Sondaggio elezioni politiche italiane 2013

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #271
    Non credo di dipendere da loro se non per i guai che combinano, anche se hanno trovato chi li supera in danneggiamenti.
    E poi morto un partito se ne fa un altro sul lotto liberato dalle macerie.

    Renzi è pure conteso da monti per far sorgere la sua formazione a tal che il pd resta senza la coda di bersani e senza il capo di renzi.

    Comment

    • anaffettivo
      Opinionista
      • 02/09/08
      • 1336

      #272
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      boh, non si capisce a cosa tu ti riferisca ed eventualmente al contesto;

      se parli di statisti, questi non vendono marchi; al limite possono aver privatizzato imprese pubbliche, il che può dipendere da molte circostanze, non ultima la disciplina UE sulla concorrenza;

      ma i settori i cui si è perso il valore aggiunto determinato dalla ricerca e sviluppo sono privati.
      Mi riferisco al fatto che lamentasti, se ho ben capito il tuo intervento, che la proprietà di alcune aziende fosse straniera e che quindi gli utili di queste società andassero (giustamente) ai proprietari.
      Anzi, inizialmente dal tuo intervento del 05 03 sembrava di capire che tu credessi che la maggior parte dei prodotti venduti in Italia fosse di produzione straniera, mentre nella maggior parte dei casi hanno di straniero solo parte del capitale.
      E trovo che celebrare l'artefice di privatizzazioni a prezzi strascontati e lamentare il fatto che la proprietà passi anche a capitali stranieri sia fortemente contraddittorio, dato che se si vende chi ha i soldi compra e nulla esclude (e non vedo perché dovrebbe farlo) che ad evere i soldi possa essere uno straniero.

      Comment

      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24587

        #273
        Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
        Mi riferisco al fatto che lamentasti, se ho ben capito il tuo intervento, che la proprietà di alcune aziende fosse straniera e che quindi gli utili di queste società andassero (giustamente) ai proprietari.
        Anzi, inizialmente dal tuo intervento del 05 03 sembrava di capire che tu credessi che la maggior parte dei prodotti venduti in Italia fosse di produzione straniera, mentre nella maggior parte dei casi hanno di straniero solo parte del capitale.
        capitale e lavoro attinente al brevetto; hai detto niente; si tratta della maggior parte del valore;
        senza considerare la quota enorme di prodotti integralmente importati;
        che imprese a capitale straniero operino e vendano in Italia è nell'ordine naturale delle cose, non me ne lamento;
        io lamentavo l'incapacità del siistema italiano di imprenditoria privata di fare concorrenza a quelle imprese, concentrando capitale ed in modo efficiente;

        del resto, ripeto, la disoccupazione qualificata e l'emigrazione dei cervelli sono indice sicuro del sottosviluppo in termini di capacità di ricerca&sviluppo, ed ecoomie produttive indotte;

        Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
        E trovo che celebrare l'artefice di privatizzazioni a prezzi strascontati e lamentare il fatto che la proprietà passi anche a capitali stranieri sia fortemente contraddittorio, dato che se si vende chi ha i soldi compra e nulla esclude (e non vedo perché dovrebbe farlo) che ad evere i soldi possa essere uno straniero.
        qui il discorso è un po' più complesso, ma il tuo appunto non alcun senso economico:

        in via di principio, uno stato UE non deve fare l'imprenditore, con l'eccezione di alcuni settori strategici nei quali il fine di lucro non è esclusivo, ma affiancato da importanti risvolti per la sicurezza, il controllo di settori strategici, ecc., oppure atteggiandosi a monopolio per regolare il prezzo di alcuni beni dove la concorrenza sarebbe inadeguata o inappropriata;

        del resto, capisci bene che se lo stato facesse l'imprenditore in utilities dove può esserci efficiente concorrenza privata, esso godrebbe di un vantaggio competitivo che distorce la competitività dei privati, oppure vorrebbe dire che impiega risorse pubbliche in modo inefficiente dove la concorreza potrebbe operare autonomamente per offrire al consumatore la stessa performance;

        lo stato deve regolare, e fornire i servizi pubblici, ossia quelli che la legge individua come necessari e di cui si decide di calmierare il prezzo finanziandoli con leva fiscale: istruzione, sanità, trasporti, ecc.
        Last edited by axeUgene; 10-03-2013, 23:35.
        c'è del lardo in Garfagnana

