La moglie di Gesù

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #136
    Un istruttivo scontro fra religioni, tutte meravigliose perche' indicano un dio, ma che motivano sempre uno scannarsi per affermare la propria ragione indimostrabile e indimostrata.
    Per fortuna che le chiacchiere non costano niente.

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    • andreric
      Opinionista
      • 26/04/14
      • 883

      #137
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Farneticazioni allo stato puro. Pur di negare che Gesù sia il Cristo, il Figlio di Dio fatto uomo per la salvezza dell'umanità, si fanno improponibili e pittoreschi voli pindarici su Maria, sullo Spirito Santo e sull'azione di Dio in mezzo a noi. Più che testimoni di geova, assomigliate ai falsi testimoni cercati dal Sinedrio contro il Rabbi di Nazareth....

      Ciao, buona giornata.
      Assolutamente nò caro Cono Ti ho citato la fonte di questa asserzione , puoi tranquillamente andare a controllare su internet, poi ti faccio presente che chi ha istigato Gesù e accusato di false accuse e poi messo a morte , sono stati gli Scribi e i Farisei i capi religiosi di allora che Gesù chiamò ipocriti,progenie di vipere
      In Marco 7: 6-8 CEi dice"Questo popolo mi onora con le labbra , mail loro cuore è lontano da mè . invano essi mi rendono culto , insegnando dottrine che sono peccati di uomini.Trascurando il comandamento di Dio , voi osservate la tradizione degli uomini "
      Mi pare che noi Testimoni non ci atteniamo alle tradizioni degli uomini, piuttosto la chiesa ( inferno di fuoco , anima immortale, trinità ecc) Poi caro Cono tu stesso dici agli altri di rispettare le altre religioni, come mai con noi nò?
      Cerca di essere tollerante e coerente con te stesso ciao Riccardo

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      • andreric
        Opinionista
        • 26/04/14
        • 883

        #138
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        Cono, guarda che Riccardo qui ha citato un testo della CEI, eh...
        sono farneticazioni ?
        Grazie Axe sei obiettivo , ti ringrazio e saluto ciao Riccardo

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #139
          Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
          Un’enciclopedia cattolica (New Catholic Encyclopedia, 1967, Vol.*IX, p.*337) ammette che i termini greci adelfòi e adelfài, usati in Matteo 13:55,*56, “significavano nel mondo di lingua greca del tempo dell’Evangelista fratello e sorella consanguinei e in questo senso sarebbero stati naturalmente intesi dal lettore greco. Verso la fine del 4°*secolo (c.*380) Elvidio, in un’opera andata perduta, evidenziò questo fatto per attribuire a Maria altri figli oltre a Gesù, così da farne un esempio per le madri di famiglie numerose. San Girolamo, animato dalla fede tradizionale della Chiesa nella perpetua verginità di Maria, scrisse un trattato contro Elvidio (383*d.C.) in cui formulò una spiegazione . . . tuttora in auge fra gli studiosi cattolici”.
          Mar. 3:31-35, CEI: “Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare. Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: ‘Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano’. Ma egli rispose loro: ‘Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?’. Girando lo sguardo su quelli che gli stavano seduti attorno, disse: ‘Ecco mia madre e i miei fratelli! Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre’”. (Qui si fa una chiara distinzione tra i fratelli carnali di Gesù e i suoi fratelli spirituali, i discepoli. Nessuno sostiene che il riferimento alla madre di Gesù significhi qualcosa di diverso da ciò che è detto. È ragionevole quindi pensare che i suoi fratelli carnali non fossero tali, ma forse cugini? Quando non ci si riferisce ai fratelli, ma ai parenti, è usata un’altra parola greca [syggenòn], come in Luca 21:16).

          Come vedi caro cono anche la chiesa riconosce questa verità
          Ciao Riccardo
          Complimenti per le tue ricerche

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #140
            fai attenzione Crep, perché il senso di quello che hai scritto implica una cosa pesante:

            e cioè, che tu, personalmente e da umano, sia in grado di giudicare la fede di una persona a partire dai suoi comportamenti, di cui evidentemente sei in grado di stabilire le motivazioni;

            se contesti le ipocrisie del clericalismo nel merito, ti poni tu stesso allo stesso livello; diventi una specie di prete laico che si attribuisce la stessa prerogativa di dire cosa sia giusto o meno;

            il punto, cosa che per noi di cultura cattolica è difficile da gestire, è che la "fede" va esattamente distinta dai comportamenti, proprio perché questi possono al più essere un segno, ma non concludente;
            vai a sapere tu cosa passa nella testa di una persona, se il suo desiderio di far bene finisce a sconfinare nell'opposto, o se invece il suo timore di questo sconfina nell'accidia..
            ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------











