Uomini, donne e crisi di Coppia

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #271
    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio


    Poeri noi!!
    Cono ma ti rendi conto della scenetta assurda che ci propini? Come se il Padre non sapesse cosa ha fatto il figlio e ogni volta debba ripetere questo teatrino senza senso ogni volta che muore qualcuno!
    E’ talmente sconfinato il Suo amore, che ci sembra assurdo, vero? Eppure è morto ed è risorto per ognuno di noi, Laurina: Ognuno di noi!



    679 Cristo è Signore della vita eterna. Il pieno diritto di giudicare definitivamente le opere e i cuori degli uomini appartiene a lui in quanto Redentore del mondo. Egli ha « acquisito » questo diritto con la sua croce. Anche il Padre « ha rimesso ogni giudizio al Figlio » Ora, il Figlio non è venuto per giudicare, ma per salvare e per donare la vita che è in lui. È per il rifiuto della grazia nella vita presente che ognuno si giudica già da se stesso, riceve secondo le sue opere e può anche condannarsi per l'eternità rifiutando lo Spirito d'amore.



    amate i vostri nemici

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #272
      Forse non hai capito bene (come sempre). Non è questione di amore sconfinato, ma dell'immagine che hai dato. Pensa te se davvero nell'aldilà, tutte le volte che arriva un'anima Gesù recitasse il solito copione delle piaghe e altro. Ti rendi conto che è una scenetta assurda?
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #273
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        …ed io ti ripeto che mai (né la Chiesa né Dio) parlano di obbligo. Quante volte vuoi che ti citi Gesù Cristo stesso e il Vangelo a proposito dell’indissolubilità? C’è una proposta. Un invito. Poi stà alla Fede e alla Libertà di ciascuno, scegliere.
        se ti batti contro la libertà di divorziare usi quella che definisci come proposta come tentativo di imposizione a tutti, com'era fino al 1970;
        la libertà di cui parli è una cosa che si è affermata con la forza, e non certo per gentile concessione del clero; così come ai popoli islamizzati servirà la forza per liberarsi del giogo clericale che li opprime, soprattutto le donne;

        Permettimi, però, di rimanere basito di fronte alla tua affermazione sulla Storia. Davvero non avverti il suo movimento verso un fine di Bene? Esulo dal sentire religioso stavolta eh? Dall’”Amor che move il Sole e l’altre stelle” e ti chiedo: Davvero per te dalle palafitte a internet c’è stata solo casualità? Un movimento indistinto di idee, pensieri, scienze e filosofie? Aiutami a capire cosa intendi.
        e dalle palafitte ad Auschwitz ?
        il senso che vedi dipende da come ti scegli il punto di partenza e quello di arrivo;

        no, io posso sentire qualcosa limitatamente a me; ma che il fluire dei comportamenti aggregati di ognuno di noi abbia un senso è oggettivamente un'illusione; che posso pure capire, ma resta illusione;
        infatti, non puoi essere grado di definire quale sarebbe il "senso" in modo oggettivo, vero per tutti; è un tuo desiderio e basta.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #274
          Fuor di metafora: 1963 uccisione di Martin Luther King 2008 Obama eletto presidente degli Stati Uniti

          Vuoi dirmi che, oggettivamente, te non sei in grado di dare un senso e un “motu proprio” a questi due avvenimenti storici? Ti stimo troppo per crederlo.
          amate i vostri nemici

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #275
            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
            Forse non hai capito bene (come sempre). Non è questione di amore sconfinato, ma dell'immagine che hai dato. Pensa te se davvero nell'aldilà, tutte le volte che arriva un'anima Gesù recitasse il solito copione delle piaghe e altro. Ti rendi conto che è una scenetta assurda?
            Così avverrà.

            La nostra vita è presente a Lui molto più di quanto sia presente a noi. Ed ama in egual misura il Santo e il Peccatore. Non ci presenteremo in massa indistinta davanti al Padre, Laura. Ma personalmente. Ed Egli intercederà per noi.



            «Gesù salva e Gesù è l’intercessore: queste sono le due parole chiave» per capire «il punto essenziale», ciò che è «più importante» per la nostra vita. È questa la verità di fede che Papa Francesco ha riaffermato nella messa di giovedì mattina, 22 gennaio, nella cappella della Casa Santa Marta.

