capisco;
ma io osservo: chi sostiene di sapere dove sia la felicità, si manifesta da infelice e evoca un mondo di infelici; ci sta talmente dentro da non rendersi conto;
qui ho letto che una donna dovrebbe rinunciare alla propria libertà sessuale per essere desiderabile per omuncoli che "si passano parola", pena la solitudine;
che è un po' come andare dalle ragazze delle medie ed esortarle a non giocare a pallavolo come le nostre bellissime campionesse, ma vestire un burqa integrale, altrimenti non le vorrà più il panzone patriarca barbuto, e saranno sole e infelici;
oh, poi ognuno è libero di proporre quel che crede...
ps. io, benché abbia modesta esperienza, questi rapporti occasionali non li sminuirei tanto, anche sotto il profilo umano; oltre a divertirsi parecchio, si impara molto della natura umana, ché sempre di relazioni umane si tratta.







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