            No, caro axeUgene io non sono mica coercitivo e poi non mi approfitto di ciò che intendo, lo intendo solo per me avendo riscontrato che è un ottimo sistema per conoscere le persone e per socializzare. Quello che ho espresso è il mio pensiero in questo momento e lo esprimo liberamente senza remore o sensi di colpa perché usare carità e misericordia è nella mia natura ed io conosco bene la mia indole.
            Il giudizio di cui tu parli è fuorviante in quanto non si tratta di capire o di far capire ( pessimo il giudicare per assolvere o condannare, da che?) l'incoerenza ma di notare ed a volte far notare uno scollamento tra il pensiero dichiarato od evidenziato e il risultato di quel pensiero che fino a prova contraria si attualizza in un comportamento, visibile a tutti chiaramente, oggettivamente.
            Faccio un esempio qualsiasi, mettiamo che un prete ( cono non me ne voglia) sul pulpito predichi l'umiltà e la misericordia da tenere perché Gesù ce lo insegna, poi giù dal pulpito, nella vita normale, invece di applicarle lui per primo avendole predicate dal pulpito ( si presuppone che sia lui il primo a crederci) non lo fa trattando i bisognosi con presunzione e senza misericordia.
            Quello che intendevo in fondo è che esistono indicatori sulla coerenza o meno delle persone, perché intendiamoci chi pensa in un modo e agisce in un altro, magari all'opposto, non è per niente coerente; e detto fra noi le persone che non sono coerenti perdono e fanno perdere il tempo, ed oggi sappiamo quanto sia importante il tempo per la nostra e l'altrui ascesa, per non dire completamento.
            Last edited by crepuscolo; 15-05-2014, 15:24.

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #141
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Faccio un esempio qualsiasi, mettiamo che un prete ( cono non me ne voglia) sul pulpito predichi l'umiltà e la misericordia da tenere perché Gesù ce lo insegna, poi giù dal pulpito, nella vita normale, invece di applicarle lui per primo avendole predicate dal pulpito ( si presuppone che sia lui il primo a crederci) non lo fa trattando i bisognosi con presunzione e senza misericordia.
              Quello che intendevo in fondo è che esistono indicatori sulla coerenza o meno delle persone, perché intendiamoci chi pensa in un modo e agisce in un altro, magari all'opposto, non è per niente coerente; e detto fra noi le persone che non sono coerenti perdono e fanno perdere il tempo, ed oggi sappiamo quanto sia importante il tempo per la nostra e l'altrui ascesa, per non dire completamento.
              avevo perfettamente capito, e infatti mi ero espresso a proposito;

              il comportamento sociale più o meno coerente non può essere metro di valutazione della fede; al più, di una coerenza ideologica;
              altrimenti dovresti negare la fede a Robinson Crusoe sull'isola deserta, mentre la circostanza è chiaramente l'opposto;

              se consideri automatica la relazione tra fede e comportamento sociale, salti un passaggio essenziale nella definizione di tutta la questione e finisci per trovarti in una terra di nessuno a metà strada tra una religione e un'ideologia politica, in cui però manca un referente chiaro del perché.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #142
                Beh, a dir la verità l'ho chiamata coerenza, per me tutto è logico a questo mondo meno la fede che non ha comportamento, e che rimane rinchiusa. La fede senza il comportamento di chi l'ha a chi serve? forse a nutrire il cervello degli stolti.
                Per testimoniare la sua messianità Gesù manda a dire al Battista qual'era il risultato o l'effetto della fede potenziale (cioè inespressa, ossia solo pensata) tramite il suo comportamento, presagito da Isaia ed a cui gli Ebrei devoti si appellavano: dare la vista ai ciechi, aprire le orecchie ai sordi, ecc.; da quei segni derivati dal comportamento di Gesù si capiva se il messia era quello giusto, in questo caso Gesù, e che era veramente inviato da Dio.

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                • Bauxite
                  Cosmo-Agonica

                  • 25/12/09
                  • 36341

                  #143
                  Chi ha disegnato l'abito della sposa?