            Ecco allora che la cosa più importante, ha ribadito Francesco, non è che Gesù guarisca e insegni, ma che salvi. Perché «lui è il Salvatore e noi siamo salvati attraverso di lui». E questo «è più importante» ed «è la forza della nostra fede».

            La seconda parola chiave è «intercede». Infatti, ha ricordato il Papa, «Gesù è andato dal Padre e di là intercede ancora, tutti i giorni, tutti i momenti per noi». E «questa è una cosa attuale: Gesù davanti al Padre, che offre la sua vita, la redenzione, facendo vedere al Padre le piaghe, il prezzo della salvezza». E così «tutti i giorni Gesù intercede». Perciò «quando noi, per una cosa o per l’altra» siamo «un po’ giù, ricordiamo che è lui che prega per noi, intercede per noi continuamente». Invece, ha fatto notare, «tante volte dimentichiamo questo». Ma Gesù non è che «è andato in cielo, ci ha inviato lo Spirito Santo, finita la storia! No! Attualmente, ogni momento, Gesù intercede».

            Francesco ha concluso auspicando «che la nostra vita cristiana sia sempre più convinta che noi siamo stati salvati, che abbiamo un salvatore, Gesù alla destra del Padre, che intercede. Il Signore, lo Spirito Santo, ci faccia capire queste cose».



            Chi intercede per noi: Meditazione mattutina di Papa Francesco nella Cappella della Domus Sanctae Marthae, a cura de L'Osservatore Romano, 22 gennaio 2015
            amate i vostri nemici

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #276
              Cono, per piacere, non stiamo parlando di due bischeri qualunque, di un giudice ed un avvocato normali, umani, ma di due esseri ultraterreni e con superpoteri.
              Vorresti dire altrimenti che dio padre, anche senza l'arringa del figlio, non sappia che ha fatto in vita Mario Rossi e che non sappia che Gesù, che lo ha mandato lui stesso a morire, chieda misericordia e perdono?

              Dai cono, ma ti rendi conto che scenetta assurda e patetica? Uno che sta tutto il tempo a giudicare chi arriva e l'altro che va lì a fargli vedere le piaghe del martirio tutte le volte!!

              Se così fosse ci credo che tutti e due non stanno a guardare che cavolo succede quaggiù e nemmeno intervengono a salvare la gente!!
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #277
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Fuor di metafora: 1963 uccisione di Martin Luther King 2008 Obama eletto presidente degli Stati Uniti

                Vuoi dirmi che, oggettivamente, te non sei in grado di dare un senso e un “motu proprio” a questi due avvenimenti storici? Ti stimo troppo per crederlo.

                se prendi gli accadimenti che vuoi tu, e trascuri gli altri, fai dire alla storia quello che ti pare;

                prova a fare un parallelo tra il grado di cattolicità della società italiana tra il 1963 e il 2008, con in mezzo il diritto di famiglia, il divorzio, l'aborto, il riconoscimento delle coppie di fatto e le unioni civili, il calo dei matrimoni religiosi, dal 96% di quell'epoca, fino a meno del 50% di oggi; per non parlare delle vocazioni, o di quanto ancora molto peggio avviene all'estero...

                secondo la tua logica, dovresti dedurre che la Chiesa sta crollando;

                la Germania di metà Ottocento era meglio o peggio di quella di Hitler ?

                e se tu stesso, a proposito della famiglia, ti lagni che "una volta" si stava meglio, non stai esplicitamente affermando che "la storia" prende una piega che giudichi peggiore ?

                sei una persona adulta e dotata certamente di intelligenza e capacità logiche; perciò, evita di fare con noi, qui, i ragionamenti che ti potrebbe far passare un bambino di 7 anni, completamente ignaro.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #278
                  Si tratta di leggere la Storia in un quadro d’insieme. A 360°. Ciclicamente ci sono alti e bassi in tutti i periodi storici e in tutti gli ambiti: Politici, economici, religiosi eccetera. Ma è presente una linea di tendenza….un motore che tràina gli eventi. Se ci fermiamo al” peggio o meglio” perdiamo di vista la questione principale: Gli accadimenti intorno a noi…quelli nostri personali… hanno un senso oppure no?

