10 FALSITA' comunemente dette sugli atei

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #106
    Originariamente Scritto da Spaitek Visualizza Messaggio
    Dieci miti e dieci verità sull’ateismo
    di Sam Harris (traduzione a cura di Marco Bortolato)



    1. Gli atei credono che la vita sia priva di significato
    Al contrario, sono le persone religiose che spesso si preoccupano del fatto che la vita sia priva di significato e immaginano che possa essere solo redenta dalla promessa della felicità eterna oltre la tomba. In generale, gli atei sono piuttosto convinti che la vita sia preziosa. Si carica la vita di significato vivendola davvero e pienamente. Le nostre relazioni con coloro che amiamo sono ricche di significato adesso; non hanno bisogno di durare per sempre per diventare significative. Gli atei tendono a considerare questa paura di mancanza di senso… beh… priva di senso.

    http://www.uaar.it/uaar/documenti/156.html
    Secondo me questo punto, rileggendolo dopo un po' di tempo, mi convince sempre più che la questione da adito a dubbi.
    Non è tanto se l'ateo dà significato alla sua vita (in considerazione anche del fatto che ha solo quella) ma è il significato finale della sua vita che perde di significato ogni qualvolta per l'ateo c'è l'approssimarsi della fine. Non ci sono parole di conforto avendo egli passato la sua vita da ateo. Il dopo, per lui, non ha più il senso netto del prima, quando si mascherava a volte di eticità
    E' questo il succo, non tanto se un ateo ha affetti, interessi, amori, paternità e figliolanza come avviene per tutti gli esseri umani normalmente cresciuti, ma se egli sa trasmettere un pizzico di quel mistero che accompagna la nostra vita, in quanto non tutto sappiamo. Foss'anche rinnegare per una volta se stessi e raccontare ai bimbi, ancora piccoli, un lieta bugia; suvvia, per i bambini, certe cose si fanno anche per il loro bene.
    Tu da bambino hai o no volato di fantasia?
    Non sembrava tutto possibile.
    Non mi si venga a dire che poi aprire gli occhi è traumatico perché non è vero, non esiste una siffatta rapidità d'animo e di mente.
    Last edited by crepuscolo; 17-06-2010, 15:57.

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    • Spaitek
      • 06/02/10
      • 779

      #107
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Non è tanto se l'ateo dà significato alla sua vita (in considerazione anche del fatto che ha solo quella) ma è il significato finale della sua vita che perde di significato ogni qualvolta per l'ateo c'è l'approssimarsi della fine.
      Ah sì? E perchè mai?
      Ma sooprattutto: che cacchio ne sai te di cosa fa un ateo all'approssimarsi della fine?

      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Non ci sono parole di conforto avendo egli passato la sua vita da ateo.
      Diciamo che l'ateo, spesso, non è così debole nè tantomeno così superficiale da avere bisogno di un conforto religioso per affrontare la fine... tuttavia, se anche ne avesse bisogno, non vedo quale sia il problema.

      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Il dopo, per lui, non ha più il senso netto del prima, quando si mascherava a volte di eticità
      "Mascherava" di eticità? Questa me la devi spiegare...

      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      E' questo il succo, non tanto se un ateo ha affetti, interessi, amori, paternità e figliolanza come avviene per tutti gli esseri umani normalmente cresciuti, ma se egli sa trasmettere un pizzico di quel mistero che accompagna la nostra vita, in quanto non tutto sappiamo.
      Certamente. Anzi, l'ateo è forse la persona più consapevole di tutte del fatto che "non sappiamo".
      Le certezze del credente, infatti, non lo intaccano.


      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Foss'anche rinnegare per una volta se stessi e raccontare ai bimbi, ancora piccoli, un lieta bugia; suvvia, per i bambini, certe cose si fanno anche per il loro bene.
      Ah beh ma per questo non c'è problema.. L'ateo è tollerante con i bambini: permette loro di credere in Babbo Natale (ad esempio), tanto quanto permette ai credenti di credere in un dio...
      Certo, sarebbe bello se tale tolleranza fosse ricambiata da parte dei credenti... essi invece, purtroppo, molto spesso sopportano a malapena l'esistenza stessa di chi ha aperto gli occhi..


