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  • meogatto
    Opinionista
    • 06/02/16
    • 5192

    #181
    Ci sta perche' una dottrina fideistica ce lo ha messo.

    Comment

    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #182
      Non ci credo perché dovrebbe sapere il seguito, ma non lo sa. E non sa neanche il perché.
      Queste sono le idee fondamentali per avere la storicità ( veridicità) o meno degli eventi della fede fideistica. Per una ricerca storica.

      Comment

      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #183
        Una fede fideistica non ha storicita', ma solo un crederci ove si forma, se si forma.

        Comment

        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #184
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          E' qui che non ci sei. Mi spieghi allora che ci sta a fare l'uomo Gesù?
          ancora a rivoltare frittate ? occhio al colesterolo !
          io te lo devo spiegare ???
          sei tu che lo postuli come Figlio di Dio, e solleciti la domanda su quel dio; e tu a dover dare conto; sempre tu voglia passare da persona seria;

          ma se tu fossi il padre di bambini morti sul treno, o a Nizza, cosa chiederesti ad un dio in cui credi ?perché non li hai salvati, loro innocenti ?

          e che risposte potresti mai avere ?

          solo queste:

          a) non volevo salvarli; e allora pure i responsabili sono encomiabili e salvi, dato che hanno opeato secondo il Disegno;
          b) non potevo salvarli; e allora sei come un dio pagano qualsiasi;
          da qui non si esce;

          certo che un dio che non possa salvare i tuoi bimbi non sarebbe Dio; sarebbe squalificato come Dominus che non domina, e a fortiori come giudice; qui è Rodi, e qui bisogna saltare.
          c'è del lardo in Garfagnana

          Comment

          • meogatto
            Opinionista
            • 06/02/16
            • 5192

            #185
            Hanno sempte il la vita e' un battito d'ali trascurabile e la remunerazione eterna e' a babbo morto.
            Sono, tutti, professionisti venditori del babbo morto

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66024

              #186
              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
              Cono abbi pazienza ma fede e scienza non hanno nulla a che vedere l'una con l'altra. Con la scienza si cerca di scoprire e dimostrare, la fede riguarda mere convinzioni che non hanno mai finora portato ad avere una qualche prova concreta del contenuto del creduto, che si tratti di cristianesimo, induismo o altro.
              Chi dice che i due ambiti si completano dice una gran corbelleria. Se poi, come ho sempre detto, lo scienziato ha una sua credenza religiosa, pace (anche se le contraddizioni non mancano), l'importante è che sia obiettivo e non mischi fede e scienza e faccia il suo lavoro per bene.
              Lo Scienziato credente non esce di casa la mattina dicendo “Ecco, adesso abbandono il mio essere credente e vado in Laboratorio…”

              Scienza e Fede si incrociano inevitabilmente, a volte. Anche solo partendo dal concetto-base che dal niente non vien fuori niente: che tutta la Materia è oggetto di evoluzione, ma che da un input iniziale deve pur essere partita….

              «Parlare di origine del mondo porta inevitabilmente a pensare alla creazione e, guardando la natura, si scopre che esiste un ordine troppo preciso che non può essere il risultato di un “caso”, di scontri tra “forze” come noi fisici continuiamo a sostenere. Ma credo che sia più evidente in noi che in altri l’esistenza di un ordine prestabilito nelle cose. Noi arriviamo a Dio percorrendo la strada della ragione, altri seguono la strada dell’irrazionale»

              Carlo Rubbia, Premio Nobel (1984), scienziato dotato di grande prestigio a livello internazionale, già direttore del CERN, dell’ENEA di Frascati, socio onorario dell’Accademia Nazionale dei Lincei, della National Academy of Sciences americana, della Royal Society, della Pontificia Accademia delle Scienze e di tante altre accademie.



