La mia fede

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #121
    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    Chi è Antani? è un plurale majestic


    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    o sei gay o sei l'impermeabile?
    che c'entrano i gay, mo' ? io noto che fai esibizione di un atteggiamento, e non comunichi idee;
    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    Chi l'ha detto! Mica ragionano tutti con la tua testa?
    A parte che la mia era un'ironica risposta alla tua provocazione.
    provocazione de che ?
    ci sono miliardi di persone che si richiamano a "Gesù"; una gran parte magari ha idee approssimative o incoerenti, ma tante persone, invece, affermano tranquillamente un perché e un percome, secondo un ragionamento logico, intellegibile;
    che è quello che ci si aspetterebbe da chi è molto interessato alla materia. come te;
    anche lo stesso dubbio o una posizione articolata possono essere espresse in modo chiaro, con un principio e una fine;

    ti ripeto la domanda, che definisci provocatoria:
    che è "lo spirito" ? credi in quella resurrezione; bene, e quindi ?

    che c'è di provocatorio, a parte il fatto di chiederti di spiegare ? forse fai parte di una setta iniziatica e la cosa mi è sfuggita ?
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #122
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

      che c'entrano i gay, mo' ? io noto che fai esibizione di un atteggiamento, e non comunichi idee;

      provocazione de che ?
      ci sono miliardi di persone che si richiamano a "Gesù"; una gran parte magari ha idee approssimative o incoerenti, ma tante persone, invece, affermano tranquillamente un perché e un percome, secondo un ragionamento logico, intellegibile;
      che è quello che ci si aspetterebbe da chi è molto interessato alla materia. come te;
      anche lo stesso dubbio o una posizione articolata possono essere espresse in modo chiaro, con un principio e una fine;

      ti ripeto la domanda, che definisci provocatoria:
      che è "lo spirito" ? credi in quella resurrezione; bene, e quindi ?

      che c'è di provocatorio, a parte il fatto di chiederti di spiegare ? forse fai parte di una setta iniziatica e la cosa mi è sfuggita ?
      Prima di risponderti vorrei chiederti quali sono questi ragionamenti logici e intellegibili su Gesù? Scusa se mi permetto di dubitare, non di te che lo hai sentito ma di loro che lo hanno esposto.
      Il gay era solo riferito a te come portatore di quell'esempio molto dubbio sulla morale civile e sociale da te stesso ribadita come augurio per una società migliore.

      Ps. ma poi dove ho parlato dei gay?

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #123
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        Il gay era solo riferito a te come portatore di quell'esempio molto dubbio sulla morale civile e sociale da te stesso ribadita come augurio per una società migliore.
        Ps. ma poi dove ho parlato dei gay?
        a proposito dell'esibizionista che si apre l'impermeabile; proprio non capisco come ti siano venuti in mente i gay, dato che è una prassi generalmente rivolta verso le donne

        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        Prima di risponderti vorrei chiederti quali sono questi ragionamenti logici e intellegibili su Gesù? Scusa se mi permetto di dubitare, non di te che lo hai sentito ma di loro che lo hanno esposto.
        i ragionamenti delle dottrine elaborate dai teologi, che hanno comunque una struttura logica, anche se in alcuni casi claudicante; quella cattolica in particolare, perché sovrappone cose opposte e soggiace alla necessità di giustificare un'autorità assoluta magistrale a fronte della tendenziale autonomia e primato della coscienza.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #124
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          a proposito dell'esibizionista che si apre l'impermeabile; proprio non capisco come ti siano venuti in mente i gay, dato che è una prassi generalmente rivolta verso le donne

          allora è brutto, qualcosa ha; ti sembra normale un comportamento del genere, fosse anche per le donne; ci sono i locali appositi dove le donne mettono i dollari nelle mutandine del ragazzo di turno; a pensarci bene che senso ha esibire il membro quando al mare si vede benissimo, per il rifacimento oculare delle donne; tu ne sai qualcosa di che cosa possa frullare nella mente del maniaco?