      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Tu da bambino hai o no volato di fantasia?
      Sempre, anche ora.
      La maturità di una persona, tuttavia, consiste nell'avere bene presente cosa è opera di fantasia e cosa non lo è.
      Il credente spesso, proprio per il fatto che è credente, non ha raggiunto tale livello di maturità.

      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Non mi si venga a dire che poi aprire gli occhi è traumatico perché non è vero, non esiste una siffatta rapidità d'animo e di mente.
      Uh? A cosa ti riferisci in particolare?
      Per quanto mi riguarda, "aprire gli occhi" è stato uno sforzo intellettuale ed emotivo non indifferente. Ma sono ovviamente felice e fiero di averlo fatto...

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #108
        Originariamente Scritto da Spaitek Visualizza Messaggio
        Ah sì? E perchè mai?
        Ma sooprattutto: che cacchio ne sai te di cosa fa un ateo all'approssimarsi della fine?
        ..
        perché, anche a me, qualche volta capita di essere ateo.
        Non sono un credente 24 ore su 24, a comando.

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #109
          Originariamente Scritto da Spaitek Visualizza Messaggio
          Diciamo che l'ateo, spesso, non è così debole nè tantomeno così superficiale da avere bisogno di un conforto religioso per affrontare la fine... tuttavia, se anche ne avesse bisogno, non vedo quale sia il problema.
          "
          Ma chi te lo dice se poi quello si conforta.
          Il conforto è invisibile ed interno.
          Si, da come tu la metti,sembra proprio che chi crede in Gesù Cristo sia un emerito smidollato.
          Che piange e si dispera, si cosparge il capo di cenere e diventa indemoniato, ma sempre smidollato è.
          Non credo sia l'immagine giusta per un credente in buona fede, si avvicina molto di più a quella di quelli in mala fede.

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          • Sousuke
            Banned
            • 14/12/07
            • 16244

            #110
            Originariamente Scritto da Spaitek Visualizza Messaggio
            Come ti ho ormai ripetuto fino alla noia, gli atei non credono in nulla, men che meno in un dogma. L'ateo non è colui che crede nell'inesistenza di un dio, e non è colui che afferma l'inesistenza di un dio. Non ne ha proprio bisogno.
            L'ateo è colui che NON crede in un dio. Fine.
            Che io sappia qualunque dizionario decente della lingua italiana riporta l'ateo come "colui che crede Dio non esista", non che semplicemente non crede in Dio come un agnostico.
            Affermare che Dio non esiste è un dogma di fede non dimostrabile.
            Affermare l'esistenza di un dio è dogmatico. Rifiutare tale dogma significa essere atei.
            No, rifiutare tale dogma, come qualunque altro, significa essere agnostici quindi razionali al 100%. L'ateo rifiuta il dogma dell'esistenza di Dio ma lo sostituisce con un altro, cioè afferma che Dio non esiste pur non potendolo dimostrare (la dimostrazione della non esistenza di un corpo o fenomeno fisico è assolutamente possibile, ovviamente, purchè l'oggetto da dimostrare non sia appunto un fenomeno sovrannaturale).
            Gli atei si limitano a NON credere in un dio, proprio perchè per farlo sarebbero necessario condividere un dogma. Ecco perchè l'ateismo NON è dogmatico.
            Sei totalmente illogico.
            Se così fosse anche gli agnostici (che non credono in Dio) sarebbero atei ma sarebbe un controsenso.
            Evidentemente il fattore che discrimina l'ateo dall'agnostico non è non credere in Dio ma, in aggiunta, credere o meno che Dio non esista. L'ateo ci crede ma non l'agnostico, giustamente perchè quest'ultimo ragiona in senso realmente razionale, quindi non potrà mai credere che Dio non esiste.
            Se l'ateismo fosse dogmatico, allora anche il NON-credere in Babbo Natale sarebbe un atteggiamento dogmatico (dato che non si può dimostrare la sua inesistenza)....
            Ma così non è.
            No, perchè mentre l'ipotizzato Babbo Natale sarebbe un corpo fisico di cui, in linea teorica, si potrebbe dimostrare sia l'esistenza che l'inesistenza volendo (esattamente come è possibile dimostrare che una reazione chimica impossibile non esiste), Dio è un'entità sovrannaturale e chiunque si esprima sulla sua esistenza o inesistenza ragiona quindi per dogmi (di fede in questo caso) e non in senso razionale, nel campo della trascendenza in cui i dogmi di questo tipo sono connaturati alla stessa.

