Uomini, donne e crisi di Coppia

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Pazza_di_Acerra
    люблю беспокоиться
    • 09/12/09
    • 28840

    #181
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Mettiamo il virgolettato e valutiamo la cosa….



    “Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo.

    [22]Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; [23]il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. [24]E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.

    [25]E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, [26]per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua accompagnato dalla parola, [27]al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunchè di simile, ma santa e immacolata. [28]Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso. [29]Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, [30]poiché siamo membra del suo corpo. [31]Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne sola. [32]Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! [33]Quindi anche voi, ciascuno da parte sua, ami la propria moglie come se stesso, e la donna sia rispettosa verso il marito.”

    Efesini 5
    Eh, appunto...
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

    Comment

    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #182
      il marito infatti è capo della moglie.....E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.
      Sì certo...nessuno è superiore a nessuno!!!
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

      Comment

      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #183
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Così l’Umanità…la Vita stessa per dispiegarsi, ha bisogno dell’interazione…dell’incontro fra l’Universo Maschile e quello Femminile. Nessuno è superiore a nessuno. Ma c’è un ordine…una complementarietà di ruoli e di carismi.
        la complementarità è biologica;
        mentre ruoli e "carismi" sono un'invenzione culturale;

        ripeto: le stesse gerarchie su base biologica le "propone" il razzismo, di cui il sessismo è una variante; si tratta di una dottrina ripugnante, comunque la si voglia travestire e imbellettare;
        per me, questo è un punto assolutamente non negoziabile; e incompatibile con la democrazia e le libertà occidentali; chi vuole affermare quelle idee come valore pubblico - non nel privato dei consenzienti adulti, ovviamente - si accomodi pure presso teocrazie varie;
        qui no.
        c'è del lardo in Garfagnana

        Comment

        • Pazza_di_Acerra
          люблю беспокоиться
          • 09/12/09
          • 28840

          #184
          Piccola postilla sulla "parità" tra uomo e donna in San paolo

          "Non permetto alla donna di insegnare, né di comandare all’uomo, ma se ne stia silenziosa. Infatti Adamo fu plasmato per primo, poi Eva; e non fu sedotto Adamo prima, ma la donna essendo stata sedotta cadde nella trasgressione." - San Paolo, Lettere a Timoteo

          "Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge. Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea." - San Paolo, Prima lettera ai Corinzi, XIV, 34-35

          "L'uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell'uomo. E infatti non l'uomo deriva dalla donna, ma la donna dall'uomo; né l'uomo fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo. Per questo la donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza.” - San Paolo, Prima lettera ai Corinzi, XI
          semel in anno licet insanire, cotidie melius

          Comment

          • meogatto
            Opinionista
            • 06/02/16
            • 5192

            #185
            Mettiamolo a domare un gabbia di femministe

            Comment

            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #186
              Originariamente Scritto da dietrologo
              San Paolo un mito..il mio Santo preferito..
              per altre cose, è anche notevole;

              bisogna considerare questi precetti in quell'epoca e nell'esigenza di non offrire il destro allo scandalo, presentarsi come un conservatore;
              se penso che ancora negli anni '70 certi dirigenti del PCI, il focoso Paietta e il liberale Amendola, erano contro il divorzio, presumo per gli stessi motivi, sono più comprensivo;
              molto meno con chi si richiama oggi a quella lettera.
              c'è del lardo in Garfagnana

              Comment

              • Pazza_di_Acerra
                люблю беспокоиться
                • 09/12/09
                • 28840

                #187
                San paolo era un tarato mentale, aveva vistosi problemi psichici ed ha introdotto l'intolleranza nel cristianesimo. E' stata una delle peggiori iatture della storia dell'umanità.
                semel in anno licet insanire, cotidie melius

                Comment

                • meogatto
                  Opinionista
                  • 06/02/16
                  • 5192

                  #188
                  Non e' quello fulminato sulla strada di damasco?
                  Con 100.000 volt in testa che ti aspettavi?

