Sondaggio elezioni politiche italiane 2013

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24583

    #256
    Originariamente Scritto da Full di Jack Visualizza Messaggio
    Sono d' accordo Axe, ma non leggi nel voto straordinario al m5s proprio una presa di coscienza (quasi) collettiva di questa situazione? Una voglia di cambiamento radicale costi quel che costi?
    se devo esser sincero, purtroppo no;
    ovviamente sono sicuro che in quel movimento e tra i suoi elettori c'è una parte notevole di persone bene animate e incorrotte, ma - come ho già scritto - voto e partecipazione movimentista per me non sono indici affidabili;

    a costo di apparire vecchio (tanto lo sono comunque) mi suscitano più speranza alcuni giovani molto decenti e preparati che militano nei partiti tradizionali, Pdl incluso, alcuni sindaci e amministratori che si pongono in modo articolato e coraggioso di fronte ai problemi;
    poi, ciò non esclude affatto che si facciano strada personalità analoghe anche nel M5S;

    ieri però, scontato il dispiacere per la disperazione, a freddo ho trovato abbastanza discutibile la rabbia dell'edile (che in passato aveva votato Berlusconi) nei confronti della povera Bindi, che ha comunque avuto il coraggio di metterci la faccia; nota che io sono un renziano della prima ora, perciò non ho in gran simpatia i fossili PD che lo hanno infamato per tutte le primarie...

    insomma, tutti abbiamo avuto a che fare con gli edili, e sono poche le categorie smaliziate come quella alla quale ci si deve avvicinare indossando mutande di ghisa
    pensa che gli avvocati - mica mammolette, eh - si scambiano, gelosamente tra loro, elaborati di contratto con clausole nascoste predisposte per impedire truffe in corso lavori e trovare appigli per trattenere quote dal preventivo o da costi emersi in corso d'opera...

    ora, non per prendermela con quel poveretto, che sicuramente è una brava e onesta persona, ma la sua rabbia io la attribuisco solo al comprensibile rodimento di culo perché è toccata a lui; avesse ricevuto qualche commessa e lavorato magari avrebbe votato per il cavaliere per ottenere il rimborso IMU, che sarebbe costato il posto a qualcun altro;
    l'effetto è quello di vedere un consulente finanziario incazzato perché al parcheggio dell'autogrill gli hanno rifilato il mattone al posto dell'autoradio di ricettazione e maledice quei disonesti;

    le mie speranze, più che dal voto, sono nutrite dall'eventuale constatazione di comportamenti sociali quotidiani più coscenziosi e civili, dal fatto che molti giovani capiscono meglio la natura dei problemi e sono pragmaticamente propensi al buon senso e all'apertura mentale, e in questo il movimento di Grillo, oltre a molte luci, mostra anche diverse ombre inquietanti.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Durante
      Opinionista
      • 16/11/08
      • 2103

      #257
      [QUOTE=Il gatto;1407600]Se andiamo a vedere le giustificazioni di don verzè e del suo giro per gli affari nazionali e internazionali del san raffaele scopriamo una opera di carità cristiana di portata mondiale, salvo poi essere stata ciò che è stato.

      Dietro don Verzè si sa chi c'èra dietro, non per nulla il consiglio regionale lombardo è stato decimato e niente meno il maggiore responsabile è stato eletto alla camera dei deputati con una percentuale che supera il 60% quindi guardiamo le potenzalità che hanno tutt'ora costoro. Riguardo alle tredici società fondate dalla cognata di Grillo e il suo autista nel Costa Rica ne sapremo maggiormente in un prossimo futuro però c'è da tenere presente pure le considerazioni che ha scritto Full di Jack. Vedremo se c'è del vero o c'è qualcos'altro di losco da qualche altra parte.

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #258
        Sarà sempre polemica come per le case di di pietro e il suo cerchio magico fatto dalla moglie non moglie e della segretaria con il triunvirato che teneva la cassa.
        Resta che la sentenza di opinione si emette di momento in momento sulle sensazioni proprie ed è per questo che situazioni ambigue, per quanto blande, sono state sempre nocive ad una carrira politica che essenzialmente poggia sull'aleatoria e discrezionale fiducia di un popolo anonimo che nemmeno ti dice niente, ti sposa e ti abbandona senza comunicazioni e lo scopri solo quando è troppo tardi.

        Comunque è un guaio per il pd il cui inseguimento amoroso viene intralciato dal sospetto e sarebbe antipatico ritrovarsi oggetto di critiche per uno sbaglio d'amore.
        Qualcuno lassù in cielo vuole proprio male a bersani che si scava la tomba ad ogni mossa, manco fosse cascato nelle sabbie mobili.

        Nemmeno è escluso che l'attacco a grillo altro non era che una trappola a bersani, il mondo è infido e grillo ha morgan dalla sua

        Come accennato ieri sera, grillo rottama la vecchia generazione pd, emerge renzi che adotta la politica ichino, monti è contento, si fa una legge elettorale che accantona grillo e l'austerity regna.
        Last edited by Il gatto; 08-03-2013, 15:50.

