Riflessioni sul perdono cristiano

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66040

    #106
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    opinioni; rispettabili ma solo opinioni, pari alle mie o di chiunque altro, che creda in Allah o nel Puffo scontento.
    Non possiamo strappare a forza dal cuore dell’Uomo il suo anèlito religioso, Axe. Esso risorgerà sempre dalle ceneri nelle quali vorremmo lasciarlo dopo averlo bruciato…
    amate i vostri nemici

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66040

      #107
      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
      Aridaje con Einstein!!!!!!
      Un tizio, in fondo, insignificante. Certo….

      «Sebbene io sia un tipico solitario nella vita quotidiana, la mia consapevolezza di appartenere alla comunità invisibile di coloro che lottano per la verità, la bellezza e la giustizia, mi ha impedito di sentirmi isolato. L'esperienza più bella e profonda che un uomo possa avere è il senso del mistero: è il principio sottostante alla religiosità così come a tutti i tentativi seri nell'arte e nella scienza. Chi non ha mai avuto questa esperienza mi sembra che sia, se non morto, allora almeno cieco. È sentire che dietro qualsiasi cosa che può essere sperimentata c'è qualcosa che la nostra mente non può cogliere del tutto e la cui bellezza e sublimità ci raggiunge solo indirettamente, come un debole riflesso. Questa è la religiosità, in questo senso sono religioso. A me basta la meraviglia di questi segreti e tentare umilmente di cogliere con la mia mente una semplice immagine della sublime struttura di tutto ciò che è lì presente» (Brian, 1995, p. 234).
      amate i vostri nemici

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #108
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Non possiamo strappare a forza dal cuore dell’Uomo il suo anèlito religioso, Axe. Esso risorgerà sempre dalle ceneri nelle quali vorremmo lasciarlo dopo averlo bruciato…
        e chi lo vuole strappare; anzi, io sono favorevolissimo all'anelito religioso di tutti coloro che lo provano, ognuno libero di pensare quel che vuole;

        resta che si tratta di fede, opinione; niente da assumere come realtà oggettiva, dato che non è;
        è realtà che nel mondo ci siano cattolici, islamici, non credenti, ecc...

        la democrazia e la pace impongono di mettere la sordina alle pretese religiose poiché si tratta di ideologie integraliste che si propongono nella sostanza di imporre i propri valori anche a chi non li condivide e censurare quelli altrui.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17965

          #109
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Un tizio, in fondo, insignificante. Certo….

          «Sebbene io sia un tipico solitario nella vita quotidiana, la mia consapevolezza di appartenere alla comunità invisibile di coloro che lottano per la verità, la bellezza e la giustizia, mi ha impedito di sentirmi isolato. L'esperienza più bella e profonda che un uomo possa avere è il senso del mistero: è il principio sottostante alla religiosità così come a tutti i tentativi seri nell'arte e nella scienza. Chi non ha mai avuto questa esperienza mi sembra che sia, se non morto, allora almeno cieco. È sentire che dietro qualsiasi cosa che può essere sperimentata c'è qualcosa che la nostra mente non può cogliere del tutto e la cui bellezza e sublimità ci raggiunge solo indirettamente, come un debole riflesso. Questa è la religiosità, in questo senso sono religioso. A me basta la meraviglia di questi segreti e tentare umilmente di cogliere con la mia mente una semplice immagine della sublime struttura di tutto ciò che è lì presente» (Brian, 1995, p. 234).
          Un'altra volta?
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #110
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Non possiamo strappare a forza dal cuore dell’Uomo il suo anèlito religioso, Axe. Esso risorgerà sempre dalle ceneri nelle quali vorremmo lasciarlo dopo averlo bruciato…
            Il cuore è solo un muscolo e se la mente non sente bene il cuore batte a vanvera, cono, vedi infarti.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #111
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              e chi lo vuole strappare; anzi, io sono favorevolissimo all'anelito religioso di tutti coloro che lo provano, ognuno libero di pensare quel che vuole;

              resta che si tratta di fede, opinione; niente da assumere come realtà oggettiva, dato che non è;
              è realtà che nel mondo ci siano cattolici, islamici, non credenti, ecc...

