Ma di cosa ti preoccupi, scusa? Se la Chiesa non viene da Dio crollerà, prima o poi.
E' ora di parlare chiaro fra noi, Vapensiero: Te davvero andresti in giro a dire a tutti che Dio...la Bibbia....la Chiesa sono frutto di una menzogna colossale? Che i nostri documenti sono in realtà un falso? Che la Storia è stata arbitrariamente divisa in 2 parti, un "avanti" ed un "dopo"? Che la Divina Commedia, i Promessi sposi, la Cappella Sistina, la Pietà di Michelangelo, l'Ultima Cena di Leonardo....Notre Dame de Paris, la Sagrada Familia, il Cristo redentore che abbraccia la città di Rio eccetera eccetera....non sono frutti della Rivelazione che Dio ci ha donato ma, solamente, invenzioni? Te la senti di dire tutto questo pubblicamente e non coperto da uno schermo e un nickname?
E' dai frutti, che si riconosce se un albero è buono o cattivo, ricordalo!
Si alzò allora nel sinedrio un fariseo, di nome Gamaliele, dottore della legge, stimato presso tutto il popolo. Dato ordine di far uscire per un momento gli accusati, 35disse: «Uomini di Israele, badate bene a ciò che state per fare contro questi uomini. 36Qualche tempo fa venne Tèuda, dicendo di essere qualcuno, e a lui si aggregarono circa quattrocento uomini. Ma fu ucciso, e quanti s’erano lasciati persuadere da lui si dispersero e finirono nel nulla. 37Dopo di lui sorse Giuda il Galileo, al tempo del censimento, e indusse molta gente a seguirlo, ma anch’egli perì e quanti s’erano lasciati persuadere da lui furono dispersi. 38Per quanto riguarda il caso presente, ecco ciò che vi dico: Non occupatevi di questi uomini e lasciateli andare. Se infatti questa dottrina o questa attività è di origine umana, verrà distrutta; 39ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli; non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio!». 40Seguirono il suo parere e, richiamati gli apostoli, li fecero fustigare e ordinarono loro di non continuare a parlare nel nome di Gesù; quindi li rimisero in libertà. 41Ma essi se ne andarono dal sinedrio lieti di essere stati oltraggiati per amore del nome di Gesù. 42E ogni giorno, nel tempio e a casa, non cessavano di insegnare e di portare il lieto annunzio che Gesù è il Cristo.
Riflessione
Gamaliele, uomo stimato da tutti, si era reso conto dell’ingiustizia che si stava perpetrando contro gli apostoli. E, in pieno Sinedrio, si alzò per difenderli. Il suo discorso è saggio e pieno di sapienza religiosa: Dio guida le vicende della storia e non e opportuno mettersi contro di Lui.
Gamaliele non è guidato né da astuzia né da calcolo, tanto meno dall’invidia. È una visione religiosa che lo muove anche per prendere la parola in questa occasione.
E dice ai sinedriti: se l’opera di costoro non viene da Dio, presto finirà, ma se viene da Dio voi, opponendovi a loro, rischiate di mettervi contro Dio stesso.
Il Sinedrio accettò il consiglio di Gamaliele e lasciò andare gli apostoli, facendoli però prima fustigare e ordinando loro di non parlare più di Gesù. E’ quel che fece Pilato con Gesù quando disse: Lo farò punire e poi lo rimetterò in libertà (Luca 23, 16).
Ma come potevano tacere e tenere solo per se stessi il Vangelo? L’autore degli Atti, con una nota finale che chiude la prima parte della narrazione, aggiunge che i discepoli parlano di Gesù non solo nel tempio ma anche nelle case.
E continuano a farlo perché vedono che la gente bisognosa lo riceve con gioia: il Vangelo rende felici, dà conforto e speranza.
(ATTI 5)
E' ora di parlare chiaro fra noi, Vapensiero: Te davvero andresti in giro a dire a tutti che Dio...la Bibbia....la Chiesa sono frutto di una menzogna colossale? Che i nostri documenti sono in realtà un falso? Che la Storia è stata arbitrariamente divisa in 2 parti, un "avanti" ed un "dopo"? Che la Divina Commedia, i Promessi sposi, la Cappella Sistina, la Pietà di Michelangelo, l'Ultima Cena di Leonardo....Notre Dame de Paris, la Sagrada Familia, il Cristo redentore che abbraccia la città di Rio eccetera eccetera....non sono frutti della Rivelazione che Dio ci ha donato ma, solamente, invenzioni? Te la senti di dire tutto questo pubblicamente e non coperto da uno schermo e un nickname?
E' dai frutti, che si riconosce se un albero è buono o cattivo, ricordalo!
Si alzò allora nel sinedrio un fariseo, di nome Gamaliele, dottore della legge, stimato presso tutto il popolo. Dato ordine di far uscire per un momento gli accusati, 35disse: «Uomini di Israele, badate bene a ciò che state per fare contro questi uomini. 36Qualche tempo fa venne Tèuda, dicendo di essere qualcuno, e a lui si aggregarono circa quattrocento uomini. Ma fu ucciso, e quanti s’erano lasciati persuadere da lui si dispersero e finirono nel nulla. 37Dopo di lui sorse Giuda il Galileo, al tempo del censimento, e indusse molta gente a seguirlo, ma anch’egli perì e quanti s’erano lasciati persuadere da lui furono dispersi. 38Per quanto riguarda il caso presente, ecco ciò che vi dico: Non occupatevi di questi uomini e lasciateli andare. Se infatti questa dottrina o questa attività è di origine umana, verrà distrutta; 39ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli; non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio!». 40Seguirono il suo parere e, richiamati gli apostoli, li fecero fustigare e ordinarono loro di non continuare a parlare nel nome di Gesù; quindi li rimisero in libertà. 41Ma essi se ne andarono dal sinedrio lieti di essere stati oltraggiati per amore del nome di Gesù. 42E ogni giorno, nel tempio e a casa, non cessavano di insegnare e di portare il lieto annunzio che Gesù è il Cristo.
Riflessione
Gamaliele, uomo stimato da tutti, si era reso conto dell’ingiustizia che si stava perpetrando contro gli apostoli. E, in pieno Sinedrio, si alzò per difenderli. Il suo discorso è saggio e pieno di sapienza religiosa: Dio guida le vicende della storia e non e opportuno mettersi contro di Lui.
Gamaliele non è guidato né da astuzia né da calcolo, tanto meno dall’invidia. È una visione religiosa che lo muove anche per prendere la parola in questa occasione.
E dice ai sinedriti: se l’opera di costoro non viene da Dio, presto finirà, ma se viene da Dio voi, opponendovi a loro, rischiate di mettervi contro Dio stesso.
Il Sinedrio accettò il consiglio di Gamaliele e lasciò andare gli apostoli, facendoli però prima fustigare e ordinando loro di non parlare più di Gesù. E’ quel che fece Pilato con Gesù quando disse: Lo farò punire e poi lo rimetterò in libertà (Luca 23, 16).
Ma come potevano tacere e tenere solo per se stessi il Vangelo? L’autore degli Atti, con una nota finale che chiude la prima parte della narrazione, aggiunge che i discepoli parlano di Gesù non solo nel tempio ma anche nelle case.
E continuano a farlo perché vedono che la gente bisognosa lo riceve con gioia: il Vangelo rende felici, dà conforto e speranza.
(ATTI 5)




. Ora prima di andare a letto recita le tue preghierine e pentiti dell'astio "Bonario e falso", dietro cui ti nascondi. 
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