Originariamente Scritto da Vega
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"E il Verbo si fece carne. E venne ad abitare in mezzo a noi. Dio ha tanto amato il mondo da dare Suo Figlio per la Salvezza di tutti..." (Vangelo di Giovanni)
Lascio a te l'uso del condizionale. Del se e del ma.....




), per il suo pensiero libero, dice bene infatti Tertulliano, ancora fresco, di non imporre alcunché, se infatti Dio è Dio, si mostrerà a chi ci crede. Il ragionamento religioso e filosofico, conferma la mia convinzione della costante degenerazione, e progressiva per giunta, della chiesa intesa in senso fisico, spirituale, mistico e scientifico nel senso che se Dio c'è ( ipotesi) prima o poi si dovrà rivelare (tesi) , il Vangelo dice che verrà come un lampo, una folgore che attraversa tutto il cielo,cioè che tutti, sia personalmente che in modo collettivo vedranno. La conclusione logica è questa: la rivelazione di Dio sarà pure collettiva, per chi ci crede, ma se prima non è tangibile personalmente c'è qualcosa che non va e cioè non c'è partecipazione collettiva alla gioia, come se uno andasse alla festa sbagliata
; dico gioia perché il paradiso e, per chi crede al Cristo, certi attimi della vita di Gesù, specialmente all'inizio della sua missione, sono lieti e gioiosi.
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