Ma è così cattiva, poi, la morte?

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #1306
    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    Allora mi provochi, l'islamico che si fa saltare è simile allo Zelota che compiva attentati o il Kamicaze giapponese che si immolava per l'imperatore, se visto dalla parte dei Romani; poiché Gesù, al quale mi rifaccio, non indica quella strada, io svicolo....infatti vado a cena
    questa è un'opinione tua, e pure molto debole, dal momento che visto che quello si fa saltare per fede, sacrifica la sua vita, sicuramente crede; non lo puoi escludere dai credenti, tantomeno dargli del fariseo opportunista e ipocrita, dato che muore per fede;

    capisco che possa non farti piacere stare nello stesso scompartimento di quello, ma così è, almeno quanto al credere;
    non puoi disegnare una realtà tutta tua, di tua fantasia, per renderla congruente ai tuoi desideri per cui essere credente significa essere una persona migliore; non è così, non è mai stato così;
    più cerchi di argomentare 'sta cosa, più viene fuori che è impossibile e, semmai, che è più spesso il contrario; fattene una ragione.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #1307
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      questa è un'opinione tua, e pure molto debole, dal momento che visto che quello si fa saltare per fede, sacrifica la sua vita, sicuramente crede;
      Non c'è esclusione con Gesù, infatti sembra che tra i discepoli ci fossero 2 Zeloti, ma se uno vuol seguirlo deve rinnegare se stesso; lo capisci o no? E' il metodo che non va, lui predica amore, compassione, giustizia misericordiosa, ma soprattutto pace, forse aveva anche capito che quello non era il modo per liberarsi del nemico, forse sarebbe stato meglio andare d'accordo con i Romani. Il Dio di Gesù è universale nel senso che unisce non è particolare nel senso che separa. Un credente, anche se facinoroso, dovrebbe riflettere e non mettere di mezzo persone innocenti specialmente per mezzo delle ritorsioni. Anni prima, quando Gesù probabilmente era un bambino in Galilea, vicino a Nazareth, a Sefforis se non erro, vi era stata una rivolta capeggiata da un falso messia, soffocata nel sangue dai Romani con migliaia di crocifissioni ben in vista per dare l'esempio che un debole non può nulla contro uno più forte di lui. proprio come diceva Gesù: prima di iniziare una battaglia conta bene le tue forze e se non è il caso meglio rinunciare.
      Per quanto mi risulta anche i Tedeschi che andavano in guerra drogati credevano che Hitler fosse il loro messia, poi quando sei nella ruota della sfortuna è difficile tornare indietro.
      Se poi la mia opinione è debole puoi scegliere se rinvigorirla oppure trascurarla, difficile per te pensare che io la ritenga vitale.
      Last edited by crepuscolo; 21-12-2017, 23:26.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #1308
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

        capisco che possa non farti piacere stare nello stesso scompartimento di quello, ma così è, almeno quanto al credere;
        Per fortuna non viaggio, vado a piedi e quando non sono affollati prendo l'autobus, perché ringraziando Dio non ne ho più bisogno.....t'è andata male

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #1309
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          non puoi disegnare una realtà tutta tua, di tua fantasia,
          Non la disegno e neanche me la immagino perché la vivo quotidianamente.

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24593

            #1310
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Non c'è esclusione con Gesù, infatti sembra che tra i discepoli ci fossero 2 Zeloti, ma se uno vuol seguirlo deve rinnegare se stesso; lo capisci o no?
            guarda, se tu che non capisci:
            i seguaci di Gesù non esauriscono il gruppo dei credenti, punto; qui non conta il punto di vista di Gesù, ma quello del credente "altro", che resta credente se segue altri dei, malgrado tu non comprenda la circostanza;
            se io ti dico che sono credente in un dio nella cui dottrina Gesù non conta nulla, non esiste, tu non mi puoi escludere dal novero dei credenti, lo capisci o no ?

            E' il metodo che non va, lui predica amore, compassione, giustizia misericordiosa, ma soprattutto pace, forse aveva anche capito che quello non era il modo per liberarsi del nemico, forse sarebbe stato meglio andare d'accordo con i Romani. Il Dio di Gesù è universale nel senso che unisce non è particolare nel senso che separa. Un credente, anche se facinoroso, dovrebbe riflettere e non mettere di mezzo persone innocenti specialmente per mezzo delle ritorsioni. Anni prima, quando Gesù probabilmente era un bambino in Galilea, vicino a Nazareth, a Sefforis se non erro, vi era stata una rivolta capeggiata da un falso messia, soffocata nel sangue dai Romani con migliaia di crocifissioni ben in vista per dare l'esempio che un debole non può nulla contro uno più forte di lui. proprio come diceva Gesù: prima di iniziare una battaglia conta bene le tue forze e se non è il caso meglio rinunciare.
            Per quanto mi risulta anche i Tedeschi che andavano in guerra drogati credevano che Hitler fosse il loro messia, poi quando sei nella ruota della sfortuna è difficile tornare indietro.
            Se poi la mia opinione è debole puoi scegliere se rinvigorirla oppure trascurarla, difficile per te pensare che io la ritenga vitale.
            capisco che a te piaccia fare il panegirico su Gesù, ma qui non c'entra una cippa;

