si. e la prerogativa è "porre" l'uomo nella condizione di "scegliere" il bene. cioè se io ti dico che mi rinnegherai tre volte, ti dico anche che alle tue millanterie deve "necessariamente" seguire una scelta di valore, cioè la scelta tra male e bene in favore di quest'ultimo. non so se è chiaro.
no. allora dio non è che ti può imboccare col cucchiaino. se tu non sai distinguere tra "fare il bene" e "fare il male", ma hai solo delle "intenzioni", dei "propositi" e non li metti in pratica, allora la colpa è tua, o quanto meno è del "tentatore", della scarsa "fede", della povertà "morale" ecc. le spiegazioni che si sono date nei secoli sono tante, ovviamente, fino a giungere a sopprimere i "portatori di handicap", perché li si riteneva "privi" di qualcosa. insomma io ci andrei coi piedi di piombo...
si. però non per dio. solo nel modo che Egli ha scelto per comunicare con gli uomini.
ah, ho capito. non importa trovare "una soluzione". importa "discutere" e questo ovviamente è "molto" di sinistra. abbi pazienza.








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