"Ricordati che sei polvere"

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • andreric
    Opinionista
    • 26/04/14
    • 883

    #31
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Sei scorretto oltre ogni dire: Per morte dell'anima si intende SEMPRE la sua prostrazione, il dolore interiore che se ne ricava: Anche Cristo nel Getsemani avverte che la Sua Anima è triste fino alla morte.....
    Essendo dunque immortale, l'Anima ha un destino eterno: O con Dio o lontano da Dio.
    Belle parole caro Cono , ma dimostralo con le scritture che abbiamo un'anima immortale? Ciao Riccardo

    Comment

    • andreric
      Opinionista
      • 26/04/14
      • 883

      #32
      Il vero cristianesimo ebbe inizio con Gesù Cristo. A proposito di Gesù, Miguel de Unamuno, eminente pensatore spagnolo del XX*secolo, scrisse: “Credeva forse nella resurrezione della carne, al modo ebraico, non nell’immortalità dell’anima, alla maniera platonica . . . Le prove di ciò si possono trovare in qualsiasi libro di esegesi valida”. E concluse: “L’immortalità dell’anima . . . è un dogma filosofico pagano”.
      Quando e come questo “dogma filosofico pagano” si infiltrò nel cristianesimo? La New Encyclopædia Britannica fa notare: “Dalla metà del II secolo d.C., i cristiani che avevano una certa dimestichezza con la filosofia greca cominciarono a sentire il bisogno di esprimere la loro fede nei suoi termini, sia per propria soddisfazione intellettuale che per convertire i pagani istruiti. La filosofia che trovavano più adatta era il platonismo”.
      Due filosofi ebbero molta influenza sulle dottrine della cristianità. Uno fu Origene di Alessandria (ca. 185-254*E.V.) e l’altro Agostino di Ippona (354-430*E.V.). Di loro la New Catholic Encyclopedia dice: “Solo con Origene in Oriente e Sant’Agostino in Occidente l’anima fu riconosciuta come entità spirituale e si formulò un concetto filosofico della sua natura”. Su che base Origene e Agostino formularono i loro concetti circa l’anima?
      Origene era discepolo di Clemente di Alessandria, che fu “il primo dei Padri che attinsero esplicitamente dalla tradizione greca sull’anima”, dice la New Catholic Encyclopedia. Il concetto platonico di anima deve avere influenzato profondamente Origene. “[Origene] prese da Platone l’intero dramma cosmico dell’anima e lo incorporò nella dottrina cristiana”, osservò il teologo Werner Jaeger nella Harvard Theological Review.
      Nella cristianità Agostino è considerato da alcuni il più grande pensatore dell’antichità. Prima di convertirsi al “cristianesimo” all’età di 33*anni, Agostino nutriva profondo interesse per la filosofia e in particolare per il neoplatonismo. Dopo la conversione non si discostò dal pensiero neoplatonico. “La sua mente fu il crogiolo in cui la religione del Nuovo Testamento si fuse nel modo più assoluto con la tradizione platonica della filosofia greca”, dice la New Encyclopædia Britannica. La New Catholic Encyclopedia ammette che la sua “dottrina [dell’anima], che divenne la norma in Occidente sino alla fine del XII*secolo, doveva molto . . . al neoplatonismo”.
      Nel XIII*secolo gli insegnamenti di Aristotele stavano acquistando popolarità in Europa, in gran parte perché erano disponibili in latino le opere di studiosi arabi che ne avevano commentato ampiamente gli scritti. Il teologo cattolico Tommaso d’Aquino fu profondamente colpito dal pensiero aristotelico. Tramite i suoi scritti le idee di Aristotele esercitarono sul pensiero della chiesa maggiore influenza di quelle di Platone. Questa tendenza, tuttavia, non influì sulla dottrina dell’immortalità dell’anima.
      Aristotele pensava che l’anima fosse inseparabile dal corpo e non continuasse ad avere un’esistenza individuale dopo la morte e che se qualcosa di eterno esisteva nell’uomo si trattava di un intelletto astratto, non personale. Questo modo di vedere l’anima non concordava con la credenza della chiesa che le anime delle persone sopravvivessero alla morte. Perciò Tommaso d’Aquino modificò l’idea aristotelica dell’anima, asserendo che l’immortalità dell’anima si può dimostrare razionalmente. Così la credenza della chiesa nell’immortalità dell’anima rimase intatta.
      All’inizio del Rinascimento, durante il XIV e il XV*secolo, ci fu un rinnovato interesse per Platone. La famosa famiglia Medici di Firenze aiutò persino a stabilire un’accademia per favorire lo studio della filosofia platonica. Nel XVI e nel XVII*secolo l’interesse per Aristotele diminuì. E la Riforma del XVI*secolo non modificò l’insegnamento circa l’anima. Benché i riformatori protestanti non fossero d’accordo con la dottrina del purgatorio, accettarono l’idea della punizione o del premio eterni.
      La dottrina dell’immortalità dell’anima è dunque invalsa nella maggior parte delle denominazioni della cristianità. Notandolo, un filosofo americano scrisse: “Religione, nel fatto, significa, per la grande maggioranza della nostra razza, immortalità e null’altro. Dio è quegli che dà l’immortalità”.
      Stando agli storici, l’insegnamento secondo cui l’uomo avrebbe un’anima immortale, distinta dal corpo, non trae origine dalla Bibbia, ma dalla filosofia greca. La New Catholic Encyclopedia osserva che gli antichi ebrei non concepivano l’uomo come un essere costituito da un corpo fisico e da un’anima immateriale. Riguardo alla credenza degli ebrei dice: “Quando l’alito della vita entrò nel primo uomo che Dio aveva formato dalla terra, questi divenne un ‘essere vivente’. (G[enesi] 2.7). La morte non era considerata la separazione di due elementi distinti dell’uomo, come nella filosofia greca; l’alito della vita esce e l’uomo diventa un ‘essere morto’ (L[evitico] 21.11; N[umeri] 6.6; 19.13). In ciascun caso la parola ‘essere’ traduce l’ebraico [nèfesh], spesso reso con ‘anima’, ma in effetti equivalente a persona”.
      La stessa enciclopedia osserva che di recente studiosi cattolici “hanno sostenuto che il NT [Nuovo Testamento] non insegna l’immortalità dell’anima in senso ellenistico [greco]”. E conclude: “La soluzione definitiva del problema non va ricercata tanto nella speculazione filosofica quanto nel dono soprannaturale della Risurrezione”.
      Non mi pare di essere scorretto ma di dire le cose come veramente stanno caro Cono Ciao Riccardo

