Non hai risposto alla mia domanda. Quando dice ciò che scioglierete in terra etc ...parla anche del matrimonio si o no?
questione di dottrina, interpretazioni diverse;
ortodossi e protestanti ammettono il divorzio; i protestanti poiché interpretano che il matrimonio sia un fatto esclusivamente mondano, inessenziale alla salvezza;
il passo di Marco frequentemente citato a sostegno dell'indissolubilità, è introdotto da una domanda sul ripudio, e la risposta di Gesù va inquadrata in quel discorso;
è impensabile che Gesù abbia contemplato un'idea afflittiva dell'indissolubilità del matrimonio, con un coniuge che trattiene l'altro a costo della sua infelicità; e le interpretazioni non cattoliche aderiscono a questa riflessione.
Avendo un Dio come Padre e Gesù come fratello, che lo ha anche insegnato, io credo che Dio gradisca molto di più l'affetto verso il nostro prossimo che l'adorazione verso se stesso. Più abbiamo voglia di amare più Dio si sente adorato, poiché fa cadere la pioggia sia sui buoni che sui cattivi.
Penso che questo ammore vada ridisignato perche' e' un sentimento per di piu' elettivo che non sorge, ne scompare a comando.
Per cui si tratta di altro che ammore non e', viene piu' da pensare a ubbidienza a certe normative magari attuata contro le proprie visioni.
Non lo chiamerei ammore per imbellettare e nobilitare una disciplina direi da corpi speciali.
Come quando fu deciso e, in preposto luogo, avvallato il rogo per le streghe?
L'esitenza di satana e' tematica di fede e l'affermare di essere portatori di satana, similmente al prete che' e' portatore di dio, rientra nelle questioni di fede e non ci si dovrebbe sbagliare visto che non si e' soli, come affermi.
Poi che sia cosi' e' un'altra storia infatti risolta con mistero e fede.
Avendo un Dio come Padre e Gesù come fratello, che lo ha anche insegnato, io credo che Dio gradisca molto di più l'affetto verso il nostro prossimo che l'adorazione verso se stesso. Più abbiamo voglia di amare più Dio si sente adorato, poiché fa cadere la pioggia sia sui buoni che sui cattivi.
Vedi Crep , quel tuo fratello che è Gesù come dici tu , nel vangelo di Matteo al capitolo 22 verso 37 Gesù disse CEI" Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore , con tutta la tua anima , e con tutta la tua mente , Questo è il più grande e il primo dei comandamenti . E il secondo è simile al primo : amerai il tuo prossimo come te stesso"Quindi è vero che bisogna amare il prossimo, ma è altrettanto vero che prima bisogna amare Dio! Ciao Riccardo
Come quando fu deciso e, in preposto luogo, avvallato il rogo per le streghe?
L'esitenza di satana e' tematica di fede e l'affermare di essere portatori di satana, similmente al prete che' e' portatore di dio, rientra nelle questioni di fede e non ci si dovrebbe sbagliare visto che non si e' soli, come affermi.
Poi che sia cosi' e' un'altra storia infatti risolta con mistero e fede.
La credenza che si potesse essere posseduti dal Diavolo o dai demoni diede subito il via a uno stato di paranoia collettiva, una paura isterica della magia e della stregoneria. Dal XIII al XVII*secolo la paura delle streghe si diffuse in Europa e attraverso i coloni europei raggiunse il Nordamerica. Anche i riformatori protestanti Martin Lutero e Giovanni Calvino approvarono la caccia alle streghe. In Europa sia l’Inquisizione che tribunali secolari aprirono processi per stregoneria basati su semplici voci o su denunce malevole. Per estorcere confessioni di “colpevolezza” era spesso impiegata la tortura.
Chi era trovato colpevole rischiava la condanna al rogo oppure, in Inghilterra e in Scozia, all’impiccagione. In quanto al numero delle vittime, un’enciclopedia dichiara: “Secondo alcuni storici, dal 1484 al 1782 la chiesa cristiana mise a morte circa 300.000 donne per stregoneria”. (The World Book Encyclopedia) Se dietro questa tragedia medievale c’era Satana, chi erano i suoi strumenti: le vittime o i loro fanatici persecutori religiosi?
Ciao Riccardo
Mi sa che questo povero diavolo si piglia colpe non sue.
Se tutto va bene e' merito di dio, se va male e' colpa del diavolo.
Questo pero' e' solo il risultato dell'ignoranza di cui diventando vittime ti trasforma in carnefice.
Solo il non conoscere ti porta ad attribuire certe situzioni agli spiriti ripartendo iniquamente le responsabilita'.