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #144
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    Beh, a dir la verità l'ho chiamata coerenza, per me tutto è logico a questo mondo meno la fede che non ha comportamento, e che rimane rinchiusa. La fede senza il comportamento di chi l'ha a chi serve? forse a nutrire il cervello degli stolti.
                    eh, te lo ripeto:

                    se fai questo discorso, ignori lo stato di solitudine - eventualmente materiale e forzosa, come nel caso di Robinson, altre volte la condizione di solitudine che coglie comunque l'esistenza di una persona;
                    il comportamento c'entra lo stesso, ma è una postura interiore, di cui nessuno può dire con certezza;

                    se escludi o declassi la fede da questa condizione per incentrarla sull'atteggiamento verso gli altri, ne fai solo un'ideologia che incidentalmente contempla un'origine soprannaturale come rafforzativo;

                    la cattolicità di questa impostazione si sostanzia proprio nell'importanza attribuita alle "opere", che sono un po' un trappolone, perché non puoi conoscere lo spirito con cui sono compiute;

                    pensa a quanto è equivoca e piena di risvolti la nozione di una "probità" cristiana che fa "guadagnare" il Regno dei cieli, così intrisa di remunerazione pagana del sacrificio;

                    insomma, non è una cosa tanto scontata...
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #145
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      eh, te lo ripeto:

                      se fai questo discorso, ignori lo stato di solitudine - eventualmente materiale e forzosa, come nel caso di Robinson, altre volte la condizione di solitudine che coglie comunque l'esistenza di una persona;
                      il comportamento c'entra lo stesso, ma è una postura interiore, di cui nessuno può dire con certezza;

                      se escludi o declassi la fede da questa condizione per incentrarla sull'atteggiamento verso gli altri, ne fai solo un'ideologia che incidentalmente contempla un'origine soprannaturale come rafforzativo;

                      la cattolicità di questa impostazione si sostanzia proprio nell'importanza attribuita alle "opere", che sono un po' un trappolone, perché non puoi conoscere lo spirito con cui sono compiute;

                      pensa a quanto è equivoca e piena di risvolti la nozione di una "probità" cristiana che fa "guadagnare" il Regno dei cieli, così intrisa di remunerazione pagana del sacrificio;

                      insomma, non è una cosa tanto scontata...
                      Non ci intendiamo neanche sul senso della solitudine, per me l'uomo di fede non è mai completamente solo.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #146
                        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                        Non ci intendiamo neanche sul senso della solitudine, per me l'uomo di fede non è mai completamente solo.
                        vabbè, ma non capisco cosa cambi rispetto all'osservazione che ti ho fatto;

                        se stai sull'isola deserta, la tua fede non può materialmente tradursi in una disciplina di comportamenti verso il prossimo come quella a cui fai riferimento;

                        cioè, l'essere umano di fronte al cosmo e alla prospettiva della morte ha comunque un atteggiamento riconducibile alla fede, che non puoi desumere dai comportamenti a cui più spesso fai riferimento.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #147
                          Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                          Assolutamente nò caro Cono Ti ho citato la fonte di questa asserzione , puoi tranquillamente andare a controllare su internet, poi ti faccio presente che chi ha istigato Gesù e accusato di false accuse e poi messo a morte , sono stati gli Scribi e i Farisei i capi religiosi di allora che Gesù chiamò ipocriti,progenie di vipere
                          In Marco 7: 6-8 CEi dice"Questo popolo mi onora con le labbra , mail loro cuore è lontano da mè . invano essi mi rendono culto , insegnando dottrine che sono peccati di uomini.Trascurando il comandamento di Dio , voi osservate la tradizione degli uomini "
                          Mi pare che noi Testimoni non ci atteniamo alle tradizioni degli uomini, piuttosto la chiesa ( inferno di fuoco , anima immortale, trinità ecc) Poi caro Cono tu stesso dici agli altri di rispettare le altre religioni, come mai con noi nò?
                          Cerca di essere tollerante e coerente con te stesso ciao Riccardo
                          Ma guarda, si può affermare tutto e il contrario di tutto, amico. Dagli ultimi studi sembra accertato che Gesù avesse 7 mogli, 12 concubine, nel tempo libero giocasse a calcetto e per arrotondare, di notte faceva il buttafuori nei locali di Nazareth.....
                          Rifletti: Se avesse avuto fratelli e sorelle, come mai sulla Croce, ormai morente, affida Sua Madre Maria a Giovanni e non a qualche familiare?
                          amate i vostri nemici

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                          • andreric
                            Opinionista
                            • 26/04/14
                            • 883