                  Anche un illustre personaggio come Kant (che di certo non era cattolico) arriva a scorgere e definire un movimento….un lento ma progressivo incedere della Storia verso qualcosa.



                  “Nella Critica del giudizio Kant delineava una convergenza della natura verso i fini umani, scorgeva un finalismo della natura: gli organismi biologici e le cose belle ci danno il senso del fine, soprattutto gli organismi biologici sembrano nel loro insieme favorire la vita dell’uomo, essere finalizzati al benessere dell’uomo, che è un ente morale in quanto si pone il fine del bene. La Critica del giudizio disegnava quindi questa situazione: la natura sembra presentare un fine supremo che è quello di favorire la vita dell’uomo, lo sviluppo delle attitudini umane; l’attitudine umana superiore è l’attitudine al bene, pertanto la natura pare favorire l’uomo nel suo tendere al bene. Proprio su questa base si sviluppa il discorso, ripeto, ottimistico, del Progetto per una pace perpetua, dove viene affermato che la natura sembra, al di là degli antagonismi, preparare il terreno per la realizzazione piena dell’umanità, di un’umanità che viva in pace sotto l’egida del diritto. La prima premessa di tale progetto è la visione per la quale la storia converge verso un punto finale: la creazione di una situazione in cui il bene si possa realizzare. La seconda premessa è questa: per arrivare a quel punto c’è un passaggio obbligato, che è la creazione dello Stato. Kant afferma che lo Stato è «un’organizzazione del diritto esterno», un’organizzazione che permette di regolare i rapporti tra gli uomini in maniera stabile, in maniera sicura, punto di passaggio obbligato perché gli uomini possano esprimere il meglio di loro stessi e in particolare anche la loro attitudine al bene, al bene morale.
                  La storia e la natura convergono verso la finalità morale dell’uomo, ma punto di passaggio obbligato è la creazione di un’istituzione che sorvegli la naturalità e faccia sviluppare, invece, la ragione. Questa istituzione è lo Stato. Riguardo al problema dello Stato, Kant mantiene una posizione di tipo contrattualistico, la posizione che è stata fondata agli inizi del pensiero dell’età moderna da Hobbes. Hobbes da che cosa partiva? Dalla considerazione, condivisa da Kant, che gli uomini sono lupi per gli altri uomini, homo homini lupus. L’uomo è tendenzialmente portato al male. Anche Kant, da seguace della Riforma protestante, sosteneva che l’uomo cova dentro di sé un male radicale, ha un’inclinazione ineliminabile per il male, è gravato, come Lutero sosteneva, dal peccato originale. Kant condivide con Hobbes questa premessa: l’uomo di per se stesso, spontaneamente, è portato al male; lo Stato è lo strumento che permette di fermare l’iniquità dell’uomo e di dare slancio invece alla cultura, alla civiltà, e quindi alla realizzazione dei fini morali.”







                  Non noti bellissime e spettacolari convergenze col pensiero Cattolico? Con un Dio che sta aldisopra della Storia e la guida verso il Bene?
                  amate i vostri nemici

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #279
                    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                    Cono, per piacere, non stiamo parlando di due bischeri qualunque, di un giudice ed un avvocato normali, umani, ma di due esseri ultraterreni e con superpoteri.
                    Vorresti dire altrimenti che dio padre, anche senza l'arringa del figlio, non sappia che ha fatto in vita Mario Rossi e che non sappia che Gesù, che lo ha mandato lui stesso a morire, chieda misericordia e perdono?

                    Dai cono, ma ti rendi conto che scenetta assurda e patetica? Uno che sta tutto il tempo a giudicare chi arriva e l'altro che va lì a fargli vedere le piaghe del martirio tutte le volte!!

                    Se così fosse ci credo che tutti e due non stanno a guardare che cavolo succede quaggiù e nemmeno intervengono a salvare la gente!!
                    Nell’Eternità non esistono più i concetti dello Spazio e del Tempo. Le parole di Papa Francesco riassumono la dottrina Cattolica sul Giudizio. Dove ognuno di noi, personalmente, si presenterà davanti a Dio Padre. Da soli, deboli e nudi se avremo rifiutato Gesù Cristo, in vita, fino all’ultimo nostro respiro. Insieme a Lui, se avremo conservato anche solo un granellino di senapa di fede.