            Ovviamente in tal caso per dogmatico non si intende solo un atteggiamento o pensiero molto intransigente (altrimenti molti sarebbero dogmatici, compresi quelli che credono che Babbo Natale non esiste), cioè ci si limita al suo significato più stretto relativo all'ambito religioso/trascendente e alla sua dimostrabilità.

            Quindi l'ateismo è dogmatico per definizione. Per non essere dogmatico avrebbe dovuto semplicemente non esprimersi e fregarsi di qualunque fenomeno trascendente non dimostrabile.
            Tuttavia in tal caso non si chiamerebbe più ateismo ma agnosticismo.
            Last edited by Sousuke; 18-06-2010, 18:47.

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            • Spaitek
              • 06/02/10
              • 779

              #111
              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              Che io sappia qualunque dizionario decente della lingua italiana riporta l'ateo come "colui che crede Dio non esista", non che semplicemente non crede in Dio come un agnostico.
              Tale definizione (lo dico per l'ennesima volta) è errata o certamente limitativa. Non a caso ti ho riportato (per ben due volte) la definizione di wikipedia dove si dice espressamente che il significato di tale termine non è per niente univoco.

              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              Affermare che Dio non esiste è un dogma di fede non dimostrabile.
              Tantopiù che l'ateo non lo fa, in quanto non vi è proprio il bisogno di farlo per essere atei.

              Comunque sia, anche affermare che Babbo Natale non esiste è un dogma di fede indimostrabile, eppure non ti accanisci così tanto nei confronti di chi afferma l'inesistenza di Babbo Natale....


              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              No, rifiutare tale dogma, come qualunque altro, significa essere agnostici quindi razionali al 100%.
              Che è quello che faccio io.
              Quello che ancora non hai capito, è che siccome l'ateo è colui che non crede in dio, l'agnostico non può non essere autoamaticamente anche ateo. Ecco perchè la distinzione fra agnostico e ateo la trovo fittizia. In entrambi i casi, si tratta di "non-credenti".

              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              L'ateo rifiuta il dogma dell'esistenza di Dio ma lo sostituisce con un altro,
              No.
              E' inutile che mi ripeta: non è così.
              Voglio dire: cambia il disco perchè mi sa che ti si è rotto.


              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              Sei totalmente illogico.
              Se vabbèh!
              ...tra un po' dirai anche che Berlusconi è comunista.



              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              Se così fosse anche gli agnostici (che non credono in Dio) sarebbero atei ma sarebbe un controsenso.
              Per nulla.
              "A-theos" significa "senza dio". E, a meno che non credano in un dio, gli agnostici sono propriamente senza dio. Ovvero atei.

              Io, infatti, mi definisco in questo modo: "razionalista, quindi agnostico, quindi ateo".


              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              Evidentemente il fattore che discrimina l'ateo dall'agnostico non è non credere in Dio ma, in aggiunta, credere o meno che Dio non esista.
              Evidentemente la tua voglia di fare una inutile discriminazione fra atei ed agnostici ti porta a fare delle distinzioni che non solo non hanno motivo di essere messe in evidenza ma, addirittura, non sono oggettivamente esistenti.
              Come ti ho già detto, sei vittima di un pregiudizio.


              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              L'ateo ci crede ma non l'agnostico, giustamente perchè quest'ultimo ragiona in senso realmente razionale, quindi non potrà mai credere che Dio non esiste.
              La persona razionale non può credere in dio, quindi è atea.
              Finchè non assimili la definizione di "ateo=senza dio" continuerai imperterrito a sbagliare i tuoi ragionamenti.


