Uomini, donne e crisi di Coppia

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • nahui
    Astensionista

    • 05/03/09
    • 21040

    #346
    Hai dimenticato "non capire il jazz".
    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
    (George Bernard Shaw)

    Comment

    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #347
      [QUOTE=axeUgene;1518223]

      non c'ho capito nulla;

      /QUOTE]
      Parlavo solo di attrazione fatale

      Comment

      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #348
        Parziale risposta ad axeUgene


        Non ti risulta che il magnetismo fa parte anche del lessico umano? Anche se vuoi classificarla la femminilità come la mascolinità, quindi non c'entrano affatto i casi del tuo elenco ( tacchi a spillo, ecc.) è un insieme di desideri in un verso latenti, che trovano la loro soddisfazione, e quindi ( bisognerebbe sapere quanti e quali siano) il loro appagamento ed è ricorrente che spesso l'appagamento del desiderio latente può portare ad essere felici.

        Comment

        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #349
          Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
          Hai dimenticato "non capire il jazz".

          in realtà, questa è l'unica cosa di cui le donne non hanno davvero colpa: il jazz-esercizio-da-settimana-enigmistica non lo capiscono nemmeno gli uomini, a meno che siano musicisti jazz;

          questo perché qui è arrivato come un genere snob-esistenzialista, esclusivista;

          gli americani degli anni '40 e '50 lo capivano benissimo, tutti, come il popolo capiva la pittura del Quattrocento, che oggi ci richiede molto studio;
          i temi del jazz di quell'epoca erano canzoni popolarissime che tutti sapevano a memoria, tra dischi, radio e sale da ballo, spesso musical teatrali;

          vedi che se tu ascoltassi un'improvvisazione sul tema di "Emozioni" o di una canzone di De André, Tenco o Conte che conosci molto bene, da seguire la struttura, tutto sarebbe immediatamente facilissimo e intuitivo, godibile.
          c'è del lardo in Garfagnana

          Comment

          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #350
            Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
            Hai dimenticato "non capire il jazz".
            o spazzarti le scarpe dei piedi pulite

            Comment

            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #351
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Parziale risposta ad axeUgene


              Non ti risulta che il magnetismo fa parte anche del lessico umano? Anche se vuoi classificarla la femminilità come la mascolinità, quindi non c'entrano affatto i casi del tuo elenco ( tacchi a spillo, ecc.) è un insieme di desideri in un verso latenti, che trovano la loro soddisfazione, e quindi ( bisognerebbe sapere quanti e quali siano) il loro appagamento ed è ricorrente che spesso l'appagamento del desiderio latente può portare ad essere felici.
              ancora non ho capito;

              ma quando scrivevi in risposta a Vega sul "rischio di squalificare la femminilità" - così hai scritto - a cosa pensavi ?
              perché per farti venire in mente una frase del genere, a qualche circostanza concreta dovevi pensare per forza, anche fosse un rimando ad un'esperienza.
              c'è del lardo in Garfagnana

              Comment

              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #352
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

                in realtà, questa è l'unica cosa di cui le donne non hanno davvero colpa: il jazz-esercizio-da-settimana-enigmistica non lo capiscono nemmeno gli uomini, a meno che siano musicisti jazz;

                questo perché qui è arrivato come un genere snob-esistenzialista, esclusivista;

                gli americani degli anni '40 e '50 lo capivano benissimo, tutti, come il popolo capiva la pittura del Quattrocento, che oggi ci richiede molto studio;
                i temi del jazz di quell'epoca erano canzoni popolarissime che tutti sapevano a memoria, tra dischi, radio e sale da ballo, spesso musical teatrali;

                vedi che se tu ascoltassi un'improvvisazione sul tema di "Emozioni" o di una canzone di De André, Tenco o Conte che conosci molto bene, da seguire la struttura, tutto sarebbe immediatamente facilissimo e intuitivo, godibile.
                hai ragione io l'ho sperimentato con Luigi Tenco.
                Comunque da piccolo sapevo cantare Vola colomba

                Comment

                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #353
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  ancora non ho capito;

                  ma quando scrivevi in risposta a Vega sul "rischio di squalificare la femminilità" - così hai scritto - a cosa pensavi ?
                  perché per farti venire in mente una frase del genere, a qualche circostanza concreta dovevi pensare per forza, anche fosse un rimando ad un'esperienza.
                  Se non hai capito mi spieghi cosa vuol dire ad esempio: quella tipa ha uno sguardo magnetico, allora di magnetico non ci sono solo le calamite, o se preferisci ha uno sguardo che attira....si come le calamite

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #354
                    Il discorso che ho fatto a Vega è semplicissimo e penso che tutti l'abbiano capito, meno che tu.
                    Se Vega ha preso come modello del mondo maschile cono, io dico, attenta che se per te cono rappresenta il mondo maschile automaticamente devi accettare come dato di fatto anche la donna ( svalutazione generale della donna compresa Vega che fa la critica ma essendo donna ne è compresa) che ha in mente cono. Ecco tutto qui, non mi sento identificato nel genere di uomo che è cono. Il mio discorso verteva solo su una dissertazione razionale, forse sofistica.
                    E' solo una condizione razionale e se avessi fatto il compito in classe con Socrate professore avrei preso non meno di 7.
                    Last edited by crepuscolo; 02-07-2016, 16:17.

