A proposito di carsimi...

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #286
    Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio



    Va bene ma qua è già arrivato il divorzio a fare il taglio chirurgico che rimuoverà la malattia e di conseguenza il sintomo che produce la cattiveria. Se stare con una persona o in una situazione tira fuori il tuo lato peggiore e ti incattivisce è ovvio che sia sbagliato. Però ognuno è responsabile della propria felicità e deve fare il necessario per preservarla.
    Ti ringrazio ancora una volta, Mag. Quel che dici mi dà l'occasione per ribadire che qua non stiamo giudicando le libere scelte di ognuno. Stiamo analizzando la Società a 360°, cercando di capire i motivi della sua sofferenza, della sua crisi (materiale e spirituale, come recita l'articolo 4 della Costituzione) e se l'appello di illustri personalità (laiche e religiose, di estrazione liberale, marxista e cattolica) a tornare a vivere con più semplicità e naturalità, abbia ragion d'essere oppure no. Sia materia per rifletterci sopra o roba completamente campata in aria.
    amate i vostri nemici

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    • Yele
      abstract
      • 16/08/16
      • 6082

      #287
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      e se l'appello di illustri personalità (laiche e religiose, di estrazione liberale, marxista e cattolica) a tornare a vivere con più semplicità e naturalità, abbia ragion d'essere oppure no.
      cosa vorrebbe dire, in concreto "vivere con più semplicità e naturalità" ?

      Comment

      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70460

        #288
        Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
        cosa vorrebbe dire, in concreto "vivere con più semplicità e naturalità" ?
        Esatto. Mi sono fatta la stessa domanda.
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

        Comment

        • Yele
          abstract
          • 16/08/16
          • 6082

          #289
          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
          Esatto. Mi sono fatta la stessa domanda.


          Comment

          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17951

            #290
            Innamorarsi, sposarsi, fare figli, pochi grilli per la testa, poco attaccamento alle cose materiali.
            Più o meno è questo il cono-pensiero su essere naturali e semplici.
            Ma non lo sa bene nemmeno lui che dice, che quando gli chiedi qualcosa di più, glissa o ripete a pappagallo quello che ha già detto.
            Volendo a tornare a vivere in maniera più semplice e naturale potremmo anche andare indietro di qualche secolo o millennio. E poi è solito confondere natura e cultura, es. il matrimonio.
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

            Comment

            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #291
              Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio




              Difatti quando gli ho riproposto un tuffo nel passato, diventa pure lui ritroso.
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • Yele
                abstract
                • 16/08/16
                • 6082

                #292
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio


                Difatti quando gli ho riproposto un tuffo nel passato, diventa pure lui ritroso.
                il punto è che ci sono i pro e i contro in tutto...
                ma soprattutto non esiste un modo "più naturale" di un altro.
                L'uomo per sopravvivere ha sempre bisogno di qualche tipo di tecnologia... dipende dal livello di tecnologia che siamo disposti ad accettare.

                Senza frigorifero, condizionatore, ecc. probabilmente avremmo meno inquinamento e quindi meno tumori e quindi meno bisogno di tecnologie mediche... ma alla fine continuiamo così... quindi... sarà perchè vogliamo questo

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                • dark lady
                  la viaggiatrice
                  • 09/03/05
                  • 70460

                  #293
                  Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                  Innamorarsi, sposarsi, fare figli, pochi grilli per la testa, poco attaccamento alle cose materiali.
                  Più o meno è questo il cono-pensiero su essere naturali e semplici.
                  Ma non lo sa bene nemmeno lui che dice, che quando gli chiedi qualcosa di più, glissa o ripete a pappagallo quello che ha già detto.
                  Volendo a tornare a vivere in maniera più semplice e naturale potremmo anche andare indietro di qualche secolo o millennio. E poi è solito confondere natura e cultura, es. il matrimonio.
                  Oddio ma un ritorno alle cose semplici può anche essere auspicabile. Non capisco però cosa c'entri tutto questo con il presunto ruolo dell'uomo e della donna.
                  “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                  Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                  Comment

                  • Yele
                    abstract
                    • 16/08/16
                    • 6082

                    #294
                    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                    Oddio ma un ritorno alle cose semplici può anche essere auspicabile. Non capisco però cosa c'entri tutto questo con il presunto ruolo dell'uomo e della donna.
                    be'... ovviamente in società meno tecnologizzate la differenza fisica assume maggior peso

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                    • Pazza_di_Acerra
                      люблю беспокоиться
                      • 09/12/09
                      • 28840

                      #295
                      Credo di aver capito il sogno di Cono. Avete presente il telefilm "La casa nella prateria"? Per maggiori informazioni rivolgersi a Bauxite.
                      semel in anno licet insanire, cotidie melius

