Sondaggio elezioni politiche italiane 2013

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  • _____37_____
    Spesso assente
    • 28/07/10
    • 1297

    #136
    Originariamente Scritto da Full di Jack Visualizza Messaggio
    Il problema è che fin che sei ritenuto "affidabile" dai cosidetti mercati e paghi ti lasciano respirare ma quando, pur continuando a pagare, dài segni di instabilità vieni penalizzato pesantemente e quanto di buono hai fatto fino ad ora viene ignorato. Lo spread lo muove la politica (non i politici), non i numeri, questo intendevo e la cosa non mi piace affatto.
    Siamo continuamente sotto giudizio, altro che sovranità popolare.
    Grillo propone di concordare la ridefinizione del debito su cifre realistiche, ora siamo strangolati.
    Se Grillo, o chi per lui, avesse la ricetta giusta per tirarci fuori da certi guai, avrebbe già vinto il nobel per l'economia. Battute a parte, non credo sia possibile risolvere certi problemi compiendo scelte unilaterali, a meno di proporre cure che, nel medio e lungo periodo, comportano danni ben più gravi della malattia che si pretende di curare. Vogliamo parlare dell'argentina, Paese che ha compiuto scelte radicali in questo senso e che spesso viene portato ad esempio quando si affrontano certi temi? L'argentina è sull'orlo di un abisso ben più profondo di quello da cui si era illusa di salvarsi anche a spese di molti risparmitori italiani. Ai Grillini, mi ripeto, ho visto fare proposte buone sì per affascinare gli spettatori di qualche piazza ma del tutto folli, non ultima quella di uscire dall'euro.
    Tutti i miei peccati sono mortali. [Michelangelo Merisi]

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    • Dutch
      Opinionista
      • 20/04/07
      • 2497

      #137
      Abbiamo il fiscal compact, 50 miliardi di euro di tagli ogni anno per 20 anni. Dobbiamo forzatamente raggiungere il pareggio di bilancio e quindi tagliare tagliare e tagliare, pensioni, scuola e sanità in primis. Siamo in una situazione economica disastrata, in piena disgregazione sociale, con la disoccupazione alle stelle e non ci sono certezze di uscita dalla crisi.
      I tedeschi e i francesi stanno comprando interi pezzi della nostra economia a prezzi di saldo. Le regioni del nord sono praticamente tutte in mano alla lega e ciò accentuerà la disgregazione economica nazionale. La cosiddetta Padania guarda più alla Baviera che all'Italia rendiamocene conto.
      Se pensiamo che un governo "normale" e il grande inciucio sia la soluzione, se riteniamo sostenibile, in queste condizioni, una permanenza dell'Italia nell'area euro o siamo particolarmente ottimisti o stiamo optando per il lento suicidio.
      A mio modo di vedere uscire dall'euro non sarebbe la soluzione peggiore anche se molto dolorosa e non priva di conseguenze.
      Non possiamo continuare a credere, con incauto ottimismo, che tutto prima o poi ritornerà ad essere come prima o meglio di prima e che tanto, prima o poi, arriverà qualcuno a salvarci.

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      • Full di Jack
        Opinionista
        • 29/04/12
        • 904

        #138
        Originariamente Scritto da _____37_____ Visualizza Messaggio
        Se Grillo, o chi per lui, avesse la ricetta giusta per tirarci fuori da certi guai, avrebbe già vinto il nobel per l'economia. Battute a parte, non credo sia possibile risolvere certi problemi compiendo scelte unilaterali, a meno di proporre cure che, nel medio e lungo periodo, comportano danni ben più gravi della malattia che si pretende di curare. Vogliamo parlare dell'argentina, Paese che ha compiuto scelte radicali in questo senso e che spesso viene portato ad esempio quando si affrontano certi temi? L'argentina è sull'orlo di un abisso ben più profondo di quello da cui si era illusa di salvarsi anche a spese di molti risparmitori italiani. Ai Grillini, mi ripeto, ho visto fare proposte buone sì per affascinare gli spettatori di qualche piazza ma del tutto folli, non ultima quella di uscire dall'euro.
        La ricetta temo non l' abbia nessuno ma di uscita dall' euro o di euro a due velocità gli economisti ne discutono da almeno un paio di anni e ho notato che ultimamente quelli propensi a variare qualcosa (non necessariamente ad uscirne) stanno aumentando.
        E' un argomento che mi incuriosisce perchè vorrei formarmi un idea a riguardo ma, non avendo le basi, continuo a non riuscirci.
        Per il poco che ho capito fino ad ora seguendo le vicende di questo famigerato "spread", potremmo ipoteticamente ritrovarcelo improvvisamente a 800 se le agenzie di rating ci declassassero arbitrariamente ed inspiegabilmente (è capitato!) e non mi sembra una prospettiva meno inquietante della situazione argentina.
        A presto!