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #355
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Il discorso che ho fatto a Vega è semplicissimo e penso che tutti l'abbiano capito, meno che tu.
                      hai ragione: io sono un po' tonto e ho bisogno di spiegazioni chiare
                      Se Vega ha preso come modello del mondo maschile cono, io dico, attenta che se per te cono rappresenta il mondo maschile automaticamente deve accettare anche la donna che ha in mente cono.
                      e perché mai ?
                      posto che Vega non "ha preso Cono come modello del mondo maschile", ma ha semplicemente contestato l'ideologia espressa da Cono stesso;
                      Ecco tutto qui, non mi sento identificato nel genere di uomo che è cono. E' solo una condizione razionale e se avessi fatto il compito in classe con Socrate professore avrei preso non meno di 7.
                      se Socrate avesse dato il tema "la femminilità" non avresti preso 7; t'avrebbe fatto bere la cicuta pure a te dato che continui a non rispondere su qualche attributo concreto che la qualificherebbe;

                      io ho una cara amica lesbica, piuttosto bella di suo; e conosco molte sue "sorelle"; quasi tutte sarebbero, nel giudizio comune diffuso, per niente femminili, dato che non si curano e mancano praticamente di qualsiasi atteggiamento che tipicamente viene ascritto alla femminilità;

                      alcune le trovo poco attraenti, esattamente come trovo poco attraenti diverse donne etero; ma altre, simpatiche e intelligenti, mi piacciono parecchio e ci farei roba volentieri, nonostante il comune gusto maschile le (s)qualificherebbe come non-femminili;

                      quello che a me pare di capire è che tu, come è assolutamente naturale per una persona della tua età, abbia culturalmente introiettato un'idea di femminilità e di ruolo, certamente più aperta di quella Conica, ma pur sempre basata su quell'impostazione originaria dei ruoli;

                      e alla richiesta di illustrarla ti senti imbarazzato, perché non sei scemo; ma io non te lo chiedo per metterti in imbarazzo, ma per mostrare a chi legge, e magari ha figlie femmine o incontra situazioni critiche, come se i deliri della Miriano si individuano come tali facilmente, spesso la vita delle donne subisce menomazioni perché emergono luoghi comuni apparentemente innocui, dormienti, che al momento critico distorcono la percezione delle circostanze.
                      c'è del lardo in Garfagnana

                      Comment

                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #356
                        Il fatto è che se uno è maschio cerca la femmina se una è femmina cerca il maschio e se qualcuno o qualcuna ha altre modalità per completarsi, si fa per dire, affari loro. Tu che dici?
                        E quale sarebbe la mia impostazione originaria dei ruoli, e adesso quale avrei?

                        Ps. ti ringrazio del complimento, ma qualche volta mi riscopro proprio scemo.
                        Last edited by crepuscolo; 02-07-2016, 23:42.

                        Comment

                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #357
                          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                          Il fatto è che se uno è maschio cerca la femmina se una è femmina cerca il maschio e se qualcuno o qualcuna ha altre modalità per completarsi, si fa per dire, affari loro. Tu che dici?
                          "maschio" e "femmina" sono nozioni biologiche, non equivalenti a "maschile" e "femminile", che sono invece nozioni culturali, stereotipi;
                          io amo una donna molto "femminile" per molti aspetti, ma per la persona che è, non per lo stereotipo a cui si avvicina;
                          infatti, come ho raccontato, posso essere attratto da femmine che nel giudizio comune sono molto lontane o addirittura incompatibili con l'idea di "femminilità";
                          E quale sarebbe la mia impostazione originaria dei ruoli, e adesso quale avrei?
                          non lo so, perché non lo dici;
                          tuttavia, la stessa inclusione della "femminilità" come il dato di una realtà necessaria - non nel contenuto, ma per l'idea stessa - rimanda alla famiglia concettuale della tradizione espressa da Cono, e cioè che sia in qualche modo legittimata la facoltà di postulare vincoli e condotta di chi sia nata biologicamente donna;

                          forse senza accorgertene, ma è esattamente quello che hai fatto - tu, uomo - con Vega - donna - nel momento in cui le hai eccepito il rischio di "squalificare la femminilità";