              (citato in C. Fiore, “Scienza e fede”, elledici, Leumann (TO) 1986, p. 23).
              amate i vostri nemici

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #187
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Scienza e Fede si incrociano inevitabilmente, a volte. Anche solo partendo dal concetto-base che dal niente non vien fuori niente: che tutta la Materia è oggetto di evoluzione, ma che da un input iniziale deve pur essere partita….
                la scienza delimita lo spazio del conoscibile; si incrocia con la fede solo quando quest'ultima esprima una dottrina non credibile; altrimenti sono nettamente separate; lo scienziato puà credere proprio perché la fede non è oggetto del conoscibile, ma riguarda solo ciò che si può arbitrariamente attribuire;

                «Parlare di origine del mondo porta inevitabilmente a pensare alla creazione e, guardando la natura, si scopre che esiste un ordine troppo preciso che non può essere il risultato di un “caso”, di scontri tra “forze” come noi fisici continuiamo a sostenere. Ma credo che sia più evidente in noi che in altri l’esistenza di un ordine prestabilito nelle cose. Noi arriviamo a Dio percorrendo la strada della ragione, altri seguono la strada dell’irrazionale»

                Carlo Rubbia, Premio Nobel (1984), scienziato dotato di grande prestigio a livello internazionale, già direttore del CERN, dell’ENEA di Frascati, socio onorario dell’Accademia Nazionale dei Lincei, della National Academy of Sciences americana, della Royal Society, della Pontificia Accademia delle Scienze e di tante altre accademie.



                (citato in C. Fiore, “Scienza e fede”, elledici, Leumann (TO) 1986, p. 23).
                se questa opinione avesse una qualità scientifica sarebbe consolidata come tale;
                invece, milioni di altri fisici, affermati come e più di Rubbia, sostengono l'opposto e nessuna teoria scientifica conforta questa opinione, anzi...
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17951

                  #188
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Lo Scienziato credente non esce di casa la mattina dicendo “Ecco, adesso abbandono il mio essere credente e vado in Laboratorio…”

                  Scienza e Fede si incrociano inevitabilmente, a volte. Anche solo partendo dal concetto-base che dal niente non vien fuori niente: che tutta la Materia è oggetto di evoluzione, ma che da un input iniziale deve pur essere partita….

                  «Parlare di origine del mondo porta inevitabilmente a pensare alla creazione e, guardando la natura, si scopre che esiste un ordine troppo preciso che non può essere il risultato di un “caso”, di scontri tra “forze” come noi fisici continuiamo a sostenere. Ma credo che sia più evidente in noi che in altri l’esistenza di un ordine prestabilito nelle cose. Noi arriviamo a Dio percorrendo la strada della ragione, altri seguono la strada dell’irrazionale»

                  Carlo Rubbia, Premio Nobel (1984), scienziato dotato di grande prestigio a livello internazionale, già direttore del CERN, dell’ENEA di Frascati, socio onorario dell’Accademia Nazionale dei Lincei, della National Academy of Sciences americana, della Royal Society, della Pontificia Accademia delle Scienze e di tante altre accademie.



                  (citato in C. Fiore, “Scienza e fede”, elledici, Leumann (TO) 1986, p. 23).
                  Mi spiace cono ma per l'ennesima volta torno a ripeterti che le paturnie spirituali degli scienziati non possono entrare a far parte del contenuto della scienza. Per questo ti ridico che lo scienziato deve comunque fare il suo lavoro con distacco e secondo il metodo scientifico. In nessun libro di scienza troverai accanto a concetti di fisica che deve esserci un creatore o qualcosa del genere. Difatti non credo che nemmeno Rubbia possa, se lo ha fatto davvero, aver scritto un testo ufficiale universitario di fisica con le sue paturnie. Se qualcosa ha scritto lo avrà fatto per altri canali che non sono quelli dei testi scientifici, ma al limite divulgativi.
                  Se a Rubbia vengono le paturnie sono cavoli suoi, ma che non mescoli fisica e paturnie perchè sarebbe scorretto e non è nemmeno lui in grado di darne dimostrazione.
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66024

