Originariamente Scritto da axeUgene
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Gesù, storia o leggenda?
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Il fatto è che quella frase Gesù l'ha indirizzata ad uno che aveva molti soldi, non ad uno con uno stipendiuccio od un salariuccio o ad una pensioncinaOriginariamente Scritto da Il gatto Visualizza MessaggioMa quel sua volonta' per un concetto personale di dio puo' essere notevolmente revisionata.
Come per il vendi tutto e dona tutto ai poveri che non da un filo di scelta, ma che "i credenti" hanno trasformato in altro ispirati dalla vera interpretazione
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guarda, hai proprio frainteso:Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioTi piace nasconderti, a furia di frequentare cono ti sei beccato qualche difetto
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tu dici che si sa ma chi è che le sa, prova ed interrogare a fondo le teste di tutti i preti e non ricaverai mai un'unica idea reale di fondo, alla fine le risoluzioni sono fumose od insoddisfacenti e soprattutto differenti perché ognuno ha avuto un'esperienza diversa; non è Dio che loro intravedono ma come loro vedono o meglio immaginano Dio. Allora se mi permetti mi tengo il mio modo di pensare a Dio, non essendo, a questo punto, l'eccezione che conferma la regola ma la regola.
si sa che ci sono degli scritti a cui le persone, a diverso titolo, attribuiscono origine divina; questo è l'unico elemento oggettivo; fine;
fraintendi ancora; io non cerco l'oggettività in un articolo di fede, dato che questa è impossibile per definizione;Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioL'oggettività di Dio sarà quando tutti potranno vederlo e questo potrà avvenire solo alla fine della storia umana. Sei tu che in ciò che di Dio è soggettivo e personalissimo vai a cercare l'oggettività, a me sembra di aver sempre sostenuto l'interpretazione soggettiva dell'esperienza cristiana anche se l'oggettività ne rappresenti le fondamenta.
quello che chiedo, anche in una postulazione soggettiva e arbitraria - cioè, Dio esiste, è così e cosà,, vuole questo e quello, ecc... - è la coerenza dell'impianto logico, che deve avere un senso;
per dire: non ha senso un creatore onnipotente "buono" e antropomorfo che crei anche il male, la sofferenza, come non ha senso un onnipotente e onnisciente che sia giudice di un comportamento che, in quella logica, sfugge al libero arbitrio; ecc...
poi, mi puoi sostenere qualsiasi impianto e con tutte le libertà soggettive del caso; ma, nel momento in cui - come fai tu e tutti - ne desumi una nozione di giustizia che implica una legge, deve esserci una coerenza logica, perché non s'è mai vista una legge che precetti e giudichi in modo vago: se prima dell'autovelox non è scritto niente nel cartello del limite di velocità, o non si legge in modo che sia lo stesso numero per tutti, che ti vuoi giudicare ? non ci vuole un genio a capirla...
questa non l'ho capita; io avevo scritto:Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioSe dici questo vuol dire che non ammetti l'esperienza di Dio in vita.
è chiaro l'enunciato: se tu, a qualsiasi titolo di esperienza, davvero credi - e non vuoi credere o speri - per forza obbedisci a quella che intendi come Volontà di Dio e a maggior ragione se quel dio è giudice onnipotente e onnisciente;se credi davvero che Dio ti giudichi dopo morto, solo se sei idiota puoi disobbedire a ciò che intendi come Sua volontà.
a fare diversamente, saresti più idiota di uno che sale sui tralicci dell'alta tensione a fare esercizi di parallele asimmetriche
che libero arbitrio sarebbe mettersi contro un onnipotente che certamente non ti darebbe scampo, e quale virtù configurerebbe mai invece l'obbedienza, in mancanza di alternative remunerative ?
