Il vangelo di Giovanni

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #106
    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    Discorso interessante e raffinato ma allora , quel'è il posto che tu daresti alla divina provvidenza?
    Come diceva Gesù, se Dio nutre gli uccellini...
    e il vermetto, creatura di Dio pure lui, che viene mangiato dall'uccellino ? forse in quel momento non la vede come "provvidenza", ma come disgrazia; o no ?

    a maggior ragione penserà a noi, anche se siamo ciechi sordi e muti.
    lascia solo un cieco, sordo e muto e poi vediamo quanto sopravvive con l'aiuto della provvidenza;

    Probabilmente si uscirebbe dal concetto di un dio pensato e si entrerebbe in quello di un dio desiderato, anche se Egli starebbe al di sopra dei nostri desideri, dove Gesù rappresenterebbe il "Dio con noi".
    sei fuori tema, continui a ragionare su uno standard di idee che presuppongono un linguaggio e una cultura acquisita da altri;

    ripeto: se prendi un bambino ignaro di religioni, dii, Gesù e altro perché nessuno e nulla, libri, ecc... gliene parlano, dove arriva da solo ?
    e immagina se addirittura non esistesse un linguaggio; come organizza l'eventuale pensiero astratto di qualcosa che non vede, di manifestazioni e circostanze prive di logica, come un mondo naturale e animale che ti può offrire possibilità di vita, ma anche farti perdere la stessa ?
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #107
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      e il vermetto, creatura di Dio pure lui, che viene mangiato dall'uccellino ? forse in quel momento non la vede come "provvidenza", ma come disgrazia; o no ?

      In effetti non mi quadra neanche a me, per fortuna non siamo vermettiComunque il discorso dei vermetti avrebbe un senso se ci rifacciamo alla sensibilità degli antichi quando ringraziavano Dio non solo per quello che dava, ma come lo dava, ossia se Dio è in ogni dove è anche nella sofferenza del vermetto, il che ci porta in massimo grado alla sofferenza consapevole di Gesù.
      Last edited by crepuscolo; 06-11-2015, 14:14.

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66024

        #108
        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
        E l'anima???
        Non ho capito che succede.
        L'anima delle due Persone si arricchisce.
        Se invece fanno solo sesso, fatalmente, s'impoverisce.

        Ciao, a lunedi bella!
        Buon week-end a tutti, amici!
        amate i vostri nemici

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #109
          Di che si arricchisce o impoverisce?
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #110
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

            ripeto: se prendi un bambino ignaro di religioni, dii, Gesù e altro perché nessuno e nulla, libri, ecc... gliene parlano, dove arriva da solo ?
            e immagina se addirittura non esistesse un linguaggio; come organizza l'eventuale pensiero astratto di qualcosa che non vede, di manifestazioni e circostanze prive di logica, come un mondo naturale e animale che ti può offrire possibilità di vita, ma anche farti perdere la stessa ?
            Supponiamo che quello che dici corrisponda al vero, allora quello che mi fai venire in mente è la vita; supposto che tutti dobbiamo morire come intuì felicemente Socrate, il bambino che non conosce e vive d'istinto "perde la vita", come hai detto tu, prova allora ad immaginare chi vive di logica e di ragione e "dà la vita". Per usare una parola alla cono: "è mirabile".
            Last edited by crepuscolo; 06-11-2015, 14:23.

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #111
              ossia se Dio è in ogni dove nella sofferenza del vermetto c'è anche la sofferenza di Dio, il che ci porta al sacrificio di Gesù.
              Mi sembra una affermazione arbitraria propria non essendo la cosa per nulla osservata, ne tanto meno convalidata da alcunche'.
              Le arbitrarie affermazioni dottrinali "ti" portano a Gesu', per il resto non portano anulla e, arbitrariamente, ogni affermazione senza sostanza ha una sua superlativa validita' di costruzione dialettica.