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        • Durante
          Opinionista
          • 16/11/08
          • 2103

          #259
          Il popolo nel suo insieme è ondivago, ora ti accclama e poco dopo ti distrugge perchè le sensazioni e le percezioni che vengono recepite sono propagate volutamente da dei poteri forti che agiscono per la conservazione, quindi si perde il senso critico evolutivo che richiede il momento e involontariamente si fa il gioco di chi tira le fila.. L'unico per ora che resiste a tutte queste turbolenze a ragione o a torto è Silvio Berlusconi che riesce a comunicare con una dialettica socio culturale del popolo. Non per nulla dopo tutto quello che è incorso dal 1994 a questa parte nelle ultime elezioni ha ottenuto quasi il 24% dei consensi, soprattutto nel luogo più compromettente delle sue vicende giudiziarie e non. Quindi non conta cosa combini ma conta come sai giustificarlo esprimendoti con un metodo comunicativo in cui molti si riconoscono, indipendentemente dagli interessi di cui una parte pur piccola dei suoi elettori sono coinvolti direttamente. Chi non sa comunicare come lui finisce di trivarsi a camminare in un campo super minato dove ogni passo è fatale

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #260
            Non è un caso che tutti i leaders al minimo avevano la capacità di parlare alle masse coinvolgendole, cosa che ha fatto pure grillo, ma, fatta l'arringa imbonitrice di successo, mo, direi, gli serve a lui e al suo staff in campo, qualcosa da dire di più articolato perchè ritengo che ora si tirino le somme e l'aspettativa suscitata è notevole e chiede risposte concrete.
            Berlusconi a quanto si stima pensa di sostituire grillo al pd e poi mangiarselo e grillo si trasforma da rivoluzionario a strumento delle varie forze in contrasto se non sviluppa una iniziativa propria di ampio respiro e comunicazione articolata.
            E' pure un sintonomo che nessun nome di rilievo con una reputazione da perdere si è immusciato nei grillo giochi.
            Last edited by Il gatto; 08-03-2013, 16:47.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #261
              A parte gli ideali che se il cammino è ben fatto appariranno come appaiono sulle strade certi cartelloni pubblicitari, quello che secondo me è importante è la partenza: signori, da dove si comincia? quale sarà la prima legge? E' probabile che alla partenza , dove si trovano tutti i concorrenti ammucchiati, qualcuno prenda il via con passo veloce e cadenzato.
              Allora gli altri seguiranno ed il pubblico potrà finalmente assieparsi lungo la strada maestra....ma, soprattutto, chi non ce la fa più si stenda a terra ed esca dalla mischia!

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #262
                Ottima ragione per cui, se sei inadeguato alla parata, eviti di farla partire preparandoti a gestire la cagnara del palleggiamento delle colpe, un terreno dove si e' gia' collaudati.

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #263
                  il senatore grillino Cotti: "Casaleggio ha detto che se decidessimo di dare l'appoggio a qualche partito lui lascerebbe il M5s"


                  Ma questi quando giurano lealtà alla repubblica, visto che hanno già giurato fedeltà al guru, che giurano?

                  Alla faccia dell'indipendenza di pensiero, il maestro di luce minaccia di non parlarli più e i senatori della repubblica tremano.

                  Grillo poi che doveva essere, diceva, solo il magafono pubblicitario per poi estraniarsi alla politica lasciata alla scelta della gente, ma questo a berlusconi gli fa un baffo quanto a partito personale e soggiogamento degli eletti tenuti per il collo in quello che sarebbe valutato un plagio da setta religiosa.

                  E' evidente che il duo casaleggio-grillo, la mente e la voce, sono i padroni assoluti del partito e degli eletti a loro con vari metodi e per varie ragioni, asserviti.

                  La gente scrive ai suoi eletti e grillo risponde, coglionandola.

                  M5S, Grillo risponde all'appello su Repubblica:
                  "Quando Pd chiama, intellettuale risponde!"

                  Sul suo blog il leader del MoVimento cita Giorgio Gaber e ironizza sull'invito pubblico a sostenere un governo che abbia punti programmatici in comune con quelli dei Cinque Stelle. Ma spunta anche il divieto di Casaleggio, secondo uno degli eletti in Sardegna: "Se accordo col Pd - avrebbe detto il "guru" - lascio il movimento"
                  Sul suo blog il leader del MoVimento cita Giorgio Gaber e ironizza sull'invito pubblico a sostenere un governo che abbia punti programmatici in comune con quel…



                  Il primo sindaco 5 stelle d’Italia, Castiglion: "Grillo è solo il megafono, nel movimento non esistono gerarchie"


                  Il potere ai megafoni

                  Antileaderisti
                  Nel M5S la parola leader è «una parola sporca». Non c’è leader: ogni testa un voto, il padrone è l’elettore e a lui si risponde. In attesa di oliare il meccanismo, è Beppe Grillo incoronato «megafono» a dare direttive se necessario brusche. Deputati e senatori non saranno tali ma «cittadini», per rimarcare parità e obbedienza al popolo. I capigruppo saranno sostituiti ogni tre mesi; soltanto loro hanno diritto di parlare con la stampa, secondo istruzioni con qualche elemento contraddittorio rispetto ai presupposti.


