Si riversa qui a causa delle guerre: Non perché sono in troppi!!! Guerre spesso fomentate da noi occidentali-civilizzati…
La fertilita', un affare di Stato
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Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioSi riversa qui a causa delle guerre: Non perché sono in troppi!!! Guerre spesso fomentate da noi occidentali-civilizzati…
semel in anno licet insanire, cotidie melius
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tu apri bocca e gli dai fiato;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioSi riversa qui a causa delle guerre: Non perché sono in troppi!!! Guerre spesso fomentate da noi occidentali-civilizzati…
negli ultimi 50 anni la popolazione del Nordafrica, quella sopra il Sahara, è decuplicata, e sostanzialmente non ci sono state guerre interne a quell'area, che è il serbatoio maggiore dell'immigrazione in Europa continentale: marocchini, algerini, tunisini, egiziani...
poi c'è anche l'Africa nera ex-coloniale; lì si fanno le guerre anche per l'acqua - che vuol dire agricoltura, allevamento e anche industria, perché ti serve per raffreddare gli impianti - a prescindere da "noi civilizzati";
ma in Asia sono ancora molti di più e le risorse potenziali minori;
siamo decisamente in troppi e questa è una circostanza che predispone alle guerre, come è sempre stato nella storia.c'è del lardo in Garfagnana
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Se prendono del tuo, se giocano ad accaparrarsi le tue materie prime lasciandoti nell’indigenza, è chiaro che si fomentano disperazione e lotte fra poveri…..
Non è il numero, che conta: Ma una più equa distribuzione della ricchezza.
Innamorarsi, sposarsi ed avere figli è la cosa più naturale e bella della Vita.amate i vostri nemici
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dove il numero aumenta, l fanno senza alcun intervento occidentale, come tra India e Pakistan da decenni e in molti altri luoghi;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioSe prendono del tuo, se giocano ad accaparrarsi le tue materie prime lasciandoti nell’indigenza, è chiaro che si fomentano disperazione e lotte fra poveri…..
il mondo è globalizzato ed è impossibile distinguere tra nazioni; può darsi che i proprietari a monte dell'impresa che chiude e ti lascia in mezzo ad una strada in Italia siano Indiani o cinesi;
il numero prima o poi conta, per definizione, perché hai due grandezze, una limitata - il pianeta e le sue risorse - l'altra in crescita geometrica;Non è il numero, che conta: Ma una più equa distribuzione della ricchezza.
non pensarci ora, significa scaricare sulle generazioni future l'onere di cercare soluzioni in condizioni che saranno divenute ingovernabili e tragiche;
e non farlo, è puro cinismo, perché è assolutamente certo che la sovrappopolazione verrà sfoltita a suon di guerre, carestie e malattie, che finiscono sempre per falcidiare i più poveri ed esposti.c'è del lardo in Garfagnana
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Se i figli non vengono bene, tanto bella non è...Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioSe prendono del tuo, se giocano ad accaparrarsi le tue materie prime lasciandoti nell’indigenza, è chiaro che si fomentano disperazione e lotte fra poveri…..
Non è il numero, che conta: Ma una più equa distribuzione della ricchezza.
Innamorarsi, sposarsi ed avere figli è la cosa più naturale e bella della Vita.