              la democrazia e la pace impongono di mettere la sordina alle pretese religiose poiché si tratta di ideologie integraliste che si propongono nella sostanza di imporre i propri valori anche a chi non li condivide e censurare quelli altrui.
              E di imbrogliare fregando, vedi Bertone ex primo ministro dell'ex Papa, il quale probabilmente ha rinunciato al soglio per il troppo casino nelle casse del vaticano. E' troppo facile criticare l'organizzazione verticistica chiamata Chiesa quando un suo componente fervente dice che anche i preti sono umani, e vanno sempre giustificati, andando anche contro il Vangelo, quello che poi beffardamente predicano; io aggiungo, ci mancherebbe che non lo fossero umani, infatti rubano come qualsiasi ladruncolo da strada, anzi in maniera molto più raffinata, finanziando i vertici della Chiesa con le elemosine dei poveri.
              Eppure anche il cardinal Bertone, se si pente va in Paradiso, ma quando si pente... forse in punto di morte; a te sembra giusto che uno che ha lottato tutta una vita per vivere dignitosamente possa convivere con un ladro di elemosine? Questo è l'indirizzo teologico di cui tu parli, se la teologia porta a dare il cattivo esempio che cazzo di teologia è?

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #112
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                Un'altra volta?
                ma chi è 'sto Einstein?
                Un santo?

                Comment

                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24593

                  #113
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Eppure anche il cardinal Bertone, se si pente va in Paradiso, ma quando si pente... forse in punto di morte; a te sembra giusto che uno che ha lottato tutta una vita per vivere dignitosamente possa convivere con un ladro di elemosine? Questo è l'indirizzo teologico di cui tu parli, se la teologia porta a dare il cattivo esempio che cazzo di teologia è?
                  questa non è teologia, ma dottrina, la quale spiega il rapporto del fedele col precetto divino, a partire da nozioni teologiche;

                  la teologia riguarda la nozione di Dio, della creazione, ecc... come sistema; sono quei discorsi affrontati anche dalla patristica, dalla scolastica e poi da molti altri filosofi-teologi, sull'esistenza, la natura, la metafisica di Dio, ecc...

                  a partire da quel sistema, uno snodo di testo raccorda il tutto col precetto destinato al fedele;

                  quando fai il paragone tra Bertone e chi ha lavorato onestamente, ti riferisci implicitamente ad una nozione di giustizia, che quindi configura un sistema di valori, pubblico;

                  pubblico perché non riguarda solo te, ma evidentemente implica un giudizio sull'operato altrui, una "legge" cui si sostiene ci si dovrebbe attenere;
                  ed è il motivo per cui non si può rivendicare ai pensieri religiosi un tenore "personale", perché religere significa tenere assieme più persone in una legge.
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #114
                    Se mi permetti i religiosi che si affidano ciecamente alla Chiesa non sono tutti, poiché sono credente anch'io, forse meglio di Bertone, avendo quest'ultimo predicato il falso, esseri volgarmente preannunciati da Gesù come "FALSI PROFETI", e, come credente, mi meraviglio che la Chiesa permetta sua sponte, il sorgere, il crescere ed il rinvigorirsi di tali vergogne, allora, checché tu ne dica qualcosa in me ribolle quando tali vergogne assurgono al ruolo di segretario di stato del Papa.

                    Ps. Religione deriva da "religare"= vincolare che è l'opposto della libertà dello Spirito.
                    Last edited by crepuscolo; 24-06-2016, 21:14.