                  Obbedienza al popolo
                  Last edited by Il gatto; 10-03-2013, 09:30.

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                  • anaffettivo
                    Opinionista
                    • 02/09/08
                    • 1336

                    #264
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    questo però significa che la ripartizione dei profitti tra capitale e lavoro è squilibrata a favore di chi detiene il brevetto, la progettazione, il design, insomma, il marchio; infatti è il motivo economico della delocalizzazione;

                    è ovvio che alla distribuzione commerciale di una BMW lavorino anche italiani, e in alcuni casi anche a determinate produzioni o trasformazioni di prodotti commercializzati in italia;
                    quando però vai a disaggregare il flusso economico generato, ti rendi conto di come viene distribuita la ricchezza, con la manodopera o i servizi premiati per una frazione rispetto al marchio e al capitale.
                    Ti chiedo di scusarmi per la risposta tardiva.
                    Capisco quanto vuoi dire, ma mi sembri un po' contraddittorio.
                    Tra i grandi statisti che prima decantavi (su alcuni dei quali ho opinione opposta) hanno tra i propri meriti proprio quello di aver venduto marchi italiani a gruppi stranieri. Ovvio quindi che, detenendone la proprietà, ne ricevano gli utili.

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #265
                      Originariamente Scritto da Durante Visualizza Messaggio
                      Il popolo nel suo insieme è ondivago, ora ti accclama e poco dopo ti distrugge perchè le sensazioni e le percezioni che vengono recepite sono propagate volutamente da dei poteri forti che agiscono per la conservazione, quindi si perde il senso critico evolutivo che richiede il momento e involontariamente si fa il gioco di chi tira le fila.. L'unico per ora che resiste a tutte queste turbolenze a ragione o a torto è Silvio Berlusconi che riesce a comunicare con una dialettica socio culturale del popolo. Non per nulla dopo tutto quello che è incorso dal 1994 a questa parte nelle ultime elezioni ha ottenuto quasi il 24% dei consensi, soprattutto nel luogo più compromettente delle sue vicende giudiziarie e non. Quindi non conta cosa combini ma conta come sai giustificarlo esprimendoti con un metodo comunicativo in cui molti si riconoscono, indipendentemente dagli interessi di cui una parte pur piccola dei suoi elettori sono coinvolti direttamente. Chi non sa comunicare come lui finisce di trivarsi a camminare in un campo super minato dove ogni passo è fatale
                      Beh, Renzi sà comunicare molto bene: Che sia arrivata la sua ora?
                      amate i vostri nemici

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24583

                        #266
                        Originariamente Scritto da anaffettivo Visualizza Messaggio
                        Ti chiedo di scusarmi per la risposta tardiva.
                        Capisco quanto vuoi dire, ma mi sembri un po' contraddittorio.
                        Tra i grandi statisti che prima decantavi (su alcuni dei quali ho opinione opposta) hanno tra i propri meriti proprio quello di aver venduto marchi italiani a gruppi stranieri. Ovvio quindi che, detenendone la proprietà, ne ricevano gli utili.
                        boh, non si capisce a cosa tu ti riferisca ed eventualmente al contesto;

                        se parli di statisti, questi non vendono marchi; al limite possono aver privatizzato imprese pubbliche, il che può dipendere da molte circostanze, non ultima la disciplina UE sulla concorrenza;

                        ma i settori i cui si è perso il valore aggiunto determinato dalla ricerca e sviluppo sono privati.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #267
                          E' arrivata, anche se è un duello con la nomenklatura che ne lascerà in piedi uno solo.
                          La sfida aperta è stata lanciata e pure raccolta con sprezzo, mo la parola resta alle botte.

                          Pd, Renzi a Bersani: "Via soldi ai partiti
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                          Finanziamento partiti, il Pd a Renzi:
                          "Tema già compreso in 8 punti Bersani"


                          La giocosa macchina da guerra del pd si prepare a reprimere nel sangue l'ammutinamento interno che vuol decapitare i boiardi.

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #268
                            In una cosa Renzi ha ragione da vendere: Vanno rifatte le primarie e re-indicato l'eventuale candidato premier.
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #269
                              Un brutto ambiente, li ha ragione solo chi vince e bersani ha perso, ma peggio ancora ha perso dopo che la nomenklatura lo aveva designato a vincere e, perdendo lui, ha perso anche loro.
                              In tale situazione le primarie sono senza storia, non ci sono ne altri candidati, ne altre occasioni, o la va o si chiude bottega.

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #270
                                Collimiamo quasi: O ci si butta su Matteo o si sparisce.
                                amate i vostri nemici

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