Uomini, donne e crisi di Coppia

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  • meogatto
    Opinionista
    • 06/02/16
    • 5192

    #136
    Troppe volte lo abbiamo sentito, capito, digerito e deiettato.
    Piu' chiaro di cosi' non te lo dice, anche perche' mai parlo' con pensieri suoi e i catechisti ci stanno un tantino attenti alle parole che mettono in bocca ai pastorelli.

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #137
      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
      E perchè non l'autorevolezza della donna? Vedi continui a cadere nel solito errore. Se tua moglie fosse brava come te o migliore nell'essere autorevole, perchè metterla da parte?
      Questo modo di pensare Cono non ha portato frutti, se non per voi maschietti che vi siete trastullati nel pensiero di essere dei maschi Alfa, almeno fra le 4 mura domestiche.

      Il tuo modo educativo è antiquato e non è certo mettendo all'angolo la donna che tu migliori, o che i figli diventano migliori e ricevono un'educazione come si deve. Aggiornati un pò và!!
      Non stiamo parlando di carattere. Ma di Carismi. E il Carisma di essere capo-Famiglia è stato dato all’Uomo. Ciò non sminuisce in nessuna maniera la Donna. Che è chiamata a sua volta a mettere in campo i suoi. Che sono innumerevoli.
      amate i vostri nemici

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #138
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        no, questa è una sciocchezza;
        "un tempo", come dici tu, semplicemente c'era la dittatura di un modello sociale che inibiva la libertà e i desideri di alcuni, concedendoli ad altri; donne ignoranti a casa a far la calza con stuoli di marmocchi, uomini all'osteria e al casino; questa era la bella famiglia di "una volta";

        era un sistema di potere patriarcale di cui comprensibilmente certi uomini sono nostalgici;
        ma non c'era nulla di buono e giusto, o equo; era solo un sistema vergognoso, certamente non conforme al Vangelo;
        vedi, le tue rimostranze sono come quelle di Agnelli quando è arrivato Berlusconi; prima la Juve aveva il diritto sostanziale di prelazione sui giocatori migliori e comprava gli arbitri;
        poi, è arrivato il cav. e la festa del monopolio è finita; il primo fu Donadoni, e poi i risultati si son visti;

        ecco, tu ragioni proprio come i gobbi, che considerano la concorrenza tra uguali come l'ingiustizia dell'averli privati di un privilegio;
        anche in Corea del Nord sono tutti sorridenti e felici, e plaudono al loro leader; quando finirà, qualcuno come te sarà nostalgico del perfetto ordine, e noterà che con la libertà la gente non è più sempre sorridente come "una volta"

        tu ti rendi conto che chi ti legge intende perfettamente che dietro i tuoi discorsi c'è questo ragionamento opportunista, vero ?
        Il peccato c’è ovunque: Nella famiglia patriarcale come in quella post-moderna. Ma qua si tratta di scegliere, amico Axe. Seguire ciò che Dio propone come modello oppure infischiarsene e seguire le nostre, di strade. Coi risultati che abbiamo sotto gli occhi…
        amate i vostri nemici

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #139
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Non stiamo parlando di carattere. Ma di Carismi. E il Carisma di essere capo-Famiglia è stato dato all’Uomo. Ciò non sminuisce in nessuna maniera la Donna. Che è chiamata a sua volta a mettere in campo i suoi. Che sono innumerevoli.
          Non si capisce perchè dio debba fare certe distinzioni e non basarsi sulla parità e le capacità dei due.
          A te piace questo dio sessista e fai come credi, ma ricordati che dietro dio, ci sono le persone che nel tempo hanno detto che le donne...ecc...ecc...
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17951

