Sondaggio elezioni politiche italiane 2013

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #226
    A me sembra per rendere meglio l'idea che tutti i nostri politici eletti stessero tranquillamente giocando a briscola al bar, giocando, come loro uso, con carte truccate e facendo segni al compagno, quando all'improvviso è entrato un pistolero e ha strabaltato tutti i tavoli.
    A questo punto ci sono due vie
    1) o il pistolero chiede: "ora a che gioco giochiamo? dando inizio con questa domanda ad un nuovo ciclo di mazzate ma sempre a briscola, magari con qualche giudice;
    2) Il pistolero che ha fracassato i tavoli, lo ha fatto perché invece di giocare, in questo periodaccio, è bene faticare; allora forse c'è la speranza che qualcosa cambi in meglio e che quella gente da noi votata e stipendiata si mischi tra la folla che non sa giocare a briscola e che per lungo tempo è stata a guardare dalla finestra del bar.

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    • Misterikx
      whatever..
      • 24/03/05
      • 15327

      #227
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      A me sembra per rendere meglio l'idea che tutti i nostri politici eletti stessero tranquillamente giocando a briscola al bar, giocando, come loro uso, con carte truccate e facendo segni al compagno, quando all'improvviso è entrato un pistolero e ha strabaltato tutti i tavoli.
      A questo punto ci sono due vie
      1) o il pistolero chiede: "ora a che gioco giochiamo? dando inizio con questa domanda ad un nuovo ciclo di mazzate ma sempre a briscola, magari con qualche giudice;
      2) Il pistolero che ha fracassato i tavoli, lo ha fatto perché invece di giocare, in questo periodaccio, è bene faticare; allora forse c'è la speranza che qualcosa cambi in meglio e che quella gente da noi votata e stipendiata si mischi tra la folla che non sa giocare a briscola e che per lungo tempo è stata a guardare dalla finestra del bar.
      ci sarebbe anche la terza ipotesi piu realistica:
      gli astanti(al tavolo) fanno fuori l´intruso per continuare tranquillamente a fare i loro giochi con strizzatine d´occhio...
      La folla?
      la folla ritornera´a guardare dalla finestra come ha fatto negli ultimi 60 anni,d´altronde qualche spicciolo scivolera´dal tavolo anche per loro,tavolo formato da ladri e delinquenti arroccati nei loro poteri intrecciati.
      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #228
        Ma se il pistolero, forte delle pistole, si mette a sognare la terza via che prevede solo il suo gioco che deve ancora inventare?
        A me sembra che questi sono incapaci di iniziative concrete, incluso il proferire parola pubblica che sotto i riflettori non farebbe che evidenziare contraddizzioni, incapacità e omologazione al casaleggio pensiero, perchè li grillo strilla, ma è il casaleggio che pensa per tutti.
        In tale situazione è abbastanza normale che si punti sugli errori altrui già invisi per tante ragioni e continuare con il rosario della bastonatura dialettica che tanto ha reso e quindi si presta ad essere un patrimonio sul quale vivere di rendita almeno a breve, ma tanto interessa.
        Alla fine basta far tacere i rampolli e tenerli allineati con le mani dietro al culo facendo fare agli altri perchè solo chi fa sbaglia e chi tace e aspetta sta sempre nella migliore posizione per fare il cecchino.
        Questo gioco comunque è fatto sui soldi nostri.

        gli astanti(al tavolo) fanno fuori l´intruso per continuare tranquillamente a fare i loro giochi con strizzatine d´occhio...
        Una legge elettorale nuova che lo mette fuori partita possibile dal momento che i vecchi giocatori stanno alla pari, ma ci riescono a fare una collaborazione che sputtanerebbe a vita il leader di una parte?
        Tocca bruciare bersani.

        Comunque robespierre e savonarolo dopo la purga purificatrice si è dovuto purgarli.
        Last edited by Il gatto; 06-03-2013, 09:49.