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        • Full di Jack
          Opinionista
          • 29/04/12
          • 904

          #139
          Originariamente Scritto da Dutch Visualizza Messaggio
          Abbiamo il fiscal compact, 50 miliardi di euro di tagli ogni anno per 20 anni. Dobbiamo forzatamente raggiungere il pareggio di bilancio e quindi tagliare tagliare e tagliare, pensioni, scuola e sanità in primis. Siamo in una situazione economica disastrata, in piena disgregazione sociale, con la disoccupazione alle stelle e non ci sono certezze di uscita dalla crisi.
          I tedeschi e i francesi stanno comprando interi pezzi della nostra economia a prezzi di saldo. Le regioni del nord sono praticamente tutte in mano alla lega e ciò accentuerà la disgregazione economica nazionale. La cosiddetta Padania guarda più alla Baviera che all'Italia rendiamocene conto.
          Se pensiamo che un governo "normale" e il grande inciucio sia la soluzione, se riteniamo sostenibile, in queste condizioni, una permanenza dell'Italia nell'area euro o siamo particolarmente ottimisti o stiamo optando per il lento suicidio.
          A mio modo di vedere uscire dall'euro non sarebbe la soluzione peggiore anche se molto dolorosa e non priva di conseguenze.
          Non possiamo continuare a credere, con incauto ottimismo, che tutto prima o poi ritornerà ad essere come prima o meglio di prima e che tanto, prima o poi, arriverà qualcuno a salvarci.
          Quoto!
          A presto!

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #140
            Ragazzi, vi sembro davvero così sprovveduto quando parlo di DECRESCITA? Il Movimento 5 stelle cavalca da tempo l'argomento....
            Se non usciamo dalla logica del PIL e del consumismo da rimettere in moto, non se ne esce.
            amate i vostri nemici

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24583

              #141
              Originariamente Scritto da Full di Jack Visualizza Messaggio
              Lo scenario che prospetti è possibile, in tal caso dovrebbe prevalere il buon senso della base nel dare la giusta indicazione.
              il buonsenso della base ? e come si manifesta, in che tempi e modi utili ora ?

              Originariamente Scritto da Dutch Visualizza Messaggio
              Le regioni del nord sono praticamente tutte in mano alla lega e ciò accentuerà la disgregazione economica nazionale. La cosiddetta Padania guarda più alla Baviera che all'Italia rendiamocene conto.
              Se pensiamo che un governo "normale" e il grande inciucio sia la soluzione, se riteniamo sostenibile, in queste condizioni, una permanenza dell'Italia nell'area euro o siamo particolarmente ottimisti o stiamo optando per il lento suicidio.
              A mio modo di vedere uscire dall'euro non sarebbe la soluzione peggiore anche se molto dolorosa e non priva di conseguenze.
              Non possiamo continuare a credere, con incauto ottimismo, che tutto prima o poi ritornerà ad essere come prima o meglio di prima e che tanto, prima o poi, arriverà qualcuno a salvarci.
              ecco, la tendenza che vedo è esattamente questa: cioè, che di fronte ad un movimento di persone che la pensano come Dutch, anche tutti gli interessi particolari, mesi alle strette, si "grillizzino", puntando a parole d'ordine radicali e disgregatrici per sopravvivere all'onda d'urto; e questo è esattamente lo scenario che favorisce la colonizzazione;

              uscire dall'euro per un paese di trasformazione privo di materie prime e semi de-industrializzato come il nostro sarebbe come per un alpinista rinunciare agli scarponi per salire in vetta ad un ghiacciaio con meno peso
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Full di Jack
                Opinionista
                • 29/04/12
                • 904

                #142
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                il buonsenso della base ? e come si manifesta, in che tempi e modi utili ora ?
                Discussione e voto on-line tra gli iscritti.
                Ad esempio ora stanno discutendo l' eventuale alleanza col pd:


                Si può partecipare alla vita del movimento anche senza farne parte, nella loro ottica non si delega, si partecipa.