      Comment

      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66039

        #33
        Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
        Belle parole caro Cono , ma dimostralo con le scritture che abbiamo un'anima immortale? Ciao Riccardo
        Ancora non sei convinto eh?
        Non c’è dubbio che l’anima umana sia immortale. Ciò si vede con chiarezza in molte brani sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento: Salmo 22:26; 23:6; 49:7-9; Ecclesiaste 12:7; Daniele 12:2-3; Matteo 25:46; e 1 Corinzi 15:12-19. Daniele 12:2 afferma: “Molti di quelli che dormono nella polvere della terra si risveglieranno; gli uni per la vita eterna, gli altri per la vergogna e per una eterna infamia”. Anche Gesù disse che i malvagi “se ne andranno a punizione eterna, ma i giusti a vita eterna” (Matteo 25:46). Dato che lo stesso termine greco è usato sia in riferimento a “punizione” che a “vita”, è chiaro che entrambe i giusti e gli ingiusti hanno un’anima immortale ed eterna.

        L’insegnamento inequivocabile della Bibbia è che tutte le persone, che siano salvate o perdute, esisteranno per l’eternità, o in paradiso oppure nell’inferno. La vera vita spirituale non cessa quando i nostri corpi mortali muoiono. Le nostre anime vivono per sempre, o in presenza di Dio se siamo salvati, oppure in uno stato di punizione nell’inferno se rifiutiamo il dono di Dio per la nostra salvezza. Infatti, la promessa della Bibbia non è solo che le nostre anime vivranno per sempre, ma che i nostri corpi saranno risuscitati. La speranza della risurrezione del corpo è centrale per la fede Cristiana (1 Corinzi 15:12-19).

