Uomini, donne e crisi di Coppia

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #556
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Chi si vergogna di Cristo e delle Sue Parole ha poco da spartire con Lui…..
    infatti, conosco gente che sogna un ritorno esplicito alla Chiesa preconciliare, ma prova una certa vergogna ad esprimersi pubblicamente; tu no, per fortuna;

    parlare e citare è tanto facile e poco impegnativo; come certi sorrisi di circostanza;
    poi sono gli occhi a parlare, lo sguardo a sorridere o comunicare angoscia, disprezzo o odio, e i sentimenti si leggono chiaramente tra le righe;

    ora, io capisco perfettamente la tua angoscia:
    questo non è il forum anti-clericale 20 settembre; qui trovi di tutto, oltre ai mangiapreti come me ci sono persone che frequentano la chiesa, sposate in chiesa, cultori del Vangelo, gente con figli, senza... insomma, siamo un campione piuttosto rappresentativo del sentire comune;

    eppure, nessuno condivide la tua conformità alla dottrina su sessualità, famiglia, ruoli di genere, procreazione;
    e bada, non ò che dicano: Cono - il papa, o chi ti pare - ha ragione, ma per me è difficile seguire quella via, che però riconosco come giusta; ci proverò;

    no; quelli dicono proprio che è sbagliata, spesso orribile e odiosa, e non certo perché sia io ad aizzarli e nessuno è attratto come sarebbe logico se si trattasse di una "proposta" gioiosa e giusta, dal momento che la felicità non ha bisogno di pubblicità;
    chi la esprime attrae con l'esempio e non ha bisogno di argomentare, citare, minacciare rese dei conti.
    Last edited by axeUgene; 15-09-2016, 09:13.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #557
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      …e invece sta nelle Fondamenta del Cristianesimo, pensa te! Nelle Radici della Religione più diffusa al mondo.

      410 Dopo la caduta, l'uomo non è stato abbandonato da Dio. Al contrario, Dio lo chiama, 546 e gli predice in modo misterioso che il male sarà vinto e che l'uomo sarà sollevato dalla caduta. 547 Questo passo della Genesi è stato chiamato « protovangelo », poiché è il primo annunzio del Messia redentore, di una lotta tra il serpente e la Donna e della vittoria finale di un discendente di lei.
      411 La Tradizione cristiana vede in questo passo un annunzio del « nuovo Adamo », 548 che, con la sua obbedienza « fino alla morte di croce » (Fil 2,8), ripara sovrabbondantemente la disobbedienza di Adamo. 549 Inoltre, numerosi Padri e dottori della Chiesa vedono nella Donna annunziata nel « protovangelo » la Madre di Cristo, Maria, come « nuova Eva ». Ella è stata colei che, per prima e in una maniera unica, ha beneficiato della vittoria sul peccato riportata da Cristo: è stata preservata da ogni macchia di peccato originale 550 e, durante tutta la sua vita terrena, per una speciale grazia di Dio, non ha commesso alcun peccato. 51
      412 Ma perché Dio non ha impedito al primo uomo di peccare? San Leone Magno risponde: « L'ineffabile grazia di Cristo ci ha dato beni migliori di quelli di cui l'invidia del demonio ci aveva privati ». 552 E san Tommaso d'Aquino: « Nulla si oppone al fatto che la natura umana sia stata destinata ad un fine più alto dopo il peccato. Dio permette, infatti, che ci siano i mali per trarre da essi un bene più grande. Da qui il detto di san Paolo: "Laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia" (Rm 5,20). Perciò nella benedizione del cero pasquale si dice: "O felice colpa, che ha meritato un tale e così grande Redentore!" ». 553
      http://www.vatican.va/archive/catech...1s2c1p7_it.htm
      Ma qui si parla del peccato originale, anche se capisco che vuoi ricondurre tutto alla questione della libertà e della presenza del male.
      Però se tu dici che è dio che ci mette sulla nostra strada il proprio compagno\a, capisci bene che siamo dentro un evento che è in qualche modo voluto e pilotato. Hai anche sempre da tenere in considerazione l'onniscienza. Se dio sa che Tizio farà del male a Caia e allo stesso tempo fa sì che Tizio incontri Caia e che stiano insieme, scatta chiaramente di chiedersi il perchè.
      Ha senso che un dio buono cerchi di mettere insieme due che poi andranno incontro ad una certa sorte?
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #558
        13 settembre ore 08,36: Rilèggiti quel che ti ho risposto. C’est très facile, dicono i francesi. Ma evidentemente troppo semplice per una Scienziata come te….
        amate i vostri nemici