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #112
                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                Mi sembra una affermazione arbitraria propria non essendo la cosa per nulla osservata, ne tanto meno convalidata da alcunche'.
                Le arbitrarie affermazioni dottrinali "ti" portano a Gesu', per il resto non portano anulla e, arbitrariamente, ogni affermazione senza sostanza ha una sua superlativa validita' di costruzione dialettica.
                L'ho detto perché i più non si capacitano perché Gesù abbia deciso di morire, forse, dico forse, il senso potrebbe essere quello. Caro Il gatto non considerarmi come uno che parla per convinzione, considerami come uno che è alla ricerca, così le cose potrebbero avere un altro senso, che tra l'altro mi aggrada di più. Essere messo all'indice come uno che crede di sapere non mi piace affatto invece preferisco cercare insieme a voi, dove ognuno butta la sua.
                Last edited by crepuscolo; 06-11-2015, 14:31.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #113
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  In effetti non mi quadra neanche a me, per fortuna non siamo vermettiComunque il discorso dei vermetti avrebbe un senso se ci rifacciamo alla sensibilità degli antichi quando ringraziavano Dio non solo per quello che dava, ma come lo dava, ossia se Dio è in ogni dove è anche nella sofferenza del vermetto, il che ci porta in massimo grado alla sofferenza consapevole di Gesù.
                  a parte il fatto che gli antichi veneravano dei di parte, che sterminassero i nemici, questa tua spiegazione riporta la presunta provvidenza al caos, come lo Stock 84 della pubblicità radio dopo le partite: se la vostra squadra ha vinto, festeggiate con Stock 84; se ha perso, consolatevi con Stock 84; e se ha pareggiato, Stock 84
                  chiami tutto Provvidenza, dalla guarigione all'incidente aereo che manifesta un "misterioso" volere divino, e trasformi il caos in Volontà divina;
                  ci vuole una notevole raffinatezza astrattiva per questi giochi di prestigio, eh...
                  infatti, per passare ad una cosa che ti interessa di più, i pagani erano inorriditi da Dio fatto uomo che non si salva, per loro solo impotente;
                  ancorché molto evoluti rispetto agli ominidi, era parecchio difficile per loro concepire l'astrazione rispetto al proprio interesse;
                  infatti, tutte le religioni prevedono, in cambio del sacrificio o del martirio, un paradiso gratificante, non il nulla.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #114
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    L'ho detto perché i più non si capacitano perché Gesù abbia deciso di morire, forse, dico forse, il senso potrebbe essere quello. Caro Il gatto non considerarmi come uno che parla per convinzione, considerami come uno che è alla ricerca, così le cose potrebbero avere un altro senso, che tra l'altro mi aggrada di più. Essere messo all'indice come uno che crede di sapere non mi piace affatto invece preferisco cercare insieme a voi, dove ognuno butta la sua.
                    Vabbe', ma in un romanzo normalmente si da una logica, per quanto fantasiosa, ad una qualunque trama, realizzabile pero' solo perche' solo affermata su carta, questo non ne fa una realta', la lascia affermazione arbitraria quale e' senza corrispondenze reali che non siano puri convincimenti propri al massimo, non diverse dalle scie chimiche, o dalle teorie complottistiche dove l'11 settembre a volare erano immagini oleografiche e ad esplodere mine nelle strutture.
                    La saga cristiana la conosciamo e, pur potendo ipotizzare passaggi concreti nelle vicissitudini umane narrate, tutto il costrutto e il contenuto divino li affermato sono sono pura affermazione dialettica, resta nella sostanza, cosa che solo il credente del settore da invece per dimostrata
                    Quindi, se mi sento dire gesu e' stato mandato da dio.......e' cosa diversa dal dirmi che in quella saga gesu' e' stato mandato da dio, cosa che e' pure nota e non da motivo di commenti, come non e' commentabile una qualunque trama, salvo dire mi interessa, o mi annoia, o gia' sentito n volte, quindi?
                    Piu' interessante il perche' mi si viene a ripetere il gia' detto e sentito mille volte con effetti noti, cosa che pero' mette l'interlocutore a soggetto della discussione e non la trama della saga da tempo elaborata e digerita.

