10 FALSITA' comunemente dette sugli atei

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  • Account eliminato1

    #31
    [QUOTE=Frutto;1133770]questo

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    • Spaitek
      • 06/02/10
      • 779

      #32
      Originariamente Scritto da Silenzio Visualizza Messaggio
      Vediamo di capirci.

      1) Parlare di laicità dello stato non è Off Topic, ma non sono stato io a parlare di questo.
      2) Gli ebrei e l'olocausto sono OT, ma ho voluto considerarlo una metafora.

      Spaitek se non sei in grado di confrontarti con chi al pensa diversamente da te senza diventare arrogante e provocatorio in maniera distruttiva non dovresti trattare certi argomenti.

      Siccome mi hai stancato questo è l'ultimo invito che ti faccio.
      Vediamo di capirci:

      1) la tua era semplicemente una puerile provocazione, oltre che un off topic. E il fatto che provenga da un moderatore è doppiamente grave.

      2) Quella sugli ebrei ERA una metafora, ed anche abbastanza chiara. Gli atei, infatti, vivono tuttoggi in una situazione di disagio.

      3) Io SONO in grado di onfrontarmi, e non penso proprio (sal contrario di quanto invece hai fatto tu, dall'inizio alla fine del tuo intervento su questo topic) di essere arrogante nè tantomeno proocatorio in maniera distruttiva. Questo era un topic di informazione, e l'unico ad avere tenuto un comportamento distruttivo, qua dentro sei proprio tu.

      4) Che ti abbia "stancato" non me ne può fregà de meno. Se le cose interessanti ti "stancano" non hai altro da fare che evitare di deturpare le discussioni serie.

      5) E' davvero ridicolo che tu abbia detto a ME esattamente le cose che avrebbero dovute essere dette A TE.

      Detto questo, si spera che almeno il resto dell'utenza riesca a restare in topic e a dire qualcosa di costruttivo sull'argomento.
      Last edited by Spaitek; 19-02-2010, 14:04.

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      • bvzpao
        Opinionista
        • 08/12/09
        • 1272

        #33
        [QUOTE=Spaitek;1133656][CENTER]Dieci miti e dieci verit

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        • iroel
          morto di carisma
          • 08/02/10
          • 2874

          #34
          Ti rispondo brevemente per non scrivere papiri. Se qualche punto ti interessa te lo spiego meglio.

          era talmente evidente il nonsenso del titolo che non avevo letto il punto 2, poi mi è scappato l'occhio sull'ultima riga e ha squalificato tutto il resto. La definizione di ragionevole non è appannaggio dell'ateo. Si sperava che questa forma di presunzione fosse sparita
          L'ateo non è necessariamente ragionevole, ma l'uomo ragionevole è necessariamente privo di fede.

          dalle mie parti "accidentale" è di fatto un sinonimo di caso. vedete voi.
          dalle tue parti si è studiata male la filosofua, vedi tu.

          ma tu con quali credenti hai a che fare? quelli americani del nord?
          Evidentemente non hai letto la discussione originata da Habermas su repubblica un anno fa dove delineava le positive conseguenze sociali che la religione apportava alla società.

          Jurgen Habermas, mica cazzi eh.

          come Aristotele, come Platone,...e come parecchia gente nata in un periodo storico nel quale era normalissimo avere degli schiavi in casa
          Gente che non affermava di parlare per conto di Dio.

          La ragione può essere storica, Dio no.

          dimostrazione, grazie di averlo detto, che i non credenti hanno riconosciuto come valide per sé le stesse leggi "morali" dei credenti, proprio perchè corrispondono agli uomini.
          Seh vabbeh. In realtà è il contrario. Ricordiamo che la chiesa cattolica e i credenti sono stati tra gli ultimi ad abbracciare la democrazia ed il liberalismo.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66040

            #35
            Originariamente Scritto da Silenzio Visualizza Messaggio
            Come mai la stragrande maggioranza dei discorsi degli atei ruota intorno a Dio?
            Perche' Egli rimane la loro grande ossessione.
            amate i vostri nemici

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            • iroel
              morto di carisma
              • 08/02/10
              • 2874

              #36
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Perche' Egli rimane la loro grande ossessione.
              Dai non fare come i berlusconiani che siccome non sanno come rispondere ripiccano sull'ossessione.

              Non

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66040

                #37
                E' la medesima cosa.
                amate i vostri nemici

                Comment

                • iroel
                  morto di carisma
                  • 08/02/10
                  • 2874

                  #38
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  E' la medesima cosa.
                  No non è la medesima cosa.