                          la cosa ti pare talmente naturale che non ti viene assolutamente in mente la circostanza per cui da millenni gli uomini dicono alle donne quello che esse dovrebbero o non dovrebbero fare, mentre nessuno è davvero legittimato a dirti in che modo tu debba vivere la tua condizione di uomo;

                          guarda che le circostanze concrete di questa asimmetria non sono uno scherzo, eh... anche nelle nostre civilissime società, sono ancora gli uomini che si sentono autorizzati a violentare e uccidere, spesso con la complicità morale del loro ambiente;
                          è ancora la nostra morale che ammira compiaciuta il maschio che se le tromba tutte mentre bolla come puttana la femmina che pretende per sé un centesimo di quella libertà, e magari la costringe a dover dimostrare di non aver provocato una violenza;
                          per non parlare di discriminazioni meno vistose nel lavoro, ecc... e senza parlare dell'ideologia tradizionale al di fuori del nostro Occidente;

                          perciò, le idee che hanno un impatto pubblico non possono essere avocate come sfera privata, e quelle tipicamente legate alla religione per prime; ognuno ha la responsabilità delle ideologie che mette in giro o alle quali assente voltandosi dall'altra parte.
                          c'è del lardo in Garfagnana

                          Comment

                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #358
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            "maschio" e "femmina" sono nozioni biologiche, non equivalenti a "maschile" e "femminile", che sono invece nozioni culturali, stereotipi;

                            No caro mio i paraocchi ce l'hai tu, tanto per rimanere nel tema io ho due calopsiti femmina, qual'è ti chiedo il loro equivalente di femminile? In fondo anche loro sono creature di Dio e ti assicuro che hanno un corrispondente psichico ben sviluppato, infatti hanno due caratteri diversi. Non lo hanno forse perché non parlano? ma tu hai mai provato ad esprimerti fischiando?

                            Comment

                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #359
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

                              non lo so, perché non lo dici;
                              ma se sei tu che me lo hai dato il ruolo. Infatti ti chiedevo qual'era. Prova a rileggerti, dici che: - alla mia età avrei culturalmente introitato una certa idea di femminilità e di ruolo _, allora tu chiedo qual'è? visto che neanch'io la so.
                              Last edited by crepuscolo; 04-07-2016, 00:47.

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #360
                                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                                No caro mio i paraocchi ce l'hai tu, tanto per rimanere nel tema io ho due calopsiti femmina, qual'è ti chiedo il loro equivalente di femminile? In fondo anche loro sono creature di Dio e ti assicuro che hanno un corrispondente psichico ben sviluppato, infatti hanno due caratteri diversi. Non lo hanno forse perché non parlano? ma tu hai mai provato ad esprimerti fischiando?
                                quello è solo istinto; infatti nessuno si mette a questionare di un animale - nemmeno di quelli più simili a noi - se sono "virili" o "femminili"; uno scimpanzé è maschio o femmina;

                                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                                ma se sei tu che me lo hai dato il ruolo. Infatti ti chiedevo qual'era. Prova a rileggerti, dici che: - alla mia età avrei culturalmente introitato una certa idea di femminilità e di ruolo _, allora tu chiedo qual'è? visto che neanch'io la so.
                                quella che concepisce la "femminilità" come un riferimento, al punto da ammonire Vega sul rischio di "squalificarla";

                                le qualità che includi nella "femminilità" non le conosco e non posso conoscerle, dato che eviti accuratamente di enunciarle

                                ma il fatto stesso di prendere in considerazione la categoria è un'ideologia, la implica;

                                se tu parli dell'"italianità", implichi per forza una distinzione che deve avere un rilievo discriminatorio - nel senso che distingue - fondato su una costruzione culturale umana, arbitraria;

                                non è che la natura o chi per essa ci ha creati mangiatori di pizza, tenori e suonatori di mandolino, eh...
                                analogamente, chi nasce femmina, non ha il gene del lavoro all'uncinetto o del talento per ancheggiare sui tacchi da 12 cm...

                                ancora ti chiedo: quali sarebbero le manifestazioni concrete, visibili della "femminilità" che hai evocato, che la individuerebbero ?
                                ma, ovviamente, non vorrai rispondere, come al solito; perché ti rendi perfettamente conto che ricadresti nello stereotipo;

                                guarda che non te ne faccio mica una colpa, eh... gli stereotipi e i pregiudizi li abbiamo tutti, su tantissime cose;
                                quello che eventualmente critico è il caso in cui ci si accorge di alimentare un pregiudizio non sostenibile e si fa finta di non vederlo pur di non rivedere le proprie idee e comportamenti;

                                qualunque donna - perché più sensibile al messaggio - legga la tua frase sullo squalificare la femminilità avverte il paradigma sessista cui si può ricondurre logicamente la formula, anche a prescindere dall'intenzione di chi la esprime.
                                c'è del lardo in Garfagnana

                                Comment

                                Working...