              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              No, perchè mentre l'ipotizzato Babbo Natale sarebbe un corpo fisico di cui, in linea teorica, si potrebbe dimostrare sia l'esistenza che l'inesistenza volendo (esattamente come è possibile dimostrare che una reazione chimica impossibile non esiste), Dio è un'entità sovrannaturale e chiunque si esprima sulla sua esistenza o inesistenza ragiona quindi per dogmi (di fede in questo caso) e non in senso razionale, nel campo della trascendenza in cui i dogmi di questo tipo sono connaturati alla stessa.
              Ma come, non lo sapevi? Babbo Natale è magico! Non è di questo mondo: può mostrarsi solo a chi vuole lui! Anche Babbo Natale popperianamente "non falsificabile"!
              Detto in altre parole: se l'esempio non ti va a genio, scegli pure una qualsiasi altra entità metafisica indimostrabile (i fantasmi, le fate, gli elfi, gli gnomi, gli spiriti, i dèmoni, gli angeli,....) e il mio discorso non cambia di una virgola, in quanto continua a rimanere intatto in tutta la sua piena validità.


              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              Ovviamente in tal caso per dogmatico non si intende solo un atteggiamento o pensiero molto intransigente (altrimenti molti sarebbero dogmatici, compresi quelli che credono che Babbo Natale non esiste), cioè ci si limita al suo significato più stretto relativo all'ambito religioso/trascendente e alla sua dimostrabilità.
              Infatti, per dogma qua si intendeva tutto ciò che può essere accettato solo per fede, e che non può essere dimostrato.
              Secondo il tuo stesso ragionamento, chi crede che Babbo Natale non esiste è un dogmatico.





              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              Quindi l'ateismo è dogmatico per definizione.
              ...come no.
              Hai proprio capito al volo tutto quello che ho scritto eh?

              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              Per non essere dogmatico avrebbe dovuto semplicemente non esprimersi e fregarsi di qualunque fenomeno trascendente non dimostrabile.
              Tuttavia in tal caso non si chiamerebbe più ateismo ma agnosticismo.
              Chi non crede negli dèi è ateo. E non c'è bisogno di credere in un dogma per NON credere in un dio.
              Fine della storia.
              Last edited by Spaitek; 19-06-2010, 00:11.

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              • Nifelheim
                Opinionista
                • 03/06/10
                • 78

                #112
                Io, infatti, mi definisco in questo modo: "razionalista, quindi agnostico, quindi ateo".
                Partiamo da un vocabolario italiano:

                "razionalista, quindi seguace dell'agnosticismo[agnostico], quindi che nega l'esistenza di Dio [ateo]"

                Andiamo avanti

                "razionalista, quindi seguace dell'atteggiamento filosofico che afferma l'impossibilit
                שמע ישראל י*ה*ו*ה אלהינו י*ה*ו*ה אחד
                Shema' Ysrael, Adonai Eloheinu, Adonai ehad

                Comment

                • Pazza_di_Acerra
                  люблю беспокоиться
                  • 09/12/09
                  • 28840

                  #113
                  L'ateo nega l'esistenza di Dio, l'agnostico non prende posizione perch
                  semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                  • Sousuke
                    Banned
                    • 14/12/07
                    • 16244

                    #114
                    Originariamente Scritto da Spaitek Visualizza Messaggio
                    Io, infatti, mi definisco in questo modo: "razionalista, quindi agnostico, quindi ateo".
                    Un ateo che si definisce agnostico o viceversa, contraddicendosi da solo.
                    Tale considerazione dimostra la tua illogicità.

                    Sarebbe un po' come dire "Non giudico Berlusconi però è sicuramente una persona disonesta" oppure "Non mi interessa esprimermi sui fantasmi però non esistono nel modo più assoluto".
                    Non mi sembra un modo di ragionare molto razionale.
                    Last edited by Sousuke; 19-06-2010, 09:49.