        Per saperne di più: http://www.gotquestions.org/Italiano...#ixzz3SeNTUami
        amate i vostri nemici

        Comment

        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #34
          Ricordati che sei forza.

          Comment

          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66039

            #35
            L'uomo è forte quando è con Dio: Quando si appoggia in Lui.
            Da solo, è niente più che polvere, Crep. Crusca portata dal vento.....
            amate i vostri nemici

            Comment

            • andreric
              Opinionista
              • 26/04/14
              • 883

              #36
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Ancora non sei convinto eh?
              Non c’è dubbio che l’anima umana sia immortale. Ciò si vede con chiarezza in molte brani sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento: Salmo 22:26; 23:6; 49:7-9; Ecclesiaste 12:7; Daniele 12:2-3; Matteo 25:46; e 1 Corinzi 15:12-19. Daniele 12:2 afferma: “Molti di quelli che dormono nella polvere della terra si risveglieranno; gli uni per la vita eterna, gli altri per la vergogna e per una eterna infamia”. Anche Gesù disse che i malvagi “se ne andranno a punizione eterna, ma i giusti a vita eterna” (Matteo 25:46). Dato che lo stesso termine greco è usato sia in riferimento a “punizione” che a “vita”, è chiaro che entrambe i giusti e gli ingiusti hanno un’anima immortale ed eterna.

              L’insegnamento inequivocabile della Bibbia è che tutte le persone, che siano salvate o perdute, esisteranno per l’eternità, o in paradiso oppure nell’inferno. La vera vita spirituale non cessa quando i nostri corpi mortali muoiono. Le nostre anime vivono per sempre, o in presenza di Dio se siamo salvati, oppure in uno stato di punizione nell’inferno se rifiutiamo il dono di Dio per la nostra salvezza. Infatti, la promessa della Bibbia non è solo che le nostre anime vivranno per sempre, ma che i nostri corpi saranno risuscitati. La speranza della risurrezione del corpo è centrale per la fede Cristiana (1 Corinzi 15:12-19).

              Per saperne di più: http://www.gotquestions.org/Italiano...#ixzz3SeNTUami
              Caro Cono
              Mi pare che tu non sei ancora convinto , dopo tutte le prove che ti ho dato , in oltre la stessa enciclopedia cattolica e qualunque dizionario biblico, confermano che l'anima non è qualcosa di spirituale, ma la persona stessa . Per esempio perchè i cartoni si chiamano animati? forse perchè hanno un'anima immortale? No . semplicemente sono "animati" vivi si muovono , semplice . Poi nei Salmi che citi , mi sembra proprio che non c'entra niente con l'anima . Il capitolo22 versetto 26 parla del cuore (non anima ) che vive per sempre, il capitolo 23:6 parla parla di abitare nella casa (il tempio ) di Dio per lunghissimi anni, Il capitolo 49: 7-9 si parla che l'uomo non può dare un riscatto in quanto mortale (solo Gesù perfetto ha fatto questo) Ecclesiaste 12:7 dice " lo spirito torna al vero Dio che lo ha dato , vedi caro Cono qui si parla di "spirito " e non di "anima " sono due cose diverse, anima ebraico "ne'fesh e spirito ru'ach che hanno un significato diverso. Infatti poco prima capitolo 9 :5 dice Cei " i vivi sanno che moriranno , ma i morti non sanno nulla , non c'è salario per loro" Anima è la vita della pewrsona , lo spirito è la forza vitale della persona , che torna al vero Dio , nel senso che Dio in futuro riporterà in vita nella risurrezione , qui sulla terra e non in cielo la persona che dorme nella morte . Daniele 12 :2 dice che "Molti di quelli che sono nella polvere della terra si risveglieranno , gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna"Questo è in armonia con quello che disse Gesù in Giovanni 5: 28" Tutti quelli che sono nelle tombe ne usciranno" Certo i morti hanno la speranza di ritornare , mediante la risurrezione. Quando Gesù risuscitò Lazzaro , disse a Marta " tuo fratello sorgerà" in Giovanni 11: 24 Marta rispose" So che risusciterà nell'ultimo giorno"
              Matteo 25:46 dice "E se ne andranno , questi al suplizio eterno , e i giusti alla vita eterna " non mi pare che dica che abbiamo un'anima immortale! 1 Corinti 15:12-19 certo che la speranza della risurrezione è la base della fede cristiana: ma il punto è che la Bibbia la speranza per le persone morte è la risurrezione , non un'anima immortale. Come ti avevo detto in precedenza caro Cono in Genesi 3:1-5 Cei il serpente (Satana il Diavolo vedi Apocalisse 12: 9) disse a Eva " versetto 4 " Non morirete affatto , Anzi Dio sa , quando voi ne ne mangiaste e diventereste COME DIO (DIo è spirito)" Ecco da dove è venuta questa menzogna dell'anima immortale! Ciao Riccardo