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24593

                      #115
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Se mi permetti i religiosi che si affidano ciecamente alla Chiesa non sono tutti, poiché sono credente anch'io, forse meglio di Bertone, avendo quest'ultimo predicato il falso, esseri volgarmente preannunciati da Gesù come "FALSI PROFETI", e, come credente, mi meraviglio che la Chiesa permetta sua sponte, il sorgere, il crescere ed il rinvigorirsi di tali vergogne, allora, checché tu ne dica qualcosa in me ribolle quando tali vergogne assurgono al ruolo di segretario di stato del Papa.

                      Ps. Religione deriva da "religare"= vincolare che è l'opposto della libertà dello Spirito.
                      e io che ho scritto, tenere insieme, no ? si tiene insieme una pluralità;

                      comunque, cosa c'entra con quello che ho scritto tutta la storia di Bertone ?

                      quello che ho scritto è che qualunque concezione religiosa deve appoggiarsi su una teologia, la quale a sua volta deve reggere come logica, posto che sia comunque postulata sulla fede; il resto che ne discende non può essere illogico;

                      io posso assumere per fede che l'Italia giocherà la finale degli europei e io voglio assistere alla partita allo stadio;

                      sulla prima idea, nessuno mi può contestare; me se non cerco il biglietto o prenoto il volo, in modo coerente all'idea, ho solo espresso una fantasia totale;
                      se uno mi critica questo, non posso rispondere che tanto anche l'idea che l'Italia vada in finale è una fantasia, perché se non compro il biglietto e il volo vuol dire che non voglio davvero, oppure non credo davvero che l'Italia giocherà la finale; 'nteso ?
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #116
                        Beh! c'è una bella differenza tra tenere insieme e vincolare.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #117
                          Per me centra eccome, considerando che sono cristiano e dovrei trarre esempio dai rappresentanti in terra di Cristo..

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24593

                            #118
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            Beh! c'è una bella differenza tra tenere insieme e vincolare.
                            scusa eh, ma con cosa tieni insieme una pluralità, se non con un vincolo ? il vincolo può anche essere volontario, come in un matrimonio, un contratto, o necessario, obbligatoriop, come la legge del paese in cui ti trovi; oppure un credo; ma sempre vincolo è;

                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            Per me centra eccome, considerando che sono cristiano e dovrei trarre esempio dai rappresentanti in terra di Cristo..
                            mah... mi pare che tu stia prendendo il volo per altri lidi...

                            non si parlava di questo, ma di teologia e del suo fondamento; già Cristo c'entra relativamente poco, ché viene dopo, quando il gioco della creazione è finito; tantomeno c'entra il comportamento dei preti.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #119
                              La differenza è che per te il matrimonio è un vincolo se non è possibile divorziare, per conogelato è tenere insieme il matrimonio perché la sua religione gli proibisce il divorzio; io invece non sono per situazioni pre-concesse o meglio non concesso andare oltre, quindi limitate, che è simile, nel senso latino del termine, ad una parte di pensiero e non il pensiero nella sua completezza come credevano i multietnici e per forza aperti a tutte le religioni che erano allora i Romani verso gli extracomunitari di allora che abbracciavano la causa romana nota in quasi tutto l'Impero: tolleranza e tasse.
                              Last edited by crepuscolo; 24-06-2016, 22:35.

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24593

                                #120
                                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                                La differenza è che per te il matrimonio è un vincolo se non è possibile divorziare, per conogelato è tenere insieme il matrimonio perché la sua religione gli proibisce il divorzio; io invece non sono per situazioni pre-concesse o meglio non concesse e quindi limitate che è simile, nel senso latino del termine, una parte del pensiero e non il pensiero nella sua completezza come credevano i multietnici romani.
                                no, sbagli; il matrimonio, a prescindere dal fatto che sia indissolubile o meno, E' un vincolo, finché sussiste; è così definito proprio dalla legge;

                                tu, evidentemente fraintendi il significato della parola vincolo, che ti richiama una costrizione della volontà; "vincolo" è ciò che lega, unisce; è un vincolo anche quello delle parole, significante e significato, per cui se ti dico "Ribot" senza specificare altro, tu che hai la tua età capisci che mi riferisco a quel determinato cavallo.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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