La fertilita', un affare di Stato

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  • Bertoldo
    Opinionista
    • 03/09/16
    • 71

    #391
    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
    Una mia amica ha fatto un colloquio l'altro ieri. La prima cosa che le hanno chiesto è: "Lei ormai è in età da figli da un po'... pensa di volerne fare?". Lei ha risposto che per ora non ci sta pensando ma questi le hanno chiesto tre o quattro volte di riconfermarlo e le hanno parlato anche di qualcosa da firmare che sia di garanzia per l'azienda sotto questo punto di vista. Infatti, chiediamoci poi perché non si fanno figli...
    Chiediamoci anche perchè ci siano selettori così stronzi...

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #392
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      A me non piace dare del criminale a nessuno. Per principio. L’articolo sottolinea solamente una contraddizione evidente: Stiamo vivendo da lustri e decenni nella “cultura” figli=costi (non solo economici) e tutto ad un tratto si scopre improvvisamente che senza natalità andiamo verso il baratro…..
      nel caso ti fosse sfuggito, questa è esattamente una considerazione economicista di quelle che critichi, e che fraintendi come "morale";
      io, infatti, nel primo post ho esattamente confermato che il problema sollevato dalla Lorenzin è reale;

      C’è un salto etico-morale, che dobbiamo fare. Salto che implica (insieme alle politiche familiari, ai bonus e a mille altri espedienti) il riappropriarci del Futuro, Axe. Che se guardiamo solamente ai numeri, è logico, ci provoca angustia e paura.

      Viviamo così timorosi e impauriti dalla Vita, che non desideriamo più trasmetterla.
      questa è una tua forzatura, di comodo;
      siamo talmente poco impauriti che consentiamo a te di beneficiare di aiuti, anche se si tratta di figli non nostri;
      semplicemente, se la procreazione deve diventare il puntello di un determinato ordine sociale iniquo e insostenibile, quella diventa un'obiezione essenziale;

      se, sempre nel rispetto dell'autodeterminazione, si facesse un discorso di tipo francese o tedesco, in cui la maternità non pregiudica le pari opportunità femminili di realizzare il proprio talento professionale, indispensabile per tutti, e non quell'angusto ruolo della tradizione, le risposte sarebbero state molto diverse, come conferma il post di Dark;

      se la maternità deve diventare un pretesto per scaricare la disoccupazione sulle donne, costringendole a casa, magari a beneficio di maschi meno competenti e preparati, il trucco appare evidente subito e le pernacchie risuonano inconfondibili.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #393
        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
        Una mia amica ha fatto un colloquio l'altro ieri. La prima cosa che le hanno chiesto è: "Lei ormai è in età da figli da un po'... pensa di volerne fare?". Lei ha risposto che per ora non ci sta pensando ma questi le hanno chiesto tre o quattro volte di riconfermarlo e le hanno parlato anche di qualcosa da firmare che sia di garanzia per l'azienda sotto questo punto di vista. Infatti, chiediamoci poi perché non si fanno figli...
        Inammisibile! Questo è terrorismo psicologico allo stato puro. Eccolo qua, il crimine che grida vendetta davanti a Dio e davanti agli uomini.
        amate i vostri nemici

        Comment

        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #394
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          nel caso ti fosse sfuggito, questa è esattamente una considerazione economicista di quelle che critichi, e che fraintendi come "morale";
          io, infatti, nel primo post ho esattamente confermato che il problema sollevato dalla Lorenzin è reale;


          questa è una tua forzatura, di comodo;
          siamo talmente poco impauriti che consentiamo a te di beneficiare di aiuti, anche se si tratta di figli non nostri;
          semplicemente, se la procreazione deve diventare il puntello di un determinato ordine sociale iniquo e insostenibile, quella diventa un'obiezione essenziale;

          se, sempre nel rispetto dell'autodeterminazione, si facesse un discorso di tipo francese o tedesco, in cui la maternità non pregiudica le pari opportunità femminili di realizzare il proprio talento professionale, indispensabile per tutti, e non quell'angusto ruolo della tradizione, le risposte sarebbero state molto diverse, come conferma il post di Dark;

          se la maternità deve diventare un pretesto per scaricare la disoccupazione sulle donne, costringendole a casa, magari a beneficio di maschi meno competenti e preparati, il trucco appare evidente subito e le pernacchie risuonano inconfondibili.
          Lo siamo, impauriti! Dalla vita, dal confronto con gli altri (specie quando son diversi da noi) dalla sola prospettiva di dover lottare e, forse, soffrire: Tutto ci atterrisce, oggi. Non ci accorgiamo che così facendo saremo la prima generazione ad aver preparato a quella seguente condizioni di vita peggiori. Un mondo più brutto e più grigio.
          amate i vostri nemici

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          • dark lady
            la viaggiatrice
            • 09/03/05
            • 70448

            #395
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Inammisibile! Questo è terrorismo psicologico allo stato puro. Eccolo qua, il crimine che grida vendetta davanti a Dio e davanti agli uomini.