        Comment

        • anaffettivo
          Opinionista
          • 02/09/08
          • 1336

          #274
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          capitale e lavoro attinente al brevetto; hai detto niente; si tratta della maggior parte del valore;
          No, il lavoro attinente al brevetto è indipendente dal capitale e solo in alcuni casi hanno la stessa bandiera.
          senza considerare la quota enorme di prodotti integralmente importati;
          Guarda che i "prodotti" integralmente o parzialmente importati sono un'esigua minoranza. La maggior parte delle nostre importazioni è dato dalle materie prime, in grandissima parte combustibili fossili. Se, come suggerisci sempre, si osservano i dati disaggregati, si vede che le esportazioni di prodotto sono decisamente maggiori delle importazioni.
          bilancia.jpg
          che imprese a capitale straniero operino e vendano in Italia è nell'ordine naturale delle cose, non me ne lamento;
          io lamentavo l'incapacità del siistema italiano di imprenditoria privata di fare concorrenza a quelle imprese, concentrando capitale ed in modo efficiente;
          non capisco proprio cosa intendi. il "sistema italiano di imprenditoria privata" concorrenza a quelle imprese nella misura nella quale può esservi concorrenza (non quindi quando è stato privatizzato un monopolio di fatto) e comunque entra nel capitale anche di quelle imprese. Non si capisce allora cosa stai lamentando. Nel tuo messaggio del 05 03 sembravi erroneamente lamentarti che tutti i prodotti di grande consumo siano importati, successivamente sembravi lamentarti in più riprese che vada all'estero "la maggior parte del valore" in forma di dividendi, salvo poi convenire che faccia parte dell'ordine delle cose.

          del resto, ripeto, la disoccupazione qualificata e l'emigrazione dei cervelli sono indice sicuro del sottosviluppo in termini di capacità di ricerca&sviluppo, ed ecoomie produttive indotte;
          Di sicuro. Ma non v'è nesso tra quanto qui correttamente affermi e quanto scrivesti nell'intervento sopra citato nel quale elencasti varie tipologie di prodotti.
          qui il discorso è un po' più complesso, ma il tuo appunto non alcun senso economico:
          il mio appunto non era infatti economico, quindi non può avere un senso economico. Era un appunto logico. Dal tuo messaggio precedente sembravi lamentarti della forte presenza di capitale straniero nell'economia italiana eppure celebravi comme geniale chi questa presenza l'ha resa possibile. Queste due cose sarebbero in evidente contraddizione. Da quanto mi spieghi ora non stavi lamentando la presenza di capitale straniero (e quindi la contraddizione cade) ma qualcosaltro che non si capisce che nesso abbia con le tipologie merceologiche che citasti.

          in via di principio, uno stato UE non deve fare l'imprenditore, con l'eccezione di alcuni settori strategici nei quali il fine di lucro non è esclusivo, ma affiancato da importanti risvolti per la sicurezza, il controllo di settori strategici, ecc., oppure atteggiandosi a monopolio per regolare il prezzo di alcuni beni dove la concorrenza sarebbe inadeguata o inappropriata;
          Principio più volte disatteso, ad esempio dalla Francia, ma questo è irrelevante, visto che non si stava contestando il principio.
          del resto, capisci bene che se lo stato facesse l'imprenditore in utilities dove può esserci efficiente concorrenza privata, esso godrebbe di un vantaggio competitivo che distorce la competitività dei privati, oppure vorrebbe dire che impiega risorse pubbliche in modo inefficiente dove la concorreza potrebbe operare autonomamente per offrire al consumatore la stessa performance;
          Ovvio. Ma non capisco quale mio intervento ti faccia supporre che sia contrario.

          Comment

          • Full di Jack
            Opinionista
            • 29/04/12
            • 904

            #275
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            In una cosa Renzi ha ragione da vendere: Vanno rifatte le primarie e re-indicato l'eventuale candidato premier.
            Ultima fermata: renzi!. Ma soltanto a me renzi sembra uscito da un talent show?

            Và che siam messi bene... così ci ritroviamo con un governo sel- pd- monti e gli otto punti (copiati senza vergogna pari-pari dal programma di Grillo che era "troppo vago" ) vanno a farsi benedire a governo insediato. ...e ricomincia il teatrino cinquantennale: crisi>caduta>campagna elettorale>voto>coalizione improbabile>crisi>(loop)

            Italiani... non li capirò mai. Abbiamo fatto 30 e anzichè fare 31 vogliamo tornare a 29
            A presto!

            Comment

            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #276
              Liberarsi dagli uni per cadere nelle grinfie dei santoni e dei loro plagiati forse può non essere un gran risultato, quantomeno ben diverso dal voluto che puntava ad altro.

