La sindone fatta da scariche elettriche

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #211
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Axe, la Chiesa fà udire la sua voce su tanti temi etici, ma di fatto si abortisce, si divorzia, si danno gli uteri in affitto, ci si fà inseminare da uno sconosciuto e si nega al bambino nel ventre della madre il naturale diritto ad avere un papà e una mamma: Mi domando dove vedi tutta questa prevaricazione, sinceramente.
    ma io infatti non vedo in questo alcuna prevaricazione; anzi, sono favorevolissimo al fatto che la Chiesa si esprima, come all'espressione di qualunque soggetto proponga argomentazioni di alto livello, nel senso di approfondita elaborazione;

    né pretendo o mi aspetto che istituzioni dogmatiche come le chiese, o i loro rappresentanti, cambino opinione;

    il punto su cui sto cercando di riflettere assieme a te è che quando l'opinione di un uomo di chiesa si confronta con ciò che non condivide i suoi dogmi, si deve stabilire un minimo comune denominatore di nozioni, appunto, comuni; non è che si può ricorrere al dogma per affermare la superiorità della propria posizione, come spesso finisci per fare tu;

    io ho seguito tanti dibattiti inter-religiosi e con laici, e nessun teologo oppone il dogma o la dottrina come argomento di discussione, perché questa terminerebbe immediatamente;
    e anche perché - nello specifico dei teologi cristiani - questo tipo di chiusura è contraria allo spirito evangelizzatore;
    se leggi la citazione di papa Francesco riportata da Gatto, quella sulle pecore, si pone esattamente questo problema, e non certamente con la formula del "Noi siamo per..."

    possiamo anche trovarci in disaccordo sulla sostanza e sull'effettività di un presunto "diritto ad avere un padre e una madre", ma se vogliamo discutere del senso di questo diritto non è che si può invocare il dogma di quello che dice la Chiesa come Verità superiore, perché chiaramente il confronto termina lì, se ti trovi di fronte ad un laico che relativizza la sua posizione ed è pronto a metterla in discussione;

    se invece ti trovi di fronte ad uno speculare dogmatico, si torna alle guerre di religione.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17965

      #212
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Ma te puoi masturbarti tutto il giorno, guarda. Non è questo il problema. Lo è il fatto che tu ritenga personalità illustri come un Gandhi, un Einstein, un Pascal, un Woytila o un Bergoglio, esponenti del medioevo e che quindi niente hanno da dire sul legame Scienza-Fede, sull'Amore, sulla Sessualità e sulla Vita come dono. E non solamente come fenomeno materiale. Non arrivo certo a dire che te hai dei problemi, ma una cosa è certa: Sei miope, in questo senso. Parziale. Piena di pregiudizi. Ricordo addirittura che arrivasti a dire che uno scienziato che sia anche credente, è da commiserare......
      Come sempre non capisci. Vediamo se per la miliardesima volta ce la facciamo.
      Ti ripeti nuovamente che tu, credente, supertizioso nonchè ossessionato dalla religione, fondamentalista ed integralista, sei l'ultima persona che può venire a parlare di pregiudizi e di cecità altrui.
      Io sarò miope ma tu cieco totale. Sei pregno di concezioni errate e superate, sull'uomo, sul sesso, sulla natura.
      Prendiamo sempre il sesso. Vedi se tu venissi a dire che ti piace farlo solo con la persona amata e non sesso occasionali, ok, sono i gusti e la sensibilità di Cono. Ma siccome tu e al tua religione venite a raccontare di verità assolute e naturali che più naturali non si può, è chiaro che arriva chi ti contesta e confuta quello che dici. Come anche per la questione del matrimonio. Non c'è una legge di natura. Invece fate passare un messaggio che dice che è un fatto naturale e che è solo così che fa l'uomo. Ecco dove ha origine il problema, nelle concezioni ideologiche e che si dimostrano false.

