Originariamente Scritto da crepuscolo
Visualizza Messaggio
qui, l'oggetto del discorso è la natura divina e la creazione, e cioè il dio a cui eventualmente Gesù rimanda;
e torniamo al punto essenziale:
se quel dio è creatore, onnipotente e onnisciente, tutto il copione è già scritto, e pertanto nulla è imputabile alla libertà umana;
se, altrimenti, vuoi asserire una libertà e quindi ipotizzare un giudizio sui comportamenti, devi ammettere un dio minore cui è "sfuggito" il Male, e una creazione imperfetta;
Lutero, non volendo rinunciare alla tradizione biblica, ha postulato il servo arbitrio;
la Chiesa cattolica, invece, si è trincerata dietro il "mistero", ossia ha semplicemente rinunciato a spiegare;
resta che tutti i giudizi etici e relativi precetti agganciati alla pretesa volontà di un dio che nel contempo si ammette come indecifrabile sono logicamente cazzate, anche se si afferma che Gesù ne sarebbe rivelatore, proprio perché non si risolve il dilemma del senso del Male nella creazione "perfetta";
la cosmogonia autonoma, della coscienza, implicita nella prospettiva del Gesù evangelico è incompatibile con quella eteronoma della Legge e la nozione della creazione perfetta;
se non risolvi questa dicotomia, scegliendo l'una o l'altra, con tutto ciò che questo comporta, prendi per i fondelli tutti, e soprattutto te stesso, dato che io non postulo nulla e non devo rispondere a nulla.

, sofferenze e morte, il più viene da Dio; infatti nel vangelo è spiegato chiaramente dal Rabbi: dove non arriva l'uomo arriva la potenza ( di solito un essere celeste ) di Yawhè. Il discorso di Gesù è un discorso basato sulla forza, energia, dynamis e chi si oppone a questa viene travolto col risultato di causa/effetto che la rivelazione o apocalisse ( leggi apocalittici) viene ritardata: Vieni signore Gesù vieni, sussurra Giovanni.
.
Comment