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #189
                    Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                    San paolo era un tarato mentale, aveva vistosi problemi psichici ed ha introdotto l'intolleranza nel cristianesimo. E' stata una delle peggiori iatture della storia dell'umanità.
                    l'intolleranza si sarebbe comunque imposta per l'evoluzione di culture separatiste e identitarie, con la caduta dell'Impero; tuttavia, nel pensiero paolino c'è una centralità del sentimento autentico che ha un forte potenziale sovversivo e liberatorio;
                    io capisco una lettura come la tua, perché certi aspetti oggi colpiscono molto; però è una lettura limitata, sociologica, che non tiene conto del rilievo teologico, nel quale invece si affermano nozioni molto evolutive; insomma, è una cosa un po' più complessa...
                    c'è del lardo in Garfagnana

                    Comment

                    • Pazza_di_Acerra
                      люблю беспокоиться
                      • 09/12/09
                      • 28840

                      #190
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      l'intolleranza si sarebbe comunque imposta per l'evoluzione di culture separatiste e identitarie, con la caduta dell'Impero; tuttavia, nel pensiero paolino c'è una centralità del sentimento autentico che ha un forte potenziale sovversivo e liberatorio;
                      io capisco una lettura come la tua, perché certi aspetti oggi colpiscono molto; però è una lettura limitata, sociologica, che non tiene conto del rilievo teologico, nel quale invece si affermano nozioni molto evolutive; insomma, è una cosa un po' più complessa...
                      Complessa o no, le conseguenze le paghiamo ancora oggi...
                      semel in anno licet insanire, cotidie melius

                      Comment

                      • meogatto
                        Opinionista
                        • 06/02/16
                        • 5192

                        #191
                        Tutti gli arcaici ragionavano in quel modo e i loro estimatori attuali seguono le loro tradizione.
                        non bevono cynar e sono vittime dello stress della vita moderna.
                        Mo pure per fare l'angiolo serve il brevetto di volo e la vologuida

                        Comment

                        • TheSmoker
                          Opinionista
                          • 03/03/14
                          • 171

                          #192
                          A dire il vero, il cristianesimo, è stato considerato una forma di evoluzione dei diritti femminili. Infatti, prima dell'ideologia di Cristo, l'uomo di origine romana poteva divorziare dalla donna in qualsiasi momento e per infinite volte. Questo lasciava la donna senza alcun possedimento e senza alcun riconoscimento della parte di vita "persa".
                          Con l'avvenuta del Cristianesimo, nel periodo tardo antico, si ha una riconoscenza del valore verso l'atto del matrimonio valutandolo come atto indissolubile che dava alla donna una prima forma di diritto nel cerchio del matrimonio.
                          Questo a specificare solo quanto sia stato evolutivo il cristianesimo nella vita matrimoniale intesa in quell'epoca.

                          Ad ora sembra impossibile pensare una cosa del genere, ma dato che sono state prese in esame lettere di un santo vissuto più di duemila anni fa, sarebbe giusto cercare di guardare con gli occhi rivolti a quell'epoca e non paragonare quelle frasi ai giorni nostri.

                          Purtroppo Cono, come chi ti da contro senza comparare le frasi scritte all'epoca in cui scritte sono state, sono dell'avviso, che non sia giusto che ancora oggi si possa prendere come riferimento cose scritte duemila anni fa...suvvia...credo che anche la Chiesa debba evolversi ed evolvere il pensiero che ha della famiglia e dell'amore tra uomo e donna, donna/donna e uomo/uomo...non credi?

                          Comment

                          • TheSmoker
                            Opinionista
                            • 03/03/14
                            • 171

                            #193
                            Originariamente Scritto da dietrologo
                            Smocker , la Chiesa si è un pochino evoluta pur con molta fatica e l'impossibilità di smantellare completamente gli estremismi , Cono non fa il portavoce della Chiesa anche se gli piace molto investire l'incarico , ma porta solamente la sua voce e i suoi ideali che non sono altro copia di quanto trova scritto in un linguaggio distorto come la visione del mondo dei Neo catecumeni o come caspita si scrive