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                    • Spaitek
                      • 06/02/10
                      • 779

                      #115
                      Mi spiace, ma il significato etimologico della parola "ateo" è quello di "senza dio".
                      Chiunque non crede in un dio è ateo.
                      Questa è logica.


                      E il fatto che wikipedia senta il bisogno di specificare i diversi significati accettati del termine "ateo" è sintomo del fatto che la confusione sul significato di tale termine è ancora grande. Ciò non mi stupisce, dato che per secoli la pseudocultura cattolica ha demonizzato gli atei indicandoli come dei dogmatici (un po' come ha fatto con i relativisti, o con i laicisti, ad esempio).
                      La realtà è che se un ateo fosse un dogmatico, allora anche chi non crede nei fantasmi, o in qualsiasi altra entità metafisica indimostrabile, sarebbe un dogmatico. Ma così non è.

                      L'ateismo si basa sul rifiuto di un dogma, non sull'accettazione di un dogma.
                      Se ne prenda atto e la si smetta di fare disinformazione, per favore.
                      Last edited by Spaitek; 19-06-2010, 12:55.

                      Comment

                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #116
                        Originariamente Scritto da Spaitek Visualizza Messaggio
                        Mi spiace, ma il significato etimologico della parola "ateo" è quello di "senza dio".
                        Chiunque non crede in un dio è ateo.
                        Questa è logica.
                        Senza il dio tuo non il mio!
                        Anche questa è logica, considerando che siamo in pieno relativismo.
                        Se io non capisco te non è detto che non possa capire Dio.
                        Last edited by crepuscolo; 19-06-2010, 12:49.

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                        • Sousuke
                          Banned
                          • 14/12/07
                          • 16244

                          #117
                          Originariamente Scritto da Spaitek Visualizza Messaggio
                          Mi spiace, ma il significato etimologico della parola "ateo" è quello di "senza dio".
                          Chiunque non crede in un dio è ateo.
                          Questa è logica.
                          No, non è logico ma una deduzione arbitraria perchè anche ritenere che Dio non esista è un dogma al pari di quello dei credenti e anche l'agnostico non crede in Dio (ma NON è un ateo).
                          Solo che l'agnostico non ritiene che Dio non esista ma non si esprime sui fenomeni religiosi in quanto non dimostrabili razionalmente.
                          La differenza è che l'ateo non solo non crede in Dio ma ritiene dogmaticamente che non esista, pur non potendolo dimostrare essendo un'entità sovrannaturale (si può dimostrare che una reazione chimica impossibile non esiste).
                          Non a caso la lingua italiana attribuisce ai termini "ateo" e "agnostico" due significati diversi.
                          E il fatto che wikipedia senta il bisogno di specificare i diversi significati accettati del termine "ateo" è sintomo del fatto che la confusione sul significato di tale termine è ancora grande. Ciò non mi stupisce, dato che per secoli la pseudocultura cattolica ha demonizzato gli atei indicandoli come dei dogmatici (un po' come ha fatto con i relativisti, o con i laicisti, ad esempio).
                          La realtà è che se un ateo fosse un dogmatico, allora anche chi non crede nei fantasmi, o in qualsiasi altra entità metafisica indimostrabile, sarebbe un dogmatico. Ma così non è.
                          Non è così solo perchè non credere in qualcosa di trascendente non significa affermare dogmaticamente che non esiste l'entità sovrannaturale, pur non potendolo dimostrare.

                          E' la lingua italiana che rende l'ateo un dogmatico, non certo eventuali pregiudizi cattolici.
                          Ovviamente si intende il significato stretto di ateismo, non quello lato riportato da tanti siti come wikipedia, perchè anche gli agnostici non credono in Dio.