                      Comment

                      • Yele
                        abstract
                        • 16/08/16
                        • 6082

                        #296
                        Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                        Credo di aver capito il sogno di Cono. Avete presente il telefilm "La casa nella prateria"? Per maggiori informazioni rivolgersi a Bauxite.
                        esatto

                        oppure leggermente aggiornato "La signora del west" dove già lei è una donna medico

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                        • Pazza_di_Acerra
                          люблю беспокоиться
                          • 09/12/09
                          • 28840

                          #297
                          Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                          esatto

                          oppure leggermente aggiornato "La signora del west" dove già lei è una donna medico
                          Donna medico? No, no, troppo emancipata...
                          semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                          • Yele
                            abstract
                            • 16/08/16
                            • 6082

                            #298
                            Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                            Donna medico? No, no, troppo emancipata...
                            però è vergine e timorata di dio

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24581

                              #299
                              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                              Oddio ma un ritorno alle cose semplici può anche essere auspicabile. Non capisco però cosa c'entri tutto questo con il presunto ruolo dell'uomo e della donna.
                              per Cono implica i ruoli del passato;

                              ma il punto è che non esiste un ritorno alla "semplicità", e tanto meno alla "naturalità"; primo perché è proprio la natura umana ad essere, al contrario, "culturale"; perciò, l'eventuale semplificazione dell'esistenza, se in qualche modo pensabile, ipotizzabile, sarebbe un ulteriore costrutto culturale, sofisticato a sua volta, che in nessun modo può rimuovere il pregresso, ma lo deve incorporare;

                              cioè, tu, solo per fare un esempio, fatta esperienza di consumi inutili, decidi di tagliarli; oppure potresti accomodarti in un ménage "tradizionale", una volta fatta l'esperienza alternativa, se lo ritieni soddisfacente;
                              puoi essere laureata in campi ad alta tecnologia e decidere che produrre il pecorino zen isolata in campagna ti realizza meglio; ma non potresti - nemmeno volendo - emulare efficientemente una condizione di ignoranza, uno stato psicologico "semplice" di rapporto con il desiderio e le aspettative di un secolo fa; non alle condizioni attuali di ridondanza di concetti e aspettative diverse, e diversi meccanismi funzionali;

                              dovresti impegnare una quantità mostruosa di energie per rimuovere idee e consapevolezze diffuse che ti incrociano in ogni momento della giornata; che è l'assurdità dei discorsi di Cono, ma anche la rimozione di Magiostrina:
                              se la cultura diffusa rappresenta come ordinaria un'opzione di sessualità libera, svincolata da forme di coppia stabile ed esclusiva - e lo fa ovunque, nei film, nella pubblicità, nella musica popolare e nelle rappresentazioni più banali della tv o del gossip - l'idea, l'opzione, restano presenti a chiunque, pronte per essere agite nel momento in cui si determinano le circostanze adatte; e così per qualsiasi altra opzione lecita, entrata nell'immaginario ordinario;

                              solo in quel momento interviene la capacità personale di scegliere, valutando costi e vantaggi; il che implica una conoscenza, l'esperienza, non la rimozione; cioè, per scegliere eventualmente la semplicità, devi avere padronanza della complicatezza e averla risolta.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Magiostrina
                                Chiamatemi Margherita
                                • 18/10/17
                                • 3564

                                #300
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                l'affetto c'è anche per gli amici, ma non implica esclusività; se mi dici che istruiresti i tuoi figli a scopare con gli amici, senza esclusività e che per te quello è l'impegno, allora è un altro conto;

                                non io, ma la legge, che per i minori prevede il consenso dei genitori, almeno fino a 16 anni, salvo casi diversi;
                                Ti vorrei vedere a condividere la tua donna con un paio di amici
                                Se mi dici che consentiresti a tuo figlio di fidanzarsi in casa, come si diceva una volta, a 15 anni, allora è un altro conto.

                                [Il desiderio è proprio all'interno di quel quadro lì. Se è fuori non è desiderio ma solo pulsione istintiva, quella che conduce al 'basta che respira.'no: "basta che mi piace e io piaccio a lei, che acconsente": è in quel ci piacciamo e acconsentiamo che si manifesta comunque una relazione, per quanto transitoria; nel caso della prostituzione, invece, si paga per evitare un rapporto di ulteriore impegno, foss'anche solo quello di soddisfare sessualmente la donna;
                                Seee. Si manifesta che scopate e basta.