              Gli italiani non votano a caso, queste elezioni lo hanno ribadito, scelgono chi li rappresenta. In Italia ci sono due blocchi sociali. Il primo, che chiameremo blocco A, è fatto da milioni di giovani senza un futuro, con un lavoro precario o disoccupati, spesso laureati, che sentono di vivere sotto una cappa, sotto un cielo plumbeo come quello di Venere. Questi ragazzi cercano una via di uscita, vogliono diventare loro stessi istituzioni, rovesciare il tavolo, costruire una Nuova Italia sulle macerie. A questo blocco appartengono anche gli esclusi, gli esodati, coloro che percepiscono una pensione da fame e i piccoli e medi imprenditori che vivono sotto un regime di polizia fiscale e chiudono e, se presi dalla disperazione, si suicidano.

              Il secondo blocco sociale, il blocco B, è costituito da chi vuole mantenere lo status quo, da tutti coloro che hanno attraversato la crisi iniziata dal 2008 più o meno indenni, mantenendo lo stesso potere d'acquisto, da una gran parte di dipendenti statali, da chi ha una pensione superiore ai 5000 euro lordi mensili, dagli evasori, dalla immane cerchia di chi vive di politica attraverso municipalizzate, concessionarie e partecipate dallo Stato.


              NO PENSIONI D'ORO: ricalcolo di tutte le pensioni con il metodo contributivo


              Il che ridisegna lo scontro sociale che i santoni vogliono far sorgere e a cui la moralizzazione della politica diventa strumentale per scopi di raccolta del consenso.

              La minaccia di Casaleggio "Niente alleanze o me ne vado"


              Grillo: se neoletti votano fiducia mi ritiro


              Alla faccia della democrazia diretta tanto sbandierata, prrima, mo i nuovi padroni vanno a reclamare la proprietà delle menti.
              Last edited by Il gatto; 11-03-2013, 08:17.

              Comment

              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24587

                #277
                Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
                No, il lavoro attinente al brevetto è indipendente dal capitale e solo in alcuni casi hanno la stessa bandiera.
                Guarda che i "prodotti" integralmente o parzialmente importati sono un'esigua minoranza. La maggior parte delle nostre importazioni è dato dalle materie prime, in grandissima parte combustibili fossili. Se, come suggerisci sempre, si osservano i dati disaggregati, si vede che le esportazioni di prodotto sono decisamente maggiori delle importazioni.
                se il costo di elaborazione/acquisto del brevetto è stato ammortizzato diventa parte del capitale stesso;
                poi dovresti andare a disaggregare la componente lavoro anche di ciò che "esporti", e anche comprendere il senso economico di quelle esportazioni: la quasi totalità della Moda che esporta ha una rifinitura italiana che consente l'etichettatura, ma spesso è dichiaratamente manufatta all'estero, il che va pure bene, per motivi speculari a quelli che lamento; poi, si dovrebbe vedere anche qual è la componente lavoro "nazionale", perché se i terzisti interni che fanno le borse di Prada sono sono cinesi remunerati alla cinese è un cazz'e tutt'uno: delocalizzazione nascosta;

                prova a considerare come viene speso davvero il reddito disponibile di una famiglia media, detratte le utenze e le spese fisse, poi scorpora le diverse componenti: ti accorgi subito del profilo strutturale della crisi del manufatturiero italiano in termini di domanda interna;

                questo è un dato essenziale rispetto al punto di partenza della discussione - il recupero della sovranità monetaria - perché quell'opzione ipotizza elasticità da anni '60 che il mercato attuale smentirebbe tragicamente;

                quello che ho lamentato è un dato di cultura economica complessiva, con un sistema che in 20 anni è stato incapace di ristrutturarsi in ragione del suo inserimento in un sistema di moneta forte, campicchiando della rendita garantita dai vantaggi e rinviando sine die le misure rese necessrie dalle sfide.
                c'è del lardo in Garfagnana

                Comment

                • Full di Jack
                  Opinionista
                  • 29/04/12
                  • 904

                  #278
                  Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                  Liberarsi dagli uni per cadere nelle grinfie dei santoni e dei loro plagiati forse può non essere un gran risultato, quantomeno ben diverso dal voluto che puntava ad altro.