      E ti ricordo ancora una volta che chiamarsi Einstein non esime da poter commettere errori ( e qualche errore da scienziato lo ha fatto anche lui, ad esempio criticando e non accettando la meccanica quantistica, che oggi ha invece largo spazio in fisica) o esprimere idee e pensieri perfino criticabili o confutabili.
      Quindi la famosa frase "dio non gioca ai dadi" non è certo da prendere come una qualunque legge fisica, ma come espressione del pensiero di un persona, così lo stesso per il resto del suo pensiero filosofico.

      Mi spiace, ma devi arrenderti laddove oggi abbiamo spiegazioni certe e diverse rispetto a quello che ti passa il convento.
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #213
        io ho seguito tanti dibattiti inter-religiosi e con laici, e nessun teologo oppone il dogma o la dottrina come argomento di discussione, perché questa terminerebbe immediatamente;
        e anche perché - nello specifico dei teologi cristiani - questo tipo di chiusura è contraria allo spirito evangelizzatore;
        se leggi la citazione di papa Francesco riportata da Gatto, quella sulle pecore, si pone esattamente questo problema, e non certamente con la formula del "Noi siamo per..."
        Appunto nel dialogo interreligioso condoto da personaggi con capacita' diplomatiche in missione diplomatica dove lo scopo e' tenere aperto il dialogo.
        Ma quando gli stessi personaggi si dedicano all'indottrinamento della truppa la musica cambia e vale l'affermare e, semmai, il motivare con le causali e i metodi noti che poi la truppa replica nei propri dialoghi di "evangelizzazione" fai da te dei viandanti dove la diplomazia non ha proprio casa e si va al dunque.
        Un dunque che e' quello che ci si ritrova.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24593

          #214
          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
          Appunto nel dialogo interreligioso condoto da personaggi con capacita' diplomatiche in missione diplomatica dove lo scopo e' tenere aperto il dialogo.
          Ma quando gli stessi personaggi si dedicano all'indottrinamento della truppa la musica cambia e vale l'affermare e, semmai, il motivare con le causali e i metodi noti che poi la truppa replica nei propri dialoghi di "evangelizzazione" fai da te dei viandanti dove la diplomazia non ha proprio casa e si va al dunque.
          Un dunque che e' quello che ci si ritrova.
          no, no...
          ci sono anche parecchi teologi davvero interessati e preparati a dialogare; spesso si tratta anche di critici severi delle gerarchie o esponenti al limite dell'eresia, ma non credo che il card. Martini, il priore Enzo Bianchi, lo stesso Mancuso e diversi altri siano tacciabili di opportunismo propagandistico;

          io non risparmio certo critiche quando le ritengo opportune, ma non bisogna nemmeno cadere nel pregiudizio ottuso e non riconoscere idee e personalità di alto livello e perfetta buona fede;

          poi, tra le star del clero televisivo si trovano anche figure meno elevate e più propense alla vecchia dialettica magistrale, ma in genere intervengono in dibattiti di costume all'interno di contenitori "leggeri", quelli del pomeriggio, diretti ad anziani e casalinghe.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #215
            Se vai in tv comunque una certa forma va mantenuta, direi che la sede per l'indottrinamento interno e' la catechesi dove parli ad un pubblico predisposto, cosa che non avviene nei media televisivi che richiedono prudenza per non sputtanarsi da soli.
            E comunque certi concetti li ritroviamo anche altrove, oltre al fatto che il metodo cono e' evidente non se lo e costruito da solo.
            Che possa essere gestito piu' diplomaticamente non cambia la sostanza, perche' quello che afferma sono le coclusioni dottrinali, salvo infiocchettarle chi lo sa fare.

            Vai sulla dottrina e trovi che l'omosessualita' e' peccato contro natura che grida vendetta, avoglia a dissertare sulla natura dopo.
            Una coppia di fatto e' un peccato di concubinaggio che da pubblico scandalo.
            Questa e' e questa resta la sostanza, salvo giostrare sulla dialettica in funzione del pubblico e dello scopo.

            Senza nulla togliere ai dissenzienti interni la cui vita pero' non e' semplice come quella dei piu' allineati.