                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                ecco, la tendenza che vedo è esattamente questa: cioè, che di fronte ad un movimento di persone che la pensano come Dutch, anche tutti gli interessi particolari, mesi alle strette, si "grillizzino", puntando a parole d'ordine radicali e disgregatrici per sopravvivere all'onda d'urto; e questo è esattamente lo scenario che favorisce la colonizzazione;

                uscire dall'euro per un paese di trasformazione privo di materie prime e semi de-industrializzato come il nostro sarebbe come per un alpinista rinunciare agli scarponi per salire in vetta ad un ghiacciaio con meno peso
                Ma nella pratica, Axe, come cambierebbe la vita quotidiana? Prezzi, stipendi, occupazione ecc. , cosa succederebbe se svalutassimo l' euro per alcuni paesi deboli come il nostro?
                A presto!

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                • IMU
                  Opinionista
                  • 27/02/13
                  • 23

                  #143
                  Originariamente Scritto da _____37_____ Visualizza Messaggio
                  non credo sia possibile risolvere certi problemi compiendo scelte unilaterali, a meno di proporre cure che, nel medio e lungo periodo, comportano danni ben più gravi della malattia che si pretende di curare.
                  I medici avrebbero intresse a debellare del tutto le malattie se potessero?
                  Bisogna accettare questo fatto e scegliere il medico che almeno ha l'onestà di debellare le peggiori.

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24583

                    #144
                    Originariamente Scritto da Full di Jack Visualizza Messaggio
                    Ma nella pratica, Axe, come cambierebbe la vita quotidiana? Prezzi, stipendi, occupazione ecc. , cosa succederebbe se svalutassimo l' euro per alcuni paesi deboli come il nostro?
                    sarebbe una follia tragica, oltretutto dagli esiti esattamente opposti all'etica propugnata dal M5S:

                    intanto, la creazione di un euro "lento" per i paesi deboli andrebbe pianificata e concordata; nel frattempo, tutte le caste di privilegiati sarebbero al corrente e si cautelerebbero spostando capitali e profitti in altre valute e alti paesi per tempo;
                    le persone normali vedrebbero grossomodo dimezzato il loro patrimonio, a fronte di un debito contratto in euro, che resterebbe tale;
                    vai in default e non lo paghi ? benissimo ! significa che non restituisci i titoli ai risparmiatori nazionali, i cittadini; e finché si tratta di una partita di giro, poco male; ma abbiamo già visto che i privilegiati in realtà hanno avuto modo di pararsi il chiulo;

                    intanto, le banche vanno in default e si ferma il credito e la produzione a tempo indeterminato;

                    ma tutti gli altri che ti faranno credito, inculati o meno dal default, te lo faranno pagare tutto a tassi più che proporzionali rispetto alla perdita subita, perché ti fanno scontare il "rischio paese", che a quel punto diventa un'arma di strozzinaggio ad libitum in mano a loro;

                    questo genere di azioni lo possono concepire superpotenze militari autosufficienti in termini di materie prime e domanda interna,ma un paese come il nostro, che deve importare energia e materie prime per trasformarle e consumarle internamente o esportare valore aggiunto, entrerebbe in una spirale in cui produrre è svantaggioso, esattamente come un esercente sotto strozzo, che più lavora, più accumula debiti;

                    l'unica strada possibile per noi è esprimere un governo forte e autorevole che sia in grado di presentarsi come affidabile e riformatore per negoziare allentamenti di certi vincoli in ambito UE, cioè una roba tipo Monti, auspicabilmente più coraggioso, riformatore ed equo, ma sempre su quella falsariga;

                    altrimenti, prevalgono certamente caos e spinte centrifughe in cui la pagano sicuramente i più deboli e meno provvisti.
                    Last edited by axeUgene; 27-02-2013, 13:36.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • Dutch
                      Opinionista
                      • 20/04/07
                      • 2497

                      #145
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      ecco, la tendenza che vedo è esattamente questa: cioè, che di fronte ad un movimento di persone che la pensano come Dutch, anche tutti gli interessi particolari, mesi alle strette, si "grillizzino", puntando a parole d'ordine radicali e disgregatrici per sopravvivere all'onda d'urto; e questo è esattamente lo scenario che favorisce la colonizzazione;

                      uscire dall'euro per un paese di trasformazione privo di materie prime e semi de-industrializzato come il nostro sarebbe come per un alpinista rinunciare agli scarponi per salire in vetta ad un ghiacciaio con meno peso
                      Pretendere una pensione, usufruire di servizi sanitari decenti o avere una scuola che fornisca accesso a tutti è un interesse particolare?
                      Capisco di risultare un pò demodè ma alla fine dei fatti credo di pagare le tasse anche per questo e non solo per risanare le banche o combattere lo spread.