                          Il significato stretto di ateo, ovviamente, è "colui che crede o ritiene che Dio non esista", come conferma qualunque decente dizionario della lingua italiana.
                          Infatti http://dizionari.corriere.it/diziona...o/A/ateo.shtml :
                          ateo [à-te-o] agg., s.
                          • agg. Che nega l'esistenza di Dio
                          Quindi non solo non ci crede ma nega che esiste anche se non lo può dimostrare (in campo scientifico la dimostrazione della non esistenza di un corpo fisico è possibile).
                          E' ben diverso. Si passa dal razionalismo dell'agnostico che se ne frega al dogmatismo dell'ateo.
                          L'ateismo si basa sul rifiuto di un dogma, non sull'accettazione di un dogma.
                          Se ne prenda atto e la si smetta di fare disinformazione, per favore.
                          Nessuna disinformazione. Mi attengo ai fatti.
                          L'ateo rifiuta il dogma dell'esistenza di Dio (quindi appunto è "senza Dio") ma lo sostituisce con un altro, cioè la non esistenza di Dio per atto indimostrabile, a differenza dell'agnostico che semplicemente se ne frega e non si esprime su fenomeni non dimostrabili, in quanto persona realmente razionale.
                          Last edited by Sousuke; 19-06-2010, 18:11.

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                          • Spaitek
                            • 06/02/10
                            • 779

                            #118
                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            No, non è logico ma una deduzione arbitraria perchè anche ritenere che Dio non esista è un dogma al pari di quello dei credenti e anche l'agnostico non crede in Dio (ma NON è un ateo).
                            Tutte le definizioni sono arbitrarie...
                            Io mi attengo al significato letterale del termine, quindi ateo significa colui che non crede in dio.
                            Detto questo, chi non crede in dio è ateo. Agnostici compresi, dunque.

                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            Solo che l'agnostico non ritiene che Dio non esista ma non si esprime sui fenomeni religiosi in quanto non dimostrabili razionalmente.
                            Che è esattamente ciò che fa l'ateo.

                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            La differenza è che l'ateo non solo non crede in Dio ma ritiene dogmaticamente che non esista, pur non potendolo dimostrare essendo un'entità sovrannaturale (si può dimostrare che una reazione chimica impossibile non esiste).
                            Dubito che esistano persone che hanno come religione quella di credere nell'inesistenza di un dio.. La tua definizione di ateo è slegata dalla realtà..

                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            Non a caso la lingua italiana attribuisce ai termini "ateo" e "agnostico" due significati diversi.
                            Infatti non è un caso: i due termini hanno effettivamente significati diversi.
                            Quello che non hai ancora capito tu, è che se l'agnosticismo porta a non credere negli dèi, allora un agnostico non può non essere anche ateo. Ateo è colui che non crede negli dèi.



                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            ... non credere in qualcosa di trascendente non significa affermare dogmaticamente che non esiste l'entità sovrannaturale, pur non potendolo dimostrare.
                            Infatti. E' quello che l'ateo fa nei confronti di un dio. ecco perchè non servono dogmi per essere atei, ovvero per NON credere in un dio.
                            E questo è ciò che sto cercando di farti capire da circa una decina di posts..


                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            E' la lingua italiana che rende l'ateo un dogmatico, non certo eventuali pregiudizi cattolici.
                            Bella questa!
                            Se l'ateo fosse dogmatico per definizione, dubito che qualche non-credente si definirebbe tale.
                            La realtà è che il significato del termine è stato storpiato.

                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            Ovviamente si intende il significato stretto di ateismo, non quello lato riportato da tanti siti come wikipedia,
                            Non sarà certo la tua mania di prendere in considerazione solo certuni dizionari e non altri, a rendere meno vera la definizione letterale di "ateo" (ovvero di non-credente in dio).

                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            perchè anche gli agnostici non credono in Dio.
                            E infatti è per questo che sono atei.

                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            Il significato stretto di ateo, ovviamente, è "colui che crede o ritiene che Dio non esista", come conferma qualunque decente dizionario della lingua italiana.
                            Infatti http://dizionari.corriere.it/diziona...o/A/ateo.shtml :
                            Mi spiace, ma queste definizione è falsa.
                            O è comunque una storpiatura del significato letterale.

                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            Quindi non solo non ci crede ma nega che esiste anche se non lo può dimostrare (in campo scientifico la dimostrazione della non esistenza di un corpo fisico è possibile).
                            Come ho già detto, è falso.