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24593

              #216
              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
              Vai sulla dottrina e trovi che l'omosessualita' e' peccato contro natura che grida vendetta, avoglia a dissertare sulla natura dopo.
              Una coppia di fatto e' un peccato di concubinaggio che da pubblico scandalo.
              Questa e' e questa resta la sostanza, salvo giostrare sulla dialettica in funzione del pubblico e dello scopo.

              Senza nulla togliere ai dissenzienti interni la cui vita pero' non e' semplice come quella dei piu' allineati.
              guarda che tra i talebani e i dissidenti c'è una gran massa di sfumature di grigio tra i cattolici, ma per accorgertene ci devi parlare;
              se il clero del Terzo Mondo in genere molto allineato alla dottrina e poco interessato ad elaborarla, anche perché proviene da realtà molto arcaiche e tradizionaliste, quello europeo e americano spesso "confessa" esplicitamente o tra le righe notevoli perplessità; per non parlare poi dei laici, catechisti, ecc.; ne conosco personalmente alcuni che contestano apertamente la dottrina ufficiale, per quanto ciò possa sembrare paradossale;

              in realtà, se ci pensi bene, la cosa è abbastanza ovvia:
              queste persone non vivono su Marte, ma sono esattamente come noi, e si rendono conto esattamente come noi delle contraddizioni anacronistiche dell'impianto dottrinario;

              alcuni hanno la preparazione o la curiosità per approfondire e razionalizzare, mentre altri semplicemente manifestano insofferenza o protesta, a diversi livelli di intensità, anche se non riescono a tradurre questi pensieri in formulazioni alternative, che, almeno in Italia, mancano, dato che non vi è cultura religiosa;

              c'è un testo recente, "Lo scisma silenzioso", di Piero Cappelli, che studia questo fenomeno di dissidenza silenziosa e diffusa.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #217
                Nemmeno uno stormo di rondini fa primavera
                Certo che c'e' una diversificazione come in ogni gruppo ampio, ma il sistema non e' democratico e appunto si parla di scisma da una ortodossia pressoche' inamovibile.
                Quel dire a cui fai referimento esiste, ma e' un dire prrivato e personale mal tollerato che non sposta la condanna ufficiale e legale dei "peccatori"
                La dottrina di base sempre quella e' cosi' il peccato "contro natura" continua a gridare vendetta e il concubinaggio a dare pubblico scandalo fra le pecorelle da pettinare.
                E poi polemizzare su cosa e' naturale e' sterile perche' quelli dicono naturale, ma sottointendono naturale e conforme al permesso con le conseguenze di condanna ed applicazione delle pene che ne derivano.

                Anche il controllo delle nascite era cosa innaturale fino a proclama diverso che ha concesso il metodo "naturale".
                Ora che a titolo personale una intellighentia, aristocratica a modo suo, ponga certe questioni non sposta la posizione e l'operato di routine delle miigliaglia di pettinatori di pecore che ogni mattina timbrano il cartellino e ai viandanti rilasciano il certificato catastale per quello che dice il librone che sta li da sempre.
                Vabbe', l'intellighentia dice che ci sara' la riforma e una trasformazione epocale, al che i cristi scenderanno dalla croce e sara' due volte natale, i preti potranno sposarsi, ma solo ad una certa eta'......tutto nell'anno che verra'.
                Intanto si mettono sacchetti di sabbia alle finestre e il catasto e' quello di sempre.

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66039

                  #218
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  ma io infatti non vedo in questo alcuna prevaricazione; anzi, sono favorevolissimo al fatto che la Chiesa si esprima, come all'espressione di qualunque soggetto proponga argomentazioni di alto livello, nel senso di approfondita elaborazione;

                  né pretendo o mi aspetto che istituzioni dogmatiche come le chiese, o i loro rappresentanti, cambino opinione;

                  il punto su cui sto cercando di riflettere assieme a te è che quando l'opinione di un uomo di chiesa si confronta con ciò che non condivide i suoi dogmi, si deve stabilire un minimo comune denominatore di nozioni, appunto, comuni; non è che si può ricorrere al dogma per affermare la superiorità della propria posizione, come spesso finisci per fare tu;