                      Sarebbe da aprire, poi, un capitolo a parte sui motivi per i quali questo paese non ha più un tessuto industriale.

                      Comunque, adesso come adesso, rimanere nell'euro vuol poter significare scudi anti spread, i declassamenti vari delle agenzie di rating, l'Italia che sarà costretta a ricorrere al fondo salva stati e magari la troika che verrà a commissariarci in stile greco. Speriamo di no. Se questo non accadrà rimanere nell'euro sarà la cosa migliore per tutti, il problema è se la situazione precipita.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24583

                        #146
                        Originariamente Scritto da Dutch Visualizza Messaggio
                        Pretendere una pensione, usufruire di servizi sanitari decenti o avere una scuola che fornisca accesso a tutti è un interesse particolare?
                        eeeeeh ???? e chi ha detto questo ???
                        questi sono interessi generali; quelli particolari sono di categoria, magari con motivi giustificati, ma che smettono di temperarsi rispetto all'interesse collettivo: alcune rivendicazioni leghiste sono un esempio:
                        hanno ragione su molti punti, ma farli valere in modo radicale avrebbe effetti devastanti sulla finanza pubblica;

                        Originariamente Scritto da Dutch Visualizza Messaggio
                        Comunque, adesso come adesso, rimanere nell'euro vuol poter significare scudi anti spread, i declassamenti vari delle agenzie di rating, l'Italia che sarà costretta a ricorrere al fondo salva stati e magari la troika che verrà a commissariarci in stile greco. Speriamo di no. Se questo non accadrà rimanere nell'euro sarà la cosa migliore per tutti, il problema è se la situazione precipita.
                        l'euro ci protegge dall'inflazione e dalla crescita esponenziale dei prezzi delle materie prime, nonché stabilizza i debiti dei privati;
                        ti immagini cosa accadrebbe a chi deve pagare il mutuo in euro ma fosse remunerato in lire svalutate del 50% ?
                        perderebbe subito la casa, e così anche le imprese che hanno contatto debiti in euro (oltre a dover pagare il doppio le forniture importate, materie prime, energia...) collasserebbero e licenzierebbero, con effetti a catena esponenziali e non gestibili;

                        non so, io eviterei di fantasticare così su 'ste cose, perché nella realtà sarebbero cazzi amarissimi; niente di minimamente paragonabile alle difficoltà e frustrazioni di ora...
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • Misterikx
                          whatever..
                          • 24/03/05
                          • 15327

                          #147
                          Originariamente Scritto da Dutch Visualizza Messaggio
                          Abbiamo il fiscal compact, 50 miliardi di euro di tagli ogni anno per 20 anni. Dobbiamo forzatamente raggiungere il pareggio di bilancio e quindi tagliare tagliare e tagliare, pensioni, scuola e sanità in primis. Siamo in una situazione economica disastrata, in piena disgregazione sociale, con la disoccupazione alle stelle e non ci sono certezze di uscita dalla crisi.
                          Ti chiedo semplicemente;
                          "ti farebbe piacere,o no, vedere gli espertoni della politica che hanno conciato l´Italia cosi´essere letteralmente cacciati a calci nel sedere dal parlamento ?!"