              Comment

              • andreric
                Opinionista
                • 26/04/14
                • 883

                #37
                Caro Cono per saperne di più
                A COSA vi fanno pensare i termini “anima” e “spirito”? Molti credono che si riferiscano a qualcosa di invisibile e immortale che è dentro di noi. Pensano che alla morte una parte invisibile dell’essere umano lasci il corpo e continui a vivere. Dal momento che questa credenza è così diffusa, molti rimangono sorpresi apprendendo che non è affatto quello che insegna la Bibbia. Che cos’è dunque l’anima, e che cos’è lo spirito secondo la Parola di Dio?
                COSA INTENDE LA BIBBIA PER “ANIMA”
                Concentriamoci prima sull’anima. Ricorderete che in origine la Bibbia fu scritta principalmente in ebraico e in greco. Riferendosi all’anima, gli scrittori biblici usarono il termine ebraico nèfesh o quello greco psychè. Questi termini ricorrono oltre 800 volte nelle Scritture, e la Traduzione del Nuovo Mondo li rende coerentemente “anima”. Esaminando cosa si intende per “anima” nella Bibbia, risulta evidente che questo termine indica (1)*persone, (2)*animali o (3)*la vita di una persona o di un animale. Vediamo alcuni versetti in cui compare con questi tre diversi significati.
                Persone. “Ai giorni di Noè . . . alcune persone, cioè otto anime, furono salvate attraverso l’acqua”. (1*Pietro 3:20) Qui la parola “anime” sta chiaramente per persone: Noè, sua moglie, i tre figli e le loro mogli. Esodo 16:16 riporta le istruzioni date agli israeliti per la raccolta della manna. Fu detto loro: “Raccoglietene . . . secondo il numero di anime che ciascuno di voi ha nella sua tenda”. Quindi la quantità di manna da raccogliere dipendeva dal numero dei componenti di ciascuna famiglia. Altri esempi biblici di come i termini “anima” o “anime” si riferiscono a una o più persone si trovano in Genesi 46:18; Giosuè 11:11; Atti 27:37 e Romani 13:1.
                Animali. Nella descrizione della creazione leggiamo: “Dio proseguì, dicendo: ‘Brulichino le acque di un brulichio di anime viventi e volino creature volatili sopra la terra sulla faccia della distesa dei cieli’. E Dio proseguì, dicendo: ‘Produca la terra anime viventi secondo le loro specie, animale domestico e animale che si muove e bestia selvaggia della terra secondo la sua specie’. E così si fece”. (Genesi 1:20,*24) In questo brano biblico con la stessa parola “anime” si intendono pesci, animali domestici e bestie selvagge. Uccelli e altri animali vengono definiti “anime” anche in Genesi 9:10; Levitico 11:46 e Numeri 31:28.
                La vita di una persona. A volte la parola “anima” si riferisce alla vita stessa di una persona. Geova disse a Mosè: “Tutti gli uomini che cercavano la tua anima sono morti”. (Esodo 4:19) Cosa cercavano i nemici di Mosè? Cercavano di togliergli la vita. In precedenza fu detto di Rachele che, quando diede alla luce Beniamino, “la sua anima se ne usciva (perché morì)”. (Genesi 35:16-19) In quel momento Rachele perse la vita. Notate anche le parole di Gesù: “Io sono il pastore eccellente; il pastore eccellente cede la sua anima per le pecore”. (Giovanni 10:11) Gesù diede la sua anima, o vita, per il genere umano. In questi passi biblici la parola “anima” si riferisce chiaramente alla vita di una persona. Troverete altri esempi di questo significato di “anima” in 1*Re 17:17-23; Matteo 10:39; Giovanni 15:13 e Atti 20:10.
                Continuando a studiare la Parola di Dio riscontrerete che nell’intera Bibbia i termini “immortale” o “eterna” non sono mai riferiti alla parola “anima”. Anzi le Scritture affermano che l’anima è mortale, vale a dire che muore. (Ezechiele 18:4,*20) Infatti parlando di qualcuno che è deceduto, la Bibbia lo definisce semplicemente “anima morta”. —*Levitico 21:11.
