ma no , è che avete il chiodo fisso e non si parla d'altro , dio è importante ma anche la figa però
Ovviamente ognuno parla di ciò che conosce e che lo completa ma non è detto che l'uno escluda l'altra, non siamo mica preti.
Mi sembra di aver capito che a te piace la storia, beh proponi qualcosa su cui si possa discutere.
Copia e incolla da dove?
Espongo pensieri che mi piacciono da libri che ho letto e che leggo. Nessuno può essere sicuro della fisica immaginiamoci della metafisica, ma un modello è utile farlo, un modello possibiolmente ragionato e per gradi.
Qual'è la tua visione sulla religione?
Quello che di te ho potuto apprezzare sono i discorsi a sfondo storico-sociale dell'uomo e dei suoi usi e costumi.
Beh non sarei molto d'accordo sia sul fatto di credere e basta e credere per fare, quindi verificare quel credo con il coinvolgimento personale; un po' come quando andavamo a scuola, se la teoria non poteva essere verificata era difficile da capire. Poi sul fatto del giudice, direi che il miglior giudice è chi vive l'ambiente cercando di essere imparziale al massimo, in fin dei conti tutti, o bene o male, siamo coinvolti dalla vita.
oddio, però a questi livelli sofisticati forse un minimo di ordine sarebbe auspicabile, perché tra natura della fede e nozione della (in)finitezza di dio siamo nei brevi cenni sull'universo, ma al quadrato
Originariamente Scritto da dietrologo
ma no , è che avete il chiodo fisso e non si parla d'altro , dio è importante ma anche la figa però
si potrebbe scomodare Courbet, ma poi noi abbiamo ben presente l'inevitabilità del dualismo che si determina con la pluralità;
di orifizi
capisco;
ma con nozioni assolute come quelle che esprimi tu, c'è poco da interloquire o articolare un pensiero; o uno è già in partenza d'accordo, oppure l'esito dialettico è che "è così perché lo dice la Chiesa";
credi davvero che questo tipo di "dialogo" induca le persone che ti leggono a considerare il messaggio di cui vorresti farti latore ?
Io sò soltanto questo, Axeugene: Alla gente oggi non basta più sapere come siamo fatti, quanti neuroni interagiscono nel nostro cervello o, come dice Vega, "campare un po' di più"...
Oggi c'è sete di capire chi siamo, da dove veniamo, dove stiamo andando, qual è il senso della vita: Se tutto, di noi, finisce prendendo male una curva in autostrada....
Finchè l'uomo non trova risposte a queste domande, sarà sempre inquieto, sempre insoddisfatto.
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