                          poi basta andarsi a leggere cosa propone il m5s sul sito;



                          a leggervi sembrate tutti in preda della sindrome di Stocolma da parte di una casta che vi tiene sequestrati da decenni...
                          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                          Comment

                          • _____37_____
                            Spesso assente
                            • 28/07/10
                            • 1297

                            #148
                            Originariamente Scritto da _____37_____ Visualizza Messaggio
                            L'unico scenario che vedo praticabile al momento - lo scrivo speranzoso ma non credendoci nemmeno io - è quello di un'alleanza SX/M5S giusto il tempo di eleggere presidenti di camera e senato e un nuovo capo dello stato, fare una nuova legge elettorale (e una sul conflitto d'interessi?) e tornare al voto magari a inizio estate. Nel frattempo i mercati ci avranno fatto a pezzi e pagheremo col sangue... Bisogna vedere Grillo cosa decide di fare: temo che, al contrario, egli possa decidere di portare il Paese nel caos totale con l'intento più volte manifestato di azzerare totalmente l'attuale classe politica, tornare al voto sulle macerie e giocare il tutto per tutto tentando di avere la maggioranza assoluta col solo m5s. Nel frattempo(2) i mercati ci avranno fatto a pezzi e pagheremo col sangue.
                            Scusate l'autocitazione ma si profila lo scenario peggiore fra i due da me ipotizzati: Grillo ha appena sbattuto la porta in faccia a Bersani. Un'alleanza Bersani-Berlusconi mi sembra possibile sulla carta ma praticabile quanto una cavalcata a dorso di unicorno.
                            Tutti i miei peccati sono mortali. [Michelangelo Merisi]

                            Comment

                            • Durante
                              Opinionista
                              • 16/11/08
                              • 2103

                              #149
                              Quello che c'è da dire è se non c'èra l'euro con il caso Parmalat e del M.P.S. trascurando altri casi importanti come l'Alitalia ma di alcuni miliardi inferiori a queste due vicende. Come dicevo prima se avevamo la Lira e non l'euro facevamo la fine dell'Argentina. Quindi i paesi virtuosi appartenenti all'area dell'euro non fanno altro che chiedere a noi, alla Spagna e in particolar modo alla Grecia di non sprecare ingenti somme di denaro nella spesa pubblica nel senso stretto della PP.AA. e negli appalti di lavori di notevole importanza , esempio un appalto di rilievo dal costo di 5 miliardi a fine lavoro allegramente arriva a 15 o a 20 miliardi senza considerare il costo dei falsi invalidi e le decine di migliaia di pensioni d'oro elargite immeritatamente. Siccome i nostri partnes non sono stupidi come noi crediamo che siano, se non operiamo più virtuosamente ci metteranno all'angolo, perderanno qualcosa anche loro dai provvedimenti che prenderanno ma noi avremmo molto di più da perdere. Sinceramente non credo che prenderemo provvedimenti seri prendendo lo spunto dai risultati elettorali della Lombardia dove il vertice regionale è stato dimezzato dalla magistratura per seri reati e l'infiltrazione da parte della mafia calabrese, del caso del cerchio magico della lega, niente meno sono stati riconfermati. In sintesi che alternative possono esserci? Gli inciuci non possono essere che deleteri.

                              Comment

                              • anaffettivo
                                Opinionista
                                • 02/09/08
                                • 1336

                                #150
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                uscire dall'euro per un paese di trasformazione privo di materie prime e semi de-industrializzato come il nostro sarebbe come per un alpinista rinunciare agli scarponi per salire in vetta ad un ghiacciaio con meno peso
                                Aspetta un secondo axe, anche se penso di capire quello che intendi e posso trovarlo condivisibile, questa frase non ha senso. Un paese "semi deindustrializzato" non è un paese di trasformazione (i due concetti sono in contraddizione). Puoi al più dire che c'è stato un declino del settore (sia in senso relativo, rispetto ai servizi, che in senso assoluto).
                                Comunque in realtà non vi è alcun nesso tra l'essere un paese di trasformazione piuttosto che uno di servizi e l'avere i vantaggi e svantaggi di una moneta unica con altri paesi clienti o fornitori.
                                Il vantaggio è l'arginare la volatitilità dei prezzi nelle transazioni internamente a questa rete di paesi, il che si traduce in maggiore sicurezza quando si intraprende un investimento a lungo termine e a grosso budget, e vale per chi trasforma tanto quanto per chi offre servizi o solo materie prime.
                                Lo svantaggio è l'altra faccia della stessa medaglia, non si può fare una politica monetaria.
                                Poi pesare che sia più importante una faccia della medaglia o l'altra chiama in causa alcuni dei nodi principali sui quali divergono le teorie economiche (come si vede dalle attuali discussioni in ambito europeo) e ridurre fideisticamente la questione ad un "i savi stanno di qua, i matti di là" non fa giustizia alla tua preparazione.

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