            prova a dare una definizione di "credente" e "non credente" e lo capisci subito; ovviamente, una definizione utilizzabile convenzionalmente, non una cosa che rimanda alla tua personale sensibilità del momento; una definizione che dia sostanza al discorso sulla pretesa maggior intensità dell'imperativo del credente, insomma.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #1311
              [QUOTE=axeUgene;1567658]guarda, se tu che non capisci:
              i seguaci di Gesù non esauriscono il gruppo dei credenti, punto; qui non conta il punto di vista di Gesù, ma quello del credente "altro"/QUOTE]
              .................................................. ..............
              ma che credenti sono? Se tutti fossero così credenti nel mondo ci sarebbe una baraonda. Strano che tu non riesca a comprendere che può esistere un'etica superiore a quella di uccidere il nemico.

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #1312
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                se io ti dico che sono credente in un dio nella cui dottrina Gesù non conta nulla, non esiste, tu non mi puoi escludere dal novero dei credenti, lo capisci o no ?

                Allora facciamo un esempio di praticità mentale; se io fossi Gesù e tu l'altro credente non ti escluderei ma ti avvertirei di non implicarmi nei tuoi affari a meno che non ti serva qualcosa che io possa darti, poi ti darei la mano e ti saluterei augurandoti buon viaggio.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24593

                  #1313
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  ma che credenti sono? Se tutti fossero così credenti nel mondo ci sarebbe una baraonda. Strano che tu non riesca a comprendere che può esistere un'etica superiore a quella di uccidere il nemico.
                  io comprendo quello che ti pare, ma la baraonda in effetti c'è da millenni, e un po' è stata interrotta da quando la fede è stata estromessa dalla politica; dove ancora conta, c'è ancora baraonda; ma non è questo l'argomento di discussione;
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Allora facciamo un esempio di praticità mentale; se io fossi Gesù e tu l'altro credente non ti escluderei ma ti avvertirei di non implicarmi nei tuoi affari a meno che non ti serva qualcosa che io possa darti, poi ti darei la mano e ti saluterei augurandoti buon viaggio.
                  embè, che cambia rispetto a ciò di cui discutevamo ?

                  tu parli di "credenti" e "non credenti", e ti esprimi nella lingua italiana:
                  aggettivo: Che professa una fede religiosa

                  sostantivo maschile e femminile: Chi aderisce a una data religione;

                  se vuoi, puoi integrare, ma una definizione è necessaria.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #1314
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    io comprendo quello che ti pare, ma la baraonda in effetti c'è da millenni, e un po' è stata interrotta da quando la fede è stata estromessa dalla politica; dove ancora conta, c'è ancora baraonda
                    anche se non è l'argomento, il "Dai a Cesare quello che è di Cesare ed a Dio quello che è di Dio" suggerito da Gesù per esperienza diretta, sia la causa dei malesseri della Chiesa sorta per desiderio di cesare Costantino?

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #1315
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      io comprendo quello che ti pare, ma la baraonda in effetti c'è da millenni, e un po' è stata interrotta da quando la fede è stata estromessa dalla politica; dove ancora conta, c'è ancora baraonda; ma non è questo l'argomento di discussione;

                      embè, che cambia rispetto a ciò di cui discutevamo ?

                      tu parli di "credenti" e "non credenti", e ti esprimi nella lingua italiana:
                      aggettivo: Che professa una fede religiosa

                      sostantivo maschile e femminile: Chi aderisce a una data religione;

                      se vuoi, puoi integrare, ma una definizione è necessaria.
                      A questo punto giustamente bisogna essere chiari e soprattutto sinceri.
                      Anche se accetto i vari modi di intendere Dio ed anche di non intenderlo io, dentro di me, so che la salvezza viene da Gesù, che tu ci creda o no.
                      Poi che fine faremo, ognuno di noi, esista o meno un altro mondo, non dipende certo da me. Più che dare l'esempio di buon cristiano non posso fare e sinceramente non voglio neppure pensare ad alternative come lo svicolo. E se la parabola delle 5 vergini sagge e delle 5 stolte insegna qualcosa vorrei, come le sagge, mantenere la fede fino alla fine, che nella parabola era l'arrivo dello sposo, a tarda notte, quando le stolte non lo aspettavano più.
                      Last edited by crepuscolo; 22-12-2017, 01:02.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24593

                        #1316
                        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                        A questo punto giustamente bisogna essere chiari e soprattutto sinceri.
                        Anche se accetto i vari modi di intendere Dio ed anche di non intenderlo io, dentro di me, so che la salvezza viene da Gesù, che tu ci creda o no.
                        io ci credo;
                        ma questo non implica che chi non crede a quello che credi tu ma ad un altro dio sia meno "credente", ai fini della bipartizione su cui basavi il tuo giudizio, ed in generale quanto ad una valutazione oggettiva del credere sul comportamento morale di una persona, che era l'argomento di cui si discuteva;