            #140
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Il peccato c’è ovunque: Nella famiglia patriarcale come in quella post-moderna. Ma qua si tratta di scegliere, amico Axe. Seguire ciò che Dio propone come modello oppure infischiarsene e seguire le nostre, di strade. Coi risultati che abbiamo sotto gli occhi…
            E se dio ti proponesse di "battere la moglie" che faresti?
            Siccome ti vedo molto ligio nel fidarti e nel seguire quel che passa il convento, vediamo se riesci a rispondere.
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #141
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Il peccato c’è ovunque: Nella famiglia patriarcale come in quella post-moderna. Ma qua si tratta di scegliere, amico Axe. Seguire ciò che Dio propone come modello oppure infischiarsene e seguire le nostre, di strade. Coi risultati che abbiamo sotto gli occhi…
              certamente;
              prima avevi il grido soffocato delle oppresse; oggi hai l'incertezza e il conflitto naturalmente compreso nella transizione alla libertà, che comporta sempre ed inevitabilmente la perdita di potere per qualcuno;
              tu fai un ragionamento semplice e sostanzialmente fascista: un tempo, si stava meglio, perché non c'erano scioperi; i lavoratori erano semplicemente sfruttati, come le donne nel tuo sistema matrimoniale;
              è ovvio e banale che chi comanda, o i caporaletti che sbavano per le briciole di quel potere, abbia nostalgia di quel passato d'"ordine e dissiplina";

              io preferisco molto l'oggi, anche se può da fastidio a qualcuno;
              anche come uomo, preferisco infinitamente avere a che fare con donne che mi siano in tutto pari e senza limiti nelle opportunità, perché più sono realizzate, più è probabile che vivano serenamente i rapporti con gli altri secondo la loro autentica e vera natura;
              il lavoro di carceriere paranoico, sospettoso e diffidente del nuovo non mi si addice; ci sono troppe cose belle nel Mondo per perdere tempo a controllare gli altri e dir loro come devono vivere; meglio la libertà di essere come si è davvero.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • meogatto
                Opinionista
                • 06/02/16
                • 5192

                #142
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                E se dio ti proponesse di "battere la moglie" che faresti?
                Siccome ti vedo molto ligio nel fidarti e nel seguire quel che passa il convento, vediamo se riesci a rispondere.
                Come quello comandato a sgozzare il figlio quale dichiarazione di fede, sperando in un cambio di idea del principale.
                Pensa un po in che sistemi di pensiero siamo, poi ti dicono i kabobo che sentono le voci, o che i bonconti debbono raddrizzare le banane storte.
                Last edited by meogatto; 07-03-2016, 22:16.

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                • Misterikx
                  whatever..
                  • 24/03/05
                  • 15327

                  #143
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Il peccato c’è ovunque: Nella famiglia patriarcale come in quella post-moderna. Ma qua si tratta di scegliere, amico Axe. Seguire ciò che Dio propone come modello oppure infischiarsene e seguire le nostre, di strade. Coi risultati che abbiamo sotto gli occhi…
                  troppi dei..troppi modelli..amico mio
                  ma guarda caso tutti convergono a relegare la donna al ruolo di sottomissione..

                  poi trovi il rifugiato con la sposa minorenne nel centro di accoglienza, "regolare" secondo le leggi del fantomatico dio ma in contrasto con la legge del paese ospitante e che fai?
                  ognuno fa quel cazzo che gli pare a nome di Manitú ?
                  " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #144
                    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                    Non si capisce perchè dio debba fare certe distinzioni e non basarsi sulla parità e le capacità dei due.
                    A te piace questo dio sessista e fai come credi, ma ricordati che dietro dio, ci sono le persone che nel tempo hanno detto che le donne...ecc...ecc...
                    Dio non fa affatto distinzioni: Crea l’Uomo e la Donna al culmine della Sua opera e li riveste di pari dignità. E’ dopo il peccato che entrambi scoprono e prendono coscienza della loro debolezza, che li porterà spesso a farsi guerra a vicenda. Ciò che accade anche oggi.
                    amate i vostri nemici

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #145
                      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                      E se dio ti proponesse di "battere la moglie" che faresti?
                      Siccome ti vedo molto ligio nel fidarti e nel seguire quel che passa il convento, vediamo se riesci a rispondere.
                      …e di nuovo usi il condizionale e vai per ipotesi. Mentre Dio parla coi FATTI. Con la REALTA’ delle cose, Laura. Ed è un Dio d’Amore, che sempre invita l’Uomo ad essere riconoscente del Dono che gli ha fatto.



                      “E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei . . .” (Ef 5, 22-25).