capisci bene che se credi in una giustizia divina, ciò implica l'onnipotenza perché in difetto di quella qualcuno potrebbe sottrarsi a quella giustizia; ma se credi davvero nella giustizia divina e nell'onnipotenza, il tuo comportamento è moralmente irrilevante, dato che in quella prospettiva non hai alternative;
paradossalmente, se tu invece non credessi alla remunerazione - a quel dio giudice, onnipotente, creatore, ecc. della tradizione - ma scegliessi ugualmente per il bene, nella convinzione che potresti anche scegliere il male e farla franca, allora veramente il tuo agire sarebbe animato da qualcosa di cui si può discutere il senso, la sostanza, l'ubicazione, ecc...c'è del lardo in Garfagnana
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[QUOTE=axeUgene;1482919]guarda, hai proprio frainteso:
si sa che ci sono degli scritti a cui le persone, a diverso titolo, attribuiscono origine divina; /QUOTE]
Prima di risponderti vorrei sapere che cosa intendi precisamente per "origine divina", poi mi sembra che a "titolo diverso" sia ben vago.
Scusa se insisto ma su questi argomenti bisogna essere il più precisi possibile altrimenti le domande rimangono inevase e le risposte girovagano per il sito in attesa dello stop
Last edited by crepuscolo; 06-04-2015, 17:15.
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Ma tutti, i ripieni di fede, stanno a dire che quegli scritti, nelle parti esoteriche, li abbia scritti dio di sua mano, o per telescrittura il che e' uguale.
Non sembra ci sia ambiguita' sul significato.
Poi nella decifratura dio si e' perso e ciascuno e' andato per conto suo, salvo dire io sono l'unico che ha capito fra una moltitudine
di apprendisti capiscioni.
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io per "origine divina" intendo quello che intende chi attribuisce alle Scritture quell'origine;Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioPrima di risponderti vorrei sapere che cosa intendi precisamente per "origine divina", poi mi sembra che a "titolo diverso" sia ben vago.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggioguarda, hai proprio frainteso:
si sa che ci sono degli scritti a cui le persone, a diverso titolo, attribuiscono origine divina;
Scusa se insisto ma su questi argomenti bisogna essere il più precisi possibile altrimenti le domande rimangono inevase e le risposte girovagano per il sito in attesa dello stop
il che è, appunto, un fatto oggettivo; anzi, il fatto, l'unico confermabile: molte persone ritengono le Scritture ispirate da Dio;
a titolo diverso vuol dire che alcune di quelle persone semplicemente ritengono in quel senso senza addentrarsi; mentre altre discettano sul significato, l'esegesi, ecc...magari avendo una preparazione specifica e posizioni distinte, i coni, i riccardi, fino ai teologi veri e propri;
spero di essere stato chiaro.c'è del lardo in Garfagnana
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Ah, origine divina secondo te vuol dire ispirate da Dio.
Se vuoi continuiamo pure a ramengare perché ti faccio un'altra domanda al quadrato visto che da vago sentore ci siamo innoltrati in una selva oscura
cosa significa ispirate da Dio? Anch'io quando le capisco le sento ispirate da Dio, in fondo la rivelazione o apocalisse non è altro che arrivare all'ultima verità, quella che ti fa capire tutto dandogli il senso, oppure non ti fa capire niente ed allora vaghi. Se fosse così semplice, come tu dici, attestare la verità e realtà di ciò che è stato scritto nelle Sacre Scritture tutti dovrebbero credere allo stesso modo, come gli ispirati dal Dio unico invece no, perché?
Perché purtroppo dopo millenni di catene letterarie si sta liberando un certo Gesù di Nazareth, molto diverso da come ci è stato presentato da quasi sempre, cioè diverso da quasi tutte le interpretazioni precedenti, ma il brutto che il modo di insegnare è quello "edificante".
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crep, sveglia, ché non hai letto bene !Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioAh, origine divina secondo te vuol dire ispirate da Dio.