                            #148
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Ma guarda, si può affermare tutto e il contrario di tutto, amico. Dagli ultimi studi sembra accertato che Gesù avesse 7 mogli, 12 concubine, nel tempo libero giocasse a calcetto e per arrotondare, di notte faceva il buttafuori nei locali di Nazareth.....
                            Rifletti: Se avesse avuto fratelli e sorelle, come mai sulla Croce, ormai morente, affida Sua Madre Maria a Giovanni e non a qualche familiare?
                            Caro Cono quello che io ho scritto è riportato sui Vangeli ,e ti ho citato la CEi cattolica non è qualcosa di inventato

                            Secondo punto , il fatto che Gesù affida affida a Maria a l'apostolo Giovanni ,è semplicemente che come dice Giovanni 7:5 " I suoi fratelli non esercitarono fede in lui" Dopo la sua morte divennero credenti.
                            Chiaramente Gesù affidò Maria a Giovanni dal lato Spirituale , per assisterla spiritualmente
                            Ciao saluti Riccardo

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #149
                              Si....spiritualmente.....

                              Nel Vangelo di Giovanni Maria è evocata sobriamente, neppure se ne pronuncia il nome. Giovanni la presenta come «la Madre di Gesù», o la chiama direttamente «Donna». A una lettura superficiale, sembrerebbe che l'Apostolo, a cui Gesù aveva affidato la Madre, voglia di proposito non dico dimenticarla, ma non presentarla nella giusta luce. Maria è però presente al "segno" inaugurale e profetico di Cana e sotto la croce alla consumazione del mistero. Giovanni non è uno storico che racconta dei fatti, ma un teologo che fa catechesi. Perciò ogni avvenimento raccontato ha una sua funzione che invita ad andare oltre. Ogni parola, ogni gesto, ogni personaggio non sono casuali. A Cana, come sotto la croce, Maria rappresenta tutta l'umanità e Giovanni nel suo Vangelo sottolinea l'importanza del nuovo patto tra Dio e l'umanità. Fra Dio e la Chiesa nascente.
                              amate i vostri nemici

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                              • andreric
                                Opinionista
                                • 26/04/14
                                • 883

                                #150
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Si....spiritualmente.....

                                Nel Vangelo di Giovanni Maria è evocata sobriamente, neppure se ne pronuncia il nome. Giovanni la presenta come «la Madre di Gesù», o la chiama direttamente «Donna». A una lettura superficiale, sembrerebbe che l'Apostolo, a cui Gesù aveva affidato la Madre, voglia di proposito non dico dimenticarla, ma non presentarla nella giusta luce. Maria è però presente al "segno" inaugurale e profetico di Cana e sotto la croce alla consumazione del mistero. Giovanni non è uno storico che racconta dei fatti, ma un teologo che fa catechesi. Perciò ogni avvenimento raccontato ha una sua funzione che invita ad andare oltre. Ogni parola, ogni gesto, ogni personaggio non sono casuali. A Cana, come sotto la croce, Maria rappresenta tutta l'umanità e Giovanni nel suo Vangelo sottolinea l'importanza del nuovo patto tra Dio e l'umanità. Fra Dio e la Chiesa nascente.
                                Caro cono
                                Ti faccio notare che il dogma di Maria immacolata non è scritturale
                                Un’enciclopedia cattolica (New Catholic Encyclopedia, 1967, Vol.*VII, pp.*378-381), parlando dell’origine di questa dottrina, ammette: “. . . l’Immacolata Concezione non è insegnata esplicitamente nella Scrittura . . . I primi Padri della Chiesa consideravano Maria santa ma non del tutto senza peccato. . . . È impossibile indicare una data precisa in cui questa dottrina fu considerata materia di fede, ma pare che entro l’VIII o il IX*secolo sia stata generalmente accettata. . . . [Nel 1854 papa Pio*IX definì il dogma] secondo cui ‘la Beatissima Vergine Maria fin dal primo istante del suo concepimento fu preservata immune da ogni macchia di peccato originale’”. Questa dottrina è stata riconfermata dal Concilio Vaticano*II (1962-1965). —*I Documenti del Concilio Vaticano II, Edizioni Paoline, II*edizione, 1966, p.*138.
                                Da parte sua la Bibbia dice: “Come a causa di un solo uomo [Adamo] il peccato è entrato nel mondo e con il peccato la morte, così anche la morte ha raggiunto tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato”. (Rom. 5:12, CEI; . Inclusa Maria? La Bibbia riferisce che, in conformità a quanto richiesto dalla Legge mosaica, 40*giorni dopo la nascita di Gesù Maria presentò nel tempio di Gerusalemme un’offerta per la purificazione. Anche lei aveva ereditato da Adamo il peccato e l’imperfezione. —*Luca 2:22-24; Lev. 12:1-8.
                                Ciao saluti Riccardo

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