                  io ho seguito tanti dibattiti inter-religiosi e con laici, e nessun teologo oppone il dogma o la dottrina come argomento di discussione, perché questa terminerebbe immediatamente;
                  e anche perché - nello specifico dei teologi cristiani - questo tipo di chiusura è contraria allo spirito evangelizzatore;
                  se leggi la citazione di papa Francesco riportata da Gatto, quella sulle pecore, si pone esattamente questo problema, e non certamente con la formula del "Noi siamo per..."

                  possiamo anche trovarci in disaccordo sulla sostanza e sull'effettività di un presunto "diritto ad avere un padre e una madre", ma se vogliamo discutere del senso di questo diritto non è che si può invocare il dogma di quello che dice la Chiesa come Verità superiore, perché chiaramente il confronto termina lì, se ti trovi di fronte ad un laico che relativizza la sua posizione ed è pronto a metterla in discussione;

                  se invece ti trovi di fronte ad uno speculare dogmatico, si torna alle guerre di religione.
                  No Axe, si torna semplicemente al rispetto della democrazia: E' impossibile il dialogo? Allora si accetti che la larghissima maggioranza degli italiani (nella società e in Parlamento) riconoscono nella Chiesa una grande autorità morale. E che l'obiezione di coscienza, su tanti temi etici, è del tutto condivisibile.
                  amate i vostri nemici

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66039

                    #219
                    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                    Come sempre non capisci. Vediamo se per la miliardesima volta ce la facciamo.
                    Ti ripeti nuovamente che tu, credente, supertizioso nonchè ossessionato dalla religione, fondamentalista ed integralista, sei l'ultima persona che può venire a parlare di pregiudizi e di cecità altrui.
                    Io sarò miope ma tu cieco totale. Sei pregno di concezioni errate e superate, sull'uomo, sul sesso, sulla natura.
                    Prendiamo sempre il sesso. Vedi se tu venissi a dire che ti piace farlo solo con la persona amata e non sesso occasionali, ok, sono i gusti e la sensibilità di Cono. Ma siccome tu e al tua religione venite a raccontare di verità assolute e naturali che più naturali non si può, è chiaro che arriva chi ti contesta e confuta quello che dici. Come anche per la questione del matrimonio. Non c'è una legge di natura. Invece fate passare un messaggio che dice che è un fatto naturale e che è solo così che fa l'uomo. Ecco dove ha origine il problema, nelle concezioni ideologiche e che si dimostrano false.

                    E ti ricordo ancora una volta che chiamarsi Einstein non esime da poter commettere errori ( e qualche errore da scienziato lo ha fatto anche lui, ad esempio criticando e non accettando la meccanica quantistica, che oggi ha invece largo spazio in fisica) o esprimere idee e pensieri perfino criticabili o confutabili.
                    Quindi la famosa frase "dio non gioca ai dadi" non è certo da prendere come una qualunque legge fisica, ma come espressione del pensiero di un persona, così lo stesso per il resto del suo pensiero filosofico.

                    Mi spiace, ma devi arrenderti laddove oggi abbiamo spiegazioni certe e diverse rispetto a quello che ti passa il convento.
                    Permetti che fra Vega e Einstein, uno possa preferire Einstein?

                    "Sebbene nella mia vita quotidiana io sia un tipico solitario, la mia coscienza di appartenere alla comunità invisibile di quelli che lottano per la verità, la bellezza e la giustizia mi ha preservato dal sentirmi isolato. La più bella e profonda esperienza che un uomo possa fare è provare il senso del mistero. E’ il principio che soggiace alla religione e a ogni serio impegno nell’arte e nella scienza. Mi sembra che colui che non abbia mai fatto questa esperienza sia, se non morto, almeno cieco. Sentire che dietro tutto ciò che può essere colto vi è qualcosa che la nostra mente non può afferrare e la cui bellezza e sublimità ci raggiunge solo indirettamente, come un debole riflesso, è religiosità. In questo senso io sono religioso. Per me è sufficiente meravigliarmi di questi segreti e tentare umilmente di afferrare con la mia mente una mera immagine della possente struttura di tutto ciò che esiste".http://www.riformaerisveglio.it/teol...tein_e_dio.htm
                    amate i vostri nemici