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #125
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio


            i ragionamenti delle dottrine elaborate dai teologi, che hanno comunque una struttura logica, anche se in alcuni casi claudicante; quella cattolica in particolare, perché sovrappone cose opposte e soggiace alla necessità di giustificare un'autorità assoluta magistrale a fronte della tendenziale autonomia e primato della coscienza.
            me lo rimproveri a me, ma parli anche tu in via generica. Per favore puoi dirmi nome e cognome e indirizzo, no, e libro stampato che lo voglio leggere.

            Ps. rispondi a i-Talia

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24593

              #126
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              tu ne sai qualcosa di che cosa possa frullare nella mente del maniaco?
              di solito, gli esibizionisti cercano una conferma della loro esistenza nello sguardo delle loro vittime; sono degli insicuri, ed esibiscono il motivo della loro insicurezza sperando che questa imposizione allo sguardo altrui offra un momentaneo conforto con la reazione: mi vedono, allora esisto, esiste il mio affare, o altro che esibisco, l'auto, la virtù, la cultura, la fede, il tifo calcistico...

              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              me lo rimproveri a me, ma parli anche tu in via generica. Per favore puoi dirmi nome e cognome e indirizzo, no, e libro stampato che lo voglio leggere.
              no, che via generica; mi riferisco a tutto il corpus di testi teologici e dottrinari che danno forma al credere; se vuoi, puoi partire dal Catechismo cattolico;
              insomma, quegli scritti in cui sono spiegati i perché che ometti sempre:

              arriva un ignaro e ti chiede: che è 'sto Vangelo ? rispondi: è la Parola di Dio; e quello ancora: perché ? e tu: perché l'ha pronunciata Gesù, che è Figlio di Dio e consustanziale ad Esso; e l'ignaro: come lo sai ? e tu: perché ha fatto dei miracoli e poi è risorto, mica uno scherzo; e l'ignaro ti chiede: perciò, l'idea che nel Vangelo ci siano contenuti di pregio assoluto dipende da quella natura soprannaturale e non dal contenuto in sé, ché da solo non basterebbe? e tu gli rispondi: certo !

              perché questa è la religione cristiana, in soldoni; e tutto è costruito su quel soprannaturale; e il "credente" cristiano a queste cose crede, strutturate in questo modo, con questi perché posti logicamente in questo ordine, in cui il legame speciale con Dio riposa sul tratto soprannaturale;

              e qui di solito ci si ferma, perché iniziano i problemi, dato che o credi a quella natura speciale, oppure è piuttosto difficile dar conto di quello che sarebbe successo, miracoli e resurrezione, ma anche dei fatti più ordinari;
              se cambi uno di questi elementi stai da tutt'altra parte.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #127
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                di solito, gli esibizionisti cercano una conferma della loro esistenza nello sguardo delle loro vittime; sono degli insicuri, ed esibiscono il motivo della loro insicurezza sperando che questa imposizione allo sguardo altrui offra un momentaneo conforto con la reazione: mi vedono, allora esisto, esiste il mio affare, o altro che esibisco, l'auto, la virtù, la cultura, la fede, il tifo calcistico...

                ....la pistola di Tex Willer, comunque interessante, ma il dopo? Cosa succede al tipaccio? non dirà: " Lo sapevo che andava a finire come le altre volte"

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #128
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio


                  no, che via generica; mi riferisco a tutto il corpus di testi teologici e dottrinari che danno forma al credere; se vuoi, puoi partire dal Catechismo cattolico;
                  No grazie, mi è bastato lo sforzo per impararlo a memoria quando sono andato al catechismo per la I comunione.
                  ...il battesimo non me lo ricordo

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                  • meogatto
                    Opinionista
                    • 06/02/16
                    • 5192

                    #129
                    Alla fine si parla di ripetizione infinita e asinina delle stesse cose finche' "non ti entrano in coccia" come fatto vero.
                    Cosa comune a tutte le religioni e sette.