                      L’Autore parla della mutua sottomissione dei coniugi, marito e moglie, e in tal modo fa anche capire come bisogna intendere le parole che scriverà in seguito sulla sottomissione della moglie al marito. Infatti leggiamo: “Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore” . Esprimendosi così, l’Autore non intende dire che il marito è “padrone” della moglie e che il patto inter-personale proprio del matrimonio è un patto di dominio del marito sulla moglie. Esprime, invece, un altro concetto: cioè che la moglie, nel suo rapporto con Cristo - il quale è per ambedue i coniugi unico Signore - può e deve trovare la motivazione di quel rapporto con il marito, che scaturisce dall’essenza stessa del matrimonio e della famiglia. Tale rapporto, tuttavia, non è sottomissione unilaterale. Il matrimonio, secondo la dottrina della lettera agli Efesini, esclude quella componente del patto che gravava e, a volte, non cessa di gravare su questa istituzione. Il marito e la moglie sono infatti “sottomessi gli uni agli altri”, sono vicendevolmente subordinati. La fonte di questa reciproca sottomissione sta nella “pietas” cristiana, e la sua espressione è l’amore.

                      4. L’Autore della lettera sottolinea in modo particolare questo amore, rivolgendosi ai mariti. Scrive infatti: “E voi, mariti, amate le vostre mogli . . .”, e con questo modo di esprimersi toglie qualunque timore, che avrebbe potuto suscitare (data la sensibilità contemporanea) la frase precedente: “Le mogli siano sottomesse ai mariti”. L’amore esclude ogni genere di sottomissione, per cui la moglie diverrebbe serva o schiava del marito, oggetto di sottomissione unilaterale. L’amore fa sì che contemporaneamente anche il marito è sottomesso alla moglie, e sottomesso in questo al Signore stesso, così come la moglie al marito. La comunità o unità che essi debbono costituire a motivo del matrimonio, si realizza attraverso una reciproca donazione, che è anche una sottomissione vicendevole. Cristo è fonte ed insieme modello di quella sottomissione che, essendo reciproca “nel timore di Cristo”, conferisce all’unione coniugale un carattere profondo e maturo. Molteplici fattori di natura psicologica o di costume vengono, in questa fonte e dinanzi a questo modello, talmente trasformati da far emergere, direi, una nuova e preziosa “fusione” dei comportamenti e dei rapporti bilaterali.

                      SAN GIOVANNI PAOLO II. https://w2.vatican.va/content/john-p..._19820811.html
                      amate i vostri nemici

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #146
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        certamente;
                        prima avevi il grido soffocato delle oppresse; oggi hai l'incertezza e il conflitto naturalmente compreso nella transizione alla libertà, che comporta sempre ed inevitabilmente la perdita di potere per qualcuno;
                        tu fai un ragionamento semplice e sostanzialmente fascista: un tempo, si stava meglio, perché non c'erano scioperi; i lavoratori erano semplicemente sfruttati, come le donne nel tuo sistema matrimoniale;
                        è ovvio e banale che chi comanda, o i caporaletti che sbavano per le briciole di quel potere, abbia nostalgia di quel passato d'"ordine e dissiplina";

                        io preferisco molto l'oggi, anche se può da fastidio a qualcuno;
                        anche come uomo, preferisco infinitamente avere a che fare con donne che mi siano in tutto pari e senza limiti nelle opportunità, perché più sono realizzate, più è probabile che vivano serenamente i rapporti con gli altri secondo la loro autentica e vera natura;
                        il lavoro di carceriere paranoico, sospettoso e diffidente del nuovo non mi si addice; ci sono troppe cose belle nel Mondo per perdere tempo a controllare gli altri e dir loro come devono vivere; meglio la libertà di essere come si è davvero.
                        La Donna era è e rimarrà sempre del tutto pari all’Uomo! E’ il peccato dell’uno e dell’altra che cambia le carte in tavola….

                        La Donna non accetta la sua natura e la sua missione e, per “emanciparsi” e “realizzarsi”, cerca di essere un uomo2…una sua perfetta fotocopia….Mentre è un’altra cosa! Un Universo parallelo a quello dell’uomo. Pensata per essere armonia con lui. Non competizione.