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        • anaffettivo
          Opinionista
          • 02/09/08
          • 1336

          #229
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          appunto;
          per chiarezza, mi riferivo alla Nigeria. Che Francia e GB superino in un futuro anche più prossimo di quello della mia simulazione è una ragionevole certezza, a meno di imprevedibili cataclismi con tragiche conseguenze sulla demografia dei due paesi.
          Sull'Italia il sorpasso è reso meno certo dal fatto che nei tempi di attuazione sono comprese due generazioni, durante le quali si potrebbe anche invertire il rapporto demografico tra Germania e Italia, ma questo è poco plausibile perché anche se la popolazione totale italiana supererà quella tedesca nel tempo descritto, se si considera solo la popolazione in età riproduttiva questo sorpasso è anticipabile di circa 30 anni ed a fronte di una popolazione in età riproduttiva più ridotta è improbabile (tra paesi occidentali) avere un saldo naturale maggiore.

          poi considera l'immigrazione d tansito, sempre meno attratta dall'Italia, per ocvii motivi;
          ovviamente è già considerata nel computo del saldo migratorio.

          comunque, i dati tedeschi vanno scorporati e analizzati (e quelli italiani presi con le molle quanto a corruzione e PIL sommerso);
          Nell'analisi di cui sopra nulla vi era da scorporare né erano presi in alcuna considerazione i valori del sommerso.
          Si tratta di proiezioni demografiche e del computo delle relative ripercussioni economiche.

          Insomma, forse tutte le qualità germaniche che tanto apprezzi potranno garantire loro un reddito procapite leggermente più alto, ma nel complesso non sembrano contribuire alla creazione di un paese più forte sul lungo periodo.

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          • anaffettivo
            Opinionista
            • 02/09/08
            • 1336

            #230
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            del resto, non è che bisogna essere Nobel per l'economia per fare una semplice osservazione:
            basta farsi un giro per casa e considerare dove sono prodotti gli oggetti che usiamo quotidianamente e valutarli comparando il valore aggiunto:

            l'elettronica e la telefonia ? a parte qualche elettrodomestico, in Estremo Oriente; i mobili ? quelli italiani sono cari e se li possono permettere in pochi; guardate il successo di Ikea; altri oggettini eaccessori: Cina e altri emergenti; gli alimentari non deperibili della grande distribuzione: quasi tutti da multinazionali, e così i prodotti chimici, detergenti, ecc...
            abbiamo un po' di abbigliamento teoricamente italiano, ma spesso solo rifinito in italia;

            poi scendiamo in strada: nelle bancarelle c'è solo roba cinese; e le auto ? quelle italiane fanno abbastanza cagare, e chi se lo può permettere compra altro; è dagli anni '80 che Fiat e inglobate avrebbero dovuto scomparire o cambiare mano;

            la benzina la importiamo, e il resto lo spendiamo in mutui, assicurazioni, utenze: tutti settori protetti dalla vera concorrenza in cui hanno investito al momento delle privatizzazioni quegli industriali troppo pavidi o paraculi per correre il rischio d'impresa, a partire da Agnelli conla Toro assicurazioni, e via tanti altri che hanno investito in servizi, bancari, di erogazione, gas, energia elettrica, telefonia...

            vi torna ?
            In molti casi confondi marchio e prodotto. In taluni perfino marchio e azionista di maggioranza.
            Molti dei prodotti che elenchi sono prodotti in Italia, anche se il loro marchio è straniero o semplicemente è controllato da un azionista straniero.
            Di fatto l'Italia, pur rappresentando meno dell'1% della popolazione mondiale è il sesto paese al mondo per produzione industriale (dopo Cina, USA, Giappone, Germania e, con recente sorpasso, Corea del Sud), come produzione industriale procapite al 4° posto (dopo Singapore, Corea del Sud e Germania).
            Quindi, per risponderti, non mi torna del tutto la tua analisi.

