una circostanza codificata non è per questo legittima, se c'è un conflitto, potenziale o attuale con le fonti gerarchicamente sovraordinate;
hai avuto lo stesso profilo nel caso del diritto di famiglia; ovviamente, servono tempi tecnici e volontà politiche che variano a seconda di come poi il problema si pone; ma le questioni di principio hanno un profilo chiaro a partire dai principi informatori;
quello che possiamo privatamente pensare tu ed io non conta una cippa;seconda questione: tu pensi davvero che una spilletta della juventus potrebbe inficiare il lavoro di un tutore dell'ordine? io stimo troppo i cc per pensare una cosa del genere. e stimo troppo te per considerarti tanto "sprovveduto" da pensare una cosa del genere relativamente ai cc.
conta che la funzione pubblica è tenuta all'imparzialità , sia nella sostanza, sia nella forma, che per la legge è pure sostanza;
no, non starebbe tanto bene nemmeno in quel caso; perché uno dei principi fondamentali del diritto democratico è l'indisponibilità di certi diritti, e cioè la tutela automatica dei soggetti "deboli", come i minori, o i dipendenti; puoi rinunciare alle ferie da dipendente ? no, a prescindere dal fatto che tu lo voglia o meno; perché ?poi come tu hai giustamente detto in altra sede, conta il principio di effettività . cioè se nessuno si "lamenta" del simbolo cristiano in un tribunale allora ci sta bene.
perché potrebbe determinarsi una situazione di soggezione ad indurti a rinunciare;
allora metti il simbolo di tutte le fedi, o di quella dei giudicati; se ne metti uno solo contravvieni all'art. 3; nel caso tu fossi un fornaio musulmano in causa contro una parrocchia che non ti ha pagato le pizzette per una festa di catechizzandi, sarebbe paradossale un giudice, tenuto all'imparzialità , che si pronuncia sotto il simbolo della tua controparte;e ti posso assicurare che nelle situazioni estreme, quali sono il più delle volte quelle che vanno in tribunale, il conforto della religione è assai "sentito" e "voluto"
spero tu faccia solo finta di non capire, per il tuo futuro di studente...
mi dici dove nello statuto della magistratura è stabilito che la rappresentanza di questa si esprime per una volontà di esporre il crocifisso, e in virtù di quale normativa ?non solo dall'organo giudicante
quello è solo uno status-quo di lascito inerziale, di arredo, e anche blasfemo per chi crede, visto che la legge che si applica in quelle aule, o le procedure negli ospedali, sono spesso incompatibili con la dottrina;
ma cerca di essere serio e lucido tu;ma soprattutto da coloro che vivono quel tipo di situazione. come dire che l'ingiusta condanna del cristo con tutto quello che ha comportato, non è stata invano e che non si ripeterà mai più in futuro. questo ragionamento credo che, mutatis mutandis, valga anche negli ospedali e nelle basi militari. soprattutto nelle zone "calde" del mondo. insomma ti inviterei ad essere serio...
studi giurisprudenza ? allora distingui per prima cosa i tuoi desiderata dal senso delle leggi:
tu puoi prediligere una certa filosofia, ma questo non può farti fraintendere il senso di un altra, che distorci e ti racconti per farla aderire alla tua;
questo lo può fare Cono, che se ne infischia di capire la legge e al quale piace raccontarsi uno stato che in qualche modo esprima un particolare apprezzamento per il Cattolicesimo, laddove lo stato semplicemente tutela il culto di ciascun individuo;
ma se fai questo ragionamento tu introduci confusione laddove dovresti avere una tensione alla chiarezza e al metodo.







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