Citazione Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
due cose. la prima: siamo stati, noi in italia, uno stato confessionale per un 15ennio. ovviamente sono in vigore ancora oggi delle leggi per cui nei luoghi "pubblici" e che soprattutto svolgono una "pubblica funzione", il simbolo religioso "debba" per legge essere esposto. ora si tratterebbe di modificare "quelle leggi".
una circostanza codificata non è per questo legittima, se c'è un conflitto, potenziale o attuale con le fonti gerarchicamente sovraordinate;
hai avuto lo stesso profilo nel caso del diritto di famiglia; ovviamente, servono tempi tecnici e volontà politiche che variano a seconda di come poi il problema si pone; ma le questioni di principio hanno un profilo chiaro a partire dai principi informatori;

seconda questione: tu pensi davvero che una spilletta della juventus potrebbe inficiare il lavoro di un tutore dell'ordine? io stimo troppo i cc per pensare una cosa del genere. e stimo troppo te per considerarti tanto "sprovveduto" da pensare una cosa del genere relativamente ai cc.
quello che possiamo privatamente pensare tu ed io non conta una cippa;
conta che la funzione pubblica è tenuta all'imparzialità, sia nella sostanza, sia nella forma, che per la legge è pure sostanza;
poi come tu hai giustamente detto in altra sede, conta il principio di effettività. cioè se nessuno si "lamenta" del simbolo cristiano in un tribunale allora ci sta bene.
no, non starebbe tanto bene nemmeno in quel caso; perché uno dei principi fondamentali del diritto democratico è l'indisponibilità di certi diritti, e cioè la tutela automatica dei soggetti "deboli", come i minori, o i dipendenti; puoi rinunciare alle ferie da dipendente ? no, a prescindere dal fatto che tu lo voglia o meno; perché ?
perché potrebbe determinarsi una situazione di soggezione ad indurti a rinunciare;

e ti posso assicurare che nelle situazioni estreme, quali sono il più delle volte quelle che vanno in tribunale, il conforto della religione è assai "sentito" e "voluto"
allora metti il simbolo di tutte le fedi, o di quella dei giudicati; se ne metti uno solo contravvieni all'art. 3; nel caso tu fossi un fornaio musulmano in causa contro una parrocchia che non ti ha pagato le pizzette per una festa di catechizzandi, sarebbe paradossale un giudice, tenuto all'imparzialità, che si pronuncia sotto il simbolo della tua controparte;
spero tu faccia solo finta di non capire, per il tuo futuro di studente...

non solo dall'organo giudicante
mi dici dove nello statuto della magistratura è stabilito che la rappresentanza di questa si esprime per una volontà di esporre il crocifisso, e in virtù di quale normativa ?
quello è solo uno status-quo di lascito inerziale, di arredo, e anche blasfemo per chi crede, visto che la legge che si applica in quelle aule, o le procedure negli ospedali, sono spesso incompatibili con la dottrina;

ma soprattutto da coloro che vivono quel tipo di situazione. come dire che l'ingiusta condanna del cristo con tutto quello che ha comportato, non è stata invano e che non si ripeterà mai più in futuro. questo ragionamento credo che, mutatis mutandis, valga anche negli ospedali e nelle basi militari. soprattutto nelle zone "calde" del mondo. insomma ti inviterei ad essere serio...
ma cerca di essere serio e lucido tu;
studi giurisprudenza ? allora distingui per prima cosa i tuoi desiderata dal senso delle leggi:
tu puoi prediligere una certa filosofia, ma questo non può farti fraintendere il senso di un altra, che distorci e ti racconti per farla aderire alla tua;

questo lo può fare Cono, che se ne infischia di capire la legge e al quale piace raccontarsi uno stato che in qualche modo esprima un particolare apprezzamento per il Cattolicesimo, laddove lo stato semplicemente tutela il culto di ciascun individuo;

ma se fai questo ragionamento tu introduci confusione laddove dovresti avere una tensione alla chiarezza e al metodo.