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #559
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          infatti, conosco gente che sogna un ritorno esplicito alla Chiesa preconciliare, ma prova una certa vergogna ad esprimersi pubblicamente; tu no, per fortuna;

          parlare e citare è tanto facile e poco impegnativo; come certi sorrisi di circostanza;
          poi sono gli occhi a parlare, lo sguardo a sorridere o comunicare angoscia, disprezzo o odio, e i sentimenti si leggono chiaramente tra le righe;

          ora, io capisco perfettamente la tua angoscia:
          questo non è il forum anti-clericale 20 settembre; qui trovi di tutto, oltre ai mangiapreti come me ci sono persone che frequentano la chiesa, sposate in chiesa, cultori del Vangelo, gente con figli, senza... insomma, siamo un campione piuttosto rappresentativo del sentire comune;

          eppure, nessuno condivide la tua conformità alla dottrina su sessualità, famiglia, ruoli di genere, procreazione;
          e bada, non ò che dicano: Cono - il papa, o chi ti pare - ha ragione, ma per me è difficile seguire quella via, che però riconosco come giusta; ci proverò;

          no; quelli dicono proprio che è sbagliata, spesso orribile e odiosa, e non certo perché sia io ad aizzarli e nessuno è attratto come sarebbe logico se si trattasse di una "proposta" gioiosa e giusta, dal momento che la felicità non ha bisogno di pubblicità;
          chi la esprime attrae con l'esempio e non ha bisogno di argomentare, citare, minacciare rese dei conti.
          C’è la tua parola e c’è la mia: Esistono (e non fanno clamore o notizia) milioni e milioni di Persone che invece trovano nell’insegnamento di Gesù Cristo e della Chiesa luce per orientare le loro vite. Aiuto, conforto, roccia sulla quale poggiare l’esistenza! Ma oggi, se non sei separato, divorziato e innamorato di un meccanico transgender non fai audience, non fai tendenza e non ricevi i "mi piace" su facebook…..
          amate i vostri nemici

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #560
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            C’è la tua parola e c’è la mia: Esistono (e non fanno clamore o notizia) milioni e milioni di Persone che invece trovano nell’insegnamento di Gesù Cristo e della Chiesa luce per orientare le loro vite. Aiuto, conforto, roccia sulla quale poggiare l’esistenza! Ma oggi, se non sei separato, divorziato e innamorato di un meccanico transgender non fai audience, non fai tendenza e non ricevi i "mi piace" su facebook…..
            sì, guarda, le persone che non ragionano come te e affrontano le difficoltà di una separazione e la sfida al proprio egoismo del lasciar andare chi non ci vuole sono tutte desiderose di innamorarsi di meccanici transgender e prendere likes su fb, e questo avviene da secoli nella maggior parte del mondo e molto anche tra gli stessi cattolici;

            questi tuoi argomenti mi esonerano dalla fatica di elaborare, tanto rappresentano una confessione della miseria intrinseca al modello di relazione umana che si prospetta nell'ideologia che esponi;

            ma tanto puoi già accorgerti da te di quanto sia condiviso questo modo di pensare, tra credenti, non credenti, sposati, zitelli, poligami, meccanici transgender...
            hai deciso di lasciarci tutti soli nel nostro inferno e goderti tu solo il paradiso
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #561
              Il Paradiso è sempre aperto a tutti. Anche a chi vive nel peccato ma desidera ardentemente cambiare vita, Axe.