                            tuttavia riesce a ravvivare la sezione pur sapendo di essere solo contro tutti per il senso del martirio come mezzo di transito per l'aldilà o per quello che lui crede sia
                            Io non voglio dare contro a cono, seppur la mia risposta abbia dato ad intendere il contrario, ma ho solo cercato di far spostare lo sguardo verso una più reale ed attuale realtà che dovrebbe essere presa in considerazione da chi, come lui, ha la mentalità offuscata da un fondamentalismo atto alla non evoluzione che mira all'assoluta verità.
                            Che la chiesa abbia avuto un'evoluzione nulla da dire...ma cosa ha dovuto pagare la gente per gli errori che l'hanno condotta a questa misera evoluzione?
                            Ora supongo di essere andato un po in off quindi chiudo qui.
                            Last edited by dietrologo; 15-03-2016, 17:07.

                            Comment

                            • Pazza_di_Acerra
                              люблю беспокоиться
                              • 09/12/09
                              • 28840

                              #194
                              Originariamente Scritto da TheSmoker Visualizza Messaggio
                              A dire il vero, il cristianesimo, è stato considerato una forma di evoluzione dei diritti femminili. Infatti, prima dell'ideologia di Cristo, l'uomo di origine romana poteva divorziare dalla donna in qualsiasi momento e per infinite volte. Questo lasciava la donna senza alcun possedimento e senza alcun riconoscimento della parte di vita "persa".
                              Con l'avvenuta del Cristianesimo, nel periodo tardo antico, si ha una riconoscenza del valore verso l'atto del matrimonio valutandolo come atto indissolubile che dava alla donna una prima forma di diritto nel cerchio del matrimonio.
                              Questo a specificare solo quanto sia stato evolutivo il cristianesimo nella vita matrimoniale intesa in quell'epoca.

                              Ad ora sembra impossibile pensare una cosa del genere, ma dato che sono state prese in esame lettere di un santo vissuto più di duemila anni fa, sarebbe giusto cercare di guardare con gli occhi rivolti a quell'epoca e non paragonare quelle frasi ai giorni nostri.

                              Purtroppo Cono, come chi ti da contro senza comparare le frasi scritte all'epoca in cui scritte sono state, sono dell'avviso, che non sia giusto che ancora oggi si possa prendere come riferimento cose scritte duemila anni fa...suvvia...credo che anche la Chiesa debba evolversi ed evolvere il pensiero che ha della famiglia e dell'amore tra uomo e donna, donna/donna e uomo/uomo...non credi?
                              Guarda che la donna romana, almeno da Augusto a Adriano, è stata la più emancipata almeno sino all'Ottocento (poi sì che il cristianesimo l'ha richiusa nuovamente nel ghetto). Poteva divorziare (e lo faceva spesso) quando le pareva e i suoi beni rimanevano a lei. Noi siamo dovuti arrivare a un referendum e a Loris Fortuna per ottenere lo stesso. "Nel matrimonio conta la libera volontà della donna e non la costrizione" è un concetto di dritto romano spesso ignorato in Italia persino dopo la seconda guerra mondiale.
                              semel in anno licet insanire, cotidie melius

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #195
                                Originariamente Scritto da dietrologo
                                Smocker , la Chiesa si è un pochino evoluta pur con molta fatica e l'impossibilità di smantellare completamente gli estremismi , Cono non fa il portavoce della Chiesa anche se gli piace molto investire l'incarico , ma porta solamente la sua voce e i suoi ideali che non sono altro copia di quanto trova scritto in un linguaggio distorto come la visione del mondo dei Neo catecumeni o come caspita si scrive
                                mi sa che sei un po' troppo ottimista;

                                la Chiesa esprime il Magistero attraverso la dottrina, scritta; e quella non è cambiata per niente, ma è esattamente quella che rivendica Cono;

                                se ti fai un'idea da realtà che conosci, o persino dalle parole di un papa, rischi di fraintendere;
                                Cono semplicemente è talmente candido e infervorato da riaffermare esplicitamente quello che i gerarchi vogliono sottacere per non entrare troppo in urto coi fedeli e rischiare che quelli ragionino in termini sistemici, allontanandosi.
                                c'è del lardo in Garfagnana

                                Comment

                                Working...