                    La differenza sarà sostanziale.
                    amate i vostri nemici

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #280
                      la natura sembra presentare un fine supremo che è quello di favorire la vita dell’uomo, lo sviluppo delle attitudini umane
                      Tavanata galattica. La natura (che non è un essere cosciente intendiamoci) non favorisce nessuno più di altri organismi, nè ci sono tendenze verso fini.
                      Magari lasciare perdere le seghe mentali dei filosofi di secoli fa, che nulla sapevano di ecologia, evoluzione & C., non sarebbe male.
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #281
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Si tratta di leggere la Storia in un quadro d’insieme. A 360°. Ciclicamente ci sono alti e bassi in tutti i periodi storici e in tutti gli ambiti: Politici, economici, religiosi eccetera. Ma è presente una linea di tendenza….un motore che tràina gli eventi. Se ci fermiamo al” peggio o meglio” perdiamo di vista la questione principale: Gli accadimenti intorno a noi…quelli nostri personali… hanno un senso oppure no?

                        Anche un illustre personaggio come Kant ...
                        'bbi pazienza, Cono, ma il commento di un pincopalla su Kant, fa ridere;

                        se tu non sai spiegare determinati fatti in un quadro intenzionale che si impone a tutti, come un dato evidente, non hai un senso della storia;
                        se esprimi una teoria che non c'è modo di smentire, nemmeno per ipotesi, quella è solo una tua fantasia.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #282
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Nell’Eternità non esistono più i concetti dello Spazio e del Tempo. Le parole di Papa Francesco riassumono la dottrina Cattolica sul Giudizio. Dove ognuno di noi, personalmente, si presenterà davanti a Dio Padre. Da soli, deboli e nudi se avremo rifiutato Gesù Cristo, in vita, fino all’ultimo nostro respiro. Insieme a Lui, se avremo conservato anche solo un granellino di senapa di fede.

                          La differenza sarà sostanziale.
                          Indipendentemente dai concetti di spazio e tempo e delle solite tiritere sulla salvezza, non so immaginarmi esistenza più assurda per due esseri di quella con la scenetta di dio e gesù che ad ogni anima fa vedere le piaghe!!
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #283
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            'bbi pazienza, Cono, ma il commento di un pincopalla su Kant, fa ridere;

                            se tu non sai spiegare determinati fatti in un quadro intenzionale che si impone a tutti, come un dato evidente, non hai un senso della storia;
                            se esprimi una teoria che non c'è modo di smentire, nemmeno per ipotesi, quella è solo una tua fantasia.
                            Che facciamo allora? Per me possiamo anche riassumere così e terminare:



                            1) C’è un senso alla Storia dell’uomo sulla terra e a quella nostra particolare

                            2) Non esiste senso: tutto è frutto del caso



                            Altre ipotesi intermedie non ne vedo.
                            amate i vostri nemici

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #284
                              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                              Indipendentemente dai concetti di spazio e tempo e delle solite tiritere sulla salvezza, non so immaginarmi esistenza più assurda per due esseri di quella con la scenetta di dio e gesù che ad ogni anima fa vedere le piaghe!!
                              E' un'immagine figurata, ma Dio ci ama così. Davanti a Lui siamo tutti uguali, Laura. Non esistono disparità di trattamento. Se Cristo è morto e risorto lo ha fatto per tutti. E per tutti intercederà. A meno che, te lo ripeto per l’ultima volta, perfino in punto di Morte la persona rifiuti e rigetti la Sua presenza…il Suo aiuto e il Suo Amore.
                              amate i vostri nemici

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                              • meogatto
                                Opinionista
                                • 06/02/16
                                • 5192

                                #285
                                Ma che ne sai? Oltre che cosi' ti hanno istruito e la lezione ripeti a memoria.
                                Ammesso che dio ci sia, mi sembra improbabile sia organizzato come un principato e se padre e figlio sono la stessa cosa a che serve tale sceneggiata, sebbene figurata, se non solo per la dialettica popolare dove il pretino non e' in grado di comunicare astrazioni complesse, ne la sua platea di recepirle.

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