                  Gli italiani non votano a caso, queste elezioni lo hanno ribadito, scelgono chi li rappresenta. In Italia ci sono due blocchi sociali. Il primo, che chiameremo blocco A, è fatto da milioni di giovani senza un futuro, con un lavoro precario o disoccupati, spesso laureati, che sentono di vivere sotto una cappa, sotto un cielo plumbeo come quello di Venere. Questi ragazzi cercano una via di uscita, vogliono diventare loro stessi istituzioni, rovesciare il tavolo, costruire una Nuova Italia sulle macerie. A questo blocco appartengono anche gli esclusi, gli esodati, coloro che percepiscono una pensione da fame e i piccoli e medi imprenditori che vivono sotto un regime di polizia fiscale e chiudono e, se presi dalla disperazione, si suicidano.

                  Il secondo blocco sociale, il blocco B, è costituito da chi vuole mantenere lo status quo, da tutti coloro che hanno attraversato la crisi iniziata dal 2008 più o meno indenni, mantenendo lo stesso potere d'acquisto, da una gran parte di dipendenti statali, da chi ha una pensione superiore ai 5000 euro lordi mensili, dagli evasori, dalla immane cerchia di chi vive di politica attraverso municipalizzate, concessionarie e partecipate dallo Stato.
                  Questo spiega perchè il piazzista di Arcore ha preso il 30% ma non spiega perchè la sx si voglia rivolgere ad un altro piazzista.
                  A presto!

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #279
                    gli otto punti (copiati senza vergogna pari-pari dal programma di Grillo che era "troppo vago"
                    E vaghi restano mancando il piano sociale, che solo ora sta emergendo nonostante lo si voglia celare, di insieme che i guru hanno in mente di farci indossare, mentre per gli altri il loro schema di azione è noto, anche se ha i suoi difetti.
                    Inoltre è ragionevole che vadano tolti i punti di forza propagandistica che hanno ottenuto il consenso e che sono ragionevoli, il problema è infatti che ci si fa di quel consenso sul piano di ampia scala.
                    E lo si vede come gli otto punti "identici" sono stati rifiutati, normale quando i progetti portanti al seguito sono fortemente conflittuali.

                    perchè la sx si voglia rivolgere ad un altro piazzista.
                    E' evidente che dei guru e degli asserviti al seguito non danno nessuna affidabilità ne politica e nemmeno democratica, al che meglio tenersi il nemico atavico che si conosce e che al dunque si controlla.

                    Comment

                    • Full di Jack
                      Opinionista
                      • 29/04/12
                      • 904

                      #280
                      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                      E' evidente che dei guru e degli asserviti al seguito non danno nessuna affidabilità ne politica e nemmeno democratica, al che meglio tenersi il nemico atavico che si conosce e che al dunque si controlla.
                      A Firenze il nemico atavico ha privatizzato tutto quello che poteva e nonostante questo ha creato una voragine nei conti comunali. Però parla bene, questo glielo riconosco.
                      Stiamo alla finestra (sperando che non crolli la casa )
                      A presto!

                      Comment

                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #281
                        Quest'altri ci hanno servito un downgrade che ci costa di più delle loro rinunce domestiche poi fatte dagli adepti a perdere e le grandi idee economiche degli aspiranti comportano una decrescita felice che tradotta è fame per tutti, però felice perchè mal comune in fondo è mezzo gaudio quindi la tesi della felicità è realizzata.

                        Tanto alla finestra no perchè le nuove elezioni possono ridisegnare la situazione.

                        Comment

                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24587

                          #282
                          Originariamente Scritto da Full di Jack Visualizza Messaggio
                          Ultima fermata: renzi!. Ma soltanto a me renzi sembra uscito da un talent show?
                          Renzi non è per niente simpatico e probabilmente nemmeno una cima;
                          ma rappresenta in modo non artefatto un'esigenza essenziale prcepita da gran parte dell'elettorato di sinistra moderna, e cioè quella di una sensibilità e dialogo con quella parte di opinione pubblica istintivamente diffidente nei confronti dell'idea di stato e rapporti col cittadino tradizionalmente nutrita da chi vota a destra;

                          non a caso, la maggior parte dei quadri di chi lo sostiene o gli è in qualche misura vicino proviene dagli amministratori del centro-nord, con la figura già da tempo emarginata di Cacciari, che fu il primo a mostrarsi sensibile nei confronti dei problemi sollevati, per esempio, dal successo leghista;

                          il resto del partito è, per conservatorismo di interessi economici e di potere inteno, vincolato ad un'idea d'alemiana e tatticista della politica, che è esattamente quella zombie e sconfitta uscita da queste elezioni;
                          non credo proprio che Renzi sia disponibile a mettersi in gioco finché non vengono spazzati via tutti questi quadri di partito, ma nemmeno a sprecare il patrimonio di consensi a sinistra che la sua idea trasparente di contendibilità della leadership vs cooptazione sta guadagnando sempre di più.
                          c'è del lardo in Garfagnana