                        “L’Uomo e la Donna sono due universi differenti. Per questo è difficile che possano comprendersi. D’altra parte, anche se il passato è pieno di malintesi, non è necessario che sia così anche il futuro. Possiamo invece imparare qualcosa dalla nostra storia e l’unica lezione da trarre è che l’uomo e la donna possono diventare più comprensivi l’uno verso l’altra e più capaci di accettare le differenze di ciascuno. Queste differenze sono preziose e non devono necessariamente dare vita a un conflitto. Al contrario: Sono il motivo dell’attrazione che esiste fra uomo e donna. Se sparissero tutte le loro differenze, se uomini e donne avessero lo stesso profilo psicologico, scomparirebbe anche l’amore, perché non ci sarebbe più alcuna polarità. L’uomo e la donna sono come i poli negativo e positivo dell’elettricità: Sono attratti l’uno verso l’altra come magneti. Sono due poli opposti, per cui è naturale che fra loro esista un conflitto, ma grazie alla comprensione, all’amore, alla compassione e alla capacità di guardare il mondo dell’altro con un atteggiamento amichevole, è possibile risolvere ogni problema!”

                        (OSHO - la vera liberazione della donna, capitolo 3 http://www.amazon.it/dp/8804635800/r...vnetw=g&hvqmt=)
                        amate i vostri nemici

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #147
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Dio non fa affatto distinzioni: Crea l’Uomo e la Donna al culmine della Sua opera e li riveste di pari dignità. E’ dopo il peccato che entrambi scoprono e prendono coscienza della loro debolezza, che li porterà spesso a farsi guerra a vicenda. Ciò che accade anche oggi.
                          Le fa eccome. Se perfino nei rapporti affettivi l'uomo è il capo, dimmi te se non ci sono differenze e gerarchie!!
                          Ma il problema non è tanto dio quanto quelli che danno retta a parole che qualcuno dice sian di una divinità.
                          Come ti ho già detto, il problema è dentro di te. Se tu hai bisogno di aggrapparti a questo tipo di rapporti con l'altro sesso e familiari, i motivi sono tuoi psicologici.
                          Chi si sente minacciato, defraudato del suo potere, del suo lato maschile sei tu, come sei tu che sei in competizione con noi donne.
                          Invece di lasciare perdere questa roba antiquata e collaborare senza mettere paletti di genere, ti lasci invischiare ancora dal medioevo.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17951

                            #148
                            …e di nuovo usi il condizionale e vai per ipotesi. Mentre Dio parla coi FATTI. Con la REALTA’ delle cose, Laura. Ed è un Dio d’Amore, che sempre invita l’Uomo ad essere riconoscente del Dono che gli ha fatto.
                            Ma io ho fatto proprio un'ipotesi e l'ho fatta a te per il fatto di dire che ti comporti in conseguenza della fiducia della parola di dio.
                            Se per caso ti fosse stato chiesto di picchiare moglie o anche i figli, magari solo in determinate circostanze, perchè sul libro sacro c'era scritto così, lo avresti fatto?

                            E' facile, o sì o no.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #149
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              La Donna era è e rimarrà sempre del tutto pari all’Uomo! E’ il peccato dell’uno e dell’altra che cambia le carte in tavola….

                              La Donna non accetta la sua natura e la sua missione e, per “emanciparsi” e “realizzarsi”, cerca di essere un uomo2…una sua perfetta fotocopia….Mentre è un’altra cosa! Un Universo parallelo a quello dell’uomo. Pensata per essere armonia con lui. Non competizione.
                              non ti cito ancora Paolo, ma quella storia della nostalgia per "un tempo" parla chiaro;

                              il "capofamiglia" non è alla pari con la moglie, per definizione; non è che se fai la plastica a un cinghiale quello diventa Grace Kelly;
                              io non credo alla finalità della storia, come credi tu; ma in tal caso ti inviterei a stare dalla parte giusta;
                              siccome non sono affatto convinto che le conquiste di civiltà siano definitive per sempre, diffido e temo le idee di chi guarda ad un passato orribile come riferimento; la piena parità delle donne, giuridica, nel costume e nella cultura, nella prassi quotidiana, nell'educazione, per me è un valore non negoziabile, e chiunque lo metta in discussione, a qualsiasi titolo, si troverà di fronte ad un radicale ed irriducibile rifiuto.
                              c'è del lardo in Garfagnana

                              Comment

                              • meogatto
                                Opinionista
                                • 06/02/16
                                • 5192

                                #150
                                E come queste creature sono state estromesse dalla politica, l'anima l'hanno ottenuta in seguito e qua il voto solo 70 anni fa?
                                Una pari' dignita' si concretizza in certi dettagli e, se mancano, si ha solo uno stato di inferiorita' e subordinazione, avvallato da di chi della volonta' di dio e' l'interprete nominato.
                                Cosa ci stiamo a raccontare dunque?

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