              “Io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, amando il Signore tuo Dio, obbedendo alla sua voce e tenendoti unito a lui, poiché è lui la tua vita e la tua longevità, per poter così abitare sulla terra che il Signore ha giurato di dare ai tuoi padri, Abramo, Isacco e Giacobbe” (Deut 30)



              “Se vuoi, osserverai i comandamenti;
              l'essere fedele dipenderà dal tuo buonvolere.
              Egli ti ha posto davanti il fuoco e l'acqua;
              là dove vuoi stenderai la tua mano.
              Davanti agli uomini stanno la vita e la morte;
              a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà” (Sir 15)
              amate i vostri nemici

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #562
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Il Paradiso è sempre aperto a tutti. Anche a chi vive nel peccato ma desidera ardentemente cambiare vita, Axe.
                Cono, avrai certamente ragione tu;

                ma quello che comunichi tra le righe sono sentimenti di chi ha peli bruciacchiati dalle fiamme:
                aggressività, giudizio, invidia, reprimende, e tanta, tanta angoscia e paura, desiderio di controllare gli altri, ostilità per la loro libertà e capacità di autodeterminarsi;

                se la strada per il paradiso fa esprimere quei sentimenti, vistosi, e non la gioia che trascina all'emulazione, mi sa che qualche prete ti ha fatto lo scherzo di invertire i cartelli

                io sbaglierò, ma mi fido di più del rispetto della libertà altrui di compiere anche scelte che possono comportare un mio personale dispiacere, che comunque mi farà crescere e riflettere;
                ma, appunto, questo comporta l'astensione del dire a te come dovresti vivere;
                sei contento ? benissimo, sono felice per te;
                ma, evidentemente, i sentimenti che comunichi non convincono nessuno ad emularti;

                ti piace tanto la sbobba della dottrina su sessualità e famiglia ? benissimo, nessun problema;
                ti cedo anche la mia porzione, così puoi fare il bis; ma, a quanto pare, di quelle razioni K ne hai per l'eternità, visti gli avanzi

                mi dici che sarei un egoista, e che finirò all'inferno per aver rispettato la volontà di chi non mi vuole e aver assecondato la sua scelta in piena libertà di lasciarmi, mentre secondo te avrei dovuto "lottare" per imporre il mio desiderio sul suo ?
                opinione legittima, ma chi vuoi convincere che questo sia Vangelo ?
                Last edited by axeUgene; 19-09-2016, 09:19.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #563
                  Io sono nato a Empoli sud, l’evangelista Marco in Palestina. E riporta fedelmente le Parole di Gesù. Ora: Possiamo crederle vere e comportarci di conseguenza. Oppure crederle false, negando la bellezza della Coppia che si lega per sempre….

                  Ognuno, nella Vita, sceglie da che parte stare. Ed è di ogni nostra scelta…di ogni nostra decisione che un giorno renderemo conto a Dio.
                  amate i vostri nemici

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #564
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    Io sono nato a Empoli sud, l’evangelista Marco in Palestina. E riporta fedelmente le Parole di Gesù. Ora: Possiamo crederle vere e comportarci di conseguenza. Oppure crederle false, negando la bellezza della Coppia che si lega per sempre….
                    Cristo si sarà fermato a Empoli sud ?

                    io non nego la bellezza della coppia che si lega per sempre e continua a volerlo;

                    affermo la bruttezza della coppia tenuta insieme da una legge religiosa, in cui uno prevarica la volontà dell'altro;