                CHE COS’È LO “SPIRITO”
                Consideriamo adesso l’uso biblico del termine “spirito”. Alcuni pensano che “spirito” sia sinonimo di “anima”. Ma non è così. La Bibbia spiega che le parole “spirito” e “anima” si riferiscono a due cose diverse. In che senso?
                Parlando dello “spirito” gli scrittori biblici usarono il termine ebraico rùach o quello greco pnèuma. Le Scritture stesse indicano il significato di questi termini. Per esempio, Salmo 104:29 dice: “Se [tu, Geova] togli il loro spirito [rùach], spirano, e tornano alla loro polvere”. E Giacomo 2:26 osserva che “il corpo senza spirito [pnèuma] è morto”. Quindi in questi versetti “spirito” si riferisce a ciò che dà vita al corpo. Senza spirito, il corpo è morto. Per questo motivo nella Bibbia la parola rùach non viene tradotta solo “spirito”, ma anche “forza”, o forza vitale. Per esempio, a proposito del Diluvio noetico, Dio disse: “Sto per portare il diluvio di acque sulla terra per ridurre in rovina ogni carne in cui è attiva la forza [rùach] della vita di sotto i cieli”. (Genesi 6:17; 7:15,*22) Il termine “spirito” si riferisce dunque a una forza invisibile (la scintilla della vita) che permette a tutte le creature di vivere.
                L’anima e lo spirito non sono la stessa cosa. Il corpo ha bisogno dello spirito proprio come una radio, per funzionare, ha bisogno dell’energia elettrica. Per comprendere meglio il punto pensate a una radio portatile. Quando ci mettete le batterie e la accendete, la carica elettrica contenuta nelle batterie dà, per così dire, vita alla radio. Ma senza batterie, la radio non funziona. Lo stesso avviene alla radio che viene staccata dalla presa di corrente. Similmente, lo spirito è la forza che dà vita al corpo. Inoltre, come l’elettricità, lo spirito non prova sentimenti e non pensa. È una forza impersonale. Ma senza questo spirito, o forza vitale, il nostro corpo ‘spira, e torna alla polvere’, come disse il salmista.
                Parlando della morte dell’uomo, Ecclesiaste 12:7 dice: “La polvere [di cui è fatto il corpo] torna alla terra proprio come era e lo spirito stesso torna al vero Dio che l’ha dato”. Quando lo spirito, o forza vitale, lascia il corpo, il corpo muore e ritorna alla terra, da dove era venuto. In modo analogo la forza vitale torna a Dio, da cui era venuta. (Giobbe 34:14,*15; Salmo 36:9) Questo non significa che la forza vitale vada effettivamente in cielo. Significa piuttosto che ogni speranza di vita futura per chi muore dipende da Geova Dio. La sua vita è, per così dire, nelle mani di Dio. Solo grazie alla potenza di Dio, lo spirito, o forza vitale, viene restituito così che la persona possa tornare in vita.
                Come è confortante sapere che questo è esattamente quello che Dio farà per tutti coloro che riposano “nelle tombe commemorative”! (Giovanni 5:28,*29) Al momento della risurrezione Geova formerà un nuovo corpo per la persona che si è addormentata nella morte e gli infonderà vita dandogli lo spirito, o forza vitale. Che giorno felice sarà!
                Ciao Riccardo

                Comment

                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #38
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  L'uomo è forte quando è con Dio: Quando si appoggia in Lui.
                  Da solo, è niente più che polvere, Crep. Crusca portata dal vento.....
                  Cosa centra l'uomo forte?
                  Mi sembra che tu, caro cono, cono caro, ancora creda all'uomo nero?