Succede ora in africa per ebola pensare agli spiriti e tagliare la gola a chi fronteggia il problema su basi reali.
Non a caso la religione, in generale, e' stata definita l'oppio dei popoli che appunto finiscono per vedere gli spiriti dove impera solamente l'ignoranza propria, piu' o meno colpevole.
Perche' se a vedere gli spiriti e' il selvaggio tagliato fuori dal mondo e' un conto, se li vede chi ha i mezzi per capire almeno la normalita' quotidiana e' un'altra.
Poi credere o meno in un dio e' diverso, perche' concepire un dio e' ben diverso dal sognarsi che quel dio si affanni a vedere se uno va al cesso secondo la normativa latrine da lui emessa 50.000 anni fa, qualcuno racconto'.
Originariamente inviata da SilviaR Visualizza il messaggio
Non hai risposto alla mia domanda. Quando dice ciò che scioglierete in terra etc ...parla anche del matrimonio si o no?
Certo che si, Silvina cara: Su tutto ciò che riguardi materia di fede, Gesù Cristo assicura alla Sua Chiesa che non sarà sola, a decidere.
Non esattamente, scioglie cio' che ha facolta' di sciogliere, ma non puo' sciogliere cio' che dio ha unito e non telegrafo' disponendo facolta' di scioglimento, come risulta per il matrimonio.
Quindi se un prete sciogliesse un matrimonio sarebbe un atto nullo in quanto eccede il mandato dei piani alti.
Almeno fino a ulteriori rivelazioni.
Tuttavia nulla e' impossibile perche', se la chiesa non puo' sciogliere un matriomonio, puo' certificare che non e' mai esistito, lo annulla.
Non essendo esistito all'origine per un quelche vizio non c'e' bisogno di scioglierlo e il problema e' risolto.
Non a caso certi scherzi si definiscono da prete, solo loro loro riescono ad organizare prese per il culo di tal portata.
Che poi sarebbe il divorzio perfetto perche' nulla e' dovuto dalle parti alle controparti, matrimonio non ci fu, mantenimenti non ci saranno.
Stiamo trattando una materia delicata, Gatto. Che richiede tatto e sensibilità, non certo il facile sarcasmo....
1648 Può sembrare difficile, persino impossibile, legarsi per tutta la vita a un essere umano. È perciò quanto mai necessario annunciare la Buona Novella che Dio ci ama di un amore definitivo e irrevocabile, che gli sposi sono partecipi di questo amore, che egli li conduce e li sostiene, e che attraverso la loro fedeltà possono essere testimoni dell'amore fedele di Dio. I coniugi che, con la grazia di Dio, danno questa testimonianza, spesso in condizioni molto difficili, meritano la gratitudine e il sostegno della comunità ecclesiale. 309
1649 Esistono tuttavia situazioni in cui la coabitazione matrimoniale diventa praticamente impossibile per le più varie ragioni. In tali casi la Chiesa ammette la separazione fisica degli sposi e la fine della coabitazione. I coniugi non cessano di essere marito e moglie davanti a Dio; non sono liberi di contrarre una nuova unione. In questa difficile situazione, la soluzione migliore sarebbe, se possibile, la riconciliazione. La comunità cristiana è chiamata ad aiutare queste persone a vivere cristianamente la loro situazione, nella fedeltà al vincolo del loro matrimonio che resta indissolubile.
L'annuncio di una delle cose più belle che l'Uomo e la Donna possano sperimentare, nella vita!
1605 Che l'uomo e la donna siano creati l'uno per l'altro, lo afferma la Sacra Scrittura: « Non è bene che l'uomo sia solo » (Gn 2,18). La donna, « carne della sua carne », 239 sua eguale, del tutto prossima a lui, gli è donata da Dio come « aiuto », 240 rappresentando così Dio dal quale viene il nostro aiuto. 241 « Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne » (Gn 2,24). Che ciò significhi un'unità indefettibile delle loro due esistenze, il Signore stesso lo mostra ricordando quale sia stato, « da principio », il disegno del Creatore: 242 « Così che non sono più due, ma una carne sola » http://www.vatican.va/archive/catech...2s2c3a7_it.htm
Troppo difficile? Ideale troppo alto? Ognuno vàluti, soppèsi.....dia credito a Dio o non si fidi di Lui, Laurina
Dio vuole l'Uomo e la Donna prigionieri? Ahiahiahiahiahi che maldestro sarebbe......
Al contrario, il Matrimonio vissuto con la consapevolezza che Dio l'accompagna e lo benedice, diventa fonte di realizzazione e di felicità, Laura.
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