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24582

              #231
              Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
              Insomma, forse tutte le qualità germaniche che tanto apprezzi potranno garantire loro un reddito procapite leggermente più alto, ma nel complesso non sembrano contribuire alla creazione di un paese più forte sul lungo periodo.
              mi riferivo ai dati comparati sulla corruzione, secondo me irrealistici, non al dato demografico, che è difficile da proiettare efficacemente per un lungo arco di tempo, poiché su di esso influiscono troppo le variabili economiche;

              ci sono ovviamente livelli di saturazione e, al contrario, margini di miglioramento, col risultato di riequilibrare potenzialmente un dato statistico;

              tuttavia, quando procedi ad una comparazione devi anche rendere esplicite determinate esternalità che influiscono sulla performance ma non sono compuabili attraverso gli srumenti ordinari di analisi: effetto sociale di sommerso e mafie, propensione sociale all'efficienza, alla coesione o alla legalità, alle prassi corrette e altro;

              queste sono ovviamente variabili che tendono ad una certa costanza anche nel lungo periodo, poiché dipendenti dalla cultura sociale di un determinato ambiente: se oggi investi 1 mld di euro nel sistema economico tedesco e fai altrettanto in quello italiano, a prescindere dal settore, industria, lavori pubblici, spesa sanitaria, è verosimile che nel sistema tedesco la produttività sia mediamente maggiore, e che tale dato presenti lo stesso segno anche in futuro se lo limiti, coeteris paribus, alle sole variabili endogene, cioè la capacità di ciascun sistema di emendarsi;

              poi, se un domani il sistema mondiale dei consumi deciderà che è preferibile comprare alta moda invece che automobili efficienti, avremo una variabile esogena che modifica l'efficienza comparata dei due sistemi-paese.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24582

                #232
                Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
                In molti casi confondi marchio e prodotto. In taluni perfino marchio e azionista di maggioranza.
                Molti dei prodotti che elenchi sono prodotti in Italia, anche se il loro marchio è straniero o semplicemente è controllato da un azionista straniero.
                questo però significa che la ripartizione dei profitti tra capitale e lavoro è squilibrata a favore di chi detiene il brevetto, la progettazione, il design, insomma, il marchio; infatti è il motivo economico della delocalizzazione;

                è ovvio che alla distribuzione commerciale di una BMW lavorino anche italiani, e in alcuni casi anche a determinate produzioni o trasformazioni di prodotti commercializzati in italia;
                quando però vai a disaggregare il flusso economico generato, ti rendi conto di come viene distribuita la ricchezza, con la manodopera o i servizi premiati per una frazione rispetto al marchio e al capitale.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #233
                  La “Grillonomics”. Analisi del programma economico del MoVimento 5 Stelle

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #234
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    se non è consapevole e organizzata, non è proletariato, ma sotto-proletariato;
                    il punto è che in Italia il conflitto sociale è sempre stato ammortizzato, differito, camuffato e si esauriva nelle identità culturali, ma in concreto non ha mai espresso alternative; il PCI emarginato dal potere centrale per costituzione non scritta in fondo era un escamotage funzionale a quell'immobilismo e in fondo gradito agli stessi comunisti come pietra di scambio per il sottogoverno;


                    no Cono, nonmi sono dimenticato;
                    il punto è che quelle risorse date, cioè ereditate dall'ambiente e non frutto di nuova creazione, come altre risorse comparabili, tipo il petrolio, hanno sull'economia un effetto duplice:

                    a) da un lato, garantiscono un flusso di risorse, che è senz'altro un fatto positivo;
                    b) dall'altro costituiscono un'economia "di rendita da posizione" soggetta a tutta una serie di effetti di stagnazione e corruttela per alcuni motisvi studiati spesso dagli economisti e dei sociologi:
                    - lo stato, i funzionari addetti alla gestione delle licenze, esercitano un potere abnome sullo sfruttamento di quelle opportunità territoriali; vedi la polemica suscitata dalla normativa europea sulle concessioni demaniali ai litorali e rivolta degli esercenti;
                    - le rendite di posizione difficilmente stimolano l'efficienza economica: l'ambulante di piazza dei miracoli o il ristoratore di piazza Navona o di Pompei, non hanno un grande interesse a fornire un servizio di qualità, perché tanto la clientela di passaggio si fa pochi problemi e paga;
                    insomma, si trata di un'industria assimilabile ad un servizio pubblico sotto molti aspetti, e non ad un settore economico propriamente detto, con tutte le cautele del caso;