                    #189
                    Ma noi, qua, siamo in “Spiritualità”: E ci interroghiamo sulla nascita della Vita da un punto di vista che và oltre la Scienza…..E che riempie perciò molte più pagine di quelle che occuperebbe aprendola, semplicemente, in Scienze. E questo come mai? Perché ci coinvolge TOTALMENTE. Non solo come esseri materiali….
                    amate i vostri nemici

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #190
                      Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                      Una fede fideistica non ha storicita', ma solo un crederci ove si forma, se si forma.
                      Non cambiamo discorso, se tu sostieni che il vangelo è un mito, una favola o peggio un'invenzione con dolo dovrebbe per l'appunto essere composta con un inizio ed una fine ben chiara, come d'altronde nelle favole: c'era una volta.....e vissero tutti felici e contenti. Se si suppone quindi quel che si suppone, il racconto dovrebbe avere un inizio ed una fine ben delineate. Invece l'inizio è misterioso, anche e durante ci sono misteri e la fine oltreché essere misteriosa a me, in un racconto premeditato che dovrebbe essere, mi sembra anche un po' strana, se non addirittura impensabile.

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                      • meogatto
                        Opinionista
                        • 06/02/16
                        • 5192

                        #191
                        Lo scritto in se esiste, formatosi nelle sue vicissitudini.
                        Quello che c'e' scritto e' tema di fede, ne ha gran significato un racconto, o uno indefinito.
                        Sono state utilizzate varie fonti pure distanti dagli eventi, difficile aspettarsi una cosa lineare.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #192
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          ancora a rivoltare frittate ? occhio al colesterolo !
                          io te lo devo spiegare ???
                          sei tu che lo postuli come Figlio di Dio, e solleciti la domanda su quel dio; e tu a dover dare conto; sempre tu voglia passare da persona seria;

                          ma se tu fossi il padre di bambini morti sul treno, o a Nizza, cosa chiederesti ad un dio in cui credi ?perché non li hai salvati, loro innocenti ?

                          e che risposte potresti mai avere ?

                          solo queste:

                          a) non volevo salvarli; e allora pure i responsabili sono encomiabili e salvi, dato che hanno opeato secondo il Disegno;
                          b) non potevo salvarli; e allora sei come un dio pagano qualsiasi;
                          da qui non si esce;

                          certo che un dio che non possa salvare i tuoi bimbi non sarebbe Dio; sarebbe squalificato come Dominus che non domina, e a fortiori come giudice; qui è Rodi, e qui bisogna saltare.
                          Anche cono lo crede Figlio di Dio, chiedilo prima a lui visto che conosce pure il catechismo.

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #193
                            Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                            Lo scritto in se esiste, formatosi nelle sue vicissitudini.
                            Quello che c'e' scritto e' tema di fede, ne ha gran significato un racconto, o uno indefinito.
                            Sono state utilizzate varie fonti pure distanti dagli eventi, difficile aspettarsi una cosa lineare.
                            C'è anche l'ipotesi che sia tutto già lineare, ma in questo caso è necessario credere al trascendente. Non si può spiegare Gesù senza il Vangelo.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #194
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Anche cono lo crede Figlio di Dio, chiedilo prima a lui visto che conosce pure il catechismo.
                              infatti ha citato la resa del "mistero";

                              ma qui c'è poco da conoscere; basta il buon senso di una persona qualsiasi;

                              se il Male e Dio sono compresenti, o il secondo vuole il primo, e quindi non lo impedisce;
                              oppure non lo può impedire, e allora non è Dio, ma un dio paragonabile a quelli pagani, che si fanno i dispetti tra loro, con un satanasso che sta alla pari, ecc...

                              da questa impasse non si esce, a meno di non rinunciare ad un potere divino come inteso tradizionalmente, cioè di un soggetto-persona esterno, per spostare la Sua giustizia come incardinata nella coscienza umana, che è come la vedo io; ma allora vanno ridefinite molte cose; ma molte, eh...
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • meogatto
                                Opinionista
                                • 06/02/16
                                • 5192

                                #195
                                Compare solo li.
                                Comunque ci devi credere, tanto per cominciare, poi apprezzare quel tipo di vita che non sembra entusiasmare.

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