                                esatto; io sostengo proprio che un'educazione all'impegno insegna a dissimulare per ottenere quello che altrimenti non si otterrebbe, cioè a reificare; tant'è che devi ricorrere al paragone improprio per sostanziare la posizione disgraziata:

                                chi ha parlato della scuola ? io ho solo sostenuto che raccontare ai ragazzi che il sesso che va bene è solo quello in una coppia impegnata, esclusiva, è qualcosa che segmenta la realtà in un modo falsato, che disorienta, giudica propensioni che poi reclameranno un loro spazio, senza che quella persona abbia un codice di comportamento per gestirlo onestamente, in modo sincero, creando fraintendimenti, forzature;
                                Ma il problema è nella falsificazione, con responsabilità individuale. Non te lo ordina mica il dottore di mentire per ottenere la festa di matrimonio. Altrimenti è come fare il discorso che facevano i contrari alla legge del divorzio: non vogliamo la legge perchè sfascia i matrimoni.
                                Non è il sentimento o l'impegno alla relazione stabile e duratura a indurre le persone a mentire, ma la cultura della finzione e della menzogna, in un paese dove le trovi accettate, tollerate e perfino incoraggiate in tutti gli ambiti. E ribadisco anche gli insegnamenti ultra cattolici, che ormai sono gli unici rimasti ad insegnare ai ragazzi il matrimonio come scopo di vita. Non fare come Greta, che è mossa da motivazioni giuste ma sbaglia bersaglio.

                                non è questo il punto, ma la consapevolezza di quale gratificazione si cerca; se l'altro gratifica la sua utilità di oggetto di investimento e garanzia, di non stare da soli, di sesso sicuro, di conformità sociale, ecc... diventa un oggetto e la sua volontà passa in secondo piano; mentre se la gratificazione è nella frequentazione in sé, nel momento in cui quella persona manifesta un desiderio diverso, ci si dovrebbe adeguare; magari con dispiacere, ma non si dovrebbe voler trattenere una persona che si dice infelice a causa nostra, no ? se il tuo uomo ti dicesse: guarda, quando sono con te penso sempre a Gina, Pina e Lina, e vorrei invece essere con loro, tu gli diresti: vai ! non credo lo prenderesti a martellate o gli daresti fuoco con tutta l'auto; in caso contrario, stai subordinando la tua gratificazione, o quella che credi essere, alla sua;
                                Le persone sane non lo fanno, anzi divorziano o al limite si trovano un amante a loro volta. Quelli che ricorrono alla violenza hanno problemi in testa, tipo il dentista che ha accoltellato la moglie e di cui leggevo stamattina. Dietro a tanti casi di femminicidio secondo me c'è molta più nevrosi che maschilismo.

                                questo lo penso pure io, per carattere; non litigo mai d'impulso; ma se mi accorgo di una prova di forza, potere, divento un muro di gomma e vado di ritorsione ad oltranza; quella di negarsi è proprio la ricetta per innescare la predisposizione alle corna
                                Siamo uguali allora.
                                Nessuno si nega, ma quando sei di cattivo umore o hai dell'irrisolto con il partner magari non ti viene voglia e nemmeno a lei/lui. Per questo poi è bello fare pace.
                                Chi si nega di proposito sta tentando una manipolazione.

                                secondo me, se si vogliono famiglie non disfunzionali, sarebbe meglio capire come e perché insorgono le malattie e prevenirle, invece che affidarsi al chirurgo che amputa, come soluzione elettiva;
                                forse un 30enne non potrà avere l'esperienza di un 50enne separato, ma potrebbe essere stato educato diversamente, in modo essere meno indotto in errore;

                                una cosa curiosa: i paladini della famiglia tradizionale se la prendono con tutte le presunte immoralità moderne, ma non censurano mai la prostituzione, né perorano mai la sua messa al bando, nonostante sia al 99% una vera circostanza di degrado, sfruttamento, schiavitù;
                                ora, sai qual è il paese in cui è vietata ?
                                non qualche teocrazia o bigotta cultura tradizionalista, ma la Svezia, dove si perseguono penalmente i clienti; il paese noto da mezzo secolo per i genitori che lasciano liberi i figli adolescenti di fare tranquillamente sesso in casa, senza intromissioni o giudizi; un caso ?

                                Quindi la legge sul divorzio che l'avemo fatta a fa'?

                                Quello sulla prostituzione in Svezia è un intervento a protezione delle donne, che c'entra col nostro discorso? Anche perchè nel frattempo gli stupri sono aumentati così tanto (è al secondo posto al mondo per numero di violenze sessuali) che la Svezia è stata costretta a fare una legge che prevede il consenso esplicito a qualsiasi rapporto sessuale, altrimenti viene considerato automaticamente stupro.
                                Cmq sarai felice di sapere che l'Italia è il paese europeo dove si celebrano meno matrimoni.
                                Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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