                    tante altre opportunità per il turismo però sarebbero offerte dalla riqualificazione ambientale di molte coste e altre zone di valore, soprattutto al sud; ma in questo case come si capisce bene, prima bisogna vincere una guerra secolare contro le mafie, dotare le regioni di infrastrutture, pagandole il giusto, e garantire servizi e sicurezza.
                    Capisco. Esaustivo, grazie! In teoria sarebbe proprio una guerra da combattere. E da vincere! Disponiamo di un enorme risorsa naturale, ma la sciupiamo in nome dell'egoismo
                    amate i vostri nemici

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #235
                      Ma l'individuo è programmato da una selezione infinita a salvaguardarsi e lo statista in gamba è quello che riesce a coniugare l'interesse individuale a quello generale a che nella realizzazione del suo progetto i due interessi, invece di confliggere, convergano costruendo l'interesse proprio e pure quello collettivo, ciascuno come concepito dall'interessato e non dal predicatore protempore del momento.
                      Compito difficiletto ed è per questo che di elementi così se ne trovano pochi.

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #236
                        Molto pochi

                        L'Espresso: in Costa Rica 13 società intestate a cognata e autista di Grillo. Una edificherà un resort di lusso
                        «Tredici società aperte dall'autista di Grillo in Costa Rica e dalla cognata del leader di M5S. Per compiere investimenti e operazioni immobiliari, incluso un resort di lusso. In un Paese inserito nella lista nera dei paradisi fiscali». È quanto scrive L'Espresso in una anticipazione del numero in edicola domani.

                        L'autista sempre al fianco del comico
                        Il settimanale «ricostruisce l'attività parallela dell'autista di Beppe Grillo, Walter Vezzoli, 43 anni, che da oltre dieci segue come un'ombra il fondatore del Movimento Cinque Stelle». «In piazza San Giovanni, il comico genovese lo ha presentato così alla folla: "Sta con me, fa la logistica, mi protegge, ha tutto sotto controllo. È un ragazzo formidabilè ", scrive L'Espresso.

                        Tra gli amministratori anche la cognata di Grillo
                        «Quattro di queste società risultano immatricolate con la formula della "sociedad anonima", uno schermo giuridico che consente di proteggere l'identità degli azionisti - scrive L'Espresso, nell'anticipazione diffusa oggi - Non è dato sapere, quindi, chi abbia finanziato queste iniziative. Dalle carte che l'Espreso ha potuto consultare emerge però che tra gli amministratori compare, insieme a Vezzoli, Nadereh Tadjik, ovvero la cognata di Grillo, la sorella di sua moglie Parvin, di origini iraniane».

                        Il terzo amministratore indagato per narcotraffico nel 1996
                        «Nella "Armonia Parvin sa", guarda caso stesso nome della signora Grillo, la presidente Nadereh Tadijk e il segretario Vezzoli sono affiancati da un terzo amministratore, un italiano residente in Costa Rica che si chiama Enrico Cungi - prosegue - Cungi nel 1996 venne coinvolto in un'indagine per narcotraffico. Arrestato in Costa Rica e poi estradato in Italia ha passato tre mesi nel carcere di Rebibbia, ma non risultano condanne a suo carico».

                        Società aperte nei paradisi fiscali
                        «A che cosa serve questa costellazione di società, dotate per altro di capitali sociali minimi, non più di 10 mila dollari ciascuna? - si domanda L'Espresso - Difficile dare una risposta precisa, visto che l'oggetto sociale indicato nelle carte appare a dir poco ampio. Ad aumentare la difficoltà c'è poi il fatto che il livello di trasparenza delle informazioni societarie in Costa Rica è tra i più bassi al mondo. Non per niente il Paese del Centroamerica è inserito nella black list dei paradisi fiscali dal Tesoro italiano».