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Prova a domandarlo ai genitori che assistono e crescono un figlio malato, disabile o down. Prova, Bertoldo! Chiedi loro se amano quel figlio oppure no. Se tornando indietro non lo metterebbero al mondo, se considerano la Vita una jattura e una fregatura, ok? Poi entra e riferisci: Io sono qua.amate i vostri nemici
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Ma è un ragionamento assurdo! Come si fa a dire che la soluzione alla guerra è non fare figli o limitarli? Pur di non mettere in gioco la questione morale che alberga nel cuore dell’uomo, si teorizzano simili mostruosità. E le si applaudono, anche.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiodove il numero aumenta, l fanno senza alcun intervento occidentale, come tra India e Pakistan da decenni e in molti altri luoghi;
il mondo è globalizzato ed è impossibile distinguere tra nazioni; può darsi che i proprietari a monte dell'impresa che chiude e ti lascia in mezzo ad una strada in Italia siano Indiani o cinesi;
il numero prima o poi conta, per definizione, perché hai due grandezze, una limitata - il pianeta e le sue risorse - l'altra in crescita geometrica;
non pensarci ora, significa scaricare sulle generazioni future l'onere di cercare soluzioni in condizioni che saranno divenute ingovernabili e tragiche;
e non farlo, è puro cinismo, perché è assolutamente certo che la sovrappopolazione verrà sfoltita a suon di guerre, carestie e malattie, che finiscono sempre per falcidiare i più poveri ed esposti.
Roba da vergognarsi fino alla radice dei capelli!amate i vostri nemici
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infatti qui sono tutti intuitivamente d'accordo con te, mangiapreti e cattolici, genitori e noOriginariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioMa è un ragionamento assurdo! Come si fa a dire che la soluzione alla guerra è non fare figli o limitarli? Pur di non mettere in gioco la questione morale che alberga nel cuore dell’uomo, si teorizzano simili mostruosità. E le si applaudono, anche.
Roba da vergognarsi fino alla radice dei capelli!
non è che basta salire sul pulpito ed evocare mostruosità, vergogne e questioni morali per convincere società divenute aggressive a non muovere guerra, come invece fanno ogni giorno;
resta che è veramente stupefacente la faccia di tolla con cui critichi quell'ideologia sociale prudente che ti consente la libertà e sostiene te e la tua famiglia numerosa nei momenti di necessità, coi soldi delle immorali ed egoiste formichine contro cui lanci i tuoi strali millenaristi, e che si dovrebbero vergognare nel consigliare prudenza.c'è del lardo in Garfagnana
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Sentiamo un altro non cattolico. Un filosofo che va per la maggiore e che, certo, non dice le cose tanto per dire…..
Il rabbino e filosofo inglese
“Le culle vuote sono la fine dell’occidente”. J’accuse di Lord Sacks
“E’ come nell’antica Roma: autoindulgenza dei ricchi, crisi demografica, minoranze non integrate e un vuoto religioso”
“Il futuro dell’occidente, l’unica forma che ha aperto la strada alla libertà negli ultimi quattro secoli, è a rischio. La civiltà occidentale è sull’orlo di un crollo come quella di Roma antica perché la generazione moderna non vuole la responsabilità di allevare i figli”. La società europea così come la conosciamo “morirà” a causa della crisi demografica. Il “crollo” del tasso di natalità in tutta Europa ha portato a “livelli senza precedenti di immigrazione che ora sono l’unico modo in cui l’occidente può sostenere la sua popolazione. Il rabbino Sacks paragona questo crollo all’entropia, “la perdita di energia che ha sancito il declino e la caduta di ogni altro impero della storia. Lo storico contemporaneo dell’antica Grecia e dell’antica Roma hanno visto le loro civiltà iniziare il declino e la caduta con il crollo della natalità. Erano troppo concentrati a godersi il presente per fare i sacrifici necessari per costruire il futuro”.Sacks lega la crisi demografica a quella religiosa dell’occidente: “Senza memoria, non vi è identità. E senza identità, siamo solo polvere sulla superficie di infinito”. Gli immigrati non saranno integrati in Europa, “perché quando una cultura perde la memoria perde l’identità e quando una cultura perde l’identità non c’è niente in cui integrare le persone”. Il rabbino imputa la crisi dell’occidente anche al “crollo del matrimonio, che porta a problemi intrattabili di povertà infantile e depressione”.
filosofo alla New York University e al King’s College di Londra, autore del recente libro “Not in God’s Name” e uno dei pochi leader religiosi ad aver imposto la propria voce a capi di stato e al pubblico laico (i suoi interventi alla Bbc sono popolarissimi).amate i vostri nemici
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il problema è globale; se ti limiti alla difesa dell'identità occidentale non lo affronti;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioSentiamo un altro non cattolico. Un filosofo che va per la maggiore e che, certo, non dice le cose tanto per dire…..