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66039

                    #39
                    Credo nella Resurrezione. Tu, io, Riccardo e tutti gli amici del forum risorgeremo in pienezza: Anima e Corpo!

                    "Se poi noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto in questa vita, siamo da compiangere più di tutti gli uomini.

                    Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti.Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti;e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo!" 1. Corinzi, 15
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • andreric
                      Opinionista
                      • 26/04/14
                      • 883

                      #40
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Credo nella Resurrezione. Tu, io, Riccardo e tutti gli amici del forum risorgeremo in pienezza: Anima e Corpo!

                      "Se poi noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto in questa vita, siamo da compiangere più di tutti gli uomini.

                      Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti.Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti;e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo!" 1. Corinzi, 15
                      E' una risposta un po semplicistica, caro Cono , qui non si tratta di giocare al lotto, anche se perdiamo è lo stesso! Qui riguarda il nostro futuro. Giovanni 4:23 dice CEi "Ma è giunto il momento, ed è questo , in qui i VERI ADORATORI ADORERANNO IL PADRE CON SPIRITO E VERITa' ; perchè il PADRE CERCA TALI ADORATORI " I veri adoratori si attengono agli insegnamenti della Bibbia e Gesù, quale categoria vogliamo essere? Ogni uno decida Ciao Riccardo

                      Comment

                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #41
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Credo nella Resurrezione. Tu, io, Riccardo e tutti gli amici del forum risorgeremo in pienezza: Anima e Corpo!
                        Per favore cono ffffrrrreeenna, e stai calmo, " ti prego" non t'impegnare per me; a me ci penserei io, grazie;ma quello che mi frulla è che possibilmente vorrei starmene lontano dal posto dove andrai tu perché a sopportarti su "discutere .it" un'altra volta non ce la farei proprio

                        Comment

                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66039

                          #42
                          Ok allora: Cristo ha vinto la morte a vantaggio di tutti quanti noi. Ad eccezione di Crepuscolo. Che deciderà da solo se accogliere il Dono oppure no.
                          Và bene così?
                          amate i vostri nemici

                          Comment

                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #43
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Ok allora: Cristo ha vinto la morte a vantaggio di tutti quanti noi. Ad eccezione di Crepuscolo. Che deciderà da solo se accogliere il Dono oppure no.
                            Và bene così?
                            Nooooo a me andrebbe bene il contrario
                            Come dice il detto?
                            " meglio pochi ma buoni"

                            Ps. ..e poi non credo che gli altri "tutti",come generalizzi tu, sarebbero d'accordo ( non c'è faccina che tenga) con il tuo pensiero metafisico, insomma con te, tecum ", "a venì cun te" ( dialetto del posto).
                            Last edited by crepuscolo; 27-02-2015, 21:04.

                            Comment

                            • andreric
                              Opinionista
                              • 26/04/14
                              • 883

                              #44
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Credo nella Resurrezione. Tu, io, Riccardo e tutti gli amici del forum risorgeremo in pienezza: Anima e Corpo!

                              "Se poi noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto in questa vita, siamo da compiangere più di tutti gli uomini.

                              Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti.Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti;e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo!" 1. Corinzi, 15
                              Certo che credo nella risurrezione caro Cono , ma non in cielo, ma sulla terra, quando il Regno di Dio interverrà qui sulla terra! Ciao riccardo

                              Comment

                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #45
                                Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                                Certo che credo nella risurrezione caro Cono , ma non in cielo, ma sulla terra, quando il Regno di Dio interverrà qui sulla terra! Ciao riccardo
                                Se ancora la terra c'è.
                                Allora in quali corpi andranno gli spiriti immondi?
                                Come il giorno del diluvio.

                                Comment

                                Working...