                        pertanto, quando dici "i credenti" devi metterci i kamikaze, i fanatici che in nome di qualsiasi dio hanno commesso e commettono ancora crimini, anche in buona fede, ecc... perché quelli sono credenti a tutti gli effetti.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #1317
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          io ci credo;
                          ma questo non implica che chi non crede a quello che credi tu ma ad un altro dio sia meno "credente"
                          Sinceramente non riesco neanch'io a definirmi così bene e netto come mi definisci tu. Non basta dire che io credo in Gesù Cristo per esplicarmi, dentro questo credo c'è tutta la mia vita e tu credi che io possa definire tanti anni di sentimenti, sensazioni e pensieri in quattro righe. Per quanto mi riguarda gli altri credenti possono essere più credenti di me nel loro Dio, ma io non ho bisogno di credere nel loro, hai capito? Sono io che sono dentro di me non loro, e questo vale anche per loro, infatti non vedo perché debbano credere al mio se non lo sentono loro. Io non desidero una guerra né una lotta come vogliono loro ma il mio è solo un vivere quotidiano condividendo con la gente che mi circonda, ossia con il mio prossimo; quello che avviene altrove se non mi coinvolge direttamente, e non so come, anche se mi dispiace, non mi preoccupa più di tanto.
                          Last edited by crepuscolo; 22-12-2017, 01:35.

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #1318
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

                            pertanto, quando dici "i credenti" devi metterci i kamikaze, i fanatici che in nome di qualsiasi dio hanno commesso e commettono ancora crimini, anche in buona fede, ecc... perché quelli sono credenti a tutti gli effetti.
                            se vuoi ce li metto, l'importante è che non vengano in Ancona

                            Buonanotte.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #1319
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Sinceramente non riesco neanch'io a definirmi così bene e netto come mi definisci tu. Non basta dire che io credo in Gesù Cristo per esplicarmi, dentro questo credo c'è tutta la mia vita e tu credi che io possa definire tanti anni di sentimenti, sensazioni e pensieri in quattro righe. Per quanto mi riguarda gli altri credenti possono essere più credenti di me nel loro Dio, ma io non ho bisogno di credere nel loro, hai capito? Sono io che sono dentro di me non loro, e questo vale anche per loro, infatti non vedo perché debbano credere al mio se non lo sentono loro.
                              non era questo il punto, dato che nessuno ti chiede di credere in altro;

                              sei tu che hai ascritto ai credenti, in quanto tali, determinate prerogative, e quindi includendovi anche gli altri;
                              se io fossi avvocato e dicessi "gli avvocati sono più onesti dei non-avvocati" poi dovrei confrontarmi con chi eccepisce i tanti casi di avvocati maneggioni e disonesti; non è che posso affermare che intendevo "gli avvocati giuslavoristi di Ancona amici miei", perché il senso dell'affermazione iniziale viene meno ed è smentito; posto però che il messaggio propagandistico nel momento in cui si discuteva è stato usato allegramente;

                              così, tu hai asserito che il credere in un dio giudice e remuneratore sarebbe una condizione che volge il credente ad un impegno etico meno suscettibile di compromessi rispetto alla postura etica laica, ed è di questa affermazione che devi rispondere;

                              e devi rispondere perché in concreto non è acqua fresca, dato che ovunque i credenti si fanno latori di filosofie morali pubbliche che infilano nel loro agire; tu, da credente, citi la sig.ra Wolf e la sua sponda alla teoria dei cd "carismi" di genere, laddove il laico sostiene la quasi totale fungibilità sociale dei ruoli;

                              quando la tua affermazione iniziale diventa operativa, chi ti legga dovrebbe esser indotto a pensare che la tua teoria di credente sia più ispirata moralmente, di maggior pregio, così come uno può essere indotto a pensare che la parola di un avvocato in quanto tale sia degna di maggiore fiducia;

                              guarda che io non mi diverto a contraddirti per sport o dispetto; lo faccio solo perché alla fine tutti i salmi finiscono in Gloria, e quelle che in apparenza sembrano innocue preferenze personali poi operano nella società esattamente come le altre ideologie, ma facendo surrettiziamente leva su pregiudizi che vengono sottratti ad un esame critico, esattamente come il tuo sul non credente che sarebbe per questo più propenso a scendere a compromessi con la sua morale;

                              cioè, il parere del card. Pincopalla su un tema etico dovrebbe automaticamente essere percepito come più pregiato e moralmente ispirato di quelli di Emma Bonino, che tanto è una che non crede, quindi è meno vincolata alla morale; no, questo non va bene, non te lo posso passare.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #1320
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                non era questo il punto, dato che nessuno ti chiede di credere in altro;

                                sei tu che hai ascritto ai credenti
                                Io ho parlato di come dovrebbe essere per me un credente tipo, lasciando la libertà ad ognuno di scegliere il tipo che voglia, me compreso, non si può mai sapere. Comportamento tipico ritrovato sulla tomba di Caifa, dove comparivano simboli ebraici, romani e cristiani. E chi lo conosce l'al di là.....più ne abbraccio e meglio è, no? Quello è il dubbio, padre dell'ignoranza.

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