            Inammissibile, ma comune. Capita ovunque, sempre. Come vedi, non è l'egoismo che spinge la gente a non fare figli.
            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #396
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Lo siamo, impauriti! Dalla vita, dal confronto con gli altri (specie quando son diversi da noi) dalla sola prospettiva di dover lottare e, forse, soffrire: Tutto ci atterrisce, oggi. Non ci accorgiamo che così facendo saremo la prima generazione ad aver preparato a quella seguente condizioni di vita peggiori. Un mondo più brutto e più grigio.
              tutto quello che scrivi può essere letto specularmente in senso esattamente opposto:
              cioè, quello delle cicale che ignorano il futuro e, per non porsi dei limiti e soffrire, scaricano la sofferenza sui propri figli, dicendo: si arrangeranno, di fronte a circostanze di sovrappopolazione, conflitti per le risorse, guerre...
              questo "lottare" non è una cosa positiva;

              vuoi che in Italia si facciano più figli ? messa per un istante da parte la questione della tutela delle pari opportunità, il presupposto è che ne facciano di meno - molti di meno - nel resto del mondo che cresce ad un tasso geometrico;
              ma l'idea che si possa indefinitamente procreare e crescere di numero, senza un limite - leggi bene: non sto dicendo di non fare figli, ma di farne quanti ne vengono, senza porsi alcun problema - è pura follia criminale, per le inevitabili conseguenze;

              prima o poi, il problema va affrontato, sempre che non ci pensi la natura con qualche epidemia incurabile, o l'umanità stessa con qualche guerra nucleare di sterminio;

              metti troppi esseri umani, aggressivi, in espansione, in un ambiente con tante armi letali e risorse in via di esaurimento, e lì si finisce, come insegnano tutte le dottrine scientifiche sulla materia.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Tiberio
                Opinionista
                • 16/08/16
                • 3530

                #397
                Originariamente Scritto da Bertoldo Visualizza Messaggio
                Chiediamoci anche perchè ci siano selettori così stronzi...
                a causa delle diminuzioni delle tutele e delle dimissioni in bianco che molti pretendono (cosa che andrebbe proibita, mettendo pure alle aziende più grosse che possono permettersi tutto le quote rosa): obbligandoli ad assumere donne e tenerle anche se hanno figli.
                "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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                • Bertoldo
                  Opinionista
                  • 03/09/16
                  • 71

                  #398
                  Originariamente Scritto da Tiberio Visualizza Messaggio
                  a causa delle diminuzioni delle tutele e delle dimissioni in bianco che molti pretendono (cosa che andrebbe proibita, mettendo pure alle aziende più grosse che possono permettersi tutto le quote rosa): obbligandoli ad assumere donne e tenerle anche se hanno figli.
                  Le "dimissioni in bianco" sono rese più difficoltose:

                  Dal 18 luglio 2012, sono entrate in vigore le disposizioni della riforma Monti-Fornero sui nuovi vincoli alle dimissioni e alle risoluzioni consensuali.


                  Per rendere più difficili gli abusi del Datore di Lavoro nelle dimissioni dal lavoro (tristemente noto con il termine “dimissioni in bianco"), la nuova legge prevede specifiche procedure per la conferma delle dimissioni. In questo senso, il Lavoratore che presenti le dimissioni o sottoscriva una risoluzione consensuale, dovrà effettuarne la convalida amministrativa presso la Direzione territoriale del lavoro o presso il Centro per l’impiego territorialmente competenti, ovvero presso le sedi individuate dalla contrattazione collettiva. In alternativa, la cessazione del rapporto può diventare pienamente efficace con la sottoscrizione di apposita dichiarazione apposta in calce alla ricevuta di trasmissione della comunicazione di cessazione al Centro per l’impiego.