                          Comment

                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #283
                            Sembra abbastanza evidente che la richiesta di renzi di nuove primarie e la sua sfida fatta con niente finanziamento sia una richiesta di investitura che gli consegni in tante ceste le teste della nomenklatura decapitata a furor di popolo, cosa che lo incorona, lo libera dai pugnalatori interni e quindi da una guerra su due fronti.
                            Una sfida che non è uno scherzo perchè la cessazione del finanziamento toglie il pane di bocca a una non trascurabile massa di stipendiati dell'apparato al al che i numeri non sono fatti solo dalla nomenklatura e dai loro fedelissimi, ma anche da tutti questi portatori di acqua che vivono delle burocrazia di partito.

                            Anche i guru mangiano...fagioli? nooo, nettare degli dei e pan degli angeli come si conviene ai guru, mentre per gli adepti c'è digiuno e penitenza.

                            Il giro d'affari del blog di Grillo? Almeno tra 5 e 10 milioni all'anno
                            Uno strumento "vecchio", ma redditizio. Il blog di Beppe Grillo, il contenitore di tutti i temi cari al Movimento5Stelle, la cassa di risonanza delle opinioni del leader e dei suoi lettori, è stato fondato nel 2005 ed è alla base del successo politico del comico genovese.
                            Da quel blog, prodotto dalla Casaleggio Associati, si è originata l'onda che si è espressa nella recente affermazione elettorale. Ma da lì è arrivata e continua ad arrivare anche una non trascurabile quota di ricavi.

                            Qual è la stima del giro d'affari? «Un calcolo a spanne – spiega a IlSole24Ore.com un esperto analista del settore – può esser condotto guardando il ricavo medio per pagina offerto da Google AdSense». Che equivale a 5 euro ogni mille pagine visitate.

                            «Purtroppo beppegrillo.it non è in Audiweb e non ci sono altri strumenti che consentano di verificare in modo puntuale il volume di traffico. Ma usando Alexa è possibile stimare che il traffico del sito sia di un milione, un milione e mezzo di pagine al giorno. Per cui si può affermare che i ricavi oscillino tra i 5 e i 10 milioni di euro all'anno. Certamente un merito per Grillo e Casaleggio, che hanno saputo tirare su il blog».

                            Il clamore intorno al M5S va a ingrossare il traffico e di conseguenza i ricavi. Chi frequenta il blog è di solito sensibile a temi quali il risparmio energetico, lo sviluppo sostenibile, la gestione dei rifiuti ed è spinto al cliccare sulle pubblicità proposte. «Anche se – conclude l'analista - credo che non ci siano solo i banner di Google AdSense. Motivo che porta a pensare che questi calcoli siano in difetto».
                            Notizie, quotazioni e approfondimenti in tempo reale di finanza, borsa, fisco e tasse, norme e tributi, gazzetta ufficiale, valute e cambio valute, azioni, fondi e obbligazioni, cronaca, mutui, prestiti, assicurazioni, lavoro, cerca lavoro, shopping e tanto altro
                            Last edited by Il gatto; 11-03-2013, 11:26.

                            Comment

                            • Durante
                              Opinionista
                              • 16/11/08
                              • 2103

                              #284
                              Originariamente Scritto da Full di Jack Visualizza Messaggio
                              A Firenze il nemico atavico ha privatizzato tutto quello che poteva e nonostante questo ha creato una voragine nei conti comunali. Però parla bene, questo glielo riconosco.
                              Stiamo alla finestra (sperando che non crolli la casa )
                              Quindi per te era meglio che le privatizzazioni che ha fatto il sindaco di Firenze non le avesse fatte? Non penso che tu sia su questa linea. Mi domando se non avesse fatto queste privatizzazioni queste voragini dei conti comunali cosa sarebbero ora? Mi sembra che qualunque cosa e iniziativa che venga presa è sempre fatta male. Tutto ciò mi ricorda una vecchia canzone del lontano 1967 del cantante francese Antoine "le pietre".
                              Last edited by Durante; 11-03-2013, 11:53.

                              Comment

                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #285
                                No, meglio bersani che con il suo acume politico porta voti al m5s, che non un renzi che gli attacca i semboli del consenso facendoli propri.

                                Tutto ciò mi ricorda una vecchia canzone del lontano 1967 del cantante francese Antoine "le pietre".
                                Quindi il tacere e il non fare niente opponendosi a tutto porta solo consenso.

                                Comment

                                Working...