                    Ognuno, nella Vita, sceglie da che parte stare. Ed è di ogni nostra scelta…di ogni nostra decisione che un giorno renderemo conto a Dio.
                    benissimo;
                    ora mi spiegherai cosa mi rimproverebbe il tuo dio se io avessi favorito la libertà di andarsene di chi non mi vuole più, invece di impormi e cercare di conculcare la sua volontà e libertà di scelta;

                    io - ma sono in compagnia di tutti i non cattolici e della maggior parte degli stessi cattolici - ritengo molto più conforme allo spirito del Vangelo il rispetto e la pietà per chi ha sbagliato ed è infelice, la speranza di ricostruire delle vite, e molto più faticoso e difficile fare un passo indietro, malgrado il nostro desiderio contrario, in nome di quella speranza;

                    tu propugni un'interpretazione anti-cristiana e violenta della Legge, in cui l'uomo è per il sabato; ovviamente a beneficio esclusivo del coniuge che vuole imporsi sull'altro;
                    ma chi pensi ti creda ?

                    trattenere chi non ci vuole più non è certo amare come se stessi;
                    nella migliore delle ipotesi, quella della buona fede, significa odiare come se stessi e odiare l'esistenza, concependola come una gabbia di rancore e potere, invidia delle altrui serenità, sofferenza inflitta e autoinflitta;

                    capisco che per un certo modo di sentire questo è un pregio, e siccome sono liberale non mi permetto di interferire con le scelte di chi ama vivere in questo modo, se lo desidera;

                    ma non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di sorbirmi questa sbobba, né tantomeno di imporla ad altrui; per fortuna viviamo in una società in cui questa roba è bell'e finita e si possono cercare strade alternative e serene per tutti;

                    ancor meno posso concepire un dio che mi "proponga" quella ripugnante prospettiva di vincolo come cosa buona e giusta;
                    a scanso di equivoci e per prevenire la solita tiritera su quelli che vivono come vorresti tu, non mi riferisco a chi va d'accordo e risolve i problemi; per quelli non si pone il problema.
                    Last edited by axeUgene; 20-09-2016, 09:42.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #565
                      Ma tanto te non la leggi l’Amoris Laetitia, che parliamo a fare? C’è un intero capitolo che parla ESCLUSIVAMENTE delle Coppie in situazioni difficili o particolari. Dell’amore e dell’accoglienza che la Chiesa tributa loro, Axe. Nessuno è escluso dalla Misericordia di Dio e dalle Sue braccia aperte….

                      Ma la Parola di Dio rimane. E rimarrà sempre. L’indissolubilità è ribadita da Cristo molte volte. Poi accade che per la fragilità e la debolezza dell’Uomo e della Donna, si cada. Ma Cristo e la Chiesa rialzano chi cade e si lascia aiutare.
                      amate i vostri nemici

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #566
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Ma tanto te non la leggi l’Amoris Laetitia, che parliamo a fare? C’è un intero capitolo che parla ESCLUSIVAMENTE delle Coppie in situazioni difficili o particolari. Dell’amore e dell’accoglienza che la Chiesa tributa loro, Axe. Nessuno è escluso dalla Misericordia di Dio e dalle Sue braccia aperte….

                        Ma la Parola di Dio rimane. E rimarrà sempre. L’indissolubilità è ribadita da Cristo molte volte. Poi accade che per la fragilità e la debolezza dell’Uomo e della Donna, si cada. Ma Cristo e la Chiesa rialzano chi cade e si lascia aiutare.
                        Cono, io ho letto tutto, ma a sconfessare quelle parole ci sono 5 secoli di Cristianesimo diverso; la storia va per conto suo, anche tra gli stessi cattolici; e il motivo è evidente;

                        messe da parte le zuffe da gallinaio per rivendicare la conformità evangelica, quando un papa, un predicatore o chi per lui, precetta o, in mancanza di potere, "consiglia" o "propone" il destinatario del messaggio è perfettamente in grado di leggere;

                        ora, tu sei certamente una bravissima persona, in buona fede e, ho idea, molto più spensierato di come appari dai tuoi scritti;

                        tuttavia, le idee a cui aderisci propagandano un'umanità sospettosa, concentrata sull'aspettativa che il prossimo sia peccatore, sulla censura dei comportamenti altrui, sul potere e sul controllo, sulla diffidenza per una libertà che formalmente si dice di apprezzare, e dall'ostilità per la conoscenza, in favore dell'ignoranza obbediente;
                        segnata dall'angoscia, dalla paura, dal desiderio di congelare ed evitare la tua personale sofferenza di fronte al fatto che l'esistenza, gli altri, possano smentire il mondo ideale che ti sei rappresentato a tuo personale conforto;