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17965

                      #220
                      Scegli pure chi vuoi, ma rimane il fatto che quello è il personalissimo sentire di Einstein, non le leggi della fisica, non la scienza.
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66039

                        #221
                        Ne sai dunque più di lui: Ok, ne prendo nota.
                        amate i vostri nemici

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24593

                          #222
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          No Axe, si torna semplicemente al rispetto della democrazia: E' impossibile il dialogo? Allora si accetti che la larghissima maggioranza degli italiani (nella società e in Parlamento) riconoscono nella Chiesa una grande autorità morale. E che l'obiezione di coscienza, su tanti temi etici, è del tutto condivisibile.
                          ecco, è qui che ti sbagli, sulla "larghissima maggioranza", e soprattutto sul significato e l'omogeneità di quella platea;
                          qui vengono considerati "cattolici" i battezzati, quindi praticamente la totalità della popolazione; quando poi vai a distinguere, la quasi totalità esprime idee molto flessibili, non solo sui temi etici, ma anche sugli stessi dogmi di fede;
                          l'esito politico è qualcosa di transitorio: 50 anni fa non c'era il divorzio, ma poi è stata fatta la legge;

                          ma non era questo il punto su cui volevo sollecitare la tua attenzione, quello politico, bensì quello dialettico:
                          se to e io discutiamo, nessuno di noi può postulare che la sua opinione rappresenti la Verità;

                          se tu esprimi argomentazioni di buon senso suscettibili di farmi cambiare opinione, io sono assolutamente disposto a confrontarmi e modificare il mio punto di vista, perché non ti oppongo un dogma o un postulato immodificabile;
                          se ci fai caso, tutto quello che scrivo è confutabile, nel senso che è aperto alla possibilità che uno o più eventi dimostrino che mi sbaglio;

                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          No Axe, si torna semplicemente al rispetto della democrazia: E' impossibile il dialogo? Allora si accetti che la larghissima maggioranza degli italiani (nella società e in Parlamento) riconoscono nella Chiesa una grande autorità morale.
                          seguendo questo ragionamento, se tra 50 anni, causa immigrazione, i musulmani fossero maggioranza, dovremmo accettare che un parlamento esprima leggi di osservanza coranica;

                          no grazie, preferisco un impianto rigorosamente laico.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17965

                            #223
                            Dai non lo fare il bimbo indispettito ora. Possibile che tu non riesca ancora a capire? Non è nemmeno la prima volta che ti si fa notare la differenza fra oggettività e soggettività.

                            Non è che lo dico io, è che è così. Su un qualunque libro di fisica, se devi imparare la fisica, non ti insegnano le paturnie dell'animo di einstein, ma la relatività e altro per cui ha contribuito. Il resto, se c'è, appare come aneddoti, digressioni sul personaggio Einstein e sue scoperte o eventuali errori.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #224
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Ne sai dunque più di lui: Ok, ne prendo nota.
                              Cono, sii logico: come ha puntualizzato Vega, in quel pensiero Einstein esprime un sentimento, pari a quello di chiunque altro, non un posizione discendente da un maggior sapere.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #225
                                Ma tu distruggi tutto il businness della sponsorizzazione.
                                Se fossse come dici tu sarebbe inutile pagare lo sponsor calcistico per fargli dire che il dentifricio e' buono, invece e' utile perche' alla gente piace sentirsi confortatta nelle proprie scelte da geni che ritengono supeeriiori.

                                Della serie popolo sai tu i pro e i contro? non lo sai etc quindi devi essere governato e io ti governo come dalla predica del frate nell'anno del signore...popolo non sei papa, non sei cardinale...non sei nessuno.....quindi sei una monnezza....vattene a casa.

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