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #115
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      come lo Stock 84 della pubblicità radio dopo le partite: se la vostra squadra ha vinto, festeggiate con Stock 84; se ha perso, consolatevi con Stock 84; e se ha pareggiato, Stock 84

                      Un veleno ad alto e vecchio consumo, anche qui c'è un certo sacrificio ( il fegato) per un paradiso gratificante ( la mente), ma il giorno dopo amaramente si rinsavisce

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #116
                        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                        Vabbe', ma in un romanzo normalmente si da una logica, per quanto fantasiosa, ad una qualunque trama, realizzabile pero' solo perche' solo affermata su carta, questo non ne fa una realta', la lascia affermazione arbitraria quale e' senza corrispondenze reali che non siano puri convincimenti propri al massimo, non diverse dalle scie chimiche, o dalle teorie complottistiche dove l'11 settembre a volare erano immagini oleografiche e ad esplodere mine nelle strutture.
                        La saga cristiana la conosciamo e, pur potendo ipotizzare passaggi concreti nelle vicissitudini umane narrate, tutto il costrutto e il contenuto divino li affermato sono sono pura affermazione dialettica, resta nella sostanza, cosa che solo il credente del settore da invece per dimostrata
                        Quindi, se mi sento dire gesu e' stato mandato da dio.......e' cosa diversa dal dirmi che in quella saga gesu' e' stato mandato da dio, cosa che e' pure nota e non da motivo di commenti, come non e' commentabile una qualunque trama, salvo dire mi interessa, o mi annoia, o gia' sentito n volte, quindi?
                        Piu' interessante il perche' mi si viene a ripetere il gia' detto e sentito mille volte con effetti noti, cosa che pero' mette l'interlocutore a soggetto della discussione e non la trama della saga da tempo elaborata e digerita.
                        Sai rendere bene l'idea.
                        Diciamo allora che io sono il soggetto di un film, non so chi è il regista ma spero finisca bene.

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #117
                          Ma non ci stai certo a raccontare un nuovo film, la storia ormai e' sentita da centinaia di anni, almeno nel nostro contesto, capirei per confucio, ma gesu' e biancaneve qua sono altrettanto noti nella trama.
                          Quindi che si aggiunge ridicendo il detto della trama nota?
                          Poi che qualcuno ci creda, qualcuno no, qualcuno sia accademicamente possibilista senza che la cosa gli cambi granche' e' pure cosa nota e statisticamente consolodata, cosa che pure lo stesso nulla di significativo aggiunge alla trama nota.
                          Posso capire un interesse interpretativo di arcaici detti fra specialisti dell'esegesi, ma qua nel nostro contesto non mi sembra siamo in questo caso.

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #118
                            Beh, nello specifico all'inizio ho cercato di porre le basi sull'aspetto teologico, esegetico e linguistico del vangelo di Giovanni, ma il discorso si è subito bloccato per ignoranza della specificità dell'argomento, parlare in generale su che cosa ci frulla in testa è alla portata di tutti e soprattutto molto meno impegnativo.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #119
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Beh, nello specifico all'inizio ho cercato di porre le basi sull'aspetto teologico, esegetico e linguistico del vangelo di Giovanni, ma il discorso si è subito bloccato per ignoranza della specificità dell'argomento, parlare in generale su che cosa ci frulla in testa è alla portata di tutti e soprattutto molto meno impegnativo.
                              vabbè, è come per la questione "Gesù: storia o leggenda ?": una volta chiarito che "storia" non può essere - almeno nei termini delle dottrine cristiane - per evidenti vuoti di fonti di prima mano, la cosa è stata buttata in caciara con le "visioni personali";

                              discutere è sempre un esercizio che presuppone un terreno convenzionale comune, mentre su questi argomenti non è possibile stabilirlo con chi ha esigenze prioritarie di trovare conferma a ciò che vuol credere, e non ricercare con la possibilità che quel qualcosa sia smentito o messo in discussione.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #120
                                Il fatto è che su "Religioni e Spiritualità" si presuppone un minimo comune multiplo, ma così non mi sembra che sia allora come sostieni tu è meglio parlare dei frullatori. A parte gli scherzi ma dopo lo sforzo di scegliere e riportare pensieri di teologi, esegeti e linguisti di alta professionalità e subire critiche come "...ancora Gesù?" non credo che sia di alto gradimento anzi è un invito a tenersi per se certi argomenti.

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