                        tutto questo è umanissimo, comprensibile, ma non per questo le idee sono giuste e degne; tra le righe, e spesso anche nelle righe di quella dottrina a cui aderisci, non si vede il sorriso benevolo di chi è in pace e serenità e suscita spontanea emulazione col suo esempio;

                        nessuno vuole essere così, e non perché quel modello sia difficile; per alcuni è conveniente, se hanno loro il bastone del comando; salvo scoprire di essere temuti e non amati;

                        ma solo perché è evidente che vivere da censori sospettosi, sempre con l'occhio concentrato sugli altrui peccati, le pagliuzze, invidiosi della libertà altrui, sempre con la pietra in mano da scagliare per primi, dal pulpito del giudizio, non solo non può essere cristiano, ma è già l'inferno, qui sotto le stelle, come dici tu;

                        puoi citare tutte le belle parole di un papa, la dottrina e come quella interpreta il Vangelo; ma il messaggio di mortificazione dell'esistenza, il rattrappimento auto-punitivo e angosciato resta quello, e chiunque lo avverte, se non con gli strumenti culturali, col sentimento;

                        a volte l'individuo è personalmente attratto e bisognoso, perché angosciato; ma nessuno vorrebbe che i propri figli vivessero in quello stato, e questo la dice lunga su cosa sia buono e giusto, al di là di opportunistiche osservazioni sull'egoismo della libertà;

                        poi, ci saranno anche dei mostri pronti a sacrificare anche la felicità dei propri figli pur di confermare quel mondo di fantasie; figurati: nel mondo ci sono padri che lapidano le figlie adultere in nome di Dio, perciò non ci si deve stupire se un tratto fanatico di quel tipo, fortunatamente inibito dalle nostre leggi laiche, alligna anche da noi...
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #567
                          “Siamo creati per amare, come riflesso di Dio e del suo amore”, ha commentato il Papa: “E nell’unione coniugale l’uomo e la donna realizzano questa vocazione nel segno della reciprocità e della comunione di vita piena e definitiva”.



                          “Il matrimonio è icona dell’amore di Dio”.



                          “Il matrimonio è una consacrazione, uomo e donna sono consacrati in questo amore”, ha ribadito il Papa, secondo il quale “gli sposi, in forza del sacramento, vengono investiti di una vera e propria missione, perché possano rendere visibile, a partire dalle cose semplici, ordinarie, l’amore con cui Cristo ama la sua Chiesa”.







                          Te parli di “censori sospettosi e rattrappimento auto-punitivo” quando, semplicemente, la Chiesa propone un modello di vita capace di portare l’Uomo e la Donna alla loro completa realizzazione: Lo propone con parole di una chiarezza cristallina, Axe. Non le impone di certo. C’è una Realtà visibile sotto i nostri occhi, che parla di una crisi di rapporti fra i generi. Di profonde infelicità e solitudini. Ognuno, ascoltando le parole di Papa Francesco, può situarsi. Immedesimarsi. Chiedersi dove si trova e cosa sta cercando. C’è una Proposta! La si può accogliere o rifiutare. Senza evocare censori.
                          amate i vostri nemici

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #568
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Te parli di “censori sospettosi e rattrappimento auto-punitivo” quando, semplicemente, la Chiesa propone un modello di vita capace di portare l’Uomo e la Donna alla loro completa realizzazione: Lo propone con parole di una chiarezza cristallina, Axe. Non le impone di certo. C’è una Realtà visibile sotto i nostri occhi, che parla di una crisi di rapporti fra i generi. Di profonde infelicità e solitudini. Ognuno, ascoltando le parole di Papa Francesco, può situarsi. Immedesimarsi. Chiedersi dove si trova e cosa sta cercando. C’è una Proposta! La si può accogliere o rifiutare. Senza evocare censori.
                            io la crisi e l'infelicità la vedo tanto anche all'interno di famiglie apparentemente unite, quando mi capita di avvicinarle;
                            la crisi è opportunità, di emendare e correggere, continuare; oppure di prendere atto e offrire ad entrambi la possibilità di ritrovare la serenità altrimenti, che è un bene per tutti;

