padri sacerdoti ordinati, per non parlare della sofferenza dei sacerdoti stessi”.
                  Il matrimonio onorevole è una benedizione di Dio. Il celibato obbligatorio si è rivelato spiritualmente nocivo. Viceversa il celibato per libera scelta, pur non essendo indispensabile per la santità o la salvezza, si è dimostrato un modo di vivere gratificante e spiritualmente soddisfacente per alcuni. —*Matteo 19:12. ciao Riccardo

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66040

                    #24
                    Questo secondo te è scritturale o no?

                    "Ciascuno continui a vivere secondo la condizione che gli ha assegnato il Signore, così come Dio lo ha chiamato; così dispongo in tutte le chiese". (1Cor. 7)

                    Il protagonista non è l'uomo e non è la donna, Riccardo. Ma Dio! E' Lui che dona la vocazione: Al Matrimonio o alla Consacrazione.
                    amate i vostri nemici

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #25
                      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                      con giochi di parole inverificabili.
                      parole che girano da un posto all'altro come i concorrenti della caccia al tesoro, pare che ci sia(?) ma intanto corrono da un posto all'altro come i matti inseguiti dagli infermieri.

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                      • andreric
                        Opinionista
                        • 26/04/14
                        • 883

                        #26
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Questo secondo te è scritturale o no?

                        "Ciascuno continui a vivere secondo la condizione che gli ha assegnato il Signore, così come Dio lo ha chiamato; così dispongo in tutte le chiese". (1Cor. 7)

                        Il protagonista non è l'uomo e non è la donna, Riccardo. Ma Dio! E' Lui che dona la vocazione: Al Matrimonio o alla Consacrazione.
                        CAro Cono al versetto 9 del capitolo 7 che tu citi dice CEI" ma se non sanno vivere in continenza, si sposino ; è meglio sposarsi che ardere" (vedi risultati celibato dei preti , pedofilia, donne dei preti figli illegittimi ecc) Rispondimi ciao Riccardo

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66040

                          #27
                          Cosa c'è da rispondere? Il versetto parla da solo: Chi non sà vivere in continenza si sposi. La vocazione sacerdotale è una cosa seria. Da vagliare e soppesare attentamente.....

                          "Ti trovi legato a una donna? Non cercare di scioglierti. Sei sciolto da donna? Non andare a cercarla. [28]Però se ti sposi non fai peccato; e se la giovane prende marito, non fa peccato. Tuttavia costoro avranno tribolazioni nella carne, e io vorrei risparmiarvele. Io vorrei vedervi senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore; [33]chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie, [34]e si trova diviso! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito. [35]Questo poi lo dico per il vostro bene, non per gettarvi un laccio, ma per indirizzarvi a ciò che è degno e vi tiene uniti al Signore senza distrazioni." (1 Cor, 7)

                          Stupendo!
                          amate i vostri nemici

                          Comment

                          • andreric
                            Opinionista
                            • 26/04/14
                            • 883

                            #28
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Cosa c'è da rispondere? Il versetto parla da solo: Chi non sà vivere in continenza si sposi. La vocazione sacerdotale è una cosa seria. Da vagliare e soppesare attentamente.....

                            "Ti trovi legato a una donna? Non cercare di scioglierti. Sei sciolto da donna? Non andare a cercarla. [28]Però se ti sposi non fai peccato; e se la giovane prende marito, non fa peccato. Tuttavia costoro avranno tribolazioni nella carne, e io vorrei risparmiarvele. Io vorrei vedervi senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore; [33]chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie, [34]e si trova diviso! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito. [35]Questo poi lo dico per il vostro bene, non per gettarvi un laccio, ma per indirizzarvi a ciò che è degno e vi tiene uniti al Signore senza distrazioni." (1 Cor, 7)

                            Stupendo!
                            Caro Cono
                            E' inutile che ti arrampichi sugli specchi
                            Nell’enciclica sul “Celibato sacerdotale” (1967), Paolo*VI ribadì l’esigenza del celibato ecclesiastico, pur ammettendo che “il Nuovo Testamento, nel quale è conservata la dottrina di Cristo e degli Apostoli, non esige il celibato dei ministri sacri . . . Gesù stesso non ha posto questa pregiudiziale nella scelta dei Dodici, come anche gli Apostoli per coloro i quali venivano preposti alle prime comunità cristiane”. —*Lettera enciclica “Sacerdotalis Cælibatus” di S.S. Paolo*VI sul celibato ecclesiastico, Edizioni Paoline, 1967, p.*5.
                            1*Cor. 9:5, PS: “Non abbiamo anche noi il diritto di portare con noi una moglie credente come l’hanno gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Pietro?” (Altre versioni qui hanno “Cefa”, nome aramaico di Pietro; vedi Giovanni 1:42. Vedi anche Marco 1:29-31, dove si parla della suocera di Simone, cioè di Pietro).
                            1*Tim. 3:2, Ri: “Il vescovo bisogna che sia . . . marito di una sola donna [“non sposato che una sola volta”, CEI]”.
                            Prima dell’èra cristiana il buddismo imponeva il celibato ai suoi sacerdoti e monaci. (History of Sacerdotal Celibacy in the Christian Church, di Henry C.*Lea, Londra, 1932, 4a edizione, riveduta, p.*6) Ancor più anticamente, gli ordini superiori del sacerdozio babilonese erano tenuti a praticare il celibato. —*The Two Babylons, di A.*Hislop, New York, 1943, p.*219.
                            1*Tim. 4:1-3, CEI: “Lo Spirito dichiara apertamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando retta a spiriti menzogneri e a dottrine diaboliche . . . Costoro vieteranno il matrimonio”.
                            Il celibato dei preti quindi è anti scritturale perchè non è una scelta personale , ma un'imposizione del clero ciao Riccardo
                            Last edited by andreric; 20-10-2014, 10:07.

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66040

                              #29
                              Paginate chilometriche assolutamente superflue, Riccardo. Sia Gesù Cristo stesso che successivamente San Paolo indicano chiaramente che le due vocazioni sono paritetiche: Ci si può salvare e realizzare nel Matrimonio come nella Consacrazione intera a Dio.
                              amate i vostri nemici

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #30
                                E comunque il celibato dei preti non derivazione dottrinale, me costituisce solo una scelta interna disciplinare decisa e mantenuta dalle gerarchie in carica, che come l'hanno istituita, con decreto amministrativo la possono abolire.
                                Poi quanto sia opportuna per sereno fluire delle attivita' e' onere del direttivo del circolo valutarlo.

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