                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            E' ben diverso. Si passa dal razionalismo dell'agnostico che se ne frega al dogmatismo dell'ateo.
                            L'ateo è tale proprio perchè, da buon razionalista, rifiuta il dogma dell'esistenza di dio.
                            Questa è la definizione che gli atei danno di sè stessi, ed è la più corretta e la più realistica, ovviamente.


                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            Nessuna disinformazione. Mi attengo ai fatti.
                            Ma manco per il cazzo.
                            I fatti tu li ignori volutamente. Ti sei talmente intestardito sulla tua (errata) definizione di "ateo" che sei totalmente incapace di vedere come stanno realmetne le cose.



                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            L'ateo rifiuta il dogma dell'esistenza di Dio (quindi appunto è "senza Dio")
                            Esatto. E non fa nient'altro.

                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            ma lo sostituisce con un altro, cioè la non esistenza di Dio per atto indimostrabile,
                            Falso. Te lo devo ripetere ancora per molto?

                            L'ateo che rifiuta un dogma ma ne accetta un altro NON ESISTE. E' una figura mitica, non presente nella realtà dei fatti! un po' come il laicista che non vuole la "vera laicità" e quindi è il segueca di una "relgione laicista". Non esiste!!! Sono tutte demonizzazioni e storpiature di secoli e secoli di egemonia cattolica! E tu ci sei cascato in pieno!


                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            a differenza dell'agnostico che semplicemente se ne frega e non si esprime su fenomeni non dimostrabili, in quanto persona realmente razionale.
                            Chi se ne frega di ragionare su un fenomeno non è un "razionale"... è semplicemente un menefreghista.
                            La persona razionale non può accettare dogmi, per cui, non accettando il dogma sull'esistenza di dio, la persona razionale è inevitabilmente atea.

                            Che poi preferisca definirsi "agnostica", sono solo cazzi suoi...
                            Last edited by Spaitek; 19-06-2010, 23:53.

                            Comment

                            • Sousuke
                              Banned
                              • 14/12/07
                              • 16244

                              #119
                              Originariamente Scritto da Spaitek Visualizza Messaggio
                              La persona razionale non può accettare dogmi, per cui, non accettando il dogma sull'esistenza di dio, la persona razionale è inevitabilmente atea.

                              Che poi preferisca definirsi "agnostica", sono solo cazzi suoi...
                              No, sei illogico perchè attribuisci arbitrariamente ai termini un significato diverso da quello del dizionario.
                              Si definisce agnostica perchè evidentemente ha una condizione mentale diversa da quella dell'ateo (i due termini hanno un significato diverso e l'uno non è la diretta implicazione dell'altro), che crede Dio non esista dogmaticamente oltre a non credere in Dio.

                              La persona totalmente razionale è agnostica e non atea (può accettare dogmi ma non di fede religiosa e relativi solo al mondo fisico ovviamente, in cui può agire la scienza e le sue dimostrazioni), perchè preferisce attenersi al mondo sensibile e non esprimersi sui fenomeni religiosi e trascendenti in modo dogmatico, a differenza dell'ateo, essendo appunto non dimostrabili per natura.

                              Se non sei d'accordo con la nozione di "ateo" di qualunque dizionario decente della lingua italiana (casualmente tutti i linguisti che vi hanno partecipato sono incapaci) invia le tue critiche a chi lo ha redatto.
                              Sono certo che ti daranno ascolto.

                              E' interessante come si continui a confondere il razionalismo dell'agnosticismo con il dogmatismo dell'ateismo.
                              Last edited by Sousuke; 20-06-2010, 10:41.

                              Comment

                              • Nifelheim
                                Opinionista
                                • 03/06/10
                                • 78

                                #120
                                [QUOTE]Io mi attengo al significato letterale del termine, quindi ateo significa colui che non crede in dio.
                                Detto questo, [U]chi non crede in dio
                                שמע ישראל י*ה*ו*ה אלהינו י*ה*ו*ה אחד
                                Shema' Ysrael, Adonai Eloheinu, Adonai ehad

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