                    Comment

                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #130
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio


                      no, che via generica; mi riferisco a tutto il corpus di testi teologici e dottrinari che danno forma al credere; se vuoi, puoi partire dal Catechismo cattolico;
                      insomma, quegli scritti in cui sono spiegati i perché che ometti sempre:

                      arriva un ignaro e ti chiede: che è 'sto Vangelo ? rispondi: è la Parola di Dio; e quello ancora: perché ? e tu: perché l'ha pronunciata Gesù, che è Figlio di Dio e consustanziale ad Esso; e l'ignaro: come lo sai ? e tu: perché ha fatto dei miracoli e poi è risorto, mica uno scherzo; e l'ignaro ti chiede: perciò, l'idea che nel Vangelo ci siano contenuti di pregio assoluto dipende da quella natura soprannaturale e non dal contenuto in sé, ché da solo non basterebbe? e tu gli rispondi: certo !
                      Quindi da quanto ho capito, Gesù, che viene descritto dai canonici, che sono state le voci degli apostoli, che sono stati a contatto con Lui, come il Messia, che significa "unto del signore", tradotto in greco e poi in Italiano con Cristo, che non è il cognome di Gesùverrebbe invece, da quanto ho capito, da quelli che tu sostieni già divinizzato, quando si sa benissimo che la divinizzazione Gesù=Dio è arrivata dopo, con l'influsso culturale greco;.....ti dice niente Aristotele?

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #131
                        Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                        Alla fine si parla di ripetizione infinita e asinina delle stesse cose finche' "non ti entrano in coccia" come fatto vero.
                        Cosa comune a tutte le religioni e sette.
                        anche le ripetizioni giovano quando si va male a scuola. Devo dire che per me comunque non sono ripetizioni, ma riesco ad identificarlo con un'azione di scandaglio e nello stesso tempo anche un'azione di consolidamento di ciò che già ho.

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24593

                          #132
                          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                          Quindi da quanto ho capito, Gesù che viene descritto dai canonici, che sono state le voci degli apostoli, che sono stati a contatto con Lui, come il Messia, che significa "unto del signore", tradotto in greco e poi in Italiano con Cristo, che non è il cognome di Gesù, invece, da quanto ho capito, quelli che tu sostieni lo hanno già divinizzato, quando si sa che la divinizzazione= Dio è arrivata dopo, con l'influsso culturale greco.....ti dice niente Aristotele?
                          no, aspetta: io ti ho solo riportato il costrutto col quale chi oggi crede e ha un minimo di preparazione è in grado di argomentare la fede cristiana, che presuppone la condivisione di quella base di nozioni; perché quel sistema giustifica il resto, e spesso anche in modo lacunoso;

                          se vai a toccare quei muri portanti, l'edificio è tutt'altro e i risultati logici dei perché cambiano completamente, e così il motivo della fede e della relativa traduzione in precetto.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • meogatto
                            Opinionista
                            • 06/02/16
                            • 5192

                            #133
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            anche le ripetizioni giovano quando si va male a scuola. Devo dire che per me comunque non sono ripetizioni, ma riesco ad identificarlo con un'azione di scandaglio e nello stesso tempo anche un'azione di consolidamento di ciò che già ho.
                            Gia' quando si va male a scuola, ma anche il non senso deve assumere un senso.

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #134
                              Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                              Alla fine si parla di ripetizione infinita e asinina delle stesse cose finche' "non ti entrano in coccia" come fatto vero.
                              Cosa comune a tutte le religioni e sette.
                              Non è vero, a monte c'è innanzitutto il desiderio di ricercare, poi la ricerca vera e propria ed alla fine è d'obbligo trarre certe conclusioni, conclusioni che potrebbero essere azzardate ma che intrinsecamente possiedono come criterio la ricerca del vero, in quanto per me il vero è assai indefinibile ed è soggetto alle sensazione proprie. Certamente il discorso non vale, e sono d'accordo con te, se si segue pedissequamente la volontà altrui come nel caso delle religioni organizzate, in quanto già il termine "organizzate" implica un iter che non può prescindere da una noiosa ripetibilità, che giova sempre a chi organizza soprattutto in denaro in quanto è sempre la struttura che organizza per la struttura.

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #135
                                Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                                Gia' quando si va male a scuola, ma anche il non senso deve assumere un senso.
                                e lo assume quando si esce dalle righe convenzionale dove magari il somaro è un genio, ma qui cominciamo a navigare sulle favole di Fedro.

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