                  Se sono la medesima cosa ti invito a cena, tiro fuori dell'emmenthal e a te offro i buchi mentre io prendo il resto. Poi non vedendoti mangiare insisto dicendo "su mangia il tuo formaggio...sono la medesima cosa".

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66040

                    #39
                    Ahahahahahaha non essere paradossale. Se per te Dio non e' un problema come mai sono giorni che ne discetti?
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • iroel
                      morto di carisma
                      • 08/02/10
                      • 2874

                      #40
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Ahahahahahaha non essere paradossale. Se per te Dio non e' un problema come mai sono giorni che ne discetti?
                      Perché il problema è la sua assenza non lui.

                      C'è differenza tra il dire "sto discutendo di cibo" "sto discutendo del fatto che non abbiamo più cibo"

                      Comment

                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66040

                        #41
                        La verità, Iroel, e' che l'uomo (piu' o meno consapevolmente) cerca disperatamente un significato al suo lottare, gioire e soffrire quaggiu', sotto le stelle.

                        Ti saluto e ti auguro un buon week-end! A lunedi.
                        Buon week-end a tutti, ragazzi.
                        amate i vostri nemici

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                        • bvzpao
                          Opinionista
                          • 08/12/09
                          • 1272

                          #42
                          L'ateo non è necessariamente ragionevole, ma l'uomo ragionevole è necessariamente privo di fede.

                          e poi riesci a sostenere di non essere presuntuoso?

                          non sai nemmeno cosa sia la ragionevolezza.

                          e sicuramente non ho studiato filosofia, preferendo la matematica, ma la definizione che non dai di accidentale è molto precisa.

                          no non leggo repubblica e non ho bisogno di habermas per sapere che dal punto di vista sociale/civile la religione ha conseguenze positive. Infatti il nonsenso sta soprattutto nel continuare imperterriti a pensare e scrivere che ragione e fede non vanno d'accordo:l'ha forse detto habermas anche questo? se lo ha fatto ha sparato una cazzata antistorica(tra le altre cose)

                          e non contraddirti così palesemente. ti nomino Aristotele &C come campioni del pensiero laico (magari non erano atei) ricordandoti che loro erano a favore della schiavitù; e la cosa non stupisce nessuno visto che ci sono nati. Il cristianesimo fin dalle origini non fa una battaglia per eliminare una per una tutte le storture, ma al padrone diceva di trattare lo schiavo come un fratello (e viceversa) ed è da lì che è partita la vera rivoluzione anche sociale. Poi uno può continuare a negarlo, a dire che in realtà è cominciata altrove, ma questo non sposta di una virgola la verità.
                          Abbiamo tutti la libertà di vedere e non vedere, di usare criteri adatti o no quando diamo giudizi.
                          Per un momento mi incazzo ancora quando leggo menzogne poi mi viene in mente chi ha a che fare con queste balle da anni che dice di lasciar perdere e che non è il caso di rispondere colpo su colpo. Mi dispiace solo di caderci quasi sempre.
                          Sarà che la menzogna è proprio diabolica e che è proprio vero che l'esigenza di giustizia ce l'abbiamo scritta dentro il cuore (quel cuore che è uguale per tutti gli uomini, quel cuore che è la somma della esigenza di verità, di bellezza, di amore, di giustizia, di felicità; poi chiamalo come vuoi o non chiamarlo proprio, perchè se cominci a dargli un nome la tua carriera da ateo comincia a finire)
                          e con questo, ti saluto e vado a salutare qualcuno che adesso vede tutto più chiaro

                          Comment

                          • carnil_carani
                            Dotato di opinoni proprie..
                            • 08/12/09
                            • 559

                            #43
                            [QUOTE=Silenzio;1133774]Concordo sul fatto che il tizio in questione sia un invasato.

                            E' una questione di proporzioni: se fatti 100 atei, 74 si comportano come invasati, io mi far
                            http://www.repubblica.it/2006/05/gal...185042_big.jpg

                            Comment

                            • Account eliminato1

                              #44
                              Non so.

                              Cioè il mio concetto è: se non ci credo, non è tra i miei pensieri, non sto lì a parlare sempre di una cosa in cui non credo.

                              Non me ne frega nulla.
                              Che gli altri credano quello che gli pare.

                              Comment

                              • erin
                                like me, like me
                                • 22/05/06
                                • 13145

                                #45
                                Ma infatti non credi nell'esistenza di dio dal punto di vista essenziale, ma non puoi non considerare l'esistenza di dio dal punto di vista sociale.

                                Cioè, indipendentemente dal fatto che esista o meno, parte della società si basa su di esso. E questa "esistenza" la devi considerare, ed è di questa che si parla, tra atei.

                                Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                                Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

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