Il rabbino e filosofo inglese
“Le culle vuote sono la fine dell’occidente”. J’accuse di Lord Sacks
“E’ come nell’antica Roma: autoindulgenza dei ricchi, crisi demografica, minoranze non integrate e un vuoto religioso”
“Il futuro dell’occidente, l’unica forma che ha aperto la strada alla libertà negli ultimi quattro secoli, è a rischio. La civiltà occidentale è sull’orlo di un crollo come quella di Roma antica perché la generazione moderna non vuole la responsabilità di allevare i figli”. La società europea così come la conosciamo “morirà” a causa della crisi demografica.
se noi crescessimo demograficamente aggiungeremmo pressione contro l'immigrazione, che non troverebbe spazio; può anche essere una scelta, alzare muri, cannoneggiare i barconi, rispedirli nella siccità e nelle guerre, che non dipendono da noi;
il problema demografico non è occidentale, ma certamente non si risolve se l'Occidente fa più figli;
anche perché Obama è certamente americano, anche se figlio di immigrati; è forse meno occidentale perché il padre è keniano ?
ma se dici questo:
è inevitabile che l'italiano che perde il lavoro e sta in mezzo ad una strada perché l'azienda tessile ha delocalizzato in Pakistan, Madagascar o Marocco pensi che qualcuno gli abbia rubato il suo;Se prendono del tuo, se giocano ad accaparrarsi le tue materie prime lasciandoti nell’indigenza, è chiaro che si fomentano disperazione e lotte fra poveri…..
l'anello logico che ti manca è quello di mettere in relazione - diretta o indiretta - la tua disoccupazione, o quella dei tuoi figli con la circostanza della crescita demografica globale, che crea un'offerta di lavoro a costi bassissimi e vi mette fuori mercato;
questo è destinato a creare tensioni, tentazioni protezioniste che nessuno o quasi può permettersi, e che sono l'anticamera della guerra, da sempre;
non è che ignorando queste realtà e facendo gli struzzi le cose si risolvono magicamente; peggiorano e basta;
due cose, all'osservazione della realtà, inducono alla crescita demografica:
la ricchezza e lo spazio; oppure l'estrema miseria e indigenza; se si vogliono più figli bisogna essere disposti a perseguire una di queste due opzioni, con tutte le conseguenze del caso;
il resto è fantasia o, peggio, follia.c'è del lardo in Garfagnana
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Quando non si e' convincenti con ragioni sublimi si cercano pezze razionali
Comunque quel sant'uomo di bin ha profetizzato la nostra distruzione, non per un numero scarso, ma per una risposta debole e amorevole alle problematiche aggressive che si pongono.
Dando risposta implicita sulla scelta
con le azioni conseguenti che implicano.inducono alla crescita demografica:
la ricchezza e lo spazio; oppure l'estrema miseria e indigenza;
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So di persone che invece avrebbero preferito il contrario. Questa che la vita sia bella a prescindere è un luogo comune.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioProva a domandarlo ai genitori che assistono e crescono un figlio malato, disabile o down. Prova, Bertoldo! Chiedi loro se amano quel figlio oppure no. Se tornando indietro non lo metterebbero al mondo, se considerano la Vita una jattura e una fregatura, ok? Poi entra e riferisci: Io sono qua."Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".
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Ci sarebbe pure una certa differenza fra la "vita" in generale e la situazione dove capiti in concreto e dove, piu' che spesso, le cosette te le devi far piacere, anche perche' ci sono i benpensanti che ti lapidano, come in altizzimo loco si comanda.
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