Originariamente Scritto da crepuscolo
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a maggior ragione penserà a noi, anche se siamo ciechi sordi e muti.
Probabilmente si uscirebbe dal concetto di un dio pensato e si entrerebbe in quello di un dio desiderato, anche se Egli starebbe al di sopra dei nostri desideri, dove Gesù rappresenterebbe il "Dio con noi".
ripeto: se prendi un bambino ignaro di religioni, dii, Gesù e altro perché nessuno e nulla, libri, ecc... gliene parlano, dove arriva da solo ?
e immagina se addirittura non esistesse un linguaggio; come organizza l'eventuale pensiero astratto di qualcosa che non vede, di manifestazioni e circostanze prive di logica, come un mondo naturale e animale che ti può offrire possibilità di vita, ma anche farti perdere la stessa ?


Comunque il discorso dei vermetti avrebbe un senso se ci rifacciamo alla sensibilità degli antichi quando ringraziavano Dio non solo per quello che dava, ma come lo dava, ossia se Dio è in ogni dove è anche nella sofferenza del vermetto, il che ci porta in massimo grado alla sofferenza consapevole di Gesù.

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