                  In mancanza di convalida o di sottoscrizione, il Datore di lavoro deve trasmettere al lavoratore, entro 30 giorni dalla data delle dimissioni, un invito a convalidare le dimissioni o sottoscrivere la comunicazione al Centro per l’impiego. Il lavoratore ha 7 giorni di tempo dalla ricezione dell’invito del datore di lavoro per:

                  - presentarsi presso la Direzione territoriale del lavoro o il Centro per l’impiego competenti e convalidare le dimissioni;

                  - ovvero presentarsi in azienda e sottoscrivere la comunicazione al Centro per l’impiego.

                  Se entro i suddetti 7 giorni il lavoratore non risponde all’invito del datore di lavoro, nè revoca le dimissioni offrendo le sue prestazioni di lavoro al datore di lavoro, il rapporto di lavoro si considera risolto correttamente.
                  Il resto QUI

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                  • Tiberio
                    Opinionista
                    • 16/08/16
                    • 3530

                    #399
                    Originariamente Scritto da Bertoldo Visualizza Messaggio
                    Le "dimissioni in bianco" sono rese più difficoltose:



                    Il resto QUI
                    una cosa buona
                    "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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                    • meogatto
                      Opinionista
                      • 06/02/16
                      • 5192

                      #400
                      Fertility day, nuova bufera: "In quell'opuscolo messaggio razzista"

                      Nella copertina di un fascicolo del ministero sull'infertilità, le cattive abitudini sono rappresentate come ragazzi di colore. Nel frattempo il caso arriva in Parlamento. Mozione di Sel-Sinistra italiana per cancellare la vecchia campagna: "È aggressiva e ricattatoria"


                      Cicogne, clessidre, banane avvizzite, ansia da figlio unico. E adesso un opuscolo informativo che sa di razzismo. Sembra non avere fine il*pasticcio comunicativo intorno al 'fertility day'. Dopo le polemiche suscitate dalla prima versione della campagna pro-nascite voluta dalla ministra della Salute Beatrice Lorenzin, si era deciso di virare l'iniziativa su prevenzione e stili di vita sani. Un messaggio più ecumenico e scientifico, che avrebbe dovuto mettere d'accordo un po' tutti. Peccato che in uno degli*opuscoli del ministero*dedicati al binomio vita sana-fertilità, questo rapporto venga tradotto iconograficamente in un confronto bianchi contro neri: da un lato ragazzi biondi e sorridenti ad illustrare le "buone abitudini da promuovere". Dall'altro giovani di colore con le treccine a rappresentare i "cattivi compagni da abbandonare". E sui social è di nuovo bufera. Il ministero ha subito replicato dicendo che "Il*razzismo è negli occhi di chi guarda, noi pensiamo alla prevenzione".


                      Non ne azzecca una

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #401
                        Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                        Non ne azzecca una
                        mi hai anticipato di una frazione di secondo;

                        la toppa peggio del buco

                        ribadisco che il problema è nello staff di cui si circonda la ministra, evidentemente pescato in ambienti in cui certe sensibilità non hanno trovato alcun radicamento;

                        i giovani ariani della parte superiore della foto ad un qualsiasi under 50 suscitano il sospetto di essere cocainomani propensi a farsi del male contro un albero distruggendo la Ferrari del papy al ritorno dalla discoteca; vabbè, tanto ne ha altre due in garage...

                        1lore.png
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • meogatto
                          Opinionista
                          • 06/02/16
                          • 5192

                          #402
                          Ma se quell'altri si portano i fgli in terre esotiche poi tanta fatica e' sprecata.
                          Comunque da un agiolo piccolo e una beata ice che ti aspetti? Per altro verso puntellano e tanto gli garantisce il posto.

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                          • nahui
                            Astensionista

                            • 05/03/09
                            • 21040

                            #403
                            L'Italiano medio vede le cose come in quell'opuscolo, probabilmente. Somiglia in modo inquietante agli opuscoli dei testimoni di Geova, ai giornali parrocchiali. Io sono davvero allibita dall'ignoranza sugli stili di comunicazione della gente che è stata pagata per ideare questa campagna assurda.
                            Last edited by nahui; 21-09-2016, 16:20.
                            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                            (George Bernard Shaw)

                            Comment

                            • meogatto
                              Opinionista
                              • 06/02/16
                              • 5192

                              #404
                              O forse nel ghota sono completamente scollati dal contesto popolare di cui hanno perso la realta'.

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #405
                                che poi, uno si chiede: quale delle due ragazze sopravviverà nel cofano dell'auto dopo essere stata seviziate - stile Circeo - da quei due con la faccia da maniaci, che sembrano recitare il motto: Il mattino ha l'oro in bocca (Shining) ?
                                c'è del lardo in Garfagnana

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