                            sì, io - chiunque, in realtà - vedo censura e infelicità, mi spiace;
                            c'è una letteratura millenaria, narrativa, teatro, persino canzoni, che descrivono la situazione umana dell'infelice moralista e censore, magari pure potente, che guarda nel piatto altrui e si strugge di invidia e rancore;

                            chi guarda e giudica la sessualità e la libertà altrui non mostra serenità e appagamento, ma infelicità, dubbio, angoscia;
                            se hai la felicità in casa, ti dedichi a quella e non guardi dalla finestra quello che fanno gli altri, con lo stesso spirito sereno con cui pratichi il vegetarianesimo e non interferisci con la rosticciana nel piatto del vicino.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #569
                              Cono tu tutte le volte stai slegato dalla realtà presente e passata. Vivi di idealismi e dimentichi come è andato e va il mondo.
                              Quello che proponi tu e la Chiesa sono fantasie condite dalla solita retorica, dal solito uso plateale e ridondante di paroloni come amore e compagnia bella.
                              Ma son discorsi vuoti, retorici, tutt'al più belli per sperare che le cose possano andare davvero stile "vissero felici e contenti".
                              Purtroppo il mondo non va come tu vuoi e prima che all'istituzione famiglia devi pensare alle persone. Difatti anche se mariti o mogli, compagni, genitori, suoceri, cognati e nuore...siamo sempre persone e devi fare i conti con la personalità, le esperienze, la mentalità, le esigenze e le aspettative delle persone.
                              Tanto anche se cerchi di mettere fuori della porta i problemi familiari, che siano fra coniugi o fra altri parenti, ti rientrano dalla finestra. Le famiglie si sono sfasciate, incrinate, odiate per i più svariati motivi, senza contare chi ha ingollato una vita nella rassegnazione, soprattutto in passato.
                              Gesù o non Gesù siamo persone, e a quanto dici ci sei passato pure tu nella crisi con la tua famiglia, quindi sai cosa vuol dire.
                              Con te e consorte funzioneranno nuovi equilibri e certe mentalità sulla coppia, ma voi siete voi e gli altri sono gli altri.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                              • nahui
                                Astensionista

                                • 05/03/09
                                • 21040

                                #570
                                Magari si potessero sistemare le cose con la forza di volontà e la fede, saremmo tutti felici. Invece purtroppo non è così. Non basta volerlo, non basta impegnarsi, non basta andare in chiesa, non basta fare i bravi: se in una coppia non c'è più amore, o addirittura c'è odio (e generalmente vi si arriva quando non ci si separa in tempo utile) la famiglia diventa un luogo tossico, avvelenato. Io mi sono sciroppata, da figlia, due separazioni; nella seconda tutti e due hanno tentato per un decennio di ricucire gli strappi, perché obiettivamente si volevano bene, ma è stato un inferno. Ho iniziato a soffrire d'ansia in quel periodo, e non perché si sono lasciati, ma per la tensione quotidiana, di tragedia che si annidava in ogni frase, in ogni espressione facciale, sorbita come un veleno ad ogni pranzo ed ogni cena, con noi figlie che cercavamo di rallegrare, calmare, distrarre, finchè abbiamo potuto. Io credo che la gente che propaganda l'indissolubilità ad ogni costo, o non sappia - per sua fortuna - a quale livello di degrado possano arrivare le unioni infelici, o sia priva della sensibilità che gli consente di decodificare disagio e infelicità, come se considerasse queste cose parte necessaria della vita, ma non è così: siamo nati per essere felici, non abbiamo nessun peccato originario da scontare.
                                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                                (George Bernard Shaw)

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