                        Il business del resort
                        «Almeno una delle società targate Vezzoli-Tadijk ha però in cantiere un progetto ben preciso. Ecofeudo, infatti, è il nome di un resort extra lusso da 30 ettari da costruire sulle colline della baia Papagayo - conclude -. A giudicare dalle foto pubblicate Ecofeudo non sarà un villaggio popolare. La zona è considerata una delle più promettenti per chi vuole investire nel turismo. Nel resort le ville saranno di alto livello: potranno avere una superficie fino a 750 metri quadri coperti su un'area propria di 5000 metri quadri».
                        Il settimanale ricostruisce l'attività parallela dell'autista di Beppe Grillo, Walter Vezzoli, 43 anni, che da oltre dieci segue come un'ombra il fondatore del Movimento Cinque Stelle.


                        Il grillo eco feudo per decrescere felicemente...se ci hai li sordi come lui


                        Almeno una delle società targate Vezzoli-Tadijk ha però in cantiere un progetto ben preciso. Ecofeudo, infatti, è il nome di un resort extra lusso da 30 ettari da costruire sulle colline della baia Papagayo. A giudicare dalle foto pubblicate Ecofeudo non sarà un villaggio popolare.
                        http://espresso.repubblica.it/dettag...50?ref=HRER1-1
                        Last edited by Il gatto; 07-03-2013, 16:58.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #237
                          Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                          ci sarebbe anche la terza ipotesi piu realistica:
                          gli astanti(al tavolo) fanno fuori l´intruso per continuare tranquillamente a fare i loro giochi con strizzatine d´occhio...
                          La folla?
                          la folla ritornera´a guardare dalla finestra come ha fatto negli ultimi 60 anni,d´altronde qualche spicciolo scivolera´dal tavolo anche per loro,tavolo formato da ladri e delinquenti arroccati nei loro poteri intrecciati.
                          Può succedere ma fin'ora mi sembra un pistolero svelto ad estrarre. Se non altro per come ha scacciato da torno i giornalisti, spesso tendenziosi e rompicoglioni, dal saloon.
                          Forse l'unica possibilità è che si proceda ad un governo per obbiettivi, come se si conducesse un'azienda: si fissano gli obbiettivi a breve ed a lungo periodo ed il governo dovrà agghindarsi in modo che un successivo governo segua questa agenda che non è l'agenda monti, dove si procede con la mannaia, ma l'agenda dei partiti e movimenti che si aggregano su quegli obbiettivi.
                          Se si vuole colpire l'obbiettivo secondo me le tassazioni e le riduzioni di spesa, come pure gli incentivi a chi ne ha bisogno ed è ben strutturato, devono essere oculate e non colpire statisticamente ed indiscriminatamente la massa che ricade in quei limiti, ma oculatamente verificare chi della massa che ricade in quei limiti può pagarla o no.
                          Uno dei miei cavalli di battaglia che illustrai qui un paio d'anni fa è la fissazione di un limite alla pensione massima, ad es. 3.000 euro.
                          Evidentemente come è gia stato detto a Grillo non conviene tanto il dettaglio perché se accogliesse ad esempio la mia proposta sul tetto alla pensione molti grillini o potenziali grillini, che fossero colpiti da una proposta del genere se ne andrebbero o non aderirebbe. Ma il caro Beppe un po' di popò fuori dal vasetto bisogna che prima o poi la faccia.
                          Last edited by crepuscolo; 07-03-2013, 18:22.

                          Comment

                          • Full di Jack
                            Opinionista
                            • 29/04/12
                            • 904

                            #238
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            L'Espresso: in Costa Rica 13 società intestate a cognata e autista di Grillo.
                            Tra poco c'è studio aperto, prevedo ampio e dettagliato reportage sul nulla.
                            A presto!

                            Comment

                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #239
                              Ogni accusato dice il di rito sono innocente e confido nella giustizia.
                              Tral'altro non c'è niente di particolarmente strano.
                              Quale gerarca non ha una residenza nei caldi mari del sud dove svernare e riposarsi dalle fatiche ciclopiche ed eventualmente migrare se finisce il mondo degli altri?

                              Solo i soldatini sul campo che obbediscono non svernano mai in nessun posto.

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #240
                                Non credo sia accusato dalla giustizia. In questi casi conviene essere precisi.

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