Se vuoi continuiamo pure a ramengare perché ti faccio un'altra domanda al quadrato visto che da vago sentore ci siamo innoltrati in una selva oscura
cosa significa ispirate da Dio? Anch'io quando le capisco le sento ispirate da Dio, in fondo la rivelazione o apocalisse non è altro che arrivare all'ultima verità, quella che ti fa capire tutto dandogli il senso, oppure non ti fa capire niente ed allora vaghi. Se fosse così semplice, come tu dici, attestare la verità e realtà di ciò che è stato scritto nelle Sacre Scritture tutti dovrebbero credere allo stesso modo, come gli ispirati dal Dio unico invece no, perché?
Perché purtroppo dopo millenni di catene letterarie si sta liberando un certo Gesù di Nazareth, molto diverso da come ci è stato presentato da quasi sempre, cioè diverso da quasi tutte le interpretazioni precedenti, ma il brutto che il modo di insegnare è quello "edificante".
io non ti ho espresso la mia opinione su cosa significhi oggettivamente "di origine divina", ma ho solo preso atto che della gente esprime quell'opinione di un legame tra certi testi e l'ispirazione divina;
leggi Cono, o Riccardo, e ti dicono che le Scritture hanno origine divina, intendendo quelle in particolare e non altre;
io non sto giudicando il merito di ciò che credono, ma prendo solo atto che loro credono così, che è un fatto oggettivo; ci sei ?c'è del lardo in Garfagnana
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Essere liberi è una cosa allo stesso tempo sublime e terribile: Sublime, se nella vita ci appoggiamo a Dio. Terribile, se aneliamo essere autonomi da Lui. In quest'ultimo caso, arrivati in prossimità della fine, uomini e donne si accorgono di essere nudi.Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioE cosa c'entra ora essere marionette con un dio che stabilisce pene e sofferenze eterne e con il credente che gode di ciò?
Tanto spostare l'attenzione su altro non serve. Scripta manent.
Sotto sotto, per quanto tu cerchi di sentirti un buono, gli istinti aggressivi ce li hai. Cerchi di nasconderlo a te stesso, ma tanto quello che fai uscire dalla porta rientra dalla finestra.
E questo può esserne un esempio, trovare giusto che un individuo soffra in eterno.
Che ci sia anche del sadismo? Mah...di sicuro non è a parer mio indice di tutto quell'amore, misericordia e bontà di cui uno vuol farsi portavoce e nemmeno dio ne esce pulito.amate i vostri nemici
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Nessuno ti obbliga a credere.
Quel che è certo è che la Vita è una cosa seria: Magnifica, straordinaria, meravigliosamente bella. Ma anche terribilmente seria e importante.
Ogni nostro gesto, ogni nostra scelta, ogni nostra azione lo è.amate i vostri nemici
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Solite chiacchiere ma la questione posta è un'altra e come sempre non manchi mai di non rispondere nel merito.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioEssere liberi è una cosa allo stesso tempo sublime e terribile: Sublime, se nella vita ci appoggiamo a Dio. Terribile, se aneliamo essere autonomi da Lui. In quest'ultimo caso, arrivati in prossimità della fine, uomini e donne si accorgono di essere nudi.
Non stavo parlando del libero arbitrio ma della questione di una pena che non avrà mai fine ed in cui il credente, che si fregia di essere portatore di valori, di compassione e di amore, sguazza come un paperotto.
Come la mettiamo?Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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La mettiamo che credere nell'infinita Misericordia di Dio, fà scivolare via ogni timore:
"Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto,
diventeranno bianchi come neve.
Se fossero rossi come porpora,
diventeranno come lana". ISAIA 1
Chi si danna in eterno ha fatto una scelta. Definitiva e inappellabile: Compiere il Male e rifiutare perfino la Pietà, il Perdono e la Misericordia di Dio.
"Ecco, io pongo dinanzi a te la vita e la morte, il bene e il male, il fuoco e l'acqua: A ciascuno sarà dato ciò